CASCHERA SPA E SKY LIMIT- LUX IS AN ATTITUDE

Un’importante occasione d’incontro e condivisione ma anche un’opportunità di network tra imprenditori, in un contesto elegante e prestigioso, quale quello di Palazzo Montemartini Roma, a Radisson Collection Hotel, impreziosito dalle calde atmosfere degli allestimenti realizzati da Paola Canale, che ha coinvolto giornalisti, istituzioni e personaggi del mondo dello spettacolo e del web, che hanno provato le strepitose Lamborghini, Ferrari, Porsche, meravigliose supercar esposte nel Piazzale dell’hotel e visitato gli eleganti spazi della SPA, fissando appuntamenti per un test drive o per un trattamento rilassante,degustando le prelibatezze dello chef del Senses Restaurant & Lounge Bar, accompagnate della selezione di deliziosi vini delle Cantine Statti tra selfie e video della serata.

 

Tra i numerosi ospiti della serata, accolti da Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno, l’attore Graziano Scarabicchi, il membro del Gabinetto del Ministro dello Sviluppo Economico Giuseppe Pietrafesa, l’attore e conduttore televisivo Livio Beshir, ilPresidente di FederSPA Bruno Lanfranco, la psicoterapeuta Irene Bozzi in compagnia dell’imprenditrice Elena Aceto di Capriglia, gli artisti Ilian Rachov e Roberto di Costanzo, l’attore Alex Partexano, la Principessa Conny Caracciolo, la manager dello spettacolo Daniela Manfredi con l’influencer Desirèe Manfredi.

Photo credit: Mauro Rosatelli

Caschera SPA, azienda specializzata nel Luxury SPA e nell’ Hospitality Management, nasce nel 2006 dall’intuito e dalla professionalità di Paolo Caschera, imprenditore del Benessere, appassionato di SPA e professionista di settore che ha scelto di ispirare la sua filosofia aziendale a tre valori:

Stile – Competenza – Ospitalità

elementi nei quali Paolo Caschera si è da sempre distinto per le caratteristiche innovative legata al suo modello di business.

 

Sky Limit Rent, è una importante ed affermata realtà, condotta da giovani imprenditori che propongono il noleggio di supercars ma anche di auto di serie, a breve e lungo termine. Ferrari, Lamborghini, Maserati, Audi. Tutto il mondo delle dream cars a disposizione per realizzare il sogno di un giorno, una settimana, un mese o per sodisfare le esigenze di una mobilità quotidiana per periodi più lunghi.  Per Sky Rent, il cielo è l’unico limite.

AFTERNOON TEA DA VELO, IL SALOTTO DI ALTA PASTICCERIA DEL THE FIRST ROMA


A pochissimi passi da Piazza del Popolo, sorge il boutique hotel del Gruppo The Pavillons Hotels & Resort, dedicato al mondo dei dolci. È il primo, in Italia, ad ospitare al suo interno anche un Dessert Restaurant & Bar. Al primo piano di un palazzo ottocentesco, realizzato dal famoso architetto Giuseppe Valadier, si sviluppano le sale di Pasticceria Velo. Un dolce richiamo per i clienti dell’hotel e non solo. Il menu all day accompagna dalle 7:00 alle 11:00 per una colazione (solo su prenotazione) che spazia dalla continentale alla classica italiana, frutto di tante collaborazioni con eccellenze casearie: pancake e waffle, spremute, caffè e, in aggiunta, alta selezione di Formaggi della Tuscia, salumi nostrani, porridge con cereali, uova bio. Quattro tipologie di formaggi selezionati dai Fratelli Pira, de La Tenuta Il Radichino (nel viterbese) ma anche burro Manteca dalla Puglia (un cuore di burro avvolto da un esterno di scamorza), infine la ricotta di bufala direttamente dal Caseificio Costanzo. A partire dalle 13:00 fino alle 22:00 si dà invece il via alla pasticceria salata e ai piatti del ristorante: club sandwich, pizza, e omaggi alla romanità con pollo alla cacciatora e tonnarello alla cacio e pepe, per citarne alcuni. In abbinamento la carta dei vini curata dalla Cantina del ristorante stellato Acquolina, con una proposta dedicata anche agli Champagne e ai vini dolci.

Tante le novità a cura del Resident Pastry ChefAndrea Cingottini, 26 anni ma con tante esperienze tutte romane; dall’Accademia di pasticceria all’esperienza da Acquolina,ristorante 1 stella Michelin del gruppo The First. Una propensione per l’estetica francese ma dal gusto tutto italiano: monoporzioni, pasticceria mignon, praline della cioccolateria e torte classiche e moderne (su ordinazione).

Tra i più identificativi la Bocca della verità(crostatina di frolla con confettura di visciole, mousse di ricotta di pecora), il Maritozzo moderno, una rielaborazione al contrario del classico dolce romano (mini maritozzo di 7 g bagnato da una mousse a base di infusione di maritozzi tostati, con uva passa e arancia candita, ricoperto da glassa al caramello), Classico Montblanc, Millefoglie XL e Tarte Tatin; Cheescake al Tè Matcha e mandarino, una Camomilla in monoporzione con cuore di mele a dadini, gel di mela e mousse con infusione alla camomilla; Miele, ananas e zenzero, mousse con miele millefiori e polline (direttamente dalla prestigiosa azienda di Giorgio Poeta), un dolce dai tanti contrasti gustativi e sensoriali.

Autunno significa 

Afternoon Tea, in 

formula classica con finger sandwich, piccola pasticceria e biscotteria o in 

formula personalizzata che prevede, oltre alla 

scelta di un tè accuratamente selezionato, un’ alzatina con biscotteria secca, una selezione di mignon, pasticceria salata e una monoporzione a scelta.Ampia e ben delineata è la carta della cioccolateria tra 

cioccolati al rum, nocciola o al caffè (esclusivamente con cioccolato peruviano lavorato in un’azienda locale), ma anche 

praline al tè jasmine o tè verde.

La carta comprende poi ben 22 infusi come il Tè bianco (a base di petali di rosa), Karcadè, o il re dei tè, il Matcha. Un salotto che contamina anche la drink list a cura di Luigi Traettino, Restaurant Manager e Direttore di Sala che non è nuovo al mondo della miscelazione. Sono 4 o 5 i signature da lui realizzati fondendo il mondo degli infusi con quello dei drink (cocktail a base di jasmine miscelato con vodka, sciroppo di zucchero e succo di limone; gin tonic e carcadè). Ideali per concludere al meglio la giornata, i signature by Velo sono la colonna portante dell’aperitivo che ogni giorno, dalle 18:00 alle 20:00

, sorprende i tanti ospiti con abbinamenti inaspettati, dal dolce al salato.CONTATTI

VELO PASTICCERIA

The First Roma DolceVia del Corso 63, 00187 Roma

T. +39.0645427861info@velopasticceria.it

aperto tutti i giorni dalle 13:00 alle 22:00https://www.velopasticceria.it/

FESTA VIP PER MOKU CHE INAUGURA IL SUO TERZO RISTORANTE A OSTIA



Grande successo per la terza inaugurazione di moku, nuova sede ad Ostia via isole del Capoverde 153, i numeri uno nel settore della cucina giapponese, tanti ospiti ed amici sono accorsi a rendere omaggio all impegno e alla qualità della padrona di casa Marisa che in realtà si chiama Kefeng Jiang, tra cui:

Gabriel Garko, Anna Pettinelli, Stefania Orlando, Emanuela Tittocchia, Jane Alexander, Michela Miconi e molti altri..ad accoglierli giocolieri, acrobati, mangiafuochi e gheishe su i trampoli, uno show davvero unico e poi tantissimo sushi di ottima qualità, ostriche e bollicine per tutti.

Un ennesimo successo per moku group che sbarca sul litorale laziale, ricordiamo il primo moku all you can eat a via Tiburtina e il secondo a ponte Milvio. La mascotte è un simpatico panda che potrete trovare dietro l’angolo in tutto il ristorante in diverse dimensioni e posizioni.

Kefeng Jiang per gli amici Marisa lavora a stretto contatto con tutta la famiglia la sua forza sono i suoi figli che sono il suo braccio sinistro e il suo braccio destro.

Il suo motto è qualità e bontà alla portata di tutti!

È lasciato la sua terra di origine da bambina e ad oggi è una delle imprenditrici più forti nella ristorazione del territorio laziale; il suo locale a Ponte Milvio è sempre popolato da calciatori, politici e personaggi dello show biz sinonimo di garanzia.

Photo credit: Benedetta Para

BAUHAUS A ROMA COMPIE UN ANNO

Dagli stessi proprietari di Biffi – storico bar del verace quartiere Garbatella e oggi animato bistrot che prende il nome dalla stessa piazza su cui affaccia -, nasce Bauhaus.L’idea è venuta da una lampadina che si è (letteralmente) accesa durante un giro tra gli scaffali di un noto magazzino in centro a Roma: una visione che ha illuminato i fratelli Valerio e Giorgio Giglietti a trovare un nome significativo proprio come quello ispirato al movimento artistico e architettonico tedesco per eccellenza che unisce senso estetico e funzionalità.

Oltre alla parte di panetteria e al bar, entrambi operativi al bancone con pizza al taglio e in teglia, piccola pasticceria dolce e salata, durante l’arco della giornata Bauhaus si trasforma a seconda delle esigenze del cliente. Se a pranzo si dedica a una ristorazione più veloce per buongustai, tra paste della tradizione – formati secchi o altri fatti in casa – o alternative internazionali come fish and chips, più ricercato è il menu serale che offre una doppia scelta: da un lato la zona casual dove intrattenersi con le pizze al padellino, croccanti e digeribili, dall’altro l’anima da ristorante diretta dallo chef Andrea Castagna, ex Noma a Copenaghen, con una proposta più raffinata in termini di tecnica e studio. Dal topinambur abbinato a una gelée di frutti rossi e gamberi di Mazara al foie gras servito con pak-choi, ma anche sferificazioni di guacamole per il polpo o un inizio più deciso che entra a gamba tesa nel piatto con i fritti panati nel panko, dal croccante supplì al contemporaneo tortellino panna e prosciutto. Se confortevole e di stagione, la minestra fredda con verdure stagionali, come le zucchine, lasciate croccanti, più di sostanza risulta il maialino dei Nebrodi, spennellato con una marinata di mosto cotto e marsala, accompagnato da un chutney di albicocca. Nel vademecum romano dei secondi piatti estivi e saporiti non manca il pollo con i peperoni alleggerito da una insalatina con l’ortaggio all’aceto balsamico. Tra le referenze vegetariane l’uovo con quinoa mantecata a freddo e guaca mole oppure un raviolo di sedano rapa e tre diversi ripieni: di scarola, di hummus di ceci e di patate. In una economia di cucina circolare, gli scarti del sedano rapa vengono impiegati in un consommé oppure una maionese (stesso discorso anche per gli avanzi del forno adoperati nella panzanella o nella triglia ripiena di pappa al pomodoro).  I primi sono sempre sei (equamente divisi: di carne-di pesce-dell’orto). In particolare, allo chef piace lavorare le verdure, una sensibilità che ha affinato dopo l’esperienza danese nel miglior ristorante del mondo, conquistato dalle tecniche di cottura dei vegetali (nel caso del burro acido, il piatto vegano è pensato con l’olio!). Nella voce dei dolci non esce mai di scena il taco, una rivisitazione del Winner Taco, in alternativa, la versione del fior di fragola scomposto, un altro dolce con caffè, mandorle e pistacchio e, infine, la meringa esotica. Se l’ala delle pizze al padellino è distaccata dai tavoli del ristorante, anche qui short list di pizze. Un menu fresco e giovanile per il loro target, un quartiere popolare ma frequentato da ragazzi.

Un menu da abbinare a etichette straordinarie e annate rare senza nascondere un debole per il mondo del naturale e del biodinamico. In via di definizione è invece la drink list a cura di Patrizio Boschetto, bartender qui nelle vesti di coordinatore, che sorprende per l’osmosi con la cucina come nel cocktail “Viaggio in Messico” a base si mezcal, tequila, polvere di fagioli e garnish di platano in un cui ripercorre i sapori assaggiati nel paese sudamericano. Per chi ricerca un po’ di privacy c’è un privé al quale si accede su prenotazione: di fronte una bottigliera che dà la possibilità di affittare un vano e custodire la propria bottiglia di vino e una etichetta del vostro distillato preferito per un tempo massimo di sei mesi e rifugiarsi in questo luogo dove degustarla in solitaria oppure con pochi intimi.


BauhausPiazza Eugenio Biffi 3, Roma. Tel. 06 85388481 / 338 2977291Aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 2