Un’insegna che ha fatto la storia ristorativa di Fregene, un luogo divenuto nel tempo un riferimento per gli appassionati della cucina di pesce e che ha saputo rinnovarsi per dar vita ad una proposta che unisce in perfetta armonia grandi classici e idee moderne: anche questa estate La Scialuppa da Salvatore è l’esperienza gastronomica da non perdere! Il ristorante situato in Via Silvi Marina riapre tutti i suoi spazi per offrire piacevoli momenti nei quali poter godere della vista del mare scoprendo i piatti di Fabio Di Vilio.
Un locale aperto tutto l’anno che si sviluppa con una successione di ambienti che consentono di vivere l’esperienza gastronomica in vari modi: dalla prima sala a vetri, più riservata, allo spazio che porta sulla spiaggia per godere della brezza marina fino a giungere ai tavoli posizionati sulla sabbia, un luogo dalla suggestione unica. Qui lo chef Di Vilio propone la sua idea di cucina: dopo aver mosso i primi passi in sala Fabio è giunto in cucina apprendendo tecniche e lavorazioni, scoprendo materie prime e abbinamenti per creare un percorso culinario identitario. La tradizione quale punto di partenza per personalizzare le idee, i grandi classici come ideali fondamenta di un percorso creativo che trae giovamento dal perfetto connubio tra l’orto di famiglia situato a Maccarese nel quale Fabio coltiva frutta e verdura, e i prodotti del mare, protagonisti assoluti delle sue creazioni. La curiosità che da sempre contraddistingue Di Vilio, diventa quindi l’elemento distintivo anche del suo approccio alla cucina, permettendo a Fabio di sperimentare per esaltare le caratteristiche delle meraviglie di mare e terra.
Il nuovo menu’
Brodi, fondi e bisque per impreziosire i piatti classici, affumicature, marinature e fermentazioni per rendere intriganti le sperimentazioni: le due anime culinarie di Fabio Di Vilio si fondono in un approccio personale al mare che trova la sua espressione in piatti quali Ricciola, cavolo rosso, aglio nero e scalogno caramellato, il Polpo verace, guanciale, salsa verde e patata dolce, gli Spaghetti ai lupini locali, il Risotto di brodo umami, il Palombo alla mugnaia, carciofo fermentato e lemon curde la Triglia alla diavola. “La mia cucina parte dai sapori scoperti nei viaggi, è una cucina semplice e immediata focalizzata sulla ricerca e la valorizzazione delle materie prime. Studio e mi aggiorno continuamente per apprendere nuove tecniche e cotture, lavorazioni che possano consentirmi di esaltare le caratteristiche dei prodotti del mare” racconta Fabio Di Vilio.
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