SCRITTO DA CRISTIANA FARINA, MAURIZIO CAREDDU, ALESSANDRO SIANI
Regia di ALESSANDRO SIANI
con ANDREA SANNINO
MARIA ESPOSITO, ANTONIO OREFICE, MATTIA ZENZOLA, GIUSEPPE PIROZZI, ENRICO TIJANI, ANTONIOD’AQUINO, GIULIA LUZI, CARMEN POMMELLA,EMANUELE PALUMBO, LEANDRO AMATO, ANTONIO ROCCO,
ACTOR COACH GENNARO SILVESTRO VOCAL AND SONG DIRECTOR MAURO SPENILLO CASTING DIRECTOR MARITA D’ELIA
dal 31 Gennaio al 2 Febbraio 2025
TEATRO BRANCACCIO
L’Istituto di detenzione minorile è una bolla in cui “ragazzi interrotti” hanno la possibilità di capire chi sono e cosa vogliono al di là di cosa sono stati fuori da quelle mura. È una parentesi di sospensione in cui hanno la possibilità dinavigare nel loro mare interiore, fare nuove scoperte e conoscere nuovi mondi. Luoghi che sinora non hanno mai esplorato.
Mentre fuori imperversa la guerra dei Ricci contro i Di Salvo, dentro l’IPM iloro eredi, Rosa Ricci e Carmine Di Salvo, si trovano l’una contro l’altro ma, in modo inspiegabile tra loro sin da subito inizia a scorrere una corrente magnetica che presto si trasforma in un sentimento forte e travolgente. I dueragazzi non possono sottrarsi a quello che provano e Beppe ne approfitta. L’educatore vede infatti proprio nel loro amore l’antidoto per l’insensata e tragica guerra tra le loro famiglie.
La scoperta dell’amore è come un’onda che travolge tutti i nostri protagonisti e, pur manifestandosi in diverse forme, conduce tutti alla scoperta di nuove parti di se stessi. Qualcuno di loro si trova perso a causa di questa emozione sconosciuta, qualcun altro invece vive questo sentimento come faro nella notte e si fa guidare dalla sua luce abbagliante. La musica è protagonista principale di questa epopea e ci accompagna in questo tortuoso ma avvincente percorso di crescita.
“Immagina di essere immerso in un momento di pura gioia: un contatto diretto con il cuore dell’universo. Non è solo un’emozione; è una connessione che trascende il corpo e la mente, che dissolve ogni preoccupazione e ti immerge in un ritmo profondo. Ogni respiro si fa più leggero, ogni pensiero si dissolve come nebbia”.
Dopo il successo della quarta edizione della Roma Jewelry Week 2024, con circa 170 partecipanti provenienti da tutto il mondo che hanno realizzato una creazione sul tema “Infinito Barocco”, sabato 25 gennaio, dalle 18.00 presso la Galleria Incinque Open Art Monti, la RJW ha svelato in anteprima il nuovo tema per l’open call for artist 2025 del “Premio Incinque Jewels”: “Gaudium– Il gioiello del Giubileo”. Ispirato all’anno giubilare, vuole celebrare un momento di pura gioia creativa e di connessione con l’universo. Nel contempo, saranno premiati alcuni artisti selezionati dal jewelry designer internazionale Alessio Boschi, fondatore di AB Jewels. Romano di nascita, vive e lavora a Bangkok dal 2010 e crea straordinari gioielli come vere e proprie opere d’arte. Boschi ha partecipato alla RJW 2024 con una sua esposizione personale e con la conferenza “Il viaggio di Marco Polo in un gioiello.Il racconto di Alessio Boschi 700 anni dopo”, che ha tenuto a Palazzo Venezia grazie alla collaborazione con il VIVE-Vittoriano e Palazzo Venezia.
La serata del 25 gennaio e’ stata l’occasione per incontrare gli artisti premiati da Mani Intelligenti, dai Media Partner gruppo Celebre Magazine e Journaldebijoux, da Bedetti 1882, Mike Joseph, Lefevre, premio Elena Donati, Dettaglidattimi, Rossella Ugolini e MissGiò.
Inoltre, anche per l’edizione 2024, Milano Fashion & Jewels ha dedicato un premio ad una designer che ha partecipato al contest Incinque Jewels: Francesca Luciani, che sarà presente all’edizione MF&J, che si terrà a Milano dal 22 al 25 febbraio 2025. RJW parteciperà con alcune delle designer e artiste dei Resident Incinque.
La Roma Jewelry Week è l’evento culturale finalizzato alla valorizzazione della cultura del gioiello in tutte le forme ed espressioni. L’obiettivo è quello di offrire al pubblico un’esperienza culturale di alto livello, mettendo in risalto il ricco patrimonio artistico della Capitale. In particolare, l’iniziativa mira a creare un legame profondo tra storia, tradizione, savoir faire, arte orafa, arte contemporanea e territorio, trasformandosi in un’opportunità per esplorare non solo l’immenso patrimonio immateriale, ma anche il vasto patrimonio artistico e storico di Roma. L’arte orafa romana ha una lunga e affascinante storia che si intreccia con quella della Città Eterna, si pensi al Nobil Collegio degli Orefici che, risalente al 1509, custodisce un immenso patrimonio artistico. Con questo obiettivo la RJW collabora con realtà importanti come Università e Nobil Collegio degli Orefici, con lo IED di Roma e con l’Accademia Italiana, nell’ottica di valorizzare la cultura e promuovere la formazione. Il progetto vuole far conoscere, trasmettere e diffondere le segrete tecniche di lavorazione dell’arte orafa e l’importante fermento artistico legato al gioiello contemporaneo presente nel territorio. L’iniziativa nasce nel 2019 nella galleria Incinque Open Art Monti da un’idea dell’architetto Monica Cecchini che, grazie all’incontro tra le arti, decide di promuovere il gioiello contemporaneo, d’artista, d’autore e di valorizzare il saper fare artigiano.
La prima edizione della Roma Jewelry Week è del 2021, un format che prevede oltre l’esposizione degli artisti selezionati per il Premio Incinque Jewels anche mostre diffuse in città, talk, workshop, conferenze e tour. “Le location selezionate per l’esposizione di gioielli contemporanei sono luoghi archeologici e siti di interesse storico e culturale, al fine di valorizzare il patrimonio nella sua complessità. Per le scorse edizioni, è stato scelto dapprima il sito archeologico del Ninfeo di Mecenate, poi si è optato per il Museo Napoleonico e i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali”, spiega Monica Cecchini. A tal fine, l’architetto e ideatrice della Roma Jewelry Week nel 2023 decide di dar vita alla residenza d’artista “Incinque Jewels”, presso la galleria omonima, con l’esposizione permanente dei jewelry designer e artisti, in continuo dialogo con le altre forme d’arte.
La quarta edizione della RJW è stata co-organizzata con l’Assessorato alla Cultura del Municipio I Roma Centro insieme con l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda – Comune di Roma; e la collaborazione del VIVE e della Città Metropolitana di Roma Capitale. Con il patrocinio della Regione Lazio, della Città metropolitana di Roma Capitale e dell’Assessorato Grandi Eventi Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.
I PREMIATI
I designer-artisti premiati da Alessio Boschi sono: Ivan Barbato, Francesco Ridolfi, Luigina Rech e Mariana Gorga.
Per il Premio Mani Intelligenti: Lal Dal Monte, che ha ricevuto due menzioni, ed inoltre, grazie a Mani Intelligenti e Alessia Crivelli, ha partecipato ad uno stage a lui dedicato come premio, presso l’azienda Costa1963.
Il Premio Incinque Jewels è stato dato a: Matteo Vitali, Luigina Rech e Francois Santo, per la “Fine Jewelry” e ad Arata Fuchi, Livia D’Agostino e Anna Paparella per lo “Sperimental jewelry”. Menzione speciale per lo sperimental a Romana Mateias di Assamblage School.
Premio Bedetti 1882, per i giovani designer: Lal Dal Monte-IED Roma
Premio Mike Joseph per il fine jewelry: Ivan Barbato
Premio Lefevre per il Saper Fare: Matteo Vitali
Premio Elena Donati giovane artista/designer internazionale: Cesar Alvarez Lopez, Ashley Youngsun Nam, Marco Antonio Madriz
Premio Dettaglidattimi per studenti: Raul di Tomo-IED Roma
Premio Media Partner gruppo Celebre Magazine e Journal Des Bijoux: Anna Pinzari
Premio Consulenza Rossella Ugolini: Lee Ikchan
Premio MissGiò: Atelier Jen
Venice Design Week: Laura Di Leo
E’ stato un momento di incontro e scambio tra i designer premiati ad ottobre e i resident di “Incinque Jewels”: Simone Vera Bath, Myriam Bottazzi, Simona della Bella, Dettaglidattimi, Elena Donati, Chiara Fenicia, Angela Gentile, Emanuele Leonardi, Paolo Mangano, Maria Patrizia Marra, Matuta, Maria Gaia Piccini, Anna Pinzari, Francesco Ridolfi, Lorella Verrillo e Weme.
Il marchio di lusso italiano sinonimo di Made in Italy ed eleganza senza tempo – presenta la sua collezione Autunno Inverno 2025 a Pitti Immagine Uomo, a Firenze.
La collezione di questa stagione, “Old Money Court VIP Club”, intreccia l’eleganza iconica del marchio con la sua caratteristica naturalezza, sinonimo di lusso sofisticato. Una parte fondamentale di BILLIONAIRE è la sua dedizione a valorizzare l’importanza del patrimonio e del prestigio. Questa stagione, la collezione canalizza l’eredità del sartoriale, precedentemente influenzata dal “moderno dandy”, la collezione FW25 si evolve nell’élite e nell’aristocrazia, valorizzando il valore della tradizione.
La tavolozza dominante della collezione è sottile ma forte, abbracciando blu navy, beige e nero con leggeri accenni di bordeaux, esaltando le ricche tonalità autunnali che irradiano autentica ricchezza.
Durante tutto l’anno, BILLIONAIRE possiede la capacità di garantire un’artigianalità di qualità in tutte le sue stagioni e la collezione FW25 è ulteriormente valorizzata da questo attraverso la sua raffinata sartoria. In tutta la collezione si vedono blazer eleganti, pantaloni su misura alla perfezione e morbidi e caratteristici maglioni realizzati con i migliori cashmere.
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Oltre all’iconica sartoria, la collezione BILLIONAIRE FW25 incorpora una serie di strati senza sforzo in cui le influenze moderne si fondono con la tradizione per esaltare ulteriormente il loro stile decisamente classico. Capi come soprabiti e giacche traggono ispirazione da influenze utilitaristiche leggere, come l’eleganza equestre impreziosita da emblemi in stile militare.
La collezione è completata dal tocco raffinato del marchio, in cui gli accessori non sono solo accessori ma una necessità di stile di vita. La pelle di alta qualità è lavorata in eleganti mocassini e cartelle eleganti per un ulteriore miglioramento dello stile di vita. Infine, la collezione è completata da cappellini da baseball, il tocco perfetto per la bassa stagione, in cui relax e sottigliezza sono un lusso di stile.
Ispirata allo stile di vita di un uomo che apprezza la tradizione in tutti gli aspetti della vita, la stagione dà vita al patrimonio attraverso la modernità. BILLIONAIRE rafforza l’interesse particolare per il concetto di una stagione rinnovata e autentica, abbracciando il Nuovo Billionaire che incarna un mix perfetto di eleganza senza tempo e raffinatezza contemporanea.