PHYGITAL SUSTAINABILITY EXPO- ROMA
Grande successo ai mercati di Traiano per la Phygital Sustainability Expo.
Visitatori, buyers, giornalisti, influencers, brand, relatori, ricercatori e manager si sono confrontati in una maratona tutta dedicata alla sostenibilità della moda. La giornata si è aperta con le presentazioni delle start up: Shaharlivne, Spiber Ulysses Aoki, Fairbrics, Air Guru, Fhi Collective, Talia Collective, Sekkei Eco Design, Zilli, ACBC; a seguire le conferenze dei relatori tra cui il Prof. Antonio Giordano, Carlo Palmieri Patron Carpisa e Yamamay, Andrea Puggelli di Automobili Lamborghini e Antonio Franceschini Responsabile Nazionale CNA Federmoda, introdotte e moderate dalla presidente SFIS Valeria Mangani.
Trentaquattro Brand espositori con le loro installazioni incastonate nelle botteghe del sito archeologico e lungo la via Beberatica, in un continuum fra storia antica e innovazione.
La magnificenza dei Mercati di Traiano e la stupefacente vista sui fori ha esaltato la bellezza di ogni oggetto esposto mentre i designer e i creatori hanno descritto nel dettaglio a stampa e ospiti la ricerca e la tecnologia che rendono sostenibile ogni collezione. Ogni brand, infatti, seleziona materie prime naturali e non inquinanti e la filiera produttiva è solidale e sostenibile.
La luce dorata del tramonto ha fatto da cornice alla scenografica sfilata in cui 19 outfit hanno percorso la millenaria via Beberatica. Descritto da una voce narrante fuori campo lo storico dell’Arte Valerio Vernesi con il sottofondo dell’aria sublime – “Vide Cor Meum” composta da Patrick Cassidy – e definita da Warner Music una delle 10 arie più belle di sempre. Le modelle e i modelli hanno dato vita alle creazioni di Alter Designs, Bjanko, EmulEos, EsGivien, Eye of Ray, Fusioni Moda, Lungomare Studio, Ma Vie Collection, Made in Carcere, Muusa, Opera Campi, Par.co Denim, Pia Lauri Capri, Silence Please, Simone Tessadori, Soul Daze Collection, Vernisse, Vienso e Zummy; mentre gli ospiti hanno potuto capire nel dettaglio l’apporto che ciascun capo da alla salvaguardia del pianeta.
La direzione artistica è stata affidata a Stefano Trespidi, Vice Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona.
La serata si è poi conclusa con una cena dai sapori fusion tra cui “il Dotonbori” polpette di polpo e patate con crema di patata dolce al limone con una punta di kewpie e il “Ginza” cubetti di riso fritto con battuto di salmone con erba cipollina e teriyaki, offerti da Green Hole che fa della sostenibilità la sua forza. Ad accompagnare il salato, i vini di Merumalia Wine Resort a km 0 oppure le acque minerali di H”O Solutions nelle eco borracce di Zetema.
“Introdurre nel PNRR il sostegno alle aziende che vogliono convertirsi alla sostenibilità della moda, attraverso il riuso e il riciclo, e alla sperimentazione di nuovi materiali altamente tecnologici e a basso impatto ambientale è il senso della mozione che Fratelli d’Italia ha presentato adottando in pieno i valori della Sustainable Fashion Innovation Society, presieduta dalla straordinaria Valeria Mangani”, commenta il Vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, presente anch’egli come relatore.
L’evento si è svolto con il sostegno della Regione Lazio e gode dei patrocini di ASVIS- Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile, del Ministero della Transizione Ecologica, del Ministero della Cultura, del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’ENEA, del Comune di Roma, dell’Università Tor Vergata, dell’Associazione Tessile e Salute, dell’International Alliance of Women e dell’Ambasciata Americana in Italia.
La realizzazione di questo importante progetto è stata reso possibile anche grazie alle partnership con:
CNA Federmoda, Enel X, ICE, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ferrovie dello Stato. Mentre i social hanno avuto la partnership con Igers Italia e Igers Roma.
La SFIS – Sustainable Fashion Innovation Society è un’Associazione senza scopo di lucro, che supporta le aziende italiane della moda e del design nella trasformazione della loro filiera al Green, introducendo uno o più elementi per l’innovazione sostenibile di tale segmento.
I principi alla base di ogni attività dell’Associazione sono la valorizzazione della moda e del Made in Italy, la promozione della sostenibilità̀ del processo produttivo, l’innovazione della filiera produttiva, il conseguimento di un’economia circolare, la divulgazione dei temi volti a sensibilizzare gli utenti sull’importanza del rispetto per il pianeta e dei mari e svolgere una serie di attività il cui fine è aumentare la consapevolezza dei consumatori sull’importanza di un acquisto responsabile.
La mission della SFIS è di supportare le PMI, le micro imprese italiane, gli artigiani e le Startup della moda e del design nella trasformazione della loro filiera al Green, introducendo uno o più elementi per l’innovazione sostenibile di tale segmento ma anche per supportare i brand che intendono convertire la loro filiera alla sostenibilità, sia del processo, che del prodotto, adottando formule produttive più responsabili e conformi agli SDGs, gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. La SFIS organizza ogni anno la Phygital Sustainability Expo, primo evento al mondo dedicato alla transizione ecologica del sistema moda & design attraverso l’innovazione tecnologica.
L’Associazione è presieduta da Valeria Mangani, esperta di Moda e di Ecologia, scrittrice di numerosi best-sellers sulla relazione tra Ambiente e Salute, docente di tecnologia dei tessuti alla Facoltà di Medicina del Lavoro, presso l’Università La Sapienza, opera attivamente nelle istituzioni italiane ed estere e nella moda con attività legate alla promozione, all’internazionalizzazione e alla divulgazione di tematiche sociali e ambientali; inoltre vanta un comitato tecnico d’eccellenza di cui fanno parte professionisti, esperti e ricercatori.
ELENCO BRAND PARTECIPANTI
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ACBC |
Irene Forte |
Silence Please |
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Alter designs |
Lanificio TG di Fabio |
Simone Tessadori |
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Bjanko |
Lungomare |
Soul Daze |
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Carpisa |
Ma vie |
Talia Collective |
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Chiengora |
Made in Carcere |
The Raine School of fashion, innovation & sustainability |
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Desserto |
Muusa |
Tipa Corp |
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Emuleos |
Opera Campi |
Vernisse |
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Esgivien |
Par.co Denim |
Vienso |
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Eye of Ray |
Pia Lauri Capri |
YATAY |
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Fusioni moda |
Regenerated |
Zilli |
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Grisotto |
Sekkei |
Zummy |
ALTAROMA CHIUDE CON GRAN SUCCESSO L’ULTIMA EDIZIONE
Il 70% degli 89 brand prodotti da Altaroma – di cui 72 nel progetto Showcase – vantano produzioni sostenibili.
«Anche se non ci chiamiamo Green Fashion Week – prosegue Fendi – da sempre siamo stati la culla naturale dei marchi etici e sostenibili. Con il lungo lavoro di riposizionamento, siamo finalmente riusciti a diventarne il riferimento, una piattaforma di possibilità che ne riconosce le qualità e che gratuitamente mette a disposizione servizi e strumenti necessari a valorizzare e consolidare le potenzialità di ogni marchio. I designer che si rivolgono ad Altaroma si aspettano di venire non solo a promuovere prodotti da vendere, ma presentare un intero progetto creativo. E trovano qui il modo, il tempo e lo spazio idoneo».
E proprio dall’ascolto e dal contatto quotidiano con queste realtà che Altaroma nel tempo ha saputo intercettare input preziosi per indirizzare le strategie e i progetti a favore dei suoi designer. Anche in questo periodo di crisi profonda vissuto, Altaroma ha mantenuto la sua presenza, affermandosi come l’istituzione in grado di offrire maggiori e migliori opportunità per farsi conoscere, per entrare in contatto con gli addetti ai lavori, per ampliare la loro distribuzione, per entrare in nuovi mercati.
Il successo della manifestazione è confermano non solo dalla presenza e dal sostegno delle istituzioni, ma dai numeri. L’edizione di questo luglio ha confermato il trend di crescita dei brand partecipanti e degli addetti ai lavori, superando di gran lunga le precedenti, anche grazie allo streaming della piattaforma digitale.
Più di 300 giornalisti accreditati
18 sfilate
Oltre 70.000 utenti che hanno seguito online la manifestazione
«Abbiamo dedicato tutti i nostri sforzi per colmare i pericolosissimi vuoti che il momento eccezionale di difficoltà stava generando – aggiunge la Presidente – E abbiamo potuto e voluto farlo, perché Altaroma è un’istituzione fatta di istituzioni territoriali e governative, che ne riconoscono un’utilità di sistema. Grazie al supporto ricevuto, a partire dal 2016, dal MISE, e poi dal MAECI, nell’ambito del Piano per la Promozione Straordinaria del Made in Italy, attraverso ICE – Agenzia, Altaroma ha rafforzato e incrementato, anche grazie al costante impegno di Camera di Commercio di Roma e Regione Lazio, tutte le attività di scouting, di progettazione e comunicazione, accrescendo il network di buyer, fashion scout, opinion leader, head hunter. Ma ha anche accreditato la Società come principale punto di riferimento per tantissimi giovani designer in cerca di una opportunità in più per farsi conoscere e apprezzare in Italia e all’estero. E a queste istituzioni oggi ci rivolgiamo, per proporci come interlocutore qualificato per supportare e veicolare le future politiche di sostegno indirizzate alle nuove generazioni della moda Made in Italy, in sinergia con gli altri due poli della moda italiana, Milano e Firenze».
CREATIVE DISTRICT A SPAZIO MARGUTTA – ALTAROMA 2021
Via Margutta, da alcuni anni è diventata il nuovo polo della moda, dell’arte e della fotografia della Capitale. Un progetto diventato realtà grazie a “SPAZIO MARGUTTA” un concept innovativo che, tramite una prospettiva imprenditoriale inedita, mira a rilanciare il concetto di lusso e di unicità.
La “Moda” e i suoi protagonisti sono al centro delle iniziative di SPAZIO MARGUTTA che ha ospitato al suo interno la settima edizione del “Creative District” il progetto ideato da Antonio Falanga e Grazia Marino, inserito nel Calendario Altaroma In Town, si prefigge di proporre e sviluppare una nuova strategia di comunicazione, rivolta e condivisa tra stilisti, brands e nuovi creativi.
Quattro capsule collection firmate da altrettante nuove realtà dell’alta moda: Roberta Baiardi, Vittoria Roma, Mafalda Marra e Francesca Laragione Bags handmade, presentate in forma statica, per un evento che si e’ svolto finalmente in presenza, dopo il lungo lockdown che ha costretto il sistema moda ad una lunga pausa produttiva.
Roberta Baiardi, ritorna protagonista ad AltaRoma con i nuovi outfits sartoriali. La nuova capsule prende vita dalla contemporaneità dell\’artista, sempre più immersa nella liquidità del tempo e del qui ed ora, proiettando le sue creazioni in seta dipinta a mano nella fluidità dell\’acquarello e del tachisme, seguendo l\’emozione è l\’idea del momento e la sua simbiosi con il mare…. \”Immagine di quel l\’infinito che attira senza posa il pensiero e nel quale senza posa il pensiero va a perdersi\”.
Nel momento globale in cui tutti siamo coinvolti, Maria Vittoria Perino, la direttrice creativa e fondatrice della casa di moda Vittoria Roma lancia con la sua prima collezione Haute Couture un messaggio non solo di eleganza ma di rivincita, per una rinascita, al femminile. La donna Vittoria Roma è sinonimo di libertà, indossa abiti leggeri, comodi quasi impalpabili, osa con le trasparenze di organze e chiffon, sceglie abiti senza costrizioni che accompagnano il corpo sfiorandolo. Le nuance delicate dei tessuti accarezzano ed esaltato le scollature lasciando libero il punto vita per dar modo al corpo di muoversi in maniera disinvolta rendendolo semplicemente elegante.
Mafalda Marra, attratta dalla bellezza, dalla perfezione della natura, dai grandi sentimenti, dalla nobiltà d’animo, sin da sempre si è cimentata nella ricerca di una nuova filosofia sartoriale. Cresciuta in una famiglia di ricamatrici, acquisite le antiche tecniche tradizionali, ha iniziato a sperimentaremodalità di ricamo innovative e contemporanee. Stilista e modellista dal 2014 è in grado di realizzare personalmente creazioni sartoriali tutte con le proprie mani, un valore aggiunto fondamentale nel panorama odierno del mondo della creatività italiana.
Francesca Laragione Handmade in Italy crea borse e accessori interamente artigianali per una moda più sostenibile nel rispetto dell\’ambiente. Ha studiato ricamo Alta Moda prima a Roma e poi si è formata nel prestigioso Atelier Ecole Lesagea Parigi di proprietà di Chanel. Produce modelli classici, intramontabili e iconici, con le tecniche della manifattura artigianale di pelletteria e del ricamo. Ogni borsa è unica in quanto realizzata interamente a mano in ogni suo processo, usando la cucitura a sella a due aghi e lesina poi decorata a mano con varie tecniche, dai fiori in 3d fino al logo ricamato in filo dorato. Si affianca all’uso della pelle italiana a concia vegetale, anche l’utilizzo del pellame eco-friendly e crueltyfree ottenuto dalla lavorazione di fonti vegetali e della frutta.
Anche quest’anno il “Creative District” si è avvalso della professionalità del Beauty Designer Raffaele Squillace e dell\’HairStylist Lello Sebastiani che hanno curato l’immagine delle modelle.
Partner ufficiale e Fashion Aperitif con l’Azienda Terre di Noto guidata dall’enologo Nino di Marco, che si estende nello splendido scenario della Val di Noto, su circa 35 ha di vigneti specializzati con cantina, coltiva principalmente Nero d’Avola e Moscato, ma anche con i principali vitigni internazionali. L’azienda rientra nei disciplinari di produzione delle D.O.P. Noto ed Eloro, che vengono imbottigliati, oltre ai vini a I.G.P. Terre Siciliane. Dal 2018 è diventa interamente biologica e produce inoltre, olio extravergine di oliva in area DOP Montiblei.
















