“RAPUNZEL” IL MUSICAL CON LORELLA CUCCARINI- 6 DICEMBRE -8 GENNAIO TEATRO BRANCACCIO DI ROMA

ALESSANDRO LONGOBARDI

presenta

 

LORELLA CUCCARINI Gothel

SILVIA SCARTOZZONI Rapunzel 
RENATO CRUDO Phil

 

scritto e diretto da MAURIZIO COLOMBI



TEATRO BRANCACCIO
2 DICEMBRE 2022 – 8 GENNAIO 2023

 

www.rapunzelilmusical.com  
FB: Rapunzel Musical      

  IG: @rapunzel_il_musical        rapunzel-ilmusical


 Gothel è la principessa di un regno che, a causa di una salute compromessa, comincia a vivere nell’ombra della sorella Gretel che, bella e sana, viene designata regina al suo posto. Sentendosi rifiutata, viene dominata dall’ossessione per la bellezza e si dedica alla stregoneria e allo studio delle erbe officinali: è così che scopre un fiore dallostraordinario potere, capace di donarle nuovo splendore. Gretel, divenuta regina, non riesce ad avere figli e si ammala gravemente. Il Re chiede alla sorella un rimedio che aiuti la moglie a guarire. Gothel prepara così un filtro con il fiore, in cambio di una promessa: il figlio nato sarebbe stato allevato da lei stessa. Nasce una bimba chiamata Rapunzel, dai lunghi capelli biondi che posseggono lo stesso potere magico del fiore, fonte di giovinezza per Gothel. Rapita e richiusa in una torre da Gothel, la bambina cresce senza alcun contatto con il mondo esterno, fino al compimento del suo diciottesimo compleanno. In quel giorno Phil, un ladro scanzonato, scappato dopo un furto, entra nella torre e aiutaRapunzel ad uscire e a scoprire la realtà circostante. La fuga diventa il momento di crescita e presa di coscienza di Rapunzel che passa tra mille vicissitudini: battaglie tra guardie e briganti, inseguimenti. 

Rapunzel scopre la vita e, quando la storia sembra volgere al peggio,l’amore trionfa.

La storia richiama l’eterno confronto tra il bene e il male, tra la brama delle vanità delle cose fatue e il gusto per le cose semplici. Nasce così il confronto tra Rapunzel, l’eroina positiva alla ricerca della sua vera identità, e l’antagonista, Gothel (Go-to-Hell), una donna egoista, concentrata su se stessa e sul culto della vanità e dell’eterna giovinezza, che la spingerà ad usare ogni mezzo pur di fermare lo scorrere ineluttabile del tempo. Nel brano “La mia vita è lei”, Gothel esprime il suo sentimento materno ma anche malvagio e possessivo verso la Rapunzel. 

Intorno alle due eroine vivono e si muovono gli altri personaggi: un re e una regina colti nella loro umanità; un ladro astuto e simpatico che si innamora e diventa eroe; un capitano pasticcione al comando di guardie imbranate; briganti e furfanti facili da soggiogare. il popolo e la corte pronti a esultare o a condannare.

Rapunzel il musical è una storia di amore, amicizia, potere e magia che aiuta a riflettere su tutto ciò che ci inganna come la vanità e quello che ci far stare bene come l’amore verso gli altri.

 

 

LE MUSICHE

Le musiche di Rapunzel sono state scritte da Davide Magnabosco, Alex Procacci e Paolo Barillari. Tre autori dal gusto diverso per tre stili diversi, Magnabosco classico sinfonico, Procacci più moderno e vocalmente sempre all’avanguardia e Barillari più pop/folk. 

L’unione di stili musicali diversi si amalgama perfettamente creando situazioni emozionali in simbiosi con i personaggi, le scene e i costumi.

Davide Magnabosco, che ha curato anche gli arrangiamenti, ha convocato in studio di registrazione un team di musicisti straordinari (Alex Polifrone, Eugenio Mori, Marco Brioschi) e ha curato personalmente la stesura dell’orchestrazione sinfonica, che accomuna tutti i brani del musical.

Gli arrangiamenti corali sono stati curati da Alex Procacci, il quale ha saputo spaziare da sonorità gospel con armonie ricche e mai scontate a brani più classici, valorizzando sempre appieno oltre le voci dei solisti anche le voci di tutto il cast creando momenti corali emozionanti e di forte impatto.

Lo spettacolo è accompagnato da una colonna sonora eseguita dal vivo, che segue la recitazione in modo dinamico, arricchendo con melodie ed effetti la favola narrata sul palcoscenico.

FRANCESCA INAUDI E GIOVANNI SCIFONI IN “BEGGINING” – TEATRO SALA UMBERTO DAL 6 AL 31 DICEMBRE

Come ci si innamora nel nostro tempo? Amore riesce ancora a scagliare le sue frecce o il cuore, ai nostri giorni, è sempre protetto da uno smartphone che gli fa da scudo, custode di tutto il nostro essere? Eros per i greci era un Dio che aveva le sembianze di un giovane nudo e scalzo che dormiva per strada. Secondo Platone era figlio di Penia (povertà) e Poros (strada). A volerci dire che Amore è una via per uscire dalla povertà, materiale e dell’anima. Perché anche l’individuo più misero quando s’innamora diventa ricco non ha bisogno di altro. Ma soprattutto per abbandonarsi all’amore bisogna essere folli, aver voglia di mettersi in contatto con la propria follia e dimenticare sé stessi, dimenticare tutto ciò che si ha e tutto ciò che siamo diventati per piacere agli altri.

Oggi abbandonare tutto questo costa molto perché la società ci impone di essere ciò che abbiamo e di apparire sempre felici e autosufficienti.

 

 

Nella nostra storia Daniele sta per lasciare, per ultimo, la festa con cui Laura ha inaugurato il suo nuovo appartamento in un quartiere esclusivo di una grande città.

Sono le prime ore del mattino o le ultime della giornata, fate un po’ voi. Fatto sta che si accorge di essere l’ultimo ospite e che Laura l’ha scelto. La freccia di Eros ha lasciato una evidente macchia di salsa di pomodoro sulla camicia di Daniele ma lui non se ne cura e questo lo rende molto simpatico.

Laura è una donna in carriera indipendente e benestante, vuole un figlio perché sente che il tempo passa e la sua indipendenza comincia fare a pugni con la sua solitudine. Ma è disposta anche ad allevarlo da sola il piccolo o la piccola. Daniele è quello giusto ha una faccia da bravo ragazzo. Nel momento in cui Daniele realizza le intenzioni di Laura comincia uno spettacolo esilarante e struggente, in tempo reale, il tempo che servirà a Daniele e Laura per decidere se avere un rapporto sessuale o se fare l’amore.

Per fare sesso basta togliersi i vestiti e, più o meno meccanicamente soddisfare un impulso fisico. Per fare l’amore bisogna spogliarsi ben di più, fino in fondo, andare a cercare l’anima fin dove si è nascosta e con un atto di estrema follia avere il coraggio di riporla nell’altro.

 

 

Che fine faranno i nostri due eroi David Eldrige non ce lo svela, lo lascia immaginare a ognuno di noi. L’autore vuole raccontarci esattamente del coraggio che ci vuole per incominciare una storia d’amore nei nostri tempi incasinati e della fragile bellezza che ognuno di noi nasconde dietro la maschera e che in una notte qualsiasi qualcuno arriva e sa cogliere e accogliere.

 

 

Simone Toni

 

 

 

SALA UMBERTO

Via della Mercede, 50, 00187 Roma – prenotazioni@salaumberto.com

prezzo biglietto da 30€ a 25 € – disponibili su www.salaumberto.com– www.ticketone.it

PREMIO ABBRACCIO 2022

Accoglienza e inclusione. I temi della 4a Edizione del Premio Agedo Roma, organizzato dalla Associazione Agedo Roma, che ritorna nellaCapitale domenica 4 Dicembre 2022 alle ore 17.00 presso la Sala Sinopie in Piazza Margana 39.

 

Il riconoscimento fortemente voluto dai genitori dell’associazioneAgedo Roma viene assegnato a personalità e brand che si sono distintiper il sostegno delle politiche inclusive nei riguardi della Comunità lgbtqi+, impegnandosi nella promozione del dialogo e l’abbattimento delle differenze.

 

Il Premio Abbraccio 2022 viene consegnato, quest’anno, alla ballerina e coreografa Carolyn Smith, alla stilista Maria Celli, a Don Giulio Mignani ed al WeProud Italia di Assicurazioni Generali. 

La cerimonia è condotta dalla giornalista Mediaset Elisa Sciuto. 

 

“In un clima di tensione e discriminazione” – spiega la Presidente Paola Corneli – “aggravato da un’escalation di violenze a livello internazionale, è necessario sollecitare e definire nuovi valori di condivisione e convivenza”. Si ringrazia Rosa Tortora – una delle mamme di Agedo Roma – che ha realizzato il Premio Abbraccio 2022”, un’opera creata a mano che rappresenta il cuore arcobaleno dei genitori Agedo.

Riconoscimenti e motivazioni

 

I genitori di Agedo Roma hanno così motivato le ragioni della scelta dei premiati. Il ballo è inclusività. La leggerezza del movimento e la fluidità del corpo sono doti che Carolyn Smith – ballerina e coreografa di fama mondiale – vive quotidianamente. L’anima quando balla è libera, non ha sesso, non ha età. Abbattere ogni barriera è il manifesto di Carolyn tanto da estendere questo concetto anche nel campo della moda creando una Maxi Maglia con una sola taglia in grado di vestire tutte le donne; come lei stessa ha recentemente dichiarato “un capo per tutte … e tutti”. Nota al pubblico della tv per il suo ruolo di presidente di giuria nel programma del sabato sera su Rai Uno Ballando con le Stelle, Carolyn Smith porta avanti con arte e creatività il concetto di sorellanzaattraverso i suoi corsi di danza e grazie al suo ultimo progetto di moda e motivazione con la prima collezione I am a woman first, il nome della linea con etichetta my size.

 

La moda è per tutti e tutte. Un motto che Maria Celli ha lanciato da tempo. Nel suo atelier di alta moda per il matrimonio e la cerimonia sono passate tante coppie. Già dalla fine degli anni ’80 – quando in Danimarca avvenne l’approvazione dell’unione tra persone dello stessosesso – la stilista ha dedicato uno spazio riservato ed accogliente per coppie di ragazze e di ragazzi che sceglievano di partire per coronare il loro sogno. Per loro uno Staff preparato appositamente per seguire al meglio le coppie. Nel 2014 la Maison di Alta Moda Celli presentò la prima collezione dedicata alle coppie dello stesso sesso, anticipando la legge  selle unioni civili. Nella edizione Roma Sposa 2022, la Casa di Moda ha proposto in passerella coppie di persone down con abiti da sposa, per invitare ad una riflessione sul concetto di amore, diritto di tutte/i.

“Battersi per le nostre figlie e i nostri figli” – dicono i genitori di Agedo– “non è mai facile. Spesso chi lo fa paga un prezzo molto altocome è accaduto a Don Giulio Mignani, sospeso a divinis per aver voluto riconoscere al mondo lgbtqi+ il diritto all’amore ed anche ad una vita di fede”. Don Giulio non è nuovo a gesti molto forti: in occasione della Domenica delle Palme 2021 si rifiutò di benedire le palme dal momento che la Chiesa Cattolica nega la benedizione alle coppie gay che si amano. Ha inoltre appoggiato apertamente e fieramente il DDLZAN. La sua pastorale è stata sempre connotata da una totale accoglienza anche a temi molto divisivi: quali aborto e eutanasia. A Don Giulio il premio Abbraccio 2022, in un tempo natalizio così significativo dopo la dolorosa esperienza del covid.

 

Il riconoscimento va, infine, al progetto WeProud Italia di Generali Italia, storica società di assicurazioni che ha intrapreso azioni specifiche all’interno della rete Generali Italia con l’obiettivo di creare le migliori condizioni al personale Lgbtqi+ nell’ambiente di lavoro. Generali è attiva in partenariato con le associazioni a livello nazionale allo scopo di favorire l’affermazione di una cultura rispettosa delle differenze nella società civile. In rappresentanza del gruppo il premioviene ritirato da Wanda Baldini Ferroli e Cesare Sofianopulo.

 

Agedo è un’organizzazione di volontariato senza scopo di lucro (ODV),fondata nel 1992 per offrire solidarietà contro il disagio causato dal rifiuto delle persone LGBTQI+ all’interno e fuori delle Famiglie. 

Agedo interviene nelle situazioni d’emergenza sociale e si offre come interlocutore nella lotta contro le discriminazioni. La sede nazionale si trova a Torino, ma è presente con sedi autonome in molte città italiane (www.agedonazionale.org). Ecco le principali aree di intervento.

Prevenzione del disagio attraverso servizi di counselling e accoglienza a sostegno delle persone omosessuali e dei loro familiari e parenti. 

Cultura ricerca e formazione. Agedo organizza e partecipa a convegni, giornate di studio, seminari, corsi di formazione rivolti ai genitori, educatori e docenti e professionisti di vari ambiti. 

Agedo, in collaborazione con l’Assessorato Cultura della provincia di Milano ha prodotto un video-documentario educativo (il primo in Italia) intitolato Nessuno uguale – adolescenti e omosessualità (patrocinato dal MIUR) tradotto in varie lingue e utilizzato presso Università italiane e straniere (Roma, Pavia, Parigi, Londra, Marsiglia). 

Nell’ambito del progetto Daphne Family Matters nel 2008 Agedo ha realizzato il film documentario 2 volte genitori(www.duevoltegenitori.com) che ha vinto diversi premi italiani e internazionali Nel 2015 in occasione della giornata mondiale del coming out, in collaborazione con CondividiLove, ha prodotto uno spot sociale dal titolo: #AMOREDIMMELO • CondividiLove e Agedo Roma per il Coming Out.

Nel 2017 Agedo Roma ha creato il Premio Abbraccio.

Nel 2019 un papà di Agedo Roma Carlo Terriaca ha realizzato – in collaborazione con Roberto Baiocco, Professore Ordinario in Psicologia dello Sviluppo – il libro “Quanta Bellezza” in cui mamme e papà di figlie lesbiche e figli gay si raccontano, donato a tutte le biblioteche comunali di Roma.

TEZENIS CHRISTMAS VILLAGE ACCENDE IL NATALE A MILANO


Tezenis, il brand dall’animo giovane e pop del Gruppo Calzedonia, ha presentato la nuova collezione di Natale con un evento che si è tenuto giovedì 1 dicembre presso lo store milanese di Corso Vittorio Emanuele 24/28. Ospite d’eccezione della serata, l’ambassador del brand Giulia De Lellis.

Per l’occasione la location si è vestita della magia del Natale grazie all’allestimento curato da Vincenzo Dascanio, uno dei più rinomati flower ed event designer in Italia. Le vetrine, che si sono tinte di rosso e oro, hanno esposto i look più festivi della collezione Tezenis, in cui a trionfare è il pizzo tra completi intimi coordinati, corsetti e babydoll. A completare le proposte per questo Natale, caldi pigiami pensati per tutta la famiglia, che vedono protagonisti personaggi Disney, orsetti, Babbi Natale e omini pan di zenzero. 

Il clima festivo ha animato anche l’interno dello store con installazioni ispirate al villaggio di Babbo Natale, tra cui il photobooth allestito per l’occasione. Abeti natalizi illuminati, bastoncini di zucchero, pacchi regalo e lucine hanno fatto da cornice all’area meet & greet dove è stato possibile scattarsi fotografie con la special guest Giulia De Lellis per conservare un ricordo della serata. 

Un evento aperto a tutti che ha inaugurato periodo più incantato, per festeggiare l’arrivo del Natale in pieno stile Tezenis.