ANTONY MORATO DEDICA UNA CAPSULE AL GATTO FELIX


 Per l’Autunno/Inverno 2022-23 Antony Morato propone una nuova capsule collection dedicata ancora una volta ad un’icona pop amata da più generazioni: il sorridente gatto Felix, ritratto in un’esclusiva selezione di t-shirt e felpe.

Da ormai 3 stagioni Antony Morato inserisce all’interno delle sue collezioni total look delle mini-capsule di capi basic dedicate al mondo dell’arte o a personaggi iconici della cultura pop. Capi essenziali per un guardaroba contemporaneo ed eclettico, che riflettono le tendenze più amate da un gruppo maschile che si riconosce nei codici di una cultura intramontabile. 

Il protagonista di questa stagione è Felix the Cat: personaggio surreale nato negli anni 20 e diventato primo vero divo del mondo dell’animazione raggiungendo un successo planetario, prima nel mondo dei cartoon negli anni del cinema muto e poi anche nei fumetti. 

Felix è un personaggio senza tempo, che ha visto il suo successo rinnovarsi prima negli anni cinquanta e poi ancora alla fine degli anni 80, mantenendo sia nei cartoni animati che nei fumetti, il suo tipico modo di affrontare episodi di vita quotidiana così come situazioni surreali o fantascientifiche.

Attraverso l’ironia del cartoon, con questa capsule, il brand si fa portavoce di un fascino contemporary retrò realizzando capi che trasmettono la grinta e la solarità del leggendario gatto. Il bianco e il nero, colori caratteristici del personaggio di Felix, si mixano perfettamente alla palette di colori tipica del brand: il risultato è una capsule collection composta da felpe, t-shirt ed un berretto in maglia personalizzati con l’inconfondibile gatto nero dall’espressione furba e dall’immagine iconica e retrò, che dona un tocco estroso e ironico ai capi, proposti in bianco, nero e un delicato color caramello per le felpe.


DA BAUHAUS LA COLAZIONE E’ PERSONALIZZATA E SI FA ANCHE A PRANZO

Dicono che la colazione sia il pasto più importante della giornata e i ragazzi di Bauhaus lo confermano. A Garbatella infatti il sabato e la domenicaa partire dalle 9:30 è possibile fare colazione anche a ora di pranzo. Il concetto è chiaro: abbandonare la settorialità dei pasti e fonderli con un trait d’union; una colazione che prima diventa brunch e che poi diventa pranzo. Un’ottima notizia che metterà senz’altro d’accordo mattinieri e non. Una colazione di stampo internazionale ma adattata ai costumi e agli usi della cultura del bel paese. Materie prime locali, e non solo, di altissimo prestigio: Latte Salvaderi, (latte nobile prodotto nel rispetto dell’ecosostenibilità con una alimentazione al 70% di erba e fieno, un allevamento naturale e non forzato), succhi di frutta Alain Milliat (un vero e proprio pioniere francese del mondo dei succhi), Babasucco per gli estratti a freddo. Sono queste alcune delle tante garanzie di attenzione per il prodotto. La proposta food, invece, è curata dallo Chef Andrea Castagna (ex Noma a Copenaghen) a braccio con la pasticcera di casa Bauhaus. Una vasta scelta tra dolce e salato: si parte da pancake, waffle, cinnamon roll, frutta fresca o secca; dolci da forno come crostate, ciambelloni, banana bread fino ad arrivare a sapori più decisi con croque madame e croque monsieur, scrambled eggs, avocado toast con salmone o uova, omelette (anche in versione veggy). Una colazione alla carta che, per i più golosi, offre anche una vasta scelta tra le monoporzioni della piccola pasticceria (sacher, carrot cake, red velvet o tartelletta di frutta fresca). Ma non è tutto.

The Les Baxter, la saletta privata con una capienza massima di 6 posti e scrigno di Bauhaus, è pronta ad accogliere la Breakfast Experience: una sorta di percorso degustazione della colazione, per assaporare più proposte della cucina; il tutto accompagnato da musica ad hoc per  un’esperienza su misura. Un concept di colazione personalizzata che si presta a colazioni private e anche, perché no, ad un momento romantico per iniziare al meglio la giornata.A poco più di un anno dalla sua apertura, Bauhaus non smette di reinventarsi rispettando in toto il movimento artistico tedesco da cui prende il nome: estetico ma funzionale quindi.  L’ex forno del quartiere Garbatella, con il suo format all-day-long, si fa sempre più spazio tra i punti di riferimento gastronomici della capitale, con grande orgoglio dei fratelli Valerio e Giorgio GIglietti, già proprietari del vicino e storico Biffi
CONTATTI

Piazza Eugenio Biffi 3, Roma.

Tel. 06 85388481 / 338 2977291

Aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 2

CHANTECLER PRESENTA LE NUOVE CREAZIONI JOYFUL



Chantecler, maison Caprese, presenta le nuove proposte della collezione Joyful, gioielli dal design sinuoso con dettagli che giocano con il passato e lo reinterpretano in chiave contemporanea.


Delicate gocce di luce risplendono nelle tonalità pastello, quasi riflettendo l’energia vitale che emerge dalle acque del mare di Capri. Gli anelli, grazie alla loro delicata forma, avvolgono come luci preziose e riflettono tutta la passione che anima le mani sapienti degli artigiani, creando piccoli capolavori.


Splendidi orecchini, pensati per essere combinati tra loro in sofisticati giochi di mix&match, vengono impreziositi da raffinate pietre proposte in diverse nuance colore, per donne che amano far parlare di se’, anche solo attraverso un dettaglio.


Girocolli con zaffiri, perle e diamanti si creano e trasformano in base al proprio gusto personale, perchè la gioia esplode per ognuno in modo diverso, ma sempre e solo brillando.

NASCE FONDAZIONE “SANTO VERSACE” L’ENTE FILANTROPICO CREATO DA SANTO VERSACE E SUA MOGLIE FRANCESCA DE STEFANO VERSACE


 Stare accanto ai più fragili. È questo l’obiettivo della Fondazione Santo Versace, Ente filantropico di recente costituzione che si impegna nel sostegno diretto di progetti destinati a chi vive in condizioni di fragilità e di disuguaglianza sociale, in Italia e nel mondo.

L’organizzazione nasce dal legame che unisce i suoi fondatori, Santo Versace e la moglie Francesca De Stefano Versace, e dalla loro volontà di fare la differenza per chi è stato meno fortunato. Entrambi sono infatti da tempo attivi nel sociale sia a livello personale sia all’interno di organizzazioni non profit.


Aiutare chi si trova in difficoltà per noi è sempre stato molto naturale grazie a quanto ci è stato trasmesso dalle nostre famiglie – afferma la coppia. Ci hanno insegnato che quando si ha più del necessario è giusto e doveroso essere generosi verso chi, invece, manca addirittura dell’indispensabile. La Fondazione è nata proprio con questo scopo: sostenere i più fragili. Rappresenta per noi un progetto di vita, nato dal nostro amore e dal desiderio di lasciare qualcosa per il futuro.

Realizzare interventi dedicati ai minori e a persone in condizioni di fragilità, dare impulso all’empowerment femminile, combattere ogni forma di povertà e favorire l’inclusione socialeattraverso un’educazione equa e una formazione di qualità. Questi i principali ambiti d’azione della Fondazione Santo Versace che si propone di sostenere progetti di enti non profit attraverso l’erogazione diretta di fondi, beni e servizi.

Tra i primi beneficiari sul territorio nazionale dell’attività della Fondazione ci sono, in particolare, due realtà che si occupano di accogliere e sostenere persone in stato di bisogno: il progetto Cittadella Cielo di Frosinone della Comunità Nuovi Orizzonti fondata da Chiara Amirante e la parrocchia San Nicolò di Fabriano (AN), gestita da Don Aldo Bonaiuto.

Oltre a finanziare concretamente progetti dall’alto valore sociale, la Fondazione si propone per il futuro di avviare progetti propri sempre destinati alle fasce più deboli e svantaggiate della popolazione, ciò nell’ottica di avere un rapporto sempre più diretto con i beneficiari e trasmettere loro una reale vicinanza ed empatia.

Tra gli obiettivi dell’impegno filantropico di Santo Versace e Francesca De Stefano Versace attraverso la loro Fondazione c’è infine anche quello di mettere in contatto organizzazioni meritevoli, fondazioni, imprese e donatori così da costruire una rete virtuosa di rapporti e aiuti in grado di massimizzare l’apporto di ciascuno.

fondazionesantoversace.it

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Santo Versace ha scelto di destinare i diritti d’autore del suo libroFratelli. Una famiglia italiana, ed. Rizzoli, 2022, ai progetti sostenuti dalla Fondazione che porta il suo nome.