Quest’anno Tezenis, l’anima fashion ed innovativa del gruppo Calzedonia, torna ad esplorare uno dei temi a cui è più legato, la musica. Generi, ritmi e suoni diversi hanno animato una serata unica, il 5 ottobre, nella sede di Dossobuono, in provincia di Verona.
The Sound of Tezenis ha trasportato il pubblico in uno spazio dall’atmosfera apparentemente minimalista, che nasconde tutta l’avanguardia di una realtà contemporanea e giovane.
Insieme ai sound moderni e vibranti di energia, è stata la tecnologia la protagonista della serata. Una passerella del futuro che all’occasione si trasforma in una pista di ballo, grazie anche alla tecnologia led per un’evoluzione continua durante la serata, esempio perfetto del core dinamico del brand.
I tubi al led del soffitto, movibili, creano giochi di luce e forme, dando libero spazio alla fantasia. Laser e luci motorizzate trasformano la location in un ambiente in costante evoluzione, mai uguale a sé stesso.
Special guest musicali della serata i due dj francesi: Kungs, dagli inconfondibili sound tropical house, e Martin Solveig, per tonalità future ed electro. Melodie diverse, pronte a raccontare una serata in continua trasformazione.
Numerose le personalità dell’intrattenimento televisivo, del panorama musicale e i socialite più in voga del momento. Tra gli altri, Giulia De Lellis, Elettra Lamborghini, Ignazio Moser, Alessia Lanza e Mattia Stanga.
La capacità di cambiare per approdare al futuro diventa così il messaggio tra moda e musica del fashion show 2022 The Sound of Tezenis.
Supplier partner dell’evento MAC, COTRIL e FEDUA, realtà leader del make-up, hair-styling e nail-care che hanno aggiunto colore e personalità alla serata.
L’autunno/inverno di EMME Marella celebra il ritorno alla normalità con una moda pratica, energica, iper femminile e trova in Melissa Satta la sua musa per la stagione. Elegante e risoluta la modella e showgirl si muove tra le stanze di un palazzo simbolo di Milano: palazzo Litta, un segreto gioiello barocco. Nelle stanze settecentesche, tra i ricchi decori, gli outfit di EMME Marella risaltano per modernità e raffinatezza. Il tailleur pantalone fucsia in cady tecnico, l’abito a portafoglio in twill stampato, ma anche il coat fantasia check e il duvet in raso antigoccia a tinte forti, sono esempi di una collezione che emana consapevolezza, una moda per donne forti e metropolitane.
Per il daily look autunnale EMME Marella propone pullover lavorati da abbinare a check o jeans skinny, oppure bluse fluide stampate da indossare con pantaloni nella stessa fantasia, ton sur ton o a contrasto. Il blazer è il passepartout di stagione: dal taglio maschile o in versione boxy in tweed, doppiopetto con profilo lucido o check, è abbinato a jeans o a pantaloni in simil pelle. Le stampe sono il leit motiv di tutta la collezione: abiti corti e midi, dai tagli romantici o wrap, per tutte le occasioni. Per i momenti speciali fili di lurex illuminano la tuta da sera e le fantasie sono raffinate. Le tinte unite accese e l’essential black diventano iridescenti e brillanti.
L’inverno ha due grandi protagonisti: i cappotti e i piumini. Tonalità vibranti ed energia pura, dal verde prato al rosso, all’arancio e il fucsia, ma anche sfumature autunnali come il mattone e il burgundy da portare in total color look o giocare a contrasto con il resto dell’outfit. Le forme sono avvolgenti per i piumini in raso waterproof e a vestaglia per i cappotti più femminili. I coat stile caban sono a quadri o morbidi con effetto orsetto.
La moda di EMME Marella si rinnova con la stagione per accompagnare le donne in una ritrovata voglia di uscire, di divertirsi e evidenziare la propria personalità con forza e raffinatezza, sempre funzionale, sempre speciale.
Produzione di FDF Entertainment | Roma City Musical | Art Village
DIANA DEL BUFALO e BAZ
in
SETTE SPOSE PER
SETTE FRATELLI regia e coreografia LUCIANO CANNITO
dal 12 Ottobre al 30 Ottobre 2022
TEATRO BRANCACCIO di ROMA
libretto di Lawrence Kasha & David Landay | liriche di Johnny Mercer musica di Gene de Paul | Canzoni aggiunte di Al Kasha e Joel Hirschhorn scene Italo Grassi | costumi Silvia Aymonino | luci Alessandro Caso direzione musicale Peppe Vessicchio
Con 22 interpreti (danzatori, cantanti, attori)
Sette Spose per sette Fratelli è uno dei titoli di musical più amati dal pubblico italiano, tratto dall’omonimo film prodotto da MGM e diretto da Stanley Donen, un cult riproposto da sempre in tv con grandi ascolti.
FDF Entertainment con la compagnia Roma City Musical e la regia di Luciano Cannito portano in scena una nuova e divertentissima edizione di 7 Spose per 7 Fratelli ispirata al celebre film di Hollywood, con uno sguardo ai personaggi ed alle ambientazioni del mondo ironico dei western di Quentin Tarantino. Il grande impianto scenografico firmato da Italo Grassi, le luci di Alessandro Caso e i meravigliosi costumi di Silvia Aymonino sono stati progettati e creati secondo i canoni estetici e spettacolari di Broadway e di West End.
Un cast di 22 interpreti, la direzione musicale di Peppe Vessicchio e con protagonisti Diana Del Bufalo e Baz, nuovissima coppia del teatro musicale italiano, esplosivi, divertenti, vulcanici, dal talento vocale dirompente.
Siamo nell’Oregon del 1850, in una fattoria tra le montagne vivono i sette fratelli Pontipee: Adamo, Beniamino, Caleb, Daniele, Efraim, Filidoro e Gedeone. Adamo il fratello maggiore, si rende conto che è arrivata l’ora di trovare una moglie che si occupi della casa e della cucina.
Un giorno si reca in città per vendere pelli e conosce Milly, la cameriera della locanda del villaggio. Tra i due scocca il colpo di fulmine. Adamo e Milly si sposano e partono per la fattoria.
Arrivati a casa Pontipee, Milly ha la sgradita sorpresa, scopre che dovrà prendersi cura non solo del marito, ma anche dei suoi fratelli, sei rozzi montanari rissosi e refrattari all’igiene personale e alle buone maniere.
Dopo una certa fatica iniziale, Milly comincia a mettere in riga i sei ragazzi e vedendoli migliorare grazie alle sue cure, Milly comincia segretamente a progettare di unire i sei cognati con le sue amiche del paese.
L’occasione propizia si presenta nel corso di una festa annuale in cui durante il ballo i sei fratelli Pontipee, puliti e ben vestiti, danno prova della loro abilità nella danza alle amiche di Milly. La festa vedrà opposte le squadre dei cittadini e dei montanari, degenerando ben presto in una violenta rissa. I cittadini, gelosi per il successo dei fratelli Pontipee con le ragazze, provocano costantemente i boscaioli fin quando non cedono.
I fratelli Pontipee tornano sconsolati alla loro fattoria e Milly scopre che i sei ragazzi si sono innamorati delle sue amiche. Sanno però che i genitori delle ragazze non acconsentiranno mai alle nozze, così organizzano un rapimento, proprio come fecero i romani con il ratto delle sabine.
Una valanga impedisce ai parenti di raggiungere le rapite, così passa l’inverno. Quando padri, fratelli e ex fidanzati le raggiungono a primavera, le ragazze ormai sono a loro volta innamorate. Non resta così che un matrimonio generale.
Balmain ed Evian si sono uniti per la prima volta in una partnership rivoluzionaria.Uniti su una visione condivisa di sognare insieme e innovare per le generazioni future, i due leggendari nomi delle Alpi francesi si sono uniti in una partnership su larga scala per esplorare nuove strade e ridefinire i codici della couture.Questa ambizione comune è racchiusa nell'imminente bottiglia di vetro evian da 750 ml in edizione limitata, progettata con Balmain, che sarà in commercio a partire dalla fine di ottobre 2022, e nell'abito Balmain x evian couture che è stato presentato durante la settimana della moda di Parigi il 28 settembre . Léna Mahfouf (conosciuta come Léna Situations) ha indossato l'abito partecipando al Festival.
Evidenziando il profondo impegno che Balmain ed evian condividono per un futuro più sostenibile, la collaborazione è incentrata su una creazione couture davvero moderna, realizzata con un unico tessuto con fili creati da bottiglie di evian riciclate. Poiché una percentuale così elevata del tessuto si basa direttamente sulla plastica riciclata, soddisfa facilmente gli standard rigorosi del GRS4.0 (Il GRS4.0—The Global Recycled Standard Certificate—richiede che almeno il 20% di un prodotto certificato sia creato da materiali riciclati, considerato uno degli standard sostenibili più difficili da soddisfare nel settore della moda). E poiché il tessuto dell'abito couture è un tessuto monomateriale, sarebbe anche molto facile da riciclare.
L’esclusiva bottiglia Balmain x evian in edizione limitata, sarà in commercio da fine ottobre 2022. Il motivo complesso e ornato che ricopre la familiare silhouette in vetro Evian replica i caratteristici abbellimenti barocchi che aggiungono drammaticità e ricchezza a ciascuna delle collezioni di Rousteing per Balmain.