IRINA SHAYK UN GIORNO DA PERSONAL SHOPPER PER FALCONERI

 

Irina Shayk diventa per un giorno personal shopper e ci consiglia dal canale InstagramFalconeriOfficial i capi essentials per la Fall/winter 2020. 

Ottobre 2020, Soho – New York, l’inverno alle porte. Troviamo l’istrionica super-model nel negozio di Prince Street al 101, una delle zone più cool della grande mela. 

Irina si è concessa un pomeriggio di shopping per prepararsi all’arrivo dei primi freddi newyorkesi

La bellezza russa ama in particolar modo le nuances molto accese del cashmere Ultralight e Ultrasoft e con una diretta IG LIVE consiglia alla sua fanbase i capi must da scegliere e che ci accompagneranno per tutta la stagione.

Il suo look preferito? Il maxi pull con scollo a V in cashmere e seta arancio da abbinare al cappotto nero in cashmere con impunture a vista. 

Capi comfy e chic che con il loro touch minimal diventano versatili e passe-partout. 

ALVIERO MARTINI 1a CLASSE LANCIA LA COLLEZIONE OROLOGI



Alviero Martini 1A Classe rappresenta uno stile di vita raffinato ma libero, per moderne viaggiatrici che ricercano bellezza ed eleganza, apprezzano il design creativo e si affidano all’eccellenza della manifattura italiana.

 

Interpretare con stile il mondo del viaggio urbano, che ha reso il Brand inconfondibile, è lo stesso principio con cui oggi 1ªClasse esprime e traduce elegantemente anche lo scorrere del tempo, con una nuova ed esclusiva collezione di orologi.

 

 

La nuova collezione è ispirata al fascino delle isole più belle del pianeta, da Capri a Bali, da Formentera a Madagascar. Gli orologi 1A Classe seguono la rotta dello stile casual chic Alviero Martini 1ªClasse, attraverso una manodopera attenta, materiali pregiati e dettagli cult su cinturino e quadrante.

 

La mappa geo di Alviero Martini 1A Classe è il fil rouge che unisce tutta la collezione, declinata con creatività diversa su ogni modello diventa il dettaglio dal design inconfondibile tracciato su pelle, o un tratteggio nascosto all’interno dei cinturini o un disegno diamantato che impreziosisce i quadranti.

 

Bali

Più che un luogo, BALI è un’aspirazione, un modo d’essere. Una cultura ricca e sfaccettata, con tocchi raffinati come i petali dei fiori sempre presenti.

Gli orologi Alviero Martini 1ªClasse ispirati all’isola catturano questo spirito e fanno del tempo un tesoro racchiuso in un emblematico lucchetto, impreziosito da file di cristalli. Questa cassa originale aggancia il cinturino da indossare in un doppio giro come un gioiello d’oro rosa o silver-rose o ancora di pelle morbida con inconfondibile stampa cartografica.

Un modo d’essere.

 

Formentera

Scandisce lo scorrere rilassato del tempo, proprio come a FORMENTERA, la linea di orologi ispirati

all’isola delle Baleari.

Il quadrante è uniforme con logo e cristalli all around nelle versioni in pelle, una con cinturino martellato nei colori testa di moro o nero che riprende il monogramma stampato tono su tono, e una con l’iconica mappa Geo in 3 tonalità: geo night, geo white e geo classic.

La ripetizione del monogramma 1C inciso sul quadrante in metallo rosè o silver, con le ore principali scandite da cristalli, è il dettaglio distintivo della versione con bracciale, in due nuance silver o bicolore con contrasti rose gold nelle maglie centrali.

 

Mykonos

La perla glamour dell’Egeo, MYKONOS è un’isola vivace, dove il tempo è scandito a ritmo di musica e feste. Questa linea di orologi in elegante maglia Milano, sposa dettagli ricercati nel quadrante incorniciato da lucenti cristalli, per tenere il ritmo con uno stile frizzante e casual chic. Il monogramma 1C è il dettaglio centrale che impreziosisce il quadrante e il cinturino creando un mix di contrasti di luce. Anche i colori sono glam: silver, rose gold o bicolore silver con elementi in rose gold.

Glamour prezioso.

Madagascar

Misteriosa terra d’Africa ricca di vita, chi approda in MADAGASCAR viene subito ammaliato dal suo sottile magnetismo.

La preziosità del quadrante tondo con eleganti numeri romani è sostenuta da due raffinate staffe tempestate di cristalli. La cassa viene esaltata dal contrasto con la dimensione contenuta del cinturino in pelle nei tre colori: geo night in nero, classico con mappa Geo stampata, in un luminoso geo white. Cattura la luce la versione con la maglia Milano, in rose gold o silver con quadrante abbinato.

Carisma e magnetismo.




   

CA’ DEL BOSCO- PREMIO ALLA CARRIERA SLOW WINE 2021 A MAURIZIO ZANELLA

 

Ca’ del Bosco riceve il Premio alla Carriera assegnato al fondatore e Presidente Maurizio Zanella conferito dalla prestigiosa guida Slow Wine in occasione della presentazione dell’edizione 2021 dell’omonima guida.

La motivazione: “Raramente un produttore è riuscito come Maurizio Zanella a incarnare un’intera denominazione, nel suo caso la Franciacorta, e a disegnarne così bene i destini. È un eccelso innovatore, da cui ci attendiamo ancora tantissimo, nonostante gli incredibili traguardi raggiunti in quarant’anni di attività”.

Maurizio Zanella, onorato del Premio, commenta “Sono davvero felice ed emozionato di ricevere un Premio così importante, soprattutto perché assegnatomi da una guida, Slow Wine, storicamente attenta e sensibile alle tematiche che da sempre mi stanno a cuore – come l’attenzione e la cura per il territorio. Da quasi cinquant’anni dedico impegno, passione, tenacia e pazienza ad un lavoro e ad un territorio che mi hanno dato moltissimo, il cui potenziale tuttavia non è ancora espresso del tutto: c’è ancora tanto da fare!”.

La Guida Slow Wine 2021 ha inoltre assegnato il massimo riconoscimento ad un vino, cioè il premio Top Wine, al Franciacorta Annamaria Clementi 2010, confermandone ancora una volta l’eccellenza nel mondo spumantistico italiano.

FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA- PER LA SEZIONE ALICE NELLA CITTÀ’ VINCE IL FILM “ IL MIO CORPO “ DI MICHELE PENNETTA

Il Mio Corpo di Michele Pennetta vince il Premio Raffaella Fioretta al miglior film italiano tra le opere prime e seconde della XVIII edizione di Alice nella Città. Il premio, che consiste in un sostegno per la distribuzione in sala, è stato assegnato dalla giuria composta da Dario Albertini (regista), Valentina Lodovini (attrice) e Riccardo Milani (regista) con la seguente motivazione: \”Per averci fatto conoscere Oscar e Stanley, due corpi, due anime; due solitudini che si sfiorano per un istante vagando prigionieri nella stessa terra alla ricerca di emancipazione. ‘Il mio corpo’ è un’opera che ci racconta di abbandono, di rifiuto, di degrado e umanità, Pennetta lo fa con grande efficacia ma sopratutto con una preziosa delicatezza che lo contraddistingue”.
Il Mio Corpo è stato presentato in anteprima italiana ad Alice Nella Città dopo essere stato in concorso in anteprima mondiale a Visions du Réel ed essere stato selezionato a Cannes per la sezione di ACID. Il film è una co-produzione tra Svizzera e Italia interamente ambientato nell’entroterra siciliano, e uscirà al cinema a novembre distribuito da Antani distribuzione in collaborazione con Kio Film.
Oscar – poco più che bambino – recupera la ferraglia per suo padre che si occupa di rivenderla. Passa la sua vita tra le
discariche abusive dove i rottami sedimentano. Agli antipodi, ma giusto accanto, c’è Stanley. Fa le pulizie nella chiesa del villaggio in cambio d’ospitalità e un po’ di cibo. Coglie la frutta nei campi e accompagna il bestiame al pascolo, solo per tenere occupato il suo corpo venuto da lontano. Tra Oscar, il piccolo siciliano, e Staney, il nigeriano, nessuna similitudine apparente, salvo il sentimento di essere stati buttati in pasto al mondo, di subire lo stesso rifiuto, la stessa ondata soffocante di scelte fatte dagli altri.
Con questo nuovo film – dice Michele Pennetta – ho voluto raccontare la precarietà di giovani senza futuro e senza prospettive. In Stanley e Oscar c\’era qualcosa che li accomunava; lo stesso sentimento di essere stati gettati in pasto al mondo senza preavviso, usando i propri corpi come unico strumento di sopravvivenza.”
 
Con questo lavoro Michele Pennetta prosegue la ricerca intrapresa in Sicilia nel 2013 con ‘A Iucatae ripresa nel 2016 con Pescatori di corpi.  Il mio corpo chiude idealmente questa trilogia siciliana in cui l’autore si è confrontato con una riflessione su illegalità e legalità.
 
“Il mio corpo” è una produzione Close Up Films e Kino Produzioni con RAI Cinema RSI Radiotelevisione svizzera italiana con il sostegno de l\’UFCCinéforom, Loterie Romande e Suissimage. È prodotto da Joëlle Bertossa, Giovanni Pompili, Flavia Zanon, una distribuzione Antani distribuzione in collaborazione con Kio Film.