TENNIS & FRIENDS SALUTE E SPORT- TORINO 2026

È’ stato inaugurato oggi il Villaggio della Salute al Parco del Valentino, a Torino: prende così ufficialmente il via Tennis&Friends- Salute e Sport,  Official Charity delle Nitto ATP Finals. 

Dopo la giornata di venerdì dedicata ai giovani e alle scuole di tennis, le giornate di oggi e domani saranno dedicate alla diffusione della cultura della prevenzione: oltre 30 le aree specialistiche a disposizione della cittadinanza, più di 100 gli studi allestiti, sotto il coordinamento della Regione Piemonte- Asl Città di Torino e Istituto Nazionale Oncologico Candiolo,  e con il coinvolgimento delle strutture sanitarie militari. Il Villaggio della Salute ospita anche il Villaggio della solidarietà, con il supporto di 15 associazioni benefiche. 

La cerimonia di inaugurazione si è tenuta alle 11.30, accompagnata dall’esibizione della Fanfara della Prima Regione Aerea di Milano, alla presenza del Presidente e Fondatore di Tennis & Friends – Salute e Sport, Giorgio Meneschincheri, medico specialista in Medicina preventiva del Policlinico Universitario Agostino Gemelli e docente all’Università Cattolica di Roma e alla Temple University di Philadelphia.

Presenti alla cerimonia anche Carlo Picco, Direttore Generale dell’ASL Città di Torino, ente coordinatore del Villaggio della Salute; Andrea Tronzano, Assessore al Bilancio, Finanze e Programmazione economica e finanziaria, Sviluppo delle attività produttive, Internazionalizzazione e attrazione investimenti della Regione Piemonte; Domenico Carretta, Assessore allo Sport e ai Grandi Eventi del Comune di Torino; Massimo Gambino, Questore della Provincia di Torino e Dirigente Generale di P.S.; Giovanni Brafa Musicoro, Comandante della Scuola Ufficiali dell’Esercito; Alberto Nastasia, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Torino; Stefano Fabio Mossino, Presidente del CONI Piemonte; Giuseppe Fontana, Vice Presidente Vicario della Federazione Italiana Tennis e Padel; Massimo Di Maio, presidente di AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica; e Roberto Sampiero, Dirigente del Servizio Comunicazione, Attività internazionale, Studi e Ricerche del Dipartimento per le politiche giovanili e lo sport, in rappresentanza della European Week of Sport (EWOS).

Tra gli ambassador e le personalità presenti, Francesca Lollobrigida, campionessa olimpica di pattinaggio di velocità su ghiaccio, che ha portato a Torino il suo messaggio di sport e prevenzione e ha condiviso con il pubblico anche la gioia per la sua gravidanza, Giuseppe Maddaloni, campione olimpico di judo e ambassador d’eccezione dell’edizione torinese e la campionessa di nuoto Alessia Filippi. Presenti inoltre Cristina Chiabotto, Ambassador e Madrina della Fondazione Allegra Agnelli; Veronica Maya, storica madrina dell’evento; Benedetta Rinaldi, conduttrice Rai ed ex tennista; Stefano Sorrentino, ex calciatore; e Myriam Fecchi, Ambassador e “voce” di Tennis & Friends – Salute e Sport e l’attore Roberto Ciufoli.

Migliaia le persone, già dalle prime ore del mattino, hanno aderito al progetto e usufruito della possibilità di effettuare screening gratuiti e trascorrere una giornata all’insegna dello sport, della prevenzione e del divertimento.

Nel corso della cerimonia è stata lanciata ufficialmente la Settimana Europea dello Sport, in programma dal 23 al 30 settembre, promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, coordinata dal Dipartimento per lo Sport, con Sport e Salute che ne cura l’attuazione operativa su tutto il territorio nazionale, e che dal 2015 viene annualmente realizzata per diffondere la cultura dello sport, della vita attiva e del benessere psicofisico tra i cittadini.

L’edizione 2026, come hanno spiegato i testimonial Pino Maddaloni, Francesca Lollobrigida e Alessia Filippi, ha come claim “#BeActive Your Way: No pressure, no judgement”. Una campagna che invita ciascuno a muoversi secondo il proprio passo, senza distinzioni di età, condizione fisica, abilità o livello di allenamento, per restituire al movimento il suo significato più autentico: un gesto libero, spontaneo, alla portata di tutti.

Spazio anche al progetto “Tennis & Friends in CORSIA”: venerdì mattina i maestri della FITP si sono recati presso l’Ospedale Oncologico Pediatrico Regina Margherita di Torino, diretto dalla Prof.ssa Franca Fagioli, per testimoniare il valore dello sport come strumento di sollievo, benessere e resilienza per i pazienti più giovani e fragili.

Il progetto

Nato nel 2011 da un’idea del Prof. Giorgio Meneschincheri, medico specialista in Medicina preventiva del Policlinico Universitario Agostino Gemelli e docente all’Università Cattolica di Roma e all’Università Temple di Philadelphia, Tennis & Friends – Salute e Sport ha offerto in quindici anni di attività oltre 400 mila check-up gratuiti ai cittadini, con oltre 1.000.000 di presenze totali agli eventi e una crescita annua costante delle presenze. A testimonianza del valore del progetto, nel 2025 Tennis & Friends è stato onorato di un encomio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, quale riconoscimento dell’impegno costante nella promozione della salute e della prevenzione. 

Al Parco del Valentino e a Villa Glicini, per la sesta edizione torinese del progetto, i cittadini avranno a disposizione due intere giornate per effettuare screening e visite gratuite in diverse specialità, dall’allergologia alla cardiologia, dalla dermatologia alla ginecologia, fino all’oculistica e a molte altre, oltre a percorsi dedicati alla prevenzione primaria e secondaria e alla promozione di corretti stili di vita.

Diverse le eccellenze del mondo sanitario torinese presenti, tra cui ASL Città di Torino, impegnata nella promozione dell’attività fisica nei pazienti nefropatici e reumatologici attraverso attività informative e di sensibilizzazione, Farmacia ospedaliera e Farmacia territoriale, Azienda Ospedaliera Mauriziano, Azienda Sanitaria Zero, Amplifon, Humanitas – con Humanitas Cellini, Humanitas Gradenigo, Clinica Fornaca, Clinica Sedes Sapientiae e i centri Humanitas Medical Care –, Ospedale Koelliker, INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo, J Medical, GVM – Santa Caterina da Siena, GVM – Maria Pia Hospital e Chiron Salute. Per la sanità militare e le Forze dell’Ordine saranno presenti Guardia di Finanza, il Villaggio del Ministero della Difesa l’IGESAN (Ispettorato Generale della Sanità Militare) e la Polizia di Stato. All’interno del Villaggio sarà possibile effettuare anche donazioni del sangue grazie alla presenza dell’Associazione Donatorinati.

Tra le società scientifiche e le associazioni partecipano AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica, SIU – Società Italiana di Urologia e Fondazione SIU Urologia Onlus. Nello specifico, con AIOM, durante la tappa romana dell’8 e 9 maggio scorsi, è stato siglato un protocollo d’intesa con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della diagnosi precoce, contribuendo a ridurre gli oltre 70 mila decessi per tumore considerati evitabili ogni anno in Italia, e di sviluppare iniziative biennali di sensibilizzazione e progetti di ricerca. Allo stesso tempo, SIU e la FONDAZIONE SIU Urologia Onlus saranno presenti con il camper della prevenzione, dove gli urologi coinvolti effettueranno dei consulti gratuiti per la popolazione.

La manifestazione proseguirà domani, domenica 13 settembre, con visite, screening e consulti gratuiti in oltre 30 aree specialistiche, sotto il coordinamento della ASL Città di Torino e della Regione Piemonte, all’insegna della prevenzione e della divulgazione. Proseguiranno anche gli appuntamenti di “Tennis & Friends INCONTRA”, con momenti di confronto e approfondimento dedicati ai temi della prevenzione, della sostenibilità e della salute, con il coinvolgimento dei partner della manifestazione e degli Ambassador del mondo dello sport, dello spettacolo e della cultura.

Sempre nella giornata di domenica, il pubblico potrà assistere al raduno “Wheelchair”, progetto dedicato alle persone con disabilità motoria. Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, il Villaggio Interforze proporrà attività ludico-educative rivolte ai giovani e alle loro famiglie, con il coinvolgimento delle Forze Armate, della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato.

La tre giorni si concluderà con la cerimonia di ringraziamento e le premiazioni, momento finale di una manifestazione che unisce sport, prevenzione e partecipazione, con la possibilità per il pubblico di incontrare da vicino i protagonisti e gli Ambassador di Tennis & Friends – Salute e Sport.

Il Tour di Tennis and Friends proseguirà a Roma dal 2 al 4 ottobre per la main edition al Foro Italico. In qualità di Official Charity delle Nitto ATP Finals e della Davis Cup, Tennis & Friends farà poi tappa ancora a Torino e Bologna nel mese di novembre, consolidando un percorso nazionale dedicato alla promozione della salute e della prevenzione.

Ieri la serata di premiazione del “Filming Italy Venice Award”

Ieri, 6 settembre 2026, presso la Sala degli Stucchi dell’Hotel Excelsior – maestosa ed elegante sala che ha vissuto la storia del cinema tricolore – ha avuto luogo la cerimonia di premiazione del Filming Italy Venice Award, in cui Tiziana Rocca, Direttore Generale e Artistico Filming Italy Award, ha annunciato tutti i premiati di quest’anno. Il Premio è stato realizzato durante la 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e un ringraziamento speciale è rivolto al suo Direttore Artistico Alberto Barbera, da sempre vicino alla manifestazione.

Tiziana Rocca, Direttore Generale e Artistico del Premio, ha dichiarato: “Sono molto soddisfatta di questa ottava edizione del Filming Italy Venice Award, che ancora una volta ci ha permesso di celebrare il talento, la creatività e le eccellenze del cinema italiano e internazionale nella splendida cornice della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Desidero rivolgere un ringraziamento speciale alla Biennale di Venezia e al Direttore Alberto Barbera, per il prezioso lavoro e per l’attenzione con cui, ogni anno, contribuiscono a rendere la Mostra un appuntamento imprescindibile per il mondo del cinema.

Questa edizione ha visto la partecipazione di un parterre di ospiti di altissimo prestigio, confermando la crescita e il valore raggiunti dal Filming Italy Venice Award. Dietro questo risultato c’è stato un grande sforzo produttivo e organizzativo.

Sono particolarmente orgogliosa, inoltre, che il Premio continui a dedicare un’attenzione speciale alle donne che lavorano nell’industria cinematografica: attrici, registe, produttrici, sceneggiatrici, professioniste e tutte quelle figure che, con il loro talento e la loro determinazione, contribuiscono ogni giorno alla crescita del nostro cinema. Dedicare un premio a loro significa riconoscere il valore di un lavoro spesso silenzioso, ma fondamentale, e ribadire il nostro impegno a sostenere sempre di più il talento e la professionalità femminile.

Chiudiamo questa ottava edizione con grande entusiasmo e con la consapevolezza di aver costruito, anno dopo anno, un appuntamento sempre più autorevole e significativo. Il nostro obiettivo è continuare a crescere, portando a Venezia un evento capace di unire qualità, attenzione all’industria e, soprattutto, grande amore per il cinema”.

La Senatrice Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, ha commentato: “Ogni produzione che arriva su un territorio porta con sé una ricaduta che va oltre la firma di un film o di una serie. Oggi l’Italia può contare su una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, ma fino a pochi anni fa le velocità erano molto diverse tra le regioni: penso alla Puglia, meno frequentata negli anni ‘90 oggi meta ambita in tutto il mondo proprio grazie al cinema. Lo stesso sta accadendo con la Calabria. E questo significa occupazione stabile, non solo per le maestranze del settore. Il cinema è cultura, ma è anche lavoro, ed è per questo che il governo continua a investire”.

L’ambasciatrice di questa nuova edizione è stata Clara McGregor, attrice, produttrice e modella britannica, figlia dell’attore Ewan McGregor. Il ruolo di madrina è stato affidato alla giovanissima Letizia Arnò, protagonista femminile dell’ultimo film di Checco Zalone diretto da Gennaro Nunziante, Buen Camino.

All’attrice russa – nonché una delle top model più famose al mondo e testimonial delle campagne pubblicitarie dei più celebri brand di moda – Irina Shayk è stato consegnato il Filming Italy Venice International Award. Prossimamente, Irina reciterà nel film della Universal Pictures The Catch, al fianco di Emma Stone e Chris Pine.

Ecco tutti i vincitori delle varie categorie che riceveranno il Filming Italy Venice Award: a Orlando Bloom il Filming Italy Venice International Award; a Lino Banfi il Filming Italy Achievement Award; a ad Alba Rohrwacher il Filming Italy Venice Award – Miglior attrice protagonista per il film Tre ciotole; ad Alessandro Preziosi il Filming Italy Venice Award – Miglior documentario per Aspettando Re Lear; ad Alessio Vassallo il Filming Italy Venice Award – Miglior attore protagonista in una serie tv per L’altro ispettore; ad Aurora Quattrocchi il Filming Italy Venice Award – Miglior attrice protagonista per il film Gioia mia; a Beatrice Arnera il Filming Italy Venice Award per Scuola di seduzione; a Eduardo Scarpetta il Filming Italy Venice Award – Miglior attore protagonista in una serie tv per Storia della mia famiglia e Storia della mia famiglia 2; a Malcom McRae il Filming Italy Venice International Award; a Francesca Archibugi il Filming Italy Venice AwardPremio Speciale per il film Illusione; a Clara McGregor il Filming Italy Venice Award; a Giorgio Pasotti il Filming Italy Venice Award – Premio Sport e Cinema per il film Rosso Volante; a Greta Scaranoil Filming Italy Venice Award per il suo esordio alla regia La vita da grandi; a Herbert Ballerina il Filming Italy Venice Award – Miglior attore protagonista in un film commedia per Cena di classe; a Francesca Comencini il Filming Italy Venice Women Power Award; a Leo Gassmann il Filming Italy Venice Award – Miglior attore protagonista per il film Fuori la verità; ad Akinola Davies Jr.il Filming Italy Venice International Award; a Massimiliano Gallo il Filming Italy Venice Award – Miglior esordio alla regia per il film La salita; a Matilde Gioli il Filming Italy Venice Award – Miglior attrice protagonista per il film Strike – Figli di un’era sbagliata; a Monica Guerritore il Filming Italy Venice Award – Miglior attrice protagonista per il film Anna; a Sveva Alviti il Filming Italy Venice European Award; ad Alanah Bloor il Filming Italy Venice International Award Best Character in a Tv Series per Sandokan; a Martina Colombari il Filming Italy Venice Award – Miglior attrice non protagonista per il film Buen Camino.

In collaborazione con SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, a Mario Martone il premio per la Miglior regia per il film Fuori.

Tra gli altri premi speciali di questa edizione: a Pilar Fogliati il Premio Frecciarossa – Filming Italy Venice Award come Miglior attrice protagonista per il film Breve storia d’amore; a Carolina Crescentini il premio in collaborazione con Festina Filming Italy Venice Award – Miglior attrice protagonista in un film drammaticoper Le cose non dette; a Claudia Tranchese il premio in collaborazione con Elena Mirò Filming Italy Venice Award – Miglior attrice non protagonista per la serie tv La Preside; a Ilenia Pastorelli il premio in collaborazione con Leo Pizzo Filming Italy Venice Award – Miglior attrice protagonista in un film commedia per Innamorarsi e altre pessime idee; a Irene Maiorino il Filming Italy Venice Award – Premio Speciale Donne del cinema italiano per il suo ultimo film Quasi grazia; a Cesare Hary il Filming Italy Venice Award Young Generation, in collaborazione con CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia; Alessandro Saba e Francesca Cualbu di Fremantle, il Filming Italy Producer Italian Award per La grazia di Paolo Sorrentino; a Paolo Del Brocco, AD di Rai Cinema, il Filming Italy Producer Italian Award per Le città di pianura di Francesco Sossai; a Giampaolo Letta, AD e Vicepresidente di Medusa Film, e a Benedetto Habib, produttore e partner di Indiana Production, il Filming Italy Producer Italian Award per Buen Caminodi Gennaro Nunziante; a Marta Donzelli, fondatrice di Vivo Film, il Filming Italy Producer Italian Award per Le città di pianura di Francesco Sossai.

Il Filming Italy Venice Award, in collaborazione con Sala Grande, gode del patrocinio del Ministero del Turismo, della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MiC, di ANEC, di ANICA, del SNCCI, di APA, di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, del Centro Sperimentale di Cinematografia, di AGIS, di Italy for Movies, in collaborazione con Cinecittà.

La giuria di qualità è stata composta da diversi esponenti tra le eccellenze della cinematografia italiana: Alberto Barbera, Direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia; Paolo Del Brocco, AD di Rai Cinema; Massimiliano Orfei, Presidente di Piper Film; Giampaolo Letta, AD e Vicepresidente di Medusa Film; Luigi Lonigro, Direttore di 01 Distribution; Maria Pia Ammirati, Direttrice Rai Fiction; Maria Giuseppina Troccoli, Presidente della Fondazione Roma Lazio Film Commission; Guglielmo Marchetti, Chairman & CEO di Notorious Pictures; Federica Lucisano, AD di Lucisano Media Group; Flavio Natalia, Direttore Sala Grande; Chiara Sbarigia, Presidente APA; Simone Gialdini, Direttore Generale ANEC; Andrea Agostini, Presidente Fondazione Marche Cultura; Manuela Cacciamani, AD di Cinecittà; Antonio Saccone, Presidente di Cinecittà.

Il Filming Italy Venice Award è un premio importante che già da diversi anni è parte della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Si tratta di un riconoscimento che viene assegnato ai titoli e alle serie TV italiane ed internazionali ed anche ai migliori talent – oltre che all’industry e professional – dell’ultima stagione cinematografica.

Il premio sostiene la lotta contro la violenza sulle donne ed è dedicato a tutte le donne che lavorano nell’industria cinematografica, davanti e dietro la macchina da presa.

Durante la serata di premiazione è stato inoltre consegnato il premio in collaborazione con Panalight al cortometraggio Fiori cadono di Ludovica Galletta, presentato da Women in Film, Television & Media Italia all’ultima edizione del Filming Italy Sardegna Festival. Women in Film, Television & Media Italia è un’associazione no-profit nata negli anni ‘70 negli USA e arrivata in Italia nel 2018, dove è diventata un punto di riferimento nel settore audiovisivo e media.

Manuela Pasqualetti, Sales Manager di Panalight, ha dichiarato: “Abbiamo particolarmente apprezzato la sensibilità della regia e la capacità del film di affrontare con grande delicatezza il tema della memoria, del passaggio generazionale e delle trasformazioni familiari. Il cortometraggio si distingue inoltre per l’eleganza del linguaggio visivo, la cura estetica e la capacità di creare un racconto intenso ed emozionante, capace di coniugare dimensione intima e valore universale”.

Per le tematiche inerenti e collegate alla salvaguardia ambientale, Filming Italy Venice Award ha rinnovato anche la sua collaborazione con FareAmbiente, movimento ecologista europeo per lo sviluppo sostenibile, di cui è presidente il filosofo Vincenzo Pepe.

Intesa Sanpaolo anche quest’anno è stato main partner del Filming Italy Venice Award e rinnova il proprio impegno a sostegno dell’industria audiovisiva italiana, accompagnandone lo sviluppo sui mercati internazionali, valorizzando i progetti cinematografici e favorendo la crescita economica delle filiere connesse al settore. Dal 2009 la banca affianca gli operatori dell’audiovisivo, mettendo a disposizione le competenze specialistiche del Desk Media & Cultura e strumenti finanziari dedicati. Intesa Sanpaolo contribuisce inoltre ad attrarre in Italia produzioni internazionali, generando ricadute positive sui territori in termini economici e occupazionali e favorendo lo sviluppo di competenze professionali specialistiche. Complessivamente, la banca ha erogato circa 4 miliardi di euro a sostegno delle imprese dell’audiovisivo, contribuendo alla realizzazione di oltre 750 opere tra film e serie televisive nazionali e internazionali e di 214 produzioni tra spot pubblicitari, factual e format televisivi, per un totale di 964 contenuti audiovisivi.

“Siamo orgogliosi di essere official partner dell’ottava edizione di Filming Italy Venice Award e di celebrare il talento nel cinema internazionale. Per Leo Pizzo è un onore consegnare sul palco della Mostra del Cinema di Venezia un premio così speciale, unendo l’eccellenza dell’alta gioielleria italiana alla magia della settima arte”.

“Siamo felici di rinnovare la nostra partecipazione come official partner al Filming Italy Venice Award e di premiare quest’anno Carolina Crescentini, interprete capace di distinguersi per talento, personalità e autenticità. Festina sceglie di essere presente nei luoghi in cui il Cinema diventa esperienza, emozione e memoria. Il Filming Italy Venice Award rappresenta per noi un’occasione per celebrare il valore di un istante e trasformarlo in un momento condiviso, raccontando il Tempo non soltanto come misura, ma come dimensione da abitare e vivere pienamente. Sostenere una manifestazione che valorizza le eccellenze del settore e, in particolare, il contributo delle donne al mondo dello spettacolo è quindi una scelta naturale e pienamente coerente con l’identità e i valori di Festina”, dichiara Lucia Carbonato, Head of Marketing di Festina Italia.

“Siamo felici di rinnovare la collaborazione di Elena Mirò come official partner del Premio, brand da sempre impegnato nel combattere gli stereotipi legati al corpo e alla bellezza, a promuovere una femminilità libera e inclusiva riconoscendo le donne nella loro forza, unicità e pluralità. Per questo, il Premio Elena Mirò è andato a Claudia Tranchese, per una visione nuova portatrice di libertà di espressione e creatività”.

Un sentito ringraziamento è rivolto a Campari, per la preziosa ospitalità nella Campari Lounge, e allo Chef Tino Vettorello, che ha continuato a deliziare con i suoi piatti tutti i premiati in occasione del pranzo ufficiale del Filming Italy Venice Award.

Tra i premiati dell’ultima edizione: Da’Vine Joy Randolph, Matilde Gioli, Bille August, Georgina Rodriguez; Alexander Payne, Alicia Silverstone, Ferzan Özpetek, Margherita Buy, Christian Clavier, Emanuela Fanelli, Claudio Santamaria, Valentina Cervi, Donatella Finocchiaro, Barbara Chichiarelli, Susy Laude, Fabrizio Gifuni, Giacomo Giorgio, Alessandro Siani, Rocco Papaleo, Rocío Muñoz Morales, Sergio Castellitto, Nino Frassica, Paola Minaccioni, Sebastiano Pigazzi, Marco Giallini, Alessio Boni, Carlo Buccirosso, Damiano D’Innocenzo, Francesco Di Leva, Martina Scrinzi, Mariam Battistelli, Dino Abbrescia, Susy Del Giudice, Giovanni Esposito, Martina Tinarelli, Marco Bellocchio, Piero Pelù, Micaela, Ambra Angiolini, Martina Iacomelli, Iginio Straffi, Federica Luna Vincenti, Roberto Proia, Guglielmo Marchetti.

A questi si aggiungono i nomi dei vincitori degli anni passati, come i registi: Spike Lee, David Cronenberg, Terry Gillam, Leonardo Pieraccioni, Giovanni Veronesi, Francesca Archibugi, i fratelli D’Innocenzo, Ginevra Elkann, Giuseppe Tornatore, Gabriele Muccino, Gabriele Salvatores, Sidney Sibilia, Alex Infascelli, Giorgio Diritti, Amos Gitai, Riccardo Milani, Daniele Luchetti, Roberto Andò; le interpreti del cinema italiano ed internazionale: Julianne Moore, Paz Vega, Paola Cortellesi, Margherita Buy, Isabelle Huppert, Rossy de Palma, Sylvia Hoeks, Barbora Bobulova, Claudia Gerini, Michelle Hunziker, Laura Chiatti, Greta Scarano, Chiara Francini, Anna Valle, Susanna Nicchiarelli, Donatella Finocchiaro, Michela Andreozzi, Valentina Lodovini, Caterina Guzzanti, Matilde Gioli, Alba Rohrwacher, Angela Finocchiaro, Vittoria Puccini, Maggie Civantos, Monica Guerritore, Lunetta Savino, Vanessa Incontrada, Isabella Ferrari, Sonia Bergamasco, Annabel Scholey, Cristiana Dell’Anna, Miriam Leone, Asia Argento, Kasia Smutniak, Vittoria Puccini, Sara Drago Lucrezia Guidone, Romana Maggiora Vergano, Selene Caramazza, Ludovica Francesconi, Anita Caprioli, Diana Del Bufalo; gli attori:Domenico Cuomo, Maurizio Lombardi, Vinicio Marchioni, Elijah Rowen, Jack McEvoy, Ethan Hawke, Christopher Lambert, Franco Nero, Sergio Rubini, Alessandro Gassmann, Salvatore Esposito, Massimo Ghini, Massimo Popolizio, Giuseppe Battiston, Alessandro Preziosi, Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Pierfrancesco Favino, Ricky Memphis, Claudio Bisio, Pedro Alonso, Adam Sandler, Lambert Wilson, Édgar Ramìrez, Can Yaman, Rafael Cebrián, Darko Perić, Jaime Lorente, Carlo Verdone, Alessandro Haber, Elio Germano, Antonio Banderas; e artisti del calibro di Vittorio Storaro, Il Volo, Riccardo Cocciante, Sandy Powell, Chiara Iezzi.

Roma – New York, un gemellaggio all’insegna dello stile: “Spazio Margutta” incontra “Deliver Your Style”.

Un ponte esclusivo tra la Capitale del Made in Italy e la Grande Mela. Una sinergia globale per lanciare designer d’avanguardia e brand luxury attraverso capsule collection speculari e grandi eventi mediatici.

 

Roma / New York – Il fashion system internazionale ridisegna i suoi confini con un’alleanza strategica destinata a tracciare nuove rotte commerciali e creative. Spazio Margutta, l’esclusivo hub di scouting e comunicazione nel cuore storico di Roma fondato da Grazia Marino e Antonio Falanga, annuncia il gemellaggio ufficiale con Deliver Your Style, la dinamica realtà newyorkese d’impronta globale fondata da Patrizia Calvio.

 

La partnership nasce con una mission chiara e ambiziosa: proporre, sviluppare e condividere una nuova strategia di comunicazione e commerciale rivolta a stilisti affermati, brand emergenti e nuovi creativi del panorama italiano e americano. Un’opportunità concreta di internazionalizzazione che consentirà ai designer delle due sponde dell’Oceano di espandere il proprio raggio d’azione in mercati globali altamente competitivi.

 

Il cuore pulsante dell’operazione si svilupperà nei rispettivi showroom di Roma e New York, pronti a trasformarsi in incubatori di tendenze interconnessi. Nelle due location saranno presenti varie capsule collection dedicate all’alta moda, al prêt-à-porter d’autore, alla gioielleria offrendo ai brand una visibilità d’élite. 

 

“Questo gemellaggio rappresenta un ponte culturale e commerciale fondamentale in un momento di profonda evoluzione del fashion system,” affermano gli organizzatori nelle seguenti dichiarazioni:  

 

Grazia Marino, Co-founder di Spazio Margutta, dichiara: “La moda oggi non può più limitarsi a presidiare un solo territorio; ha bisogno di contaminazione, audacia e visibilità transatlantica. Questo gemellaggio nasce per dare una risposta concreta ai designer che vogliono esportare la propria identità in mercati competitivi. Uniamo l’anima artigianale e il prestigio di Roma all’energia cosmopolita di New York per creare una vetrina permanente e senza precedenti.”

 

Patrizia Calvio, Founder di Deliver Your Style, conclude: “Deliver Your Style ha da sempre nel suo DNA la ricerca di uno stile unico e d’impatto. Collaborare con Spazio Margutta ci permette di creare una sinergia straordinaria: portiamo l’eccellenza e il lusso contemporaneo direttamente sulla scena di New York, offrendo allo stesso tempo ai creativi americani una porta d’accesso privilegiata nel cuore dell’Europa. È l’inizio di una nuova era per lo scouting indipendente.”

 

Antonio Falanga, Co-founder di Spazio Margutta, sottolinea: “Con questo accordo istituzionalizziamo un corridoio preferenziale per la creatività d’eccellenza. Il nostro obiettivo è fare scouting mirato, selezionando talenti capaci di dialogare con un pubblico globale. Non faremo solo promozione: struttureremo eventi ad alto impatto mediatico e strategie di retail innovative per trasformare il talento puro in successo commerciale tangibile e misurabile.”

 

Non solo business e retail, ma anche grande spettacolo e pubbliche relazioni. L’intento del gemellaggio è infatti anche quello di dare vita a un calendario di eventi di moda esclusivi che si alterneranno tra Roma e New York. Sfilate, presentazioni e fashion happening saranno ideati per amplificare mediaticamente la partnership, catalizzando l’attenzione di stampa specializzata, influencer, opinion leader e addetti ai lavori dei due Paesi.

RAPTUS & ROSE

Ci sono aziende che crescono inseguendo il cambiamento. Altre che, per continuare a evolversi, scelgono invece di ritrovare la propria direzione più autentica. È questa la strada intrapresa oggi da Raptus&Rose, che riafferma la propria identità attraverso una visione capace di guardare al futuro senza perdere il legame con ciò che l’ha resa un progetto unico nel panorama della moda italiana.

Fondata nel 2015 da Silvia Bisconti, Raptus&Rose nasce da un’intuizione semplice e, allo stesso tempo, profondamente rivoluzionaria: mettere le donne prima della moda. Creare abiti che non chiedano alle persone di adattarsi alle tendenze, ma che sappiano accompagnarle nel tempo, valorizzandone il corpo e la libertà di esprimersi.

La scomparsa di Silvia, nel marzo 2024, ha rappresentato un momento di profonda emozione e di riflessione. Non solo per l’azienda, ma per la comunità di donne che negli anni si è riconosciuta nel suo pensiero e per un mondo della moda che in lei aveva trovato una voce generosa, indipendente e profondamente amata.

Oggi è Carlo Dalle Mule, figlio della fondatrice, a guidare l’azienda insieme allo storico ufficio stile che continua a custodirne il patrimonio umano e creativo. Un percorso che nasce dalla volontà di preservare l’essenza del progetto, lasciandola evolvere con naturalezza, senza tradirne i principi.

Nei mesi scorsi Carlo si è messo in ascolto e ha parlato tanto con la community che ha condiviso la storia di Raptus&Rose fin dagli inizi. Un gesto spontaneo, nato dal desiderio di raccontare la direzione che l’azienda sta intraprendendo e di riaffermare il senso più profondo del progetto: una moda costruita intorno alle donne, ai loro bisogni, al loro modo di vivere e non alle regole imposte dal mercato. Una visione che Silvia aveva immaginato molti anni fa e che oggi torna a rappresentare la stella polare dell’azienda.

Da questa consapevolezza prende forma una proposta che continua a mettere al centro il fatto bene, la ricerca sui materiali, il colore, la sartorialità e il tempo come valore. Un tempo lento, lontano dalla logica dell’eccesso e delle collezioni incessanti, in cui ogni capo nasce perché ha una ragione per esistere e per accompagnare la vita di chi lo sceglie. Allo stesso tempo, questa visione prende forma anche attraverso un profondo lavoro di evoluzione interna: processi ripensati, strumenti digitali e una nuova piattaforma online diventano il modo per rendere l’azienda più solida e contemporanea, senza alterarne l’identità. Perché innovare, per Raptus, significa creare le condizioni migliori affinché ciò che conta possa continuare a durare.

Cuore della proposta sono gli Essentials, la collezione continuativa di Raptus&Rose che raccoglie i capi più rappresentativi della sua identità, tra cui il Perfecto Dress, il Poetical Sweater, il Poetical Cardigan, l’Universal Camicia, il Palace Pant, il Pocket Party Dress, l’Inside Out, l’Overagio e il Petticoat. Più che una collezione permanente, rappresentano un guardaroba in continua evoluzione: capi pensati per dialogare tra loro, indipendentemente dal momento in cui vengono acquistati, dal tessuto o dall’occasione. Un sistema aperto in cui ogni elemento si combina con gli altri con naturalezza, accompagnando le donne in ogni momento della loro quotidianità: da una mattina al mercato a una serata a teatro, da un viaggio intercontinentale a una passeggiata lungo il fiume. 

Accanto agli Essentials convivono le Edizioni Limitate, nuove interpretazioni di forme, colori e tessuti proposte durante l’anno per alimentare il dialogo creativo con la community, e i Pezzi Unici, realizzati in quantità estremamente limitate e concepiti come la massima espressione della ricerca sartoriale dell’azienda. Ogni creazione sarà accompagnata da un passaporto che ne racconterà la storia, i materiali e le lavorazioni, rendendo ogni capo un oggetto irripetibile.

In questo percorso assume un ruolo centrale anche la Residenza Milanese, destinata a diventare il cuore delle attività dell’azienda: uno spazio di incontro e condivisione, dove stampa, clienti e amici del progetto potranno vivere da vicino l’universo creativo di Raptus&Rose attraverso presentazioni, conversazioni ed esperienze pensate per raccontarne l’identità in modo autentico.

Più che affermare una nuova direzione, Raptus&Rose sceglie oggi di riaffermare la propria visione. Una visione che continua a credere in una moda capace di creare relazioni prima ancora che prodotti, di mettere al centro le donne e di costruire abiti destinati ad accompagnarle nel tempo. Perché alcune idee, quando sono autentiche, non appartengono a una stagione: continuano semplicemente a evolversi insieme alle persone che le rendono vive.