E’ uscito il 26 novembre il primo singolo di Sergio Ruggeri, Testate, disponibile su tutte le piattaforme tra le quali: Spotify, Apple Music e YouTube.
Classe 1994, l’attore e cantautore romano, debutta sulla scena musicale italiana con questo brano, estratto primo di un EP in uscita nel 2022, che rappresenta un nuovo capitolo della sua carriera.
Sergio Ruggeri, che coltiva da tempo l’amore per la scrittura, traduce in musica le aspirazioni e le problematiche della sua generazione.
L’approccio alla composizione è intimo e diretto: il cantautore, attraverso la propria sensibilità affronta temi condivisi e quotidiani come relazioni, ansie, paure e la tossicità di certi rapporti, raccontati attraverso una narrazione inedita e immediatamente riconoscibile.
Frutto della collaborazione artistica con il produttore Matteo Gasparini (Fat Sound Studio), il nuovo brano persegue una sperimentazione ed un sound innovativo caratterizzato da elementi appartenenti alla musica elettronica contemporanea e risente dell’influenza di artisti internazionali come: Flume, Lewis del Mar, Glass Animals e Moby, oltre che di suoni e strumenti tipici degli anni ‘80 e ‘90.
Sempre con Mattero Gasparini, Ruggeri ha appena concluso anche un altro nuovo progetto: la colonna sonora per il corto INVOLONTARIA-l’esame, diretta da Alessandro Guida e prodotto da MP film per Prime video e MTV.
In uscita il 27 novembre alle 14.00 su YouTube anche il video di Testate, firmato dai Trilathera ( Daniele Tofani , Yuri Santurri e Simone Rossi), musicisti e registi tra i più apprezzati in Italia, capaci di spaziare tra generi musicali molto distanti tra loro. Girato a Alatri, il video racconta un immaginario dark espresso con un linguaggio fortemente cinematografico riunendo così entrambe le esperienzeartistiche dell’attore e cantautore
regia di Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella, Davide Rossi con Germano Lanzoni, Valerio Airò Rochelmeyer, Benito Urgu, Michele Manca, Stefano Manca, Laura Locatelli, Leonardo Uslengo, Paolo Calabresi, Claudio Bisio, Simonetta Columbu, Alessandro Betti e con la partecipazione straordinaria di Elettra Lamborghini, Favij e Jake La Furia
sceneggiatura e soggetto Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella, Davide Rossi, Tommaso Pozza, Marco De Crescenzio, Federico Marisio
Una coproduzione QMI, Ramaya Productions e Medusa Film con il contributo della Fondazione Sardegna Film Commission
distribuito da Medusa Film Il Signor Imbruttito (Germano Lanzoni), dirigente di spicco di una grande multinazionale, vive la routine nella sua frenetica Milano seguendo fedelmente il mantra della doppia F, F*** e Fatturato. A rompere questo equilibrio ci pensa Brusini (Paolo Calabresi), eccentrico imprenditore a capo di un impero economico, che per una ragione assurda fa saltare quello che per l’Imbruttito è l’affare della vita. L’Imbruttito per la prima volta accusa il colpo, cade in depressione, non riesce più a trovare una ragione per svegliarsi al mattino.La svolta arriva da Brera (Alessandro Betti) un amico di vecchia data, che propone all’Imbruttito l’acquisto di un Chiringuito in Sardegna, per fare business in infradito e poter finalmente dire: “mollo tutto e apro un chiringuito!”.
L’affare è fatto e, malgrado lo scetticismo del Nano (Leonardo Uslengo), il figlio dodicenne, e la furia della moglie Laura (Laura Locatelli), l’Imbruttito si lancia con entusiasmo in questa nuova avventura in compagnia del fidato Giargiana (Valerio Airò), suo “stagista di una vita”.Con l’arrivo in Sardegna però il sogno si trasforma presto in un incubo: il chiringuito c’è e l’ambiente intorno è paradisiaco, ma si trova in una zona a dir poco remota dell’isola e gli abitanti del paese, Garroneddu, sono una comunità di semplici pastori avversi a ogni novità. L’Imbruttito e i Sardi riusciranno a trovare un modo per convivere pur essendo così diversi?
Manila Grace celebra le donne, ancora una volta; e lo fa sfilando con la collezione Spring/Summer 2022 proprio il 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.
Una femminilità da vivere appieno e senza costrizioni quella di Manila Grace, che da sempre si lascia ispirare da donne forti, indipendenti e intelligenti per disegnare collezioni inclusive, un vero e proprio concentrato di energia positiva e libertà allo stato puro.
Parola chiave di questa collezione è “Musa”, nella cultura classica una delle figlie di Zeus, incarnazione d’ideale supremo dell’Arte, ma anche nome che indica una pianta originaria del sud della Cina dalla quale si possono ricavare le fibre naturali e resistenti dei tessuti Manila Grace.
Tre le muse d’eccezione di questa sfilata. La prima è Elenoire Casalegno, oratrice d’eccezione di un poema introduttivo che racchiude in sé l’essenza dell’identità Manila Grace; un’invocazione in chiave lirica contemporanea della potenza dell’abbigliamento nel comunicare sé stesse, dell’importanza di rimanere fedeli alla propria identità esprimendosi a pieno anche attraverso silhouette e colori, abiti e accessori.
A sottolineare il mood di collezione, l’esclusivo DJ Set firmato Fernanda Lessa, seconda musa Manila Grace per questa Primavera-Estate. Tagli e nuances della SS22 arrivano da lontano, dall’Africa con la sua natura selvaggia, incontaminata e primitiva. Ecco sfilare una palette che miscela nuances terrose e avvolgenti, bollenti come la sabbia della savana, e tonalità sature e piene come i blu notte e i turchese che richiamano i cieli stellati di quella parte del pianeta. Preziosi i dettagli composti da ricami e intarsi dall’appeal coloniale, mix di silhouette pulite e rigorose e tessuti raffinati, accostate a stampe etno-chic. Bluse ampie, pantaloni morbidi, shorts e chemisier rivivono in una chiave urban safari, per finire con ampi abiti variopinti che racchiudono tutta la joie de vivre di un’estate da vivere con passione. A completare i look sandali colorati, zeppe folk e maxi tacchi da abbinare alle iconiche borse Jasmine e Felicia, e alle nuove shopper di stagione.
Il twist in più? Gli occhiali da sole dalle forme sinuose e dalla palette psichedelica inseriti per la prima volta in collezione e realizzati in licenza da Castellani, azienda leader nel settore dell’eyewear.
A chiudere il défilé la terza musa Manila Grace, la splendida Elena Santarelli con un maxi dress gipsy chic a macro balze, con spalline sottili e profondo scollo a V, rosa ciclamino in perfetto stile Manila Grace.
In omaggio e in supporto della giornata contro la violenza sulle donne, inoltre, Manila Grace ha creato il primo NFT live, dando vita ad un’opera digitale durante il suo fashion show.
Questa creazione “non tangibile” sarà messa all’asta sulle principali piattaforme di vendit (rarible.com/opensea.io), dove il ricavato sarà completamente devoluto in beneficenza all’associazione Cerchi D’Acquache da più di vent’anni lotta per contrastare la violenza sulle donne e le conseguenze che questa comporta sul benessere psicofisico degli attori coinvolti e delle loro relazioni.
Per farlo Manila Grace, ha selezionato alcuni artisti emergenti dell’arte digitale che coinvolgerà durante questa manifestazione.
Un nuovo trend, una nuova tecnologia, e nuovi modi di far vivere il brand, per fronteggiare una tematica così importante.
Che cos’è NFT
Un Non-Fungible token, chiamati in breve NFT, sono dei certificati di proprietà su opere digitali.
I Non-Fungible token sono stati creati per la compravendita di opere d’arte digitali. Acquistando un’opera con NFT, il compratore compra essenzialmente una sorta di “documento” virtuale, detto smart contract, che attesta il proprio diritto sull’opera stessa. L’opera d’arte viene resa disponibile online tramite la sua copia digitale, che consiste in una semplice foto o in video.
Tutto può diventare opera d’arte digitale inserita in un NFT. Il supporto digitale scelto genera una lunga sequenza di 0 e 1 che viene compressa in una sequenza molto più corta, detta hash, con un processo non invertibile (hashing). Il passo successivo consiste nella memorizzazione della sequenza sul token definitivo, il Non-Fungible token appunto, costituito da una blockchain associata a una marca temporale.
Il token creato in questo modo può essere comprato e venduto con critpovaluta tenendo al suo interno traccia delle operazioni e dei vari passaggi di mano. In questo modo si può sempre risalire al creatore della sequenza originaria, dimostrando al tempo stesso il possesso, l’autenticità e la proprietà dell’opera. Questo almeno finché la blockchain a cui è associata la sequenza risulta attiva.
La quinta edizione del più atteso Open Day dedicato al Wedding di Roma è andata in scena tra romantiche scenografie che hanno tracciato il percorso di un autentico viaggio multisensoriale a tema “fairy tale”. L’incantevole e romantico giardino di Hortus si è animato di mille suggestioni fatate e sorprese ricche di fascino, nella magia di un microcosmo pensato per inscenare un matrimonio indimenticabile.
Una vera e propria Wedding Experience, unica, immersiva e magica, quella vissuta dai numerosissimi ospiti che hanno risposto all’invito di Casina Valadier che, per il quinto anno consecutivo, ha proposto le proprie affascinanti suggestioni alle coppie di sposi, alla stampa e agli esperti di settore.
Personaggi fiabeschi, sorprese, spettacoli, romantici arpeggi, armonie floreali e suggestive illuminazioni hanno enfatizzato l’elegante profilo della neoclassica struttura ottocentesca e degli spazi “open air” di Hortus, il romantico giardino fulcro del nuovo corso green di Casina Valadier.
Il percorso ha consentito agli ospiti di conoscere, in ogni minimo dettaglio, l’esclusività del luogo e del format creativo dedicato al wedding, attraverso uno scenografico spettacolo ricco di sensazionali sorprese, con riferimenti onirici alle fiabe più iconiche quali, ad esempio, la Bella Addormentata e Alice in Wonderland.
Un magico cancello verde introduceva gli ospiti in un antro delle meraviglie, rendendoli protagonisti di un racconto fiabesco costellato di fiori, colori e, soprattutto, luci, grandi protagoniste nella costruzione delle atmosfere, grazie al supporto del Light Designer della struttura che, insieme al fotografo, accoglieva gli ospiti nel Giardino Tramonto. Un’atmosfera resa ancor più romantica dalla presenza di un Carosello, delizioso invito per lo scatto di un selfie.
La passeggiata nei luoghi incantati del Secret Garden proseguiva per il Viale Medici, dove, degustando le delizie dolci preparate al momento, gli ospiti venivano condotti alla scoperta delle meraviglie ideate dalla Cake Designer di Casina Valadier, capace di interpretare i desideri dei futuri sposi e di realizzare per loro la perfetta torta nuziale.
Le inebrianti fragranze delle acque aromatizzate offerte ai visitatori, hanno profumato l’aria frizzante del pomeriggio capitolino, cullando tutti i sensi e accompagnando le degustazioni delle prelibatezze del percorso gastronomico della struttura. In tutta sicurezza, lo staff della cucina di Casina Valadier, sotto la sapiente guida del resident Chef Massimo d’Innocenti, ha condotto gli ospiti alla scoperta della cucina di territorio, stagionale, fresca e di tradizione, legata alla sostenibilità, alla ricerca, alla valorizzazione dei piccoli produttori e alla filiera corta, autentico trait d’union tra la filosofia green, che caratterizza tutte le attività che si svolgono in questo luogo meraviglioso, e il giorno destinato a lasciare un ricordo indelebile nei protagonisti e negli invitati.
Nella bouvette del Chill Bar, dove si poteva apprezzare l’arte dei bar tender della struttura, ci si poteva confrontare direttamente con lo stesso Chef D’Innocenti sul tipo di cucina e di composizione di menù da proporre ai propri ospiti.
All’interno del palazzo, accolti dalle note di un trio di archi e da una romantica arpa, si accedeva alle altre suggestioni di questo percorso narrativo. In ogni piano e in ogni sala veniva rappresentata, attraverso allestimenti esclusivi e di prestigio, la visione di armonica eleganza e unicità che solo questa struttura e il suo staff possono garantire.
Eleganti e raffinati i corner dedicati a ognuno degli espositori, capaci di interpretare i sogni delle numerose coppie accorse. Il Salone degli Specchi, unitamente alle diverse proposte di tableau de mariage offriva la consulenza del floral designer, mentre nella Sala Romana, si potevano degustare pregiate etichette di vini cullati dalla musica di un melodioso pianoforte. Il Piano Executive, infine, ospitava le consulenze per gli spettacoli pirotecnici, la musica e le partecipazioni.
“È stata una giornata dedicata a tutti gli sposi, pensata con l’obiettivo di trasmettere emozioni indimenticabili, facendo vivere ai visitatori un vero e proprio spettacolo. – ha dichiarato la Wedding planner della struttura, SakiraGiovannini, che ha coordinato la regia di questo articolato evento – Attraverso questo Open Day festoso e suggestivo, abbiamo voluto rappresentare i tratti unici di Casina Valadier. Lo abbiamo fatto interpretando il bisogno di ognuno di vivere una favola e riproducendo, in Secret Garden, un mondo incantato ed evocativo”.
Sakira inoltre è stata protagonista insieme alla moderatrice Erika Gottardi di Woman&Bride, a Paola Pizzo di SposiMagazine e a Paola Canale, esperta del settore, dell’interessante talk dedicato alle tendenze e alle novità durante il quale sono stati analizzati sia il mercato che il boom post pandemia della Wedding Industry in Italia.
Un’occasione per riflettere su diversi temi e raccontare l’importante lavoro della sensibilizzazione al green che viene svolto dalla Wedding planner di Casina Valadier, maestra nel realizzare matrimoni da favola senza sprechi e con un occhio attento al riciclo. Spazio, infine, anche a una novità che arriva da oltreoceano e che Sakira, sempre attenta alle esigenze del cliente, sta monitorando. Si tratta del servizio di wedding coach, ideato per supportare le spose durante il periodo emotivamente delicato come quello della preparazione del matrimonio.
“Ho pensato – afferma Sakira – a una serie di incontri con le spose per accompagnarle fino al giorno del matrimonio e superare l’ansia e lo stress dell’organizzazione. Attraverso attività rilassanti come lo yoga, lezioni di etiquette, e perché no, una corsa nel parco, si costruisce il percorso per arrivare al fatidico giorno ancora rilassate, lasciando spazio solo ai propri sogni”!
Importanti media partners di questo memorabile evento, Zankyou e le riviste di settore Sposi Magazine e Woman & Bride.