Sono aperte le prevendite del nuovo film targato 20th Century Studios, Il Diavolo Veste Prada 2. Per prenotare i biglietti è possibile accedere al sito https://www.thedevilwearsprada.it/, in continuo aggiornamento.
A quasi vent’anni dalle loro iconiche interpretazioni nei panni di Miranda, Andy, Emily e Nigel, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici di Runway nell’atteso sequel del film del 2006 che ha segnato una generazione.
Il film riunisce il cast originale con il regista David Frankel e la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, e introduce una serie di nuovi attori tra cui Kenneth Branagh, Simone Ashley, Justin Theroux, Lucy Liu, Patrick Brammall, Caleb Hearon, Helen J. Shen, Pauline Chalamet, B.J. Novak e Conrad Ricamora. Tracie Thoms e Tibor Feldman riprendono i loro ruoli di “Lily” e “Irv” dal primo film.
Il Diavolo Veste Prada 2 è prodotto da Wendy Finerman, con Michael Bederman, Karen Rosenfelt e Aline Brosh McKenna come executive producer. Il film arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 29 aprile 2026.
Serata evento per il Centenario del Premio NobelL’evento al Teatro Sistina è il 24 marzo 2026 alle 21.00Acquisto biglietti: https://ilsistina.it/100-anni-dario-fo/
Il 24 marzo 2026, nel giorno che segna l’apertura ufficiale delle celebrazioni per il Centenario della nascita di Dario Fo, Roma diventerà il cuore pulsante di una giornata dedicata all’eredità artistica, culturale e civile di uno dei più grandi protagonisti del teatro, della letteratura e dell’impegno civile del Novecento. Due momenti distinti — uno istituzionale al mattino, uno di festa collettiva in serata — comporranno un racconto che attraversa generazioni e linguaggi.
LA MATTINA: IL MINISTERO DELLA CULTURA
La giornata prenderà avvio presso il Ministero della Cultura, con un evento istituzionale che sancirà ufficialmente l’avvio delle celebrazioni. In questa occasione verrà presentato il Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario di Dario Fo, insediato il 12 marzo 2026 per decreto ministeriale, con il mandato di coordinare e valorizzare le iniziative dedicate al grande artista su tutto il territorio nazionale.
Il Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario di Dario Fo è composto da (in ordine alfabetico):
▪ Alberto Bentoglio, professore ordinario di Discipline dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Milano;
▪ Stefano Bertea, direttore degli Archivi e Project manager della Fondazione Dario Fo e
Franca Rame, nominato Tesoriere del Comitato Nazionale;
▪ Mattea Fo, presidente della Fondazione Dario Fo e Franca Rame, e nominata presidente anche del Comitato Nazionale;
▪ Giovanna Giubbini, sovrintendente dell’Archivio centrale dello Stato;
▪ Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e presidente dell’Università degli Studi di Scienze
Gastronomiche di Pollenzo;
▪ Salvatore Settis, professore emerito di Storia dell’Arte e dell’Archeologia classica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.
Nel corso della mattinata si terrà inoltre la cerimonia del primo annullo filatelico del francobollo commemorativo dedicato a Dario Fo. Il francobollo — emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) in collaborazione con Poste Italiane — appartiene alla serie tematica “Le Eccellenze del Patrimonio culturale italiano”ed è emesso in occasione del centenario della nascita. Un riconoscimento che consacra Dario Fo tra i massimi interpreti della cultura italiana nel mondo.
LA SERA: GRANDE SERATA OMAGGIO AL TEATRO SISTINA
In serata, il Teatro Sistina di Roma ospiterà una Grande Serata Omaggio a Dario Fo: uno spettacolo corale e aperto, in cui artisti e amici si alterneranno sul palco per un racconto fatto di letture, ricordi, musica e teatro. Non una commemorazione, ma una celebrazione viva, fedele allo spirito di un artista che ha sempre creduto nel potere trasformativo e liberatorio della scena.
Protagonisti della serata artisti della scena italiana e internazionale che porteranno un omaggio a Dario Fo ognuno a suo modo: Paola Cortellesi, Ambra Angiolini, Carlo Petrini, Chiara Francini, Moni Ovadia, Anna Foglietta, Marco Travaglio, Margherita Vicario, Lodo Guenzi, Roberto Rustioni, Eleonora Giovanardi, Marco Ripoldi, Alessandro Federico, Matteo Gatta, Mario Pirovano, Gilberta Crispino, Valerio Aprea, Gad Lerner, Pino Strabioli, Ascanio Celestini e la Bandabardò. Sul palco anche Jacopo Fo insieme alle figlie Mattea e Jaele.
La serata è organizzata da Mattea Fo e Stefano Berteaper la Fondazione Fo Rame ETS, e da Massimo Romeo Piparo, Direttore Artistico del Teatro Sistina.
“La pelle del mondo” è il titolo del nuovo programma di Rai Cultura, prodotto da Be WaterFilm, in onda da venerdì 6 marzo in prima serata su Rai3.
Un viaggio in sei puntate dedicato alla vita sulla Terra, alla biosfera e al ruolo delle piante nel nostro futuro.
“La pelle del mondo” è condotto da Stefano Mancuso, professore universitario, scienziato e saggista di fama internazionale, ad accompagnarlo in questo viaggio Lillo Petrolo, attore sensibile e brillante, da sempre attento ai temi della natura e dell’ambiente.
Mancuso guida il pubblico in una riflessione profonda e accessibile sul destino del pianeta e dell’umanità, affiancato da Lillo che, con la sua capacità di usare la leggerezza come chiave di racconto, rende comprensibili e coinvolgenti temi complessi, favorendo una divulgazione pensata per informare e intrattenere.
Mancuso dialogherà con numerosi protagonisti del mondo della cultura, della scienza e dello spettacolo, con cui approfondirà i temi centrali della serie: la salvaguardia del pianeta e, di conseguenza, il futuro dell’umanità.
Ogni puntata sarà dedicata a un tema specifico, affrontato attraverso una divulgazione scientifica rigorosa, mai banale e allo stesso tempo divertente e fruibile.
I momenti più “scientifici” si alterneranno a interventi ironici e leggeri di ospiti come: Corrado Guzzanti che torna nei panni di Vulvia con il suo inconfondibile Rieducational Channel; Maccio Capatonda che propone il surreale Podcast sostenibile; Chiara Francini dà voce ad alberi straordinari, a ciò che hanno visto, retto, sopportato, mentre il mondo intorno cambiava e loro restavano.
Oltre a studiosi, scienziati e specialisti della materia, il programma è arricchito da un parterre di ospiti trasversali, tra cui Stefania Andreoli, Caterina Balivo, Alessandro Barbero, Guido Maria Brera, Vasco Brondi, Mario Calabresi, Vinicio Capossela, Serena Dandini, Christian De Sica, Antonio Dimartino, Anna Favella, Alessandro Gassmann, Victor Kossakovsky, Chiara Pavan, Cecilia Sala, Giuliano Sangiorgi, Giovanni Storti e molti altri.
“La pelle del mondo” intreccia ecologia, botanica ed etica, proponendo un cambio di visione necessario: smettere di consumare la Terra e iniziare a proteggerne la sua superficie. Un racconto basato su solide ricerche scientifiche, lontano dall’allarmismo, pensato per coinvolgere il grande pubblico.
“La pelle del mondo” è un programma di Rai Cultura prodotto da Be Water Film e scritto da Stefano Mancuso e Davide Savelli. Produttore Mattia Guerra. Produttrice esecutiva Be Water Film Lia Chiovari. Capo progetto Rai Luisa Pistacchio. Produttore esecutivo Rai Arianna Ciulla. Regia di Graziano Conversano.”
Paola De Crescenzo debutta il 5 marzo a Treviso con “Emma“,
una lettura-concerto su testo di riscrittura del celebre romanzo “Madame Bovary” di Flaubert
Regia Musicale Davide Carmarino
Voce recitante Paola De Crescenzo
Violino Ivan Rabaglia
Violoncello Giulia Rossi
Chitarra Matteo Mela
Tutti i personaggi convergono in una sola voce, quella di “Emma”.
Le sue paure, le sue inquietudini… un’eroina da scoprire o un mostro da fuggire? Né l’uno né l’altro.
L’ombra, la parte oscura che appartiene a tutti e che prima o poi presenta il conto, consapevoli o no.
Paola De Crescenzo debutterà nella prossima stagione in “Dalle Ombre Attirami ” che nasce dall’incontro con la poetessa Zingonia Zingone, in cui si racconta di due figure femminili, Soraya e Leucotoe. La prima emerge dallo sfondo di una città d’oriente, la seconda è circondata da simboli e miti romani.
La rivedremo in teatro con “Segni di Apocalisse”, una lezione con il filosofo Massimo Cacciari, spettacolo che ha debuttato al Teatro Mercadante.
Il teatro per Paola è casa, dopo la sua lunga esperienza con Teatro Due di Parma ha avuto tante collaborazioni e ha partecipato in qualche fiction televisiva.
Attualmente sta cercando di approfondire la sua ricerca sul mondo femminile delle opere già scritte che inserisce in una attualità e una ricerca secondo mezzi culturali contemporanei.