PREMIO INCINQUE JEWELS E PRESENTAZIONE DEL NUOVO TEMA 2025 “ GAUDIUM – IL GIOIELLO DEL GIUBILEO”

 “Immagina di essere immerso in un momento di pura gioia: un contatto diretto con il cuore dell’universo. Non è solo un’emozione; è una connessione che trascende il corpo e la mente, che dissolve ogni preoccupazione e ti immerge in un ritmo profondo. Ogni respiro si fa più leggero, ogni pensiero si dissolve come nebbia”.

Dopo il successo della quarta edizione della Roma Jewelry Week 2024, con circa 170 partecipanti provenienti da tutto il mondo che hanno realizzato una creazione sul tema “Infinito Barocco”, sabato 25 gennaio, dalle 18.00 presso la Galleria Incinque Open Art Monti, la RJW ha svelato in anteprima il nuovo tema per l’open call for artist 2025 del “Premio Incinque Jewels”: “Gaudium Il gioiello del Giubileo”. Ispirato all’anno giubilare, vuole celebrare un momento di pura gioia creativa e di connessione con l’universo. Nel contempo, saranno premiati alcuni artisti selezionati dal jewelry designer internazionale Alessio Boschi, fondatore di AB Jewels. Romano di nascita, vive e lavora a Bangkok dal 2010 e crea straordinari gioielli come vere e proprie opere d’arte. Boschi ha partecipato alla RJW 2024 con una sua esposizione personale e con la conferenza “Il viaggio di Marco Polo in un gioiello. Il racconto di Alessio Boschi 700 anni dopo”, che ha tenuto a Palazzo Venezia grazie alla collaborazione con il VIVE-Vittoriano e Palazzo Venezia. 

La serata del 25 gennaio e’ stata l’occasione per incontrare gli artisti premiati da Mani Intelligenti, dai Media Partner gruppo Celebre Magazine e Journaldebijoux, da Bedetti 1882, Mike Joseph, Lefevre, premio Elena Donati, Dettaglidattimi, Rossella Ugolini e MissGiò.

Inoltre, anche per l’edizione 2024, Milano Fashion & Jewels ha dedicato un premio ad una designer che ha partecipato al contest Incinque Jewels: Francesca Luciani, che sarà presente all’edizione MF&J, che si terrà a Milano dal 22 al 25 febbraio 2025. RJW parteciperà con alcune delle designer e artiste dei Resident Incinque.

La Roma Jewelry Week è l’evento culturale finalizzato alla valorizzazione della cultura del gioiello in tutte le forme ed espressioni. L’obiettivo è quello di offrire al pubblico un’esperienza culturale di alto livello, mettendo in risalto il ricco patrimonio artistico della Capitale. In particolare, l’iniziativa mira a creare un legame profondo tra storia, tradizione, savoir faire, arte orafa, arte contemporanea e territorio, trasformandosi in un’opportunità per esplorare non solo l’immenso patrimonio immateriale, ma anche il vasto patrimonio artistico e storico di Roma. L’arte orafa romana ha una lunga e affascinante storia che si intreccia con quella della Città Eterna, si pensi al Nobil Collegio degli Orefici che, risalente al 1509, custodisce un immenso patrimonio artistico. Con questo obiettivo la RJW collabora con realtà importanti come Università e Nobil Collegio degli Orefici, con lo IED di Roma e con l’Accademia Italiana, nell’ottica di valorizzare la cultura e promuovere la formazione. Il progetto vuole far conoscere, trasmettere e diffondere le segrete tecniche di lavorazione dell’arte orafa e l’importante fermento artistico legato al gioiello contemporaneo presente nel territorio. L’iniziativa nasce nel 2019 nella galleria Incinque Open Art Monti da un’idea dell’architetto Monica Cecchini che, grazie all’incontro tra le arti, decide di promuovere il gioiello contemporaneo, d’artista, d’autore e di valorizzare il saper fare artigiano.

La prima edizione della Roma Jewelry Week è del 2021, un format che prevede oltre l’esposizione degli artisti selezionati per il Premio Incinque Jewels anche mostre diffuse in città, talk, workshop, conferenze e tour. “Le location selezionate per l’esposizione di gioielli contemporanei sono luoghi archeologici e siti di interesse storico e culturale, al fine di valorizzare il patrimonio nella sua complessità. Per le scorse edizioni, è stato scelto dapprima il sito archeologico del Ninfeo di Mecenate, poi si è optato per il Museo Napoleonico e i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali”, spiega Monica Cecchini. A tal fine, l’architetto e ideatrice della Roma Jewelry Week nel 2023 decide di dar vita alla residenza d’artista “Incinque Jewels”, presso la galleria omonima, con l’esposizione permanente dei jewelry designer e artisti, in continuo dialogo con le altre forme d’arte.

 La quarta edizione della RJW è stata co-organizzata con l’Assessorato alla Cultura del Municipio I Roma Centro insieme con l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda – Comune di Roma; e la collaborazione del VIVE e della Città Metropolitana di Roma Capitale. Con il patrocinio della Regione Lazio, della Città metropolitana di Roma Capitale e dell’Assessorato Grandi Eventi Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.

I PREMIATI 

I designer-artisti premiati da Alessio Boschi sono: Ivan Barbato, Francesco Ridolfi, Luigina Rech e Mariana Gorga.

Per il Premio Mani Intelligenti: Lal Dal Monte, che ha ricevuto due menzioni, ed inoltre, grazie a Mani Intelligenti e Alessia Crivelli, ha partecipato ad uno stage a lui dedicato come premio, presso l’azienda Costa1963.

Il Premio Incinque Jewels è stato dato a: Matteo Vitali, Luigina Rech e Francois Santo, per la “Fine Jewelry” e ad Arata Fuchi, Livia D’Agostino e Anna Paparella per lo “Sperimental jewelry”. Menzione speciale per lo sperimental a Romana Mateias di Assamblage School.

Premio Bedetti 1882, per i giovani designer: Lal Dal Monte-IED Roma

Premio Mike Joseph per il fine jewelry: Ivan Barbato

Premio Lefevre per il Saper Fare: Matteo Vitali

Premio Elena Donati giovane artista/designer internazionale: Cesar Alvarez Lopez, Ashley Youngsun Nam, Marco Antonio Madriz

Premio Dettaglidattimi per studenti: Raul di Tomo-IED Roma

Premio Media Partner gruppo Celebre Magazine e Journal Des Bijoux: Anna Pinzari

Premio Consulenza Rossella Ugolini: Lee Ikchan

Premio MissGiò: Atelier Jen

Venice Design Week: Laura Di Leo

E’ stato un momento di incontro e scambio tra i designer premiati ad ottobre e i resident di “Incinque Jewels”: Simone Vera Bath, Myriam Bottazzi, Simona della Bella, Dettaglidattimi, Elena Donati, Chiara Fenicia, Angela Gentile, Emanuele Leonardi, Paolo Mangano, Maria Patrizia Marra, Matuta, Maria Gaia Piccini, Anna Pinzari, Francesco Ridolfi, Lorella Verrillo e Weme.

LA COLLEZIONE BILLIONAIRE FW 25-26 DEBUTTA A PITTI UOMO

 

Il marchio di lusso italiano sinonimo di Made in Italy ed eleganza senza tempo – presenta la sua collezione Autunno Inverno 2025 a Pitti Immagine Uomo, a Firenze.

La collezione di questa stagione, “Old Money Court VIP Club”, intreccia l’eleganza iconica del marchio con la sua caratteristica naturalezza, sinonimo di lusso sofisticato. Una parte fondamentale di BILLIONAIRE è la sua dedizione a valorizzare l’importanza del patrimonio e del prestigio. Questa stagione, la collezione canalizza l’eredità del sartoriale, precedentemente influenzata dal “moderno dandy”, la collezione FW25 si evolve nell’élite e nell’aristocrazia, valorizzando il valore della tradizione.

La tavolozza dominante della collezione è sottile ma forte, abbracciando blu navy, beige e nero con leggeri accenni di bordeaux, esaltando le ricche tonalità autunnali che irradiano autentica ricchezza.

Durante tutto l’anno, BILLIONAIRE possiede la capacità di garantire un’artigianalità di qualità in tutte le sue stagioni e la collezione FW25 è ulteriormente valorizzata da questo attraverso la sua raffinata sartoria. In tutta la collezione si vedono blazer eleganti, pantaloni su misura alla perfezione e morbidi e caratteristici maglioni realizzati con i migliori cashmere.

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Oltre all’iconica sartoria, la collezione BILLIONAIRE FW25 incorpora una serie di strati senza sforzo in cui le influenze moderne si fondono con la tradizione per esaltare ulteriormente il loro stile decisamente classico. Capi come soprabiti e giacche traggono ispirazione da influenze utilitaristiche leggere, come l’eleganza equestre impreziosita da emblemi in stile militare.

La collezione è completata dal tocco raffinato del marchio, in cui gli accessori non sono solo accessori ma una necessità di stile di vita. La pelle di alta qualità è lavorata in eleganti mocassini e cartelle eleganti per un ulteriore miglioramento dello stile di vita. Infine, la collezione è completata da cappellini da baseball, il tocco perfetto per la bassa stagione, in cui relax e sottigliezza sono un lusso di stile.

Ispirata allo stile di vita di un uomo che apprezza la tradizione in tutti gli aspetti della vita, la stagione dà vita al patrimonio attraverso la modernità. BILLIONAIRE rafforza l’interesse particolare per il concetto di una stagione rinnovata e autentica, abbracciando il Nuovo Billionaire che incarna un mix perfetto di eleganza senza tempo e raffinatezza contemporanea.

SAUL NASH DEBUTTA A MILANO CON LA COLLEZIONE AI 25-26

Saul Nash, brand emergente britannico che ha precedentemente presentato le sue collezioni durante la London Fashion Week, debutta a Milano con la sua AI 25/26: METAMORPHOSIS.

Con la nuova collezione, il designer approfondisce la personale ricerca che l’ha portato a ridefinire i codici dell’abbigliamento athleisure, proponendo un’offerta sempre più ampia e ricca di nuove proposte.

 

“Il movimento è insito in ogni cosa. Il concetto stesso di movimento è profondamente legato a quello di libertà. La mia collezione è pensata per permettere il massimo movimento e di conseguenza promuove la massima libertà, stiamo lavorando sempre di più in questa direzione”, afferma Saul Nash.

 

L’intera collezione è costruita ponendo al centro l’aspetto funzionale dei capi, i tagli favoriscono il movimento e questa tecnica viene applicata a tutti i fondamentali dell’abbigliamento maschile, non solo ai pezzi dal vibe più sportivo. Per esempio, una giacca in Japanese Kaihara denim, viene accostata a jeans senza cuciture. L’intero outfit è caratterizzato da un printsfumato realizzato attraverso l’uso di un’innovativa tecnica laser. Questa stampa riproduce l’effetto di corpi in movimento rimandando a una serie di immagini che, da sempre, ispirano il designer per la loro spiritualità.

 

I codici tipici del brand sono mixati a elementi rubati alle uniformi militari e al workwear. Sia il parka in nylon riciclato sia il bomber cropped – realizzati con imbottitura PRIMALOFT® -, sono caratterizzati dai tagli cinetici che ridefiniscono le silhouette e da bande che hanno una doppia funzionalità e possono essere utilizzate come sciarpe imbottite o come bag crossbody, grazie alle comode tasche chiuse da zip.

 

Molti accessori e capi sono trasformabili, come la camicia Bemberg™ bicolore con allacciatura asimmetrica che, una volta sbottonata, può essere portata allacciata dietro al collo. Una tecnica simile è applicata a un pullover, sempre dal taglio asimmetrico, in twill di nylon riciclato abbinato a pantaloni con zip – uno dei key piece di Saul Nash – che seguono la linea della gamba e sono caratterizzati da passanti incorporati.

 

La giacca in pelle, con maniche rimovibili, e il cappello ispirati alle uniformi da aviatore sono arricchiti da fori che favoriscono la traspirazione. La silhouette innovativa di questo capospalla èripresa nelle felpe con cappuccio in scuba di poliestere riciclato, con polsini in stile ninja.

 

Si tratta di modelli d’ispirazione edonista, che mettono in discussione fino a che punto l’uomo Saul Nash è disposto a spingersi per sperimentare, attraverso l’abbigliamento, un nuovo senso di libertà ed espressione. La felpa con cappuccio stampata a rete si trasforma in maglia da basket, le maniche che pendono sul retro sottolineano la verticalità delle linee. Anche la giacca dal taglio classico in lana gessata può trasformarsi, aprendo le maniche, per essere indossata come fosse una felpa con cappuccio.

 

Sebbene questi pezzi siano strutturati mantengono, infatti, la loro capacità metamorfica permettendo a chi li indossa di trasformarli con piccoli gesti. “Questi capi sono un invito a lasciarsi andare, a liberarsi dalle convenzioni per esplorare una nuova parte di sé”, afferma Saul Nash.

 

 

 

L’etereità della collezione non è dovuta solo al design, ma anche all’impiego di materali innovativi e alle lavorazioni. La giacca con zip e i pantaloni a gamba larga con pinces sono realizzati in velluto triacetato che li conferisce una texture “premium”. Le camicie Oxford, dotate di cappuccio incorporato, sono in cotone ripstop impermeabile e vengono sovrapposte a top in TENCEL™ trasparente, un tessuto elasticizzato misto lana che consente massima compressione e comfort. Tutte le calzature che completano gli outfit sono di Referenc Studios.

 

In passerella anche i primi look maschili e femminili della capsule collection SLNSH frutto della partnership,cheproseguirà per divese stagioni, con lululemon, il cui lancio èprevisto per l’11 marzo.

La nuova capsule fonde il DNA di entrambi i brand, uniti dalla comune passione per l’athleisure, con il goal finale di sfumare i confini tra abbigliamento sportivo e lifestyle.

Tra questi look un top da running aderente in rete con al centro il logo lululemon in giallo opaco abbinato a leggings coordinati sormontati da un pantaloncino in nylon leggero; un top a maniche lunghe definito da cuciture in un tenue rosa oltre a un completo tecnico composto da una giacca con bottoni e berretto abbinato. Must have di collezione la borsa in pelle da portare a mano o allacciata alla vita.

 

SEBAGO X WEEKEND MAX MARA


 Weekend Max Mara e Sebago hanno unito le forze dando vita ad una collaborazione della durata di tre anni, che avrà inizio con la stagione Primavera/Estate 2025.

La prima capsule collection Sebago x Weekend Max Mara celebra l’iconico mocassino Dan di Sebago, un

simbolo di stile diventato leggenda negli anni Cinquanta tra gli Ivy Leaguers della East Coast. Questo mocassino non solo ha definito un movimento estetico ben preciso, ma ha anche segnato la nascita dell’amato stile “preppy” americano.

Realizzato in pregiata pelle spazzolata e rifinito a mano, questo classico senza tempo è adatto a tutte le stagioni ed è caratterizzato da una tomaia senza fodera con la tipica cucitura “beefroll”, che si unisce a una soletta in morbida pelle e ad una suola impermeabile in cuoio naturale con tallone in gomma sagomata.


Grazie all’occhio attento e innovativo di questa collaborazione, il Dan viene rivisitato in chiave moderna con micro borchie sui lati e una nappina rimovibile che regala al mocassino una maggiore versatilità. Disponibile in tre colori, marrone, bordeaux e nero, ogni paio è impreziosito dalle iconiche borchie a farfalla di Weekend Max Mara sui lati.

In perfetto equilibrio tra tradizione e contemporaneità, questa reinterpretazione dello storico mocassino lo Rende l’accessorio perfetto per chi ama aggiungere un tocco distintivo e audace al proprio look.