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IL DIAVOLO VESTE PRADA 2 – AL CINEMA DAL 29 APRILE

Sono aperte le prevendite del nuovo film targato 20th Century Studios, Il Diavolo Veste Prada 2. Per prenotare i biglietti è possibile accedere al sito https://www.thedevilwearsprada.it/, in continuo aggiornamento.

A quasi vent’anni dalle loro iconiche interpretazioni nei panni di Miranda, Andy, Emily e Nigel, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici di Runway nell’atteso sequel del film del 2006 che ha segnato una generazione.

Il film riunisce il cast originale con il regista David Frankel e la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, e introduce una serie di nuovi attori tra cui Kenneth Branagh, Simone Ashley, Justin Theroux, Lucy Liu, Patrick Brammall, Caleb Hearon, Helen J. Shen, Pauline Chalamet, B.J. Novak e Conrad Ricamora. Tracie Thoms e Tibor Feldman riprendono i loro ruoli di “Lily” e “Irv” dal primo film.

Il Diavolo Veste Prada 2 è prodotto da Wendy Finerman, con Michael Bederman, Karen Rosenfelt e Aline Brosh McKenna come executive producer. Il film arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 29 aprile 2026. 

ROMA JEWELRY WEEK 2026- 8-11 Ottobre

Non solo un ornamento, ma una forma d’arte, ricerca, cultura e sperimentazione. Questo l’obiettivo di Roma Jewelry Week (RJW), la manifestazione che racconta il gioiello in termini molto più ampi grazie al contributo di artisti, designer, maestri orafi, scuole, istituzioni e operatori internazionali.

Giunta alla sesta edizione, RJW, a cura dell’architetto Monica Cecchini, si articola in una serie di preziosi appuntamenti, mostre, esposizioni, premi, talk, incontri, performance, fashion show e progetti interdisciplinari dedicati al mondo del gioiello contemporaneo in diversi spazi della città.

L’evento diffuso gode del patrocinio di Regione Lazio, Città Metropolitana Roma Capitale, Assessorato Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, CNA Roma, Confcommercio e Federpreziosi Roma.

Dopo l’anteprima a Villa Altieri dedicata all’illustrazione del gioiello di Barbara Brocchi, e l’esposizione alla galleria Incinque Open Art Monti, Roma Jewelry Week – dall’8 all’11ottobre –  fa brillare gli spazi delle Corsie Sistineall’interno del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia con l’imponente esposizione dedicata al gioiello contemporaneo e all’arte orafa con le opere di oltre 130 artisti, designer e maestri orafi, provenienti dall’Italia e dall’Estero, all’insegna del dialogo tra generazioni, culture e linguaggi differenti.

La serata dell’8 ottobre sarà presentata da Maria Elena Infantino cantante internazionale. La sua carriera prende avvio alla Royal Albert Hall di Londra, dove debutta accanto a Shirley Bassey in occasione delle celebrazioni per il 50° anniversario dei Beatles. Negli anni si afferma sulla scena internazionale grazie anche al suo one-woman show dedicato all’iconica Édith Piaf, ideato a Hollywood e successivamente portato sui palcoscenici di Stati Uniti, Hong Kong ed Europa.

Nel periodo dell’esposizione viene assegnato il Premio Incinque Jewels, nato nel 2019, articolato nelle categorie Fine Jewelry ed Experimental Jewelry: il premio offre, ogni anno, importanti opportunità espositive e di promozione per gli artisti vincitori.

“Il riconoscimento indaga il gioiello, non solo come oggetto artistico, ma come portatore di un messaggio di valore anche sociale”, sottolinea la curatrice Monica Cecchini. Gli artisti vengono valutati da un’autorevole giuria composta da professionisti sia italiani che stranieri: Laura Astrologo Porchè, Alessio Boschi, Barbara Brocchi, Elisabetta Cipriani, Alessia Crivelli, Paola De Luca, Michele Forlenza, Emanuele Leonardi, Paolo Mangano, Matilde Pavone, Giuliano Percossi Papi, Bryna Pomp, Loredana Prosperi, Aldo Vitali, Giorgia Zoppolato e Sally Xiong.

Al premio si aggiungono ulteriori riconoscimenti come il Premio Inhorgenta, che offre a un giovane designer l’opportunità di partecipare all’edizione Inhorgenta 2027. Una tra le fiere più importanti del settore.

Lo stretto rapporto tra Roma e i paesi esteri viene confermato anche da momenti di confronto come i premi dedicati alla designer coreana Ashley Youngsun Nam, il Premio Speciale alla Carriera a personalità che si sono particolarmente distinte per il proprio percorso artistico e professionale, il Premio Miss Gio’  assegnato dalla jewelry blogger Giorgia Zoppolato, il Premio Student Designer, il Premio Main Media Partner MB Media Consulting di Massimo Basile, il Premio Journal des Bijoux, di Laura Astrologo Porché ed il Premio Sally Xiong, organizzato dalla creatrice della Eastern Yixiang China Fashion Gala.

Quest’anno Elena Donati rinnova il suo impegno nel sostenere i giovani designer e sarà sostenitrice e sponsor di due giovani artisti iraniani. Con questa iniziativa, la designer conferma la propria volontà di dare spazio e opportunità alle nuove generazioni creative, offrendo loro un importante supporto in un momento storico di straordinaria complessità.

“Nelle giornate dell’esposizione, Le Corsie Sistine, da spazi espositivi, si trasformano in luogo in cui si incontrano ricerca, tradizione, sperimentazione e nuove generazioni”, evidenzia Cecchini, “dando vita a un grande appuntamento internazionale pensato come piattaforma di condivisione, valorizzazione e promozione del gioiello contemporaneo, capace di mettere Roma in dialogo con la scena mondiale. Il tema della RJW 2026 è La Corona dell’Ingegno. Il gioiello come racconto dell’arte e della cultura italiana degli ultimi 80 anni”.

Espongono le loro collezioni in mostre personali: Hiromi Suter, Yu Bin Lee e Hani Baayoun, Vincitori del Premio Incinque Jewels 2025, Alberto Zorzi, Mariam Ayvazyan, Gabriele Pedrona, Rossella Ugolini, Chiara Costacurta, Ashley Youngsun, Ivan Barbato e Kyan Jewelry di Amal Sanad; special guests Alessio boschi, Percossi Papi, Froinçois Santo e le gioiellerie Ansuini, Angeletti e Fanuele.

Si tratta di un percorso che mette in dialogo maestri affermati e nuove generazioni, tradizione e sperimentazione, identità locali e visioni internazionali, offrendo al pubblico una panoramica sulla ricchezza e sulla continua evoluzione del gioiello contemporaneo.

La dimensione internazionale sarà ulteriormente rafforzata dalla partecipazione di aziende e realtà provenienti dalla Cina e, in particolare, da Shenzhen, tra cui Shenzhen MEMORA Jewelry, Jingwei Chi, Zhou Liu Fu Jewellery e The King’s Dream. La loro presenza contribuirà a creare un ponte tra la scena italiana e quella cinese, favorendo nuove possibilità di dialogo, collaborazione e scambio nel settore della gioielleria.

Tra i progetti più rappresentativi dell’edizione 2026, Progetto Capsule Aurea Roma, una capsule interdisciplinare nata per mettere in relazione il mondo del gioiello con altre forme artistiche.

Il progetto, ideato da Monica Cecchini, si fonda sulla collaborazione generativa tra mondi apparentemente distanti. “Ogni designer/artista/maestro orafo della RJW lavorerà con un artista proveniente da un’altra disciplina: pittura, scultura, architettura, street art, danza, musica o cinema. L’obiettivo è quello di creare un unico gioiello iconico, sviluppato attraverso un processo creativo condiviso e paritario”, illustra l’ideatrice.

Tra le collaborazioni figurano: Glauco Cambi con Maupal, artista urbano riconosciuto a livello internazionale per le sue opere di street art; Chiara Fenicia con l’artista poliedrico dell’arte contemporanea Claudio Riefoli; Antonio Fontanacon Tommaso Cascella, pittore e scultore italiano che unisce colore, simboli e materia in opere ispirate alla poesia; Michele Forlenza con Giorgia Errera, artista contemporanea che esplora il rapporto tra linguaggio, tecnologia e società attraverso installazioni, opere ambientali e sperimentazioni visive; Emanuele Leonardi con il poeta e scrittore Giorgiomaria Cornelio; Paolo Mangano con l’artista Paolo Canevari, artista contemporaneo italiano che trasforma materiali poveri e di scarto in opere che sono un atto critico e poetico per risvegliare il pensiero e la memoria; Anna Pinzari con Luigi Menichelli, artista e designer italiano attivo nel campo della progettazione contemporanea; Cristiana Perali con l’architetto Roberta Vincenzi; Luigina Rech con Michelangelo Pistoletto, protagonista assoluto dell’Arte Povera e tra le figure più influenti dell’arte contemporanea internazionale; Rossella Ugolini con Vincenzo Scolamiero, tra i più autorevoli pittori contemporanei italiani; Matteo Vitali con Lucamaleonte, artista urbano che trasforma storia, natura e identità dei luoghi in immagini potenti realizzate con la tecnica dello stencil e Massimo Licciardello con Stefania Fabrizi, artista contemporanea che lavora con pittura e murales e usa spesso lo spazio urbano come una tela aperta.

In occasione di Progetto Capsule Aurea Roma sarà presentato il catalogo, arricchito da un testo critico di Daniela Del Moro, storica e critica d’arte e art advisor. Del Moro sarà inoltre protagonista di un Talk e conferirà un premio a uno dei progetti partecipanti alla Capsule.

Come special guest, il progetto vedrà la partecipazione del Jewelry designer Alessio Boschi con un’opera dedicata al design italiano. Partecipa, inoltre, l’Atelier Percossi Papi in collaborazione con Emiliano Alfonsi. Anche Francois Santo, designer che trasforma la sua passione per l’architettura, si ispirerà all’architettura della Costa Smeralda. Giorgio Facchini presenterà una speciale esposizione dedicata ai suoi gioielli.

AUREA ROMA comprenderà inoltre una specifica area dedicata a Roma e alle gioiellerie romane più rappresentative del territorio, tra cui Ansuini, Angeletti e Fanuele, chiamate a rappresentare, attraverso le proprie collezioni e la propria storia, la ricchezza e la varietà del panorama orafo contemporaneo della Capitale.

Il programma culturale sarà arricchito da una serie di talk, Iniziando da “Lo stato dell’Arte” dedicato alla Visione come progetto, con la partecipazione della Dott.ssa Barbara Rizzato, neurologa specializzata in neuroscienze, che terrà un intervento dedicato al processo creativo, e di Alessia Crivelli, la cui partecipazione consolida e rafforza la collaborazione con la Roma Jewelry Week.

Seguiranno i talk moderati da Laura Astrologo Porché, interventi di importanti figure del mondo del gioiello contemporaneo e del design, tra cui Giampaolo Della Croce, Tania Chan, Loredana Prosperi e Amedeo Scognamiglio. Nel programma Alessio Boschi, Antonio Fontana e Giuliano Percossi Papi, Bianca Cappello, Lucia Ajello, Sofia Gnoli, Elisabetta Cipriani, Ciga Long, oltre alla presenza dell’Ambasciata di Georgia, rappresentata da Patima Kakhniashvili e Neno Gabelia, che presenteranno la Georgia Jewelry Week.

Tra gli appuntamenti in calendario presso le Corsie Sistine, anche l’anteprima mondiale del progetto Ritratti Musicali, un’iniziativa artistica di altissimo profilo firmata dal Maestro Klaus Bellavitis, compositore, pianista jazz e direttore d’orchestra, laureato presso la prestigiosa Università Berklee College of Music di Boston.

Il cuore di questa collaborazione risiede nell’integrazione di due eccellenze, pezzi unici di gioiello contemporaneo realizzati dai Resident di Incinque Jewels, vengono progettati per accogliere un QR code incastonato nella superficie o all’interno del gioiello stesso. Inquadrando il codice, si potrà ascoltare la traccia musicale composta appositamente dal Maestro Bellavitis, dando voce al racconto emotivo che il gioiello custodisce. Ogni ritratto musicale ritrarrà una storia in musica.

Infine, la presentazione del progetto Roma Watch Week in collaborazione con Alessia Crivelli, Monica Cecchini, Asta Ponzo, Fabiana Romano e Claudio Riefoli.

Il programma di RJW 2026 comprende, infine, momenti dedicati alla moda e alla performance, con la sfilata di Sottrazioni e la partecipazione della MAM – Maiani Accademia Moda, in un dialogo tra corpo, abito e ricerca contemporanea nell’eccellenza italiana.

SOLD OUT PER LA X EDIZIONE DI MILANO FASHION SHOW

Ha sfilato nella nuova location di Areapergolesi nel centro di Milano, la X° edizione della kermesse Milano Fashion Show #Fashion Week 2026 del direttore artistico Steven G. Torrisi.

Nel salone sold out, il fashion show, presentato da Veronica Maya, ha visto sfilare sulla passerella celebri nomi della couture e del Made in Italy, nuove proposte e una firma della moda internazionale d’oltreoceano.

Ad aprire lo show lo stilista Gianni Calignano, special guest dell’evento, che ha presentato una collezione ispirata alla natura in tutte le sue forme. I colori richiamano i principali elementi della natura: il turchese del mare che ammira nella sua Puglia ogni giorno nelle limpide giornate di sole, il verde smeraldo dei boschi, l’oro dei campi di grano. Gli abiti sono stati tutti realizzati usando solo tessuti naturali, organza, broccato e puro cotone.

Direttamente dalla New York Fashion Week, Mario B, lo stilista di San Francisco, al suo esordio sulla passerella milanese ha portato una collezione pensata per i momenti destinati a restare impressi nella memoria: ricche tonalità verde smeraldo, rosso rubino e oro scintillante e motivi floreali iridescenti, sulle mantelle fluide, sugli abiti eleganti dai tagli sartoriali impeccabili conferiscono un tocco di grande impatto a ogni ingresso. Una collezione raffinata quanto basta per una prestigiosa serata di festa, ma anche abbastanza disinvolta per ballare tutta la notte!

Il giovane Yanou Santangelo in passerella ha portato un romanticismo oscuro, dove la bellezza viene ricercata anche nelle ombre e nelle atmosfere più profonde.
Le silhouette ampie e corpose esprimono rigore e disciplina attraverso una costruzione precisa e volumi strutturati. La palette di nero, bordeaux e viola intensifica l’atmosfera misteriosa, elegante e sofisticata della collezione. Il contrasto tra pelle e tessuto diventa un elemento fondamentale della ricerca, mettendo in dialogo forza e delicatezza. Seta, rasone, organza e pizzo introducono luminosità, trasparenza e movimento, mentre il taffetà enfatizza struttura e volume. I materiali vengono accostati per creare un equilibrio tra superfici rigide e morbide, lucide e opache, coprenti e trasparenti. La collezione esplora il contrasto tra modestia e sensualità, alternando controllo e seduzione senza perdere eleganza.
Ogni capo ricerca una tensione tra ciò che viene mostrato e ciò che rimane nascosto, lasciando spazio all’immaginazione. La collezione diventa infine una celebrazione della bellezza nell’ombra, dove materia, colore e volume costruiscono un’identità intensa e personale.

A seguire la nuova collezione di Saro Mattia Taranto, che  rappresenta un ulteriore passo nel percorso creativo dello stilista, dove esperienza e ricerca si incontrano dando vita a un’estetica più consapevole e definita. Una visione essenziale, costruita attraverso una selezione accurata dei materiali, una palette sofisticata e una forte attenzione alla sartorialità e alla costruzione dei capi. Ogni silhouette diventa espressione di carattere, equilibrio e identità, raccontando una femminilità e una mascolinità libere da schemi e interpretate attraverso il linguaggio della couture. La collezione porta in passerella una moda autentica e contemporanea, pensata per chi sceglie di riconoscersi nei propri abiti e di trasformarli in una vera espressione di sé.

Non solo abiti ma anche gli accessori A/I 2026-2027 di Brand Hype di Salvatore Starita, licenziatario ufficiale per ALV (Andare Lontano Viaggiando) by Alviero Martini, tra borse a mano, a tracolla, zaini sia per lui che per lei in nuance moda molto accattivanti.

Cristian Raggi, il noto imprenditore ha presentato la sua linea di lampade/borsetta. La borsetta in vetro di Murano è uno dei pezzi più iconici, le collezioni nascono per accompagnare l’illuminazione al mondo dello spettacolo e del cinema. Realizzata in collaborazione con Valeria Marini, cara amica e ispiratrice da dieci anni, la versione tricolore,  infatti, è ispirata allo spettacolo teatrale della Marini “La Presidente”. Mentre la versione con tantissimi inserti in cristallo che ha sfilato in passerella, molto apprezzata dal pubblico,  “Soul of Star”, nasconde una storia più romantica: è stata ideata da Raggi insieme alla sua compagna, la modella Alessia Kristo,  mentre lavoravano a tarda serata a un prodotto che raccontasse i mille volti delle star. 

A sfilare poi APULIA AETERNA, la collezione Demi-Couture 2026-27, di Pietro Paradiso, che nasce dal desiderio di raccontare la Puglia, sua terra natale, che vada oltre i semplici canoni un po’ scontati…come le tradizioni, il bianco delle città salentine e degli ulivi. Una collezione che racconta della sapiente maestria di sarte che sanno cucire l’alta moda e del capo finito totalmente, soprattutto con i punti invisibili…certosino lavoro che solo chi ama questo lavoro impara a fare. Giacché da smoking fatte da sacchi di iuta  (generalmente usati per la raccolta delle olive) impreziosite da colli di mikado e pantaloni di seta. Fibra del fico d’india senza tralasciare però la possibilità dei pumi realizzati in 3D di fibre vegetali per gli accessori. Velluti e sete indiane insieme allo shantung e ricami fatti a mano per una Puglia che non racconta solo di sé…ma di quanto sia espansa al Mondo intero.

L’Istituto Aniene ha presentato la collezione “Remember Valentino” che celebra l’eleganza senza tempo del Maestro, simbolo di femminilità, raffinatezza e alta moda. Gli abiti reinterpretano l’iconica tonalità attraverso linee contemporanee e dettagli couture, rendendo omaggio al maestro Valentino Garavani con uno stile romantico e sofisticato che continua ad ispirare generazioni di creativi.

Marco Sepe ha quindi presentato la sua collezione Old Hollywood Collection: un ritorno all’eleganza essenziale, ispirata alla vecchia Hollywood, ai tempi delle dive e dei grandi red carpet, quando bastava un abito per fare la storia. Volumi e drappeggi a conchiglia scultorei e profonde scollature, il punto vita sempre evidenziato, e cadute fluide e leggere che disegnano la silhouette. Un forte contrasto fra i colori, da toni accesi a tonalità pastello, e fra i tessuti: la fluidità di chiffon e satin incontra la rigidità strutturata di mikado e taffetà, in un equilibrio reso possibile dall’alta sartoria e soprattutto da una chiara visione.

A chiudere la kermesse un ospite d’onore, Gianni Sapone, con la sua collezione SKANDAL DIVA.Immaginate solo per una notte di poter usare la macchina del tempo, vi ritroverete come per magia nei mitici anni 70 allo Studio 54 di New York, dove non esistevano scandali ma pura normalità. Donne in mise da grand soirée che a fine serata si ritrovavano a ballare in topless con magari solo due stelline di color nero sui capezzoli, go-go boys in jockstrap che si sfidavano in balli erotici con i grandi della Moda dell’epoca. Queens della notte sfilano in abiti preziosi di haute couture dalla simil pelle in coccodrillo alla saia lurex per illuminare le tenebre. La collezione è un omaggio a tutte quelle donne che si sentono libere da banali e stupidi stereotipi che la società impone, la donna Sapone non ha regole, è forte…E’ LIBERA.

Anche in questa edizione oltre alla moda in passerella, un focus è stato dedicato alla solidarietà e a temi quanto mai scottanti e di attualità come la lotta alla violenza sulle donne e alla violenza di genere, ed il voler dar voce, anche attraverso la moda, ad un messaggio univoco di inclusione sociale

Nel parterre sold out, erano presenti volti noti dello spettacolo e dell’imprenditoria come prima ballerina ed l’étoile Nicoletta Manni, ed il marito, il primo ballerino Timofej Andrijashenko del Teatro alla Scala di Milano, l’attrice Delia Duran, l’attrice e showgirl  Nadia Bengala,  lo stilista Luigi Beretta, Renata Taccani e Francesco Carlo Maria Chiapperini, il direttore di Novella2000 Luca Burini, il giornalista e personaggio televisivo Simone Di Matteo, Monica Landro Direttrice Editoriale de L’Opinione – Tempi Moderni, Andrea Candeo modello, attore e agronomo di professione, la stilista Erica Tovanotti, i presentatori televisivi Jason e Paco, il celebre make-up artist internazionale Pablo Gil Cagnèe l’imprenditore Paolo Renis. Un saluto volante anche dall’amica giornalista di moda e costume e conduttrice tv Cinzia Malvini, purtroppo impegnata in altri eventi della fashion week.

L’evento Milano Fashion Show #Fashion Week 2026 è stato trasmesso in diretta mondiale su MR TV Models Runway.

Il trucco delle modelle è stato affidato a Jonathan Tabacchiera, mentre l’hairstyling a Barbaro Virgillito, Pietro Ciuccio, Federico Donnarumma.

Agenzia Casting Model Jacques Avella eACT Models, Responsabile Grafica Federico Rao. 

Altri partner dell’evento UDISKY – AUDICON di Giovanna Giambruno,HINTIME di Antonio La Falce e Villa Renoir.

Photo credits Augusto Frascatani

PIN-UP STARS L’ELEGANZA SOFISTICATA DEL BEACHWEAR

Pin-Up Stars esalta la femminilità attraverso il tema della primavera, in cui la stampa si trasforma in un vero e proprio racconto floreale: bouquet di fiori e farfalle laserate sbocciano su bikini e abiti, creando un raffinato effetto tridimensionale interamente realizzato a mano. 

La SS27 propone modelli pensati per diverse tipologie e fisicità, per vestire ogni donna: girl, lady e curvy. Tra i modelli, slip brasiliani, slip più coprenti e reggiseni che spaziano dai semplici triangoli alle brassiere per seni più generosi, fino ai romantici balconcini. 

Nella collezione troviamo costumi interi con modelli sgambati pensati per le ragazze e modelli dalla vestibilità più coprente ed elegante, con sostegni invisibili dedicati alle signore. 

Non si tratta di un semplice dettaglio, ma di uno dei principi alla base della Primavera/ Estate 2027: valorizzare ogni donna attraverso una proposta versatile, contemporanea ed esclusiva. 

Fantasie leggere, tonalità pastello sfumano su pizzi e tulle impalpabili, impreziositi da maxi strass tono su tono. Materiali esclusivi e lavorazioni sartoriali esaltano ogni dettaglio, per una qualità che fa la differenza. 

Stampa zebrata, simbolo di questo universo estetico, assume un carattere più dolce e romantico, animato da un delicato volo di farfalle ed è arricchito da speciali accessori come corni a mezzaluna e pietre grezze. 

America’s Cup completa il racconto della collezione con un omaggio all’eleganza delle regate. Gli elementi in metallo dorato tornano protagonisti, mentre le caratteristiche righe rosse e blu, ispirate alle bandiere dei velisti, caratterizzano bikini e capi di abbigliamento, conferendo loro un’allure marinière deciso e raffinato. 

Anelli metallici, oblò scultorei, nodi nautici e pendenti a forma di ancora arricchiscono ogni look, richiamando l’universo della vela attraverso dettagli preziosi e contemporanei. 

Sotto la direzione creativa di Jerry Tommolini, ogni pezzo è concepito non come un semplice capo beachwear, ma come un elemento distintivo, capace di completare e valorizzare il look dal giorno alla sera. 

MAX MARA SS 2027

Photo Courtesy Max Mara

Max Mara si ispira alle donne audaci e cosmopolite degli anni ’30; straordinarie pioniere che hanno tracciato rotte inesplorate sulle mappe e nel tessuto sociale del loro tempo. Dall’intrepida esploratrice Freya Stark alla fotografa naturalista Osa Johnson, fino alla pilota Eva Dickson e alle impavide aviatrici Amelia Earhart e Beryl Markham: figure che hanno dimostrato quanto il talento e la determinazione femminile non conoscano confini. È esplorando i loro bauli e i loro accessori da viaggio che Max Mara definisce un universo estetico dedicato alla donna di oggi, chiamata ogni giorno ad attraversare una rotta fatta di nuove sfide e destinazioni.

L’UTILITY INCONTRA L’ETEREO

La silhouette è un esercizio di contrasti, in cui Max Mara intreccia la praticità dell’abbigliamento d’avventura con la raffinatezza dei look da salotto. Lino e gabardine lucente, definiscono una collezione in cui la protagonista è la giacca da safari, reinterpretata. Drappeggiata e annodata sul fianco, oppure lunga e fluida come uno spolverino, l’iconica giacca da esplorazione porta una nuova idea di glamour nel cuore della giungla urbana. A controbilanciarne il carattere funzionale, camiknickers rivisitati con gli shorts, gonne fluide e sinuose maglie slinky.

LA SARTORIALITÀ INCONTRA IL CARATTERE

Per affrontare il mondo contemporaneo occorre carattere: la sartorialità si trasforma attraverso dettagli funzionali, con un approccio pragmatico e divertente. Il gilet cargo, progettato per essere indossato con disinvoltura sopra una giacca sartoriale realizzata nello stesso tessuto, porta la funzionalità a un nuovo livello. L’estetica aviator trova la sua massima espressione nelle giacche essenziali impreziosite da cinghie in pelle e D-ring. Creata all’insegna di una praticità sofisticata, la multi-bag Max Mara si trasforma con disinvoltura da tracolla a clutch o a zaino. A completare il guardaroba da esploratrice, tute in organza d’ispirazione utilitarian e un trench dalle proporzioni ampie, stretti in vita da una cintura portata bassa, definiscono una nuova idea di eleganza rilassata.

DAL DESERTO ALLA CITTÀ

Max Mara lo sa bene: oggi le vere sfide non si affrontano nel deserto, ma nella vita di tutti i giorni. Sono il tragitto tra casa e scuola, il traffico dell’ora di punta o il passaggio continuo da una riunione a una serata di gala. Se da un lato la collezione evoca il romanticismo di una spedizione in canoa, dall’altro ogni capo è progettato con assoluto rigore per misurarsi con la dinamica realtà di oggi. Nasce così un guardaroba per la donna contemporanea, che affronta la giornata con la determinazione di un’esploratrice del passato, capace di trovare lo straordinario nella vita quotidiana.