Sono aperte le prevendite del nuovo film targato 20th Century Studios, Il Diavolo Veste Prada 2. Per prenotare i biglietti è possibile accedere al sito https://www.thedevilwearsprada.it/, in continuo aggiornamento.
A quasi vent’anni dalle loro iconiche interpretazioni nei panni di Miranda, Andy, Emily e Nigel, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici di Runway nell’atteso sequel del film del 2006 che ha segnato una generazione.
Il film riunisce il cast originale con il regista David Frankel e la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, e introduce una serie di nuovi attori tra cui Kenneth Branagh, Simone Ashley, Justin Theroux, Lucy Liu, Patrick Brammall, Caleb Hearon, Helen J. Shen, Pauline Chalamet, B.J. Novak e Conrad Ricamora. Tracie Thoms e Tibor Feldman riprendono i loro ruoli di “Lily” e “Irv” dal primo film.
Il Diavolo Veste Prada 2 è prodotto da Wendy Finerman, con Michael Bederman, Karen Rosenfelt e Aline Brosh McKenna come executive producer. Il film arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 29 aprile 2026.
Un esclusivo connubio di eleganza, creatività e maestria artigianale ha animato il cuore della Capitale in occasione del Fashion Party ospitato nella prestigiosa cornice di Spazio Margutta. Lo Showroom situato nella celebre via degli artisti, si conferma un hub culturale e commerciale di riferimento per la promozione del Made in Italy. Guidato da Grazia Marino e Antonio Falanga, lo spazio è da anni un trampolino di lancio per designer emergenti e una vetrina esclusiva per i brand consolidati che cercano un posizionamento di prestigio nel mercato dell’alto artigianato e della moda d’autore.
L’evento ha catalizzato l’attenzione del mondo della moda romano, registrando una straordinaria affluenza di pubblico, giornalisti del settore, influencer ed esperti di costume, accorsi per scoprire in anteprima le nuove collezioni di due eccellenze del design contemporaneo: Luisa Negro Jewels e LFLY di Laura Franceschelli.
Luisa Negro Jewels: Il brand si distingue per una ricerca estetica che fonde contemporaneità e tradizione orafa. Ogni gioiello è una scultura da indossare, nata da un’attenta selezione di materiali nobili come l’argento e il vetro di murano. La nuova collezione presentata ha incantato il pubblico per la pulizia delle linee e la capacità di trasmettere una forte personalità, pensata per una donna che ama distinguersi con dettagli unici e mai banali.
LFLY di Laura Franceschelli: Marchio emergente nel panorama della pelletteria di lusso, LFLY unisce la funzionalità quotidiana a un design geometrico e sofisticato. Le borse della stilista Laura Franceschelli, realizzate rigorosamente a mano con pellami di altissima qualità, si caratterizzano per dettagli metallici identitari e accostamenti cromatici audaci, celebrando una femminilità moderna, dinamica e cosmopolita.
A valorizzare e rendere dinamica l’esposizione sono state due splendide modelle che, muovendosi tra gli ospiti, hanno indossato i gioielli e le borse dei due brand. Questa scelta coreografica ha permesso ai presenti di ammirare dal vivo la perfetta sinergia tra gli accessori, la vestibilità delle creazioni e la luce dei materiali, trasformando l’evento in una vera e propria performance di stile.
Il Fashion Party si è rivelato un importante momento di networking e condivisione, confermando come la sinergia tra design del gioiello e arte della pelletteria possa dare vita a percorsi di stile inediti e vincenti, organizzato in una delle location più suggestive del panorama romano.
Salomon e Opéra de Paris annunciano una nuova partnership che mette in dialogo due mondi solo apparentemente distanti, ma uniti da una stessa idea di performance.
A partire dalla stagione 2025 – 2026, Salomon diventa infatti Official Equipment Partner del Balletto dell’Opéra de Paris, la storica compagnia che incarna l’eccellenza del balletto classico.
Per le prossime tre stagioni, i 154 danzatori della celebre compagnia d’oltralpe saranno accompagnati da Salomon in ogni fase della loro pratica: dal riscaldamento agli allenamenti, dalle prove al recupero, fino agli spostamenti.Calzature da training, abbigliamento tecnico e accessorientrano a far parte del loro lavoro quotidiano, dentro e fuori dalla sala prove.
Una collaborazione inaspettata, eppure naturale. Tutto nasce da una cultura condivisa: il movimento. Dal palcoscenico agli spazi outdoor, danzatori e atleti si muovono secondo gli stessi principi: precisione, tecnica, preparazione, ricerca continua.
Ogni giorno, i danzatori del Balletto costruiscono capacità fisiche e mentali straordinarie. Una pratica fatta di ripetizione e controllo del gesto, dove dietro ogni performance si celano anni di disciplina silenziosa.
Da quasi 80 anni, Salomon sviluppa i propri prodotti al fianco di atleti impegnati nelle discipline più esigenti: dal trail running alla corsa su strada, fino agli sport invernali competitivi. Sempre con lo stesso obiettivo: aiutare le persone a progredire, superare i propri limiti, esprimersi al meglio.
Da questa affinità nasce la partnership. Un incontro in cui la performance non coincide con il risultato finale, ma con tutto ciò che la precede: la ripetizione, la disciplina, la cura del dettaglio, l’impegno che non si vede.
Salomon entra così nella quotidianità dei ballerini, trovando in loro una fonte di naturale ispirazione: la precisione del gesto, il rigore, la padronanza del movimento.
A segnare l’inizio della collaborazione, una prima espressione visiva con protagonisti i veri danzatori del Balletto dell’Opéra de Paris.
“Il Balletto dell’Opéra de Paris incarna una forma rara di performance: esigente, precisa, costruita nel tempo attraverso la ripetizione e l’impegno quotidiano. In Salomon riconosciamo la stessa cultura dello sforzo. Questa partnership nasce in modo naturale, dall’incontro tra due mondi uniti dal movimento, dalla disciplina e dalla ricerca dell’eccellenza.” – Guillaume Meyzenq, President & CEO, Salomon.
“Il benessere e le condizioni di allenamento dei nostri danzatori sono al centro di tutto. Questa partnership con Salomon riflette la volontà di sostenerli con strumenti e dotazioni che siano all’altezza della loro pratica.” – José Martinez, Direttore della Danza, Opéra de Paris.
“Il Balletto dell’Opéra de Paris riunisce professionisti la cui disciplina e dedizione quotidiana ispirano il massimo rispetto. Siamo felici di accogliere Salomon tra i nostri partner e di condividere con loro questa visione comune della performance.” — Alexander Neef, Direttore Generale, Opéra de Paris
La magia della Sicilia ha fatto da cornice all’experience organizzata per celebrare il lancio di Les Vacances, la nuova capsule collection che celebra l’estate attraverso le iconiche stampe e una palette colori che nasce dalla terra, ma sogna il mare.
Per l’occasione, iBlues ha invitato un gruppo di influencer e content creator tra cui Ambra Cotti, Lisa Luchetta, Gio Scotti, Francesca Goglino, Ginevra Iorio, Matilde Prestinari, Matilde Sofia Falorni e molte altre, invitandole a vivere un’esperienza immersiva pensata per raccontare l’energia della collezione attraverso momenti di vera condivisione.
Due giorni immersi nella splendida cornice di Iuta Farm, dove la quiete della natura ha fatto da sfondo alle vibranti stampe indossate dalle ospiti. Un’occasione speciale per creare nuove connessioni, rallentare i ritmi quotidiani e ritrovare uno spazio dedicato a sé stesse, lasciandosi ispirare dalla bellezza del paesaggio e dallo spirito libero della collezione.
A chiudere il viaggio, una suggestiva festa al tramonto in collaborazione con La Barca Ortigia. Influencer, KOL locali, agenti e clienti dell’area si sono ritrovati per celebrare insieme l’estate navigando lungo le mura di Ortigia, tra panorami mozzafiato e l’atmosfera unica del mare siciliano.
L’atmosfera di Les Vacances continua fino al 14 giugno con il takeover di Al Porto Burgio, sulla Marina di Ortigia: uno spazio dove scoprire la capsule collection e vivere tutta l’energia dell’estate secondo iBlues.
in collaborazione con la Rai e sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo
Giovedì 25 Giugno torna in Piazza di Spagna a Roma
la Cerimonia di premiazione della XVIII edizione dello storico Premio
La serata televisiva in onda su Rai 1 sarà condotta da Mara Venier e Alberto Matano
Valorizzare e tutelare il giornalismo più coraggioso e rigoroso come presidio essenziale di democrazia e libertà, nella consapevolezza che un’informazione accurata, autorevole e indipendente rappresenti uno strumento fondamentale per orientarsi nella complessità del presente e per comprendere davvero la portata dei cambiamenti che segnano il nostro tempo. Con questo obiettivo, il prossimogiovedì 25 giugno nell’iconico scenario di Piazza di Spagna a Roma, si svolgerà la cerimonia di premiazione della XVIII edizione del Premio Biagio Agnes – Premio Internazionale di Giornalismo, Informazione e Comunicazione.
L’evento andrà in onda il prossimo venerdì 3 luglio, in seconda serata su Rai1, e come ormai da tradizione sarà condotto da Mara Venier e Alberto Matano, volti amatissimi dal pubblico televisivo, che accoglieranno sul prestigioso palco capitolino alti rappresentanti delle istituzioni e i grandi professionisti dell’informazione, dello spettacolo e della cultura, alternando momenti di riflessione, di intrattenimento e di musica.
La giuria, presieduta da Gianni Letta, ha designato i premiati individuando i migliori professionisti del panorama italiano dell’informazione, tra carta stampata e tv, nuovi linguaggi e letteratura, che contribuiscono ogni giorno a garantire ai cittadini una conoscenza libera, consapevole e approfondita dei fatti.
Nell’edizione 2026 il Premio Carta Stampata viene assegnato a Paolo Bricco, inviato de Il Sole 24 Ore per la capacità di approfondire l’economia e la politica industriale con rigore analitico e profondità storica.
Giovan Battista Brunori, responsabile dell’Ufficio Rai per il Medio Oriente a Gerusalemme e Andrea Nicastro del Corriere della Sera, esperto di scenari di guerra e fronti sensibili, vincono il Premio Inviati, per il loro lavoro dedicato al racconto di conflitti, confini e scontri tra popoli.
Per la loro testimonianza e presenza nei luoghi più cruciali e sensibili, il Premio Corrispondenti va a Rosalba Castelletti de la Repubblica e a Leonardo Panetta di Mediaset.
Il Premio Speciale Libertà di Stampa è stato attribuito al quotidiano La Stampa, al direttore Andrea Malaguti e alla redazione dopo l’attacco subito e le intimidazioni da parte di un gruppo di antagonisti di Askatasuna il 29 novembre 2025 e per il coraggio dimostrato dai giornalisti nella difesa quotidiana del loro lavoro e della loro autonomia.
Professionalità, empatia e qualità dell’intrattenimento: con queste motivazioni il Premio per la Televisione viene assegnato a due grandi protagonisti del piccolo schermo: Gerry Scotti, volto storico della televisione generalista, modello di conduzione che unisce misura, autorevolezza e vicinanza agli spettatori e Stefano De Martino, simbolo di una nuova generazione di conduttori che dialoga con pubblici diversi con ironia e naturalezza.
Il Premio alla Carriera viene conferito a Lino Banfi, in riconoscimento del suo talento unico e dell’eccezionale percorso artistico che, attraverso oltre sei decenni di carriera, lo ha reso uno dei volti più amati dello spettacolo italiano. Con la sua straordinaria capacità di attraversare generi e generazioni, continua a conquistare il cuore del pubblico e a rappresentare un punto di riferimento nel panorama culturale e artistico del nostro Paese.
Celebrando il ritorno della saga di Emilio Salgari, a cinquant’anni dallo storico sceneggiato Rai, il Premio Audiovisivo è stato assegnato alla serie evento Sandokan, con Can Yaman nuovo volto della tigre della Malesia, Alessandro Preziosi e Alanah Bloor, per la regia di Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo.
La vicedirettrice con delega al digitale de La Gazzetta dello Sport Arianna Ravelli -prima donna a ricoprire questo ruolo nei 130 anni di storia della testata- riceve il Premio Giornalismo Sportivo.
Per gli approfondimenti e la cura del racconto giornalistico sul web, Andrea Gerli, Rai per la Sostenibilità-anche per il suo lavoro nella parte digitale del programma “In Mezz’ora” di Rai 3- e Guglielmo Nappi, caporedattore e responsabile web de Il Messaggero, vincono il Premio Generazione Digitale-Podcast.
A Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio e autore del libro “L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo” (Silvio Berlusconi Editore) viene assegnato il Premio Giornalista Scrittore, un riconoscimento al suo sguardo critico e analitico sul presente.
Vincenzo Schettini, volto de “La fisica che ci piace”, riceve il Premio Divulgazione Scientifica per la competenza accademica e il forte talento comunicativo che lo hanno consacrato tra i divulgatori più seguiti, in particolare dai giovani.
Il Premio Under 30 viene conferito alla giornalista de Il Messaggero Valentina Pigliautile, espressione della sensibilità di una nuova generazione attenta alle trasformazioni istituzionali e sociali del Paese.
Infine, il Premio Comunicazione Creativa assegnato al corto “Tutti suonano Sanremo” della Direzione Comunicazione Rai, tratto dalla campagna di promozione del Festival di Sanremo 2026 condotto da Carlo Conti: un viaggio attraverso le più belle realtà musicali del Paese, tra cui i Conservatori, luoghi di formazione ed eccellenza, in cui l’energia collettiva ha dato vita a un ritratto intimo e autentico.
La Cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma in Piazza di Spagna, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri e dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato.
I vincitori del “Premio Biagio Agnes 2026”:
Premio Carta Stampata: Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore
Premio Inviati: Giovan Battista Brunori, Rai | Andrea Nicastro, Corriere della Sera
Premio Corrispondenti: Rosalba Castelletti, la Repubblica | Leonardo Panetta, Mediaset
Premio Speciale Libertà di Stampa: Redazione La Stampa, Direttore Andrea Malaguti
Premio per la Televisione: Gerry Scotti | Stefano De Martino
Premio alla Carriera: Lino Banfi
Premio Audiovisivo: Sandokan. Con Can Yaman, Alessandro Preziosi e Alanah Bloor. Regia: Jan Maria Michelini, Nicola Abbatangelo
Premio Giornalismo Sportivo: Arianna Ravelli, La Gazzetta dello Sport
Premio Generazione Digitale-Podcast: Andrea Gerli, Rai per la Sostenibilità – “In Mezz’Ora” per la parte digital | Guglielmo Nappi, Il Messaggero
Premio Giornalista Scrittore: Claudio Cerasa, Il Foglio per il libro: L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo, Silvio Berlusconi Editore, 2026
Premio Divulgazione Scientifica: Vincenzo Schettini, Professore di Fisica
Premio Under 30: Valentina Pigliautile, Il Messaggero
Premio Comunicazione Creativa: “Tutti suonano Sanremo”, Direzione Comunicazione Rai
La Giuria del Premio Biagio Agnes 2026:
Gianni Letta (Presidente), Giulio Anselmi, Alberto Barachini, Carlo Bartoli, Stefano Folli, Luciano Fontana, Luigi Gubitosi, Paolo Liguori, Pierluigi Magnaschi, Giuseppe Marra, Massimo Martinelli, Antonio Martusciello, Roberto Napoletano, Agnese Pini, Antonio Polito, Aurelio Regina, Giampaolo Rossi, Danda Santini, Marcello Sorgi, Fabio Tamburini, Mons. Dario Edoardo Viganò.
Si ringraziano: Poste Italiane, Brightstar, PTS, BPER, MAG