PREMIO ABBRACCIO 2024

 

PREMIO ABBRACCIO

VI Edizione

 

Domenica 10 Novembre 2024

ore 17.00

 

LEON’S PLACE HOTEL 

Via Venti Settembre 90/94

ROMA

 

riconoscimenti per il loro impegno a

 

 

Serena Bortone – giornalista e scrittrice

 

Annalisa Minetti – cantautrice e atleta paralimpica

 

Maria Luisa Missiaggia – avvocato e presidente di Studiodonne

 

Stefania Rocca – attrice e regista

 

e

 

Atac – Agenzia del trasporto autoferrotranviario del Comune di Roma

  

conduce

 

Francesca Ceci – attrice e conduttrice televisiva

 

 

Stringersi. Un atto che fa bene e si è trasformato in uno dei riconoscimenti più amati che si tengono a Roma.

Un premio – giunto alla sua sesta edizione – che mamme e papà dell’associazione AGEDO Roma assegnano ogni anno a personalità e brand che si sono distinti per l’impegno sociale con azioni a sostegno delle politiche inclusive nei riguardi della Comunità LGBTQI+. 

 

AGEDO è un’organizzazione di volontariato senza scopo di lucro (ODV) presente su tutto il territorio nazionale che offre solidarietà contro il disagio causato dal rifiuto delle persone LGBTQI+ all’interno e fuori delle famiglie.

 

Nato nel 2017, il Premio Abbraccio viene consegnato ogni anno a coloro che si sono impegnati nella promozione del dialogo e del rispetto delle diversità. La cerimonia della sesta edizione del premio si tiene a Roma domenica 10 Novembre 2024 alle ore 17.00 presso Leon’s Place Hotel in Via Venti Settembre 90/94.  

 

“Azioni rare e preziose che devono essere ringraziate” –sottolinea Paola Corneli, presidente dell’associazione Agedo Roma – “L’abbraccio è un gesto ricco di significato, stringere a sé la persona amata, ma anche sostegno e riconoscimento. E’ quello che ogni anno la nostra Associazione vuole fare. Amiamo i nostri alleati; li ringraziamo del sostegno che ci offrono con il loro coraggio in un momento particolarmente difficile per la nostra società.  Per noi è importante riconoscere l’impegno a favore di tutta la comunità LGBTQI+ che ha arricchito la nostra vita”.

Il Premio Abbraccio 2024 viene consegnato alla giornalista e scrittrice Serena Bortone, alla cantautrice e campionessa paralimpica Annalisa Minetti, all’avvocato Maria Luisa Missiaggia, all’ attrice e regista Stefania Rocca e ad ATAC, agenzia del trasporto autoferrotranviario del Comune di Roma.

 

L’evento di premiazione è condotto dall’attrice e conduttrice televisiva Francesca Ceci.

 

Si ringrazia Genny Ciliberti – una delle mamme di Agedo Roma– che in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Enzo Rossiha realizzato il Premio Abbraccio 2024, un’opera creata nei colori dell’arcobaleno simbolo della bandiera del Pride.

 

Ed il musicista ed autore musicale Stefano Tedeschi che accompagna Annalisa Minetti in un’esecuzione dal vivo durante l’evento.

 

L’evento di questa edizione gode del sostegno dell’Istituto A.T. Beck – Scuola Quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale accreditata dal Ministero dell’Istruzione – ed il contributo non condizionante di Bristol Myers Squibb.

Media partner del Premio Abbraccio 2024 è l’emittente radiofonica RID 86.9.

 

 

 

RICONOSCIMENTI E MOTIVAZIONI 

 

I genitori di Agedo Roma hanno così motivato le ragioni della scelta dei premiati.

 

SERENA BORTONE

 

Giornalista, autrice e conduttrice televisiva. Per il suo primo libro A te vicino così dolce edito da Rizzoli, appassionante e teneroracconto di complicità ed inganni, turbamenti e colpi di scena.

Donna schietta e coraggiosa, Serena Bortone ha saputo declinare nel suo libro – tra romanzo e autobiografia – i sentimenti di amicizia ed amore, toccando il tema della transizione con delicatezza, rispetto e preparazione. Una narrazione che approfondisce sul significato dell’affetto tra adolescenti ed affronta il tema dell’accettazione di sé e della vita in anni – gli Ottanta – in cui si comunicava e si acquisivano informazioni attraverso la parola ed i libri.

Anni di avanguardie in cui le tematiche legate alla sessualità sipotevano conoscere attraverso lo scambio con gli amici. Serena Bortone mette in contrapposizione vittime e carnefici dando dignità ad entrambi e riuscendo a far cadere i veli sulla realtà e sulla presunta libertà. 

A te vicino così dolce è la fotografia di una generazione alla ricerca della verità riguardo alle molteplici sfaccettaturedell’esistere. Un libro che invita a riflettere e non giudicare mai l’altro.

 

ANNALISA MINETTI

 

Per la campagna social media che l’artista ha voluto lanciare sui suoi profili in occasione della Giornata del Coming Out, l’11 ottobre scorso. Un video-messaggio che è diventato virale in pochissime ore, portatore di emozioni ed insegnamenti. 

Cantautrice, scrittrice, motivatrice, conduttrice e autrice televisiva, atleta e campionessa paralimpica, modella e attrice, Annalisa Minetti ha saputo – con parole sentite e colme di verità -raggiungere direttamente i cuori, sottolineando l’importanza dell’accoglienza in famiglia, nel circuito delle amicizie e nel mondo della scuola.

Il messaggio di Annalisa Minetti è un vero e proprio inno all’amore senza distinzioni ed un invito all’abbattimento di tutte quelle barriere ancora presenti nella società in ambito di affettività.  Con il sottofondo del suo ultimo brano dal titolo Diversamente Pazzesca, Annalisa ha ricordato quanto ogni “diversità” possa contenere e rappresentare valori preziosi ed universali. 

MARIA LUISA MISSIAGGIA 

Avvocato senior dello Studio Legale Missiaggia & Partners aRoma, Maria Luisa Missiaggia ha abbracciato con passione e dedizione la materia della famiglia specializzandosi da più ditrent’anni.

Oltre ad occuparsi di crisi familiari, che spesso – sottolinea il legale – possono rivelarsi come un’opportunità per un cambiamento ed un nuovo inizio, Maria Luisa Missiaggia ha seguito e risolto con esiti positivi numerosi casi relativi a stepchild adoption.

Avanguardista nelle strategie processuali ed estremamente rapida nella definizione degli accordi che – come, dice il legale, si rivelano la miglior tutela per le coppie sia sposate che unite civilmente o conviventi, con o senza figli – l’avvocato Missiaggiaha assistito numerose coppie in tutto l’iter procedurale fino alla sentenza di adozione del minore di età al fine di farlo divenire figlio adottivo a tutti gli effetti ed assumere il cognome della nuova famiglia.

Maria Luisa Missiaggia ha saputo offrire non solo la corretta consulenza e la risoluzione del caso, ma quell’ascolto e quell’accoglienza fondamentali nell’ambito dei rapporti umani a tutte queste coppie che, spesso, si trovano spaesate ed impaurite riguardo all’adozione cosiddetta “in casi particolari” (regolata in Italia dalla Legge 184/83). 

L’Avvocato Missiaggia è anche Presidente e Fondatrice diStudiodonne Onlus (www.studiodonneonlus.org ) per la difesa delle donne e delle persone di età minore che subiscono e assistono alla violenza con lo scopo di divulgare la comunicazione abbracciando il percorso dei 12 passi (www.violentsanonimous.org). 

Maria Luisa Missiaggia ricorda che la persona violenta cura se stessa attraverso un percorso di recupero e ricostruzione della personalità.

 

STEFANIA ROCCA

 

Cinema, musica e teatro si fondono in un unico flusso di coscienza, quello di una madre che parla alla propria figlia Eva. Da sempre considerata una femmina, in realtà è un ragazzo, nato in un corpo femminile di cui si sente prigioniero, ora pronto a intraprendere un percorso di affermazione di genere per raggiungere finalmente la serenità. Eva è in sala operatoria. Nella sala di attesa la madre ripercorre i sentieri della loro esistenza in un monologo sospeso tra immaginazione e realtà. Con lo spettacolo teatrale La Madre di Eva, l’attrice e regista Stefania Rocca porta in scena il racconto delle tematiche transgender viste da chi ne è fisicamente coinvolto e da chi, in quanto genitore, sente il dovere di proteggere i propri figli dalle discriminazioni spesso riservate a coloro che affrontano un percorso di affermazione di genere.

 

ATAC – Agenzia del trasporto autoferrotranviario del Comune di Roma

 

E’ l’azienda per la mobilità di Roma Capitale. Ha promosso in questi anni – attraverso il corso di formazione – Il valore delle differenze, i temi della diversità e dell’inclusione all’interno e all’esterno dell’azienda.

Nel biennio 2019/2020 – su proposta del Diversity Managmentcondivisa con la Direzione del Personale in collaborazione con alcune associazioni – ATAC S.p.A. ha avviato in via sperimentale il corso di formazione Il valore delle differenze finalizzato a formare i dipendenti sulle tecniche di prevenzione e contrasto all’omolesbobitransfobia. 

Il corso, precedentemente rivolto a verificatori e bigliettai, famiglie professionali che quotidianamente hanno contatto con l’utenza, ha coinvolto nell’edizione 2023/2024 il personale Amministrativo e lo Staff Operativo al fine di promuovere, all’interno dell’azienda dei trasporti comunale, l’attenzione al tema delle differenze (di genere, di orientamento sessuale, di abilità fisiche, di origini etniche, di religione, di età, ecc.) affrontando numerosi argomenti tra cui la diversità, gli stereotipi, i pregiudizi, le discriminazioni nei luoghi di lavoro. Auspicando che il corso possa essere esteso – come richiesto dalla Mozione presentata in Consiglio Comunale e dalle Mozioni approvate in alcuni Municipi di Roma Capitale – anche alle altre categorie professionali, quali autisti, addetti alla sosta, operai eccetera – Agedo Roma vuole ringraziare ATAC. S.p.A. per l’impegno costante nel contrasto alle discriminazioni ribadito con la realizzazione, nel giugno 2024, del Treno dell’inclusività, simbolo di rispetto per i diritti della persona. Si tratta del primo treno allestito con i colori della bandiera pride progress che raccoglie tutti i colori della Comunità Arcobaleno. 

 

JETSET LANCIA LA NUOVA CAMPAGNA PER L’ ICONICA GIACCA MARGOT ATTRAVERSO I GIOVANI TALENTI DELLA PIATTAFORMA ODE

Dopo il lancio della piattaforma per talenti e del progetto editoriale ODE lo scorso giugno, Spring ha ispirato Jet Set, il leggendario marchio di abbigliamento da sci di lusso fondato nel 1969, a sostenere la missione di questo movimento creativo. Da sempre pioniere nell’infrangere le regole e superare i limiti, Jet Set ha rivoluzionato il luxury skiwear sin dai suoi esordi a St. Moritz, riportando audacia, gioia e un tocco di imprevedibilità sulle piste. La naturale evoluzione di questo percorso si riflette nella decisione di adottare un approccio non convenzionale per la nuova campagna dedicata alla giacca Margot. In collaborazione con Spring, Jet Set ha selezionato quattro talenti emergenti, offrendoloro totale libertà creativa nell’interpretare l’identità del brand e lo stile Margot attraverso il loro personale linguaggio visivo. Una scelta audace che rispecchia pienamente i valori e la missione di Jet Set.

 

La collaborazione tra Jet Set e Spring non è solo un progetto, ma un passo significativo verso la trasformazione del settore. Questo è uno dei primi sviluppi a seguito del lancio dell’incubatore di talenti da parte di Spring, concepito per dare visibilità a nuovi creativi visionari e a supportare voci innovative e talenti emergenti nel loro percorso verso il riconoscimento globale.

Insieme, Jet Set e Spring offrono a questi talenti la possibilità dicreare opere che contribuiranno a riportare giocosità, audacia e spirito creativo in un settore che ha faticato a ritrovare i valori che lo hanno reso il più grande palcoscenico per i creativi negli ultimi decenni.

 

Per la collaborazione con Jet Set, i talenti selezionati hanno realizzato lavori che rispecchiano in maniera autentica le loro prospettive e i loro mondi visivi, unendosi ad altri talenti provenienti da diverse discipline, per dare vita a questa visione. La bellezza del progetto risiede nelle diverse interpretazioni dei fotografi, ognuno dei quali offre una prospettiva unica e fresca su Jet Set. Attraverso quattro lenti distintive, si entra in quattro sogni, ciascuno capace di raccontare una storia diversa, profondamente radicata nella cultura e nella moda, che rappresenta le visioni uniche dei talenti coinvolti.

 

“Let’s be bold” è il mantra di questo progetto, poiché l’audacia rappresenta la volontà di assumersi dei rischi e di agire in modo innovativo con fiducia e coraggio—un vero e proprio mindset, che definisce Jet Set sin dagli anni ’60.

I fotografi del movimento ODE sono:

 • Alessia Gunawan, nata a Giacarta da genitori di origine indonesiana, italiana e cinese, vive tra Milano e Parigi. Il suo background multiculturale influisce notevolmente sul suo lavoro, che esplora e rivela immagini che celano vari aspetti della cultura contemporanea. Attraverso la sua rappresentazione iconica, che unisce il passato con elementi moderni e quasi surreali, sta seguendo un percorso che la porterà a diventare una fonte di ispirazione internazionale, posizionandosi come un elemento di avanguardia tra i fotografi di moda della prossima generazione.

• Gesualdo Lanza, fotografo e retoucher nato a Napoli, è una delle nuove forze creative in Italia. Il suo lavoro trae ispirazione dall’architettura e da una documentazione audace e astratta dei corpi umani e delle diverse sessualità. Il suo approccio deciso, recentemente esplorato in collaborazione con il brand The Attico, rappresenta una fusione tra arte e positività sessuale nella sua forma più fresca e coinvolgente.

• Sebastian Kapfhammer, meglio conosciuto come Kapfhammer, è un fotografo di moda e regista tedesco, che vive a Londra. Un incidente d’auto gli ha tolto temporaneamente la capacità di parlare, e la macchina fotografica, ricevuta in regalo, è diventata il suo principale mezzo di espressione. Anche dopo aver recuperato l’uso della parola, ha continuato a sviluppare un linguaggio visivo che riflette una profonda consapevolezza del mondo circostante. Il suo lavoro esplora la potenza della luce e l’estetica dell’inaspettato, indagando costantemente temi sociali e umani attraverso un approccio non convenzionale.

• Isotta Giulia Acquati, nata a Milano nel 1988, divide il suo tempo tra Milano e Berlino. Considerata un’outsider nel panorama creativo, dà vita a immagini suggestive a partire da prospettive uniche, che danno visibilità a ciò che spesso viene trascurato. Con un occhio eccezionale per il dettaglio e la composizione, riesce a creare fotografie che appaiono allo stesso tempo senza tempo e moderne. I suoi scatti esplorano l’intensità del colore e del contrasto, ormai riconosciuti come il suo stile distintivo, posizionandola come un’artista di primo piano insieme ai giovani creativi locali che stanno influenzando la scena creativa internazionale.

 

PUPA MILANO RICEVE UN’IMPORTANTE CERTIFICAZIONE

 

PUPA Milano, brand di proprietà della società MicysCompany, ha ottenuto la certificazione per la Parità di Genere in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 125:22 rilasciata dall’ente accreditato DIMITTO Italia S.r.l. S.B. IL CONTESTO (fonte dati Rapporto Coop 2024 e DIMITTO Italia)

La parità di genere è la base di una democrazia funzionante, nonché uno degli aspetti prioritari verso la riduzione del Gender Gap e la diversificazione della leadership globale, “al di là degli stereotipi di genere”.

La fiducia verso i leader femminili è ancora più evidente nei manager italiani: dovendo scegliere a chi affidarsi per accelerare la crescita nei prossimi 12 -18 mesi, più della metà sceglierebbe un leader femminile. Tale propensione è in linea con i dati relativi all’istruzione:

come risulta da un’indagine del Censis le laureate donne sono le più numerose, il 56% deltotale. Eppure, questo dato stride con il basso tasso di occupazione femminile: ecco perché è urgente proseguire sulla strada della parità di genere.

LA PARITÀ di GENERE in PUPA Milano

Per PUPA Milano la parità di genere è un saldo principio fondante ben prima che fosse incentivata e normata: da quasi 50 anni l’attitudine dell’Azienda è quella di sviluppare un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso della diversità e del work-life balance.

Le donne, come collaboratrici e come consumatrici, sono al centro di PUPA Milano da sempre: ne sono un esempio le otto posizioni manageriali ricoperte da donne, che spaziano dal Marketing, al Controllo di Gestione, alla Ricerca e Sviluppo e le Risorse umane. È molto significativa anche la presenza di professioniste con lauree STEM: ben otto fra laureate in ingegneria, chimica e farmacia.

Una chiave di volta per il raggiungimento della parità è stata la creazione nel 2010 di un asilo nido all’interno dell’Azienda, oltre che il riconoscimento del contributo degli uomini nello straordinario, quanto delicato, momento della genitorialità.

PUPA Milano, infatti, è andata oltre la normativa in essere: è previsto il raddoppio del congedo di paternità, portandolo a 20 giorni di permesso da godere entro il compimento dell’anno di vita o il primo anno di ingresso del bambino/a in famiglia. È stabilita l’integrazione al 100% della retribuzione, per due dei mesi di congedo parentale previsti (ex maternità facoltativa).

Inoltre, su richiesta delle risorse, è disponibile il part-time reversibile al 75% per entrambi i genitori fino al compimento dei tre anni di vita del bambino/a.

In PUPA Milano il work-life balance di tutti i collaboratori e collaboratrici, non solo di chi è genitore, è una priorità e per questo dal febbraio 2023 è stata introdotta la settimana corta.

L’orario di lavoro termina per tutte le risorse alle ore 13.00 del venerdì, così da consentire a tutti di avere il pomeriggio libero da impegni lavorativi, con una riduzione dell’orario di lavoro da 40 a 38 ore settimanali e retribuzione invariata.

Queste buone pratiche di Micys Company, profondamente radicate nei valori della Società edella Famiglia Gatti sua fondatrice, hanno trovato riscontro nei requisiti previsti dalla UNI/PdR

125 per la Parità di Genere, che è stata conseguita con un punteggio dei KPI di gran lungasuperiore al minimo previsto.

“Siamo particolarmente soddisfatti di aver conseguito la certificazione, ottenendo i migliori risultati proprio in quelle aree che ci stanno più a cuore e su cui siamo attivi da molti anni, come cultura e strategia, genitorialità e cura e work life balance. – dichiara il CEO Valerio Gatti

– È un tema di cultura dell’Azienda che la certificazione ci ha permesso di formalizzare, dando ulteriore concretezza alle azioni già in essere e ponendo le basi di per un miglioramento continuo di tutta l’Organizzazione”.

DONNE IN PERICOLO- DAL 7 NOVEMBRE AL TEATRO MANZONI

DONNE IN PERICOLO

DI WENDY MACLEOD

 

Con (in ordine alfabetico)

VITTORIA BELVEDERE – BENEDICTA BOCCOLI –DEBORA CAPRIOGLIO

Con ERMENEGILDO MARCIANTE

BEATRICE COPPOLINO e CLAUDIO CAMMISA

 

Regia di ENRICO MARIA LAMANNA

 

Traduzione e adattamento 

MARIOLETTA BIDERI – ENRICO MARIALAMANNA

 

Quando una donna di mezza età, reduce da un divorzio difficile, si fidanza e ritrova la passione, è sempre una gran bella notizia!

“La vita è in grado di riservare delle sorprese!”, “Non è mai troppo tardi!”, ” A cinquant’anni ho ritrovato la mia femminilità!”, sono tutte frasi iconiche, stampate nell’immaginario collettivo, simbolo di speranza di un’esistenza piena, ricca e soddisfacente.

Tutto bellissimo. Ma come la mettiamo con le amiche?

 

 

L’arrivo di un uomo rende tutte felici, anche solo per spirito di solidarietà femminile ma, diciamoci la verità, va anche a compromettere certe abitudini: c’è meno tempo a disposizione, ci si isola un po’ e questo può scatenare qualche forma di invidia o, peggio ancora, di gelosia.

 

 

È proprio quello che succede in DONNE IN PERICOLO, una commedia frizzante e irresistibilmente divertente, in cui Mary e Jo sono determinate a recuperare la loro amica, caduta nelle grinfie di un nuovo amore che la sta pericolosamente allontanando da loro. Tra inquietanti serial killer, strambi poliziotti e ragazzi un po’ troppo spregiudicati, si snoda una vera propria avventura fatta di tranelli, sospetti, frecciatine e colpi bassi, in cui la determinazione delle donne e la loro capacità di fare squadra, la fa da padrona.

 

Il messaggio agli uomini è molto chiaro: prima ancora di sedurre la donna che vi piace, conviene conquistare le sue amiche!

 

 

Tournée 2024-25

 

dal 7 al 24 novembre TEATRO MANZONI – ROMA 

29 novembre TEATRO BORGATTI – FERRARA

30 novembre BELLUNO

1° dicembre TEATRO SAN DOMENICO – CREMA

13 dicembre AURORA CINEMA E TEATRO – CAMPODARSEGO (PD)

14-15 dicembre TEATRO VILLORESI- MONZA

28-29 dicembre TEATRO TEAM – BARI

9 gennaio TEATRO POLIETAMA- BRA (CN)

10 gennaio TEATRO COMUNALE – CASALMAGGIORE (CR)

11 gennaio TEATRO BELLINI – CASALBUTTANO (CR)

12 gennaio TEATRO GONZAGA ILVA – BAGNOLO IN PIANO (RE)

16 gennaio AUDITORIUM BENEDETTO XII – CAMERINO (MC)

17 gennaio CINE TEATRO LA PERLA -MONTEGRANARO (FM)