NASCE FONDAZIONE “SANTO VERSACE” L’ENTE FILANTROPICO CREATO DA SANTO VERSACE E SUA MOGLIE FRANCESCA DE STEFANO VERSACE


 Stare accanto ai più fragili. È questo l’obiettivo della Fondazione Santo Versace, Ente filantropico di recente costituzione che si impegna nel sostegno diretto di progetti destinati a chi vive in condizioni di fragilità e di disuguaglianza sociale, in Italia e nel mondo.

L’organizzazione nasce dal legame che unisce i suoi fondatori, Santo Versace e la moglie Francesca De Stefano Versace, e dalla loro volontà di fare la differenza per chi è stato meno fortunato. Entrambi sono infatti da tempo attivi nel sociale sia a livello personale sia all’interno di organizzazioni non profit.


Aiutare chi si trova in difficoltà per noi è sempre stato molto naturale grazie a quanto ci è stato trasmesso dalle nostre famiglie – afferma la coppia. Ci hanno insegnato che quando si ha più del necessario è giusto e doveroso essere generosi verso chi, invece, manca addirittura dell’indispensabile. La Fondazione è nata proprio con questo scopo: sostenere i più fragili. Rappresenta per noi un progetto di vita, nato dal nostro amore e dal desiderio di lasciare qualcosa per il futuro.

Realizzare interventi dedicati ai minori e a persone in condizioni di fragilità, dare impulso all’empowerment femminile, combattere ogni forma di povertà e favorire l’inclusione socialeattraverso un’educazione equa e una formazione di qualità. Questi i principali ambiti d’azione della Fondazione Santo Versace che si propone di sostenere progetti di enti non profit attraverso l’erogazione diretta di fondi, beni e servizi.

Tra i primi beneficiari sul territorio nazionale dell’attività della Fondazione ci sono, in particolare, due realtà che si occupano di accogliere e sostenere persone in stato di bisogno: il progetto Cittadella Cielo di Frosinone della Comunità Nuovi Orizzonti fondata da Chiara Amirante e la parrocchia San Nicolò di Fabriano (AN), gestita da Don Aldo Bonaiuto.

Oltre a finanziare concretamente progetti dall’alto valore sociale, la Fondazione si propone per il futuro di avviare progetti propri sempre destinati alle fasce più deboli e svantaggiate della popolazione, ciò nell’ottica di avere un rapporto sempre più diretto con i beneficiari e trasmettere loro una reale vicinanza ed empatia.

Tra gli obiettivi dell’impegno filantropico di Santo Versace e Francesca De Stefano Versace attraverso la loro Fondazione c’è infine anche quello di mettere in contatto organizzazioni meritevoli, fondazioni, imprese e donatori così da costruire una rete virtuosa di rapporti e aiuti in grado di massimizzare l’apporto di ciascuno.

fondazionesantoversace.it

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Santo Versace ha scelto di destinare i diritti d’autore del suo libroFratelli. Una famiglia italiana, ed. Rizzoli, 2022, ai progetti sostenuti dalla Fondazione che porta il suo nome.

PREMIO IRIS – ROMA 26 NOVEMBRE

– Il Cinema Don Bosco di Roma ospiterà il Festival Cinematografico per cortometraggi narrativi ideato ed organizzato da Fabrizio Fazio, fondatore e direttore del Gruppo Fabrizio Fazio Communications ed ideatore del prestigioso riconoscimento.

Il Premio Iris Roma, giunto alla sua seconda Edizione, è un Festival Cinematografico per cortometraggi narrativi di qualsiasi genere e tematica della durata massima di venti minuti. 

 

Durante l’evento saranno proiettate le opere selezionate mentre la cerimonia di premiazione verrà trasmessa in esclusiva su Teleuniverso, storica emittente regionale del Lazio visibile sul canale 12 del digitale terrestre.

 

Le modalità di selezione dei cortometraggi, visibili sul website del Premio Iris Roma, consentono la produzione degli stessi in qualsiasi area geografica con riserva linguistica: se non prodotti in lingua, dovranno essere sottotitolati. La timeline per la scadenza delle iscrizioni dei corti è fissata al 31 ottobre mentre il 15 novembre verranno ufficializzati i titoli dei lavori selezionati dalla giuria interna, che parteciperanno alla cerimonia di premiazione del 26 novembre 2022.

 

L’evento, presentato da Barbara Perisse insieme allo stesso Fabrizio Fazio, prevede, dalle 9.30 alle 13.30, un serrato programma di attività che vanno dalla proiezione dei cortometraggi alle “Pillole Academy”, brevi interventi dedicati alle curiosità dal mondo del Cinema e un intermezzo canoro che allieterà gli ospiti in sala. 

 

Cresce, nel frattempo, l’attesa per conoscere il nome dell’ospite d’onore che presenzierà questa seconda Edizione del Premio Iris Roma e che sarà svelato solo pochi giorni prima dell’evento.

 

La cerimonia di premiazione, infine, vedrà l’assegnazione degli ambìti riconoscimenti per: migliore regia, migliore sceneggiatura, migliore fotografia, migliore interpretazione, menzione speciale e premio della giuria popolare.

 

 

Premio Iris Roma – Sabato 26 novembre 2022dalle ore 9.30 alle ore 13.30

Cinema Don Bosco – Via Publio Valerio, 63 – Roma

EPIFANIE- LA MOSTRA DI CORRADO VENEZIANO A SPAZIO VENEZIANO A ROMA

 Una mostra tra non-luoghi, loghi commerciali, bar code Isbn, passando per gli omaggi a La Divina Commedia di Dante e al Codice Atlantico di Leonardo da Vinci. Sarà visitabile da domenica 20 novembre (inaugurazione ore 18) a giovedì 22 dicembre 2022, presso Spazio Veneziano (via Reno 18.a) a Roma, la nuova personale di Corrado Veneziano“Epifanie”, a cura di Francesca Barbi Marinetti con la collaborazione di Alessia Rosati. Tra le opere esposte, anche l’anteprima assoluta della mostra di Veneziano più importante del 2023: un lavoro dedicato al più geniale storico dell’arte italiana, Giovanni Battista Cavalcaselle, focalizzato sul suo conflitto tra classicismo e sperimentazione. Epifanie è aperta al pubblico dal martedì al sabato, dalle 17 alle 20. Per visite in altri orari, telefonare al 366-1344326. Ingresso libero.

 Le epifanie sono apparizioni soprattutto divine: mitologiche, religiose, sovrannaturali. Corrado Veneziano riprende questo senso della sorpresa visiva e lo lega con la scoperta dell’inaspettato all’interno del quotidiano. Si tratta di epifanie squisitamente umane, ma non per questo meno suggestive e fascinose. Come hanno rimarcato i suoi precedenti critici e curatori, da Achille Bonito Oliva a Marc Augé, Veneziano sollecita un “esercizio dello sguardo”, proteso a cogliere, tra marciapiedi e binari, occasioni di piacere, ricerca interiore e poesia.


                

 Epifanie in questa prospettiva sono anche le scritture, laddove allentino la loro centralità grammaticale per farsi forma pura. Ed epifanie letterarie sono anche i connessi bar code editoriali, i Morse code, i loghi e i marchi commerciali: tutti reinterpretati e liberati sulla tela. Con tali premesse, anche due recenti lavori di Corrado Veneziano – Il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci e La Divina Commedia di Dante Alighieri – partecipano all’avventura di questi segni ordinari che si fanno arte. Si tratta di tele che riprendono gli schizzi di Leonardo dedicati a mai realizzati strumenti musicali e artigianali, e di alcune terzine di Dante, che Veneziano accosta al figurativo. 

La personale espone infine alcune tele dedicate alle “investigazioni” di Giovanni Battista Cavalcaselle, forse l’epifania più autentica e profonda di Corrado Veneziano. “Si tratta di una parziale anticipazione e un primissimo confronto con il lavoro che Veneziano sta da tempo portando avanti – dichiara la curatrice Francesca Barbi Marinetti – una ricerca approfondita sullo studioso veneto e allo stesso tempo in rapporto con l’arte italiana, soprattutto rinascimentale. L’artista ridipinge i “taccuini da viaggio” di Cavalcaselle, reinterpretandone schizzi, frecce, didascalie. Recupera i dettagli più minuziosi e le scoperte del geniale storico. In tal modo, contribuisce a tracciare sorprendenti e rinnovate linee di storia dell’arte e di storia degli artisti italiani”.

MAX&Co. ANNUNCIA UNA NUOVA &Co.LLABORATION CON TAMAGOTCHI

MAX&Co. and Bandai Namco Europe S.A.S. sono liete di presentare un nuovo capitolo della serie &Co.LLABORATION per la Primavera/Estate 2023: Tamagotchi in Paris.

Ideato in Giappone nel 1996 da una delle più grandi aziende di giocattoli a livello mondiale, BANDAI Co., questo animale digitale interattivo e dispositivo a forma di uovo è presto diventato un fenomeno globale. Sono stati venduti oltre 80 milioni di giocattoli Tamagotchi in tutto il mondo. Oggi, Tamagotchi intraprende un nuovo viaggio, come inaspettata star della moda.

La capsule Tamagotchi in Paris unisce la nostalgia degli anni novanta al tipico stile francese, infatti giocose figure e grafiche pixelate si trovano sugli elementi must-have del guardaroba come la maglia Breton e il basco.

Motivi ed elementi ricamati e impreziositi da perline, tra cui cuoricini e lo stesso Tamagotchi, animano l’intera collezione, conferendo un tocco ironico ai jeans indaco e alle camicie in cotone di stampo sartoriale. Le stesse grafiche vengono riproposte in versione maxi sulle morbide maglie intarsiate o goffrate sulle mini bag in pelle, per uno stile audace o un’eleganza delicata. Tema ricorrente della capsule sono le righe: in bianco e nero o in rosa papavero e rosso, le ritroviamo su T-shirt e felpe con cappuccio. Le semplici istruzioni per prendersi cura di un Tamagotchi, “Eat sleep repeat”, sono stampate sul retro delle magliette, sul davanti di morbidi maglioni o sui colletti jacquard.

Le capsule &Co.llaboration celebrano lo spirito di unione alla base del brand MAX&Co. fedele alla sua tradizione, MAX&Co. invita gli amici del brand – nomi noti e talenti emergenti – a collaborare alla creazione di capsule stagionali in edizione limitata, per offrire la propria reinterpretazione dei diversi codici della maison.

Maria Giulia Prezioso Maramotti, Omnichannel Retail Director ed Elia Maramotti, Brand Director di MAX&Co. hanno dichiarato: “Siamo estremamente entusiasti di collaborare con Tamagotchi per portare un messaggio di divertimento, giocosità e creatività applicato a MAX&Co. nelle progettualità delle &Collaboration.

Per il team di MAX&Co. questa è stata un’opportunità unica per lo sviluppo congiunto della creatività e siamo estremamente soddisfatti e grati per la partnership con un marchio così iconico.”

Aâdil Tayouga, Head of Licensing and Strategic Partnerships di Bandai Namco Europe, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di questa collaborazione &Co.llaboration che porta l’iconico Tamagotchi in viaggio a Parigi e lo introduce nel mondo della moda”.