NAJ OLEARI BEAUTY PARTECIPA AL 70 FESTIVAL DI SANREMO







È stato inaugurato il 4 febbraio 2020, il corner beauty di Naj Oleari all’interno dello spazio Suite 2020, presso il Miramare The Palace Hotel di Sanremo.
Madrina della celebrazione, la conduttrice televisiva e showgirl Elisabetta Gregoraci.


Suite 2020 è uno spazio elegante e funzionale dedicato ai giornalisti e agli addetti ai lavori, agli incontri con i protagonisti del mondo della musica, della cultura e dello showbiz.
Il progetto si svolgerà a Villa Emma, nei giardini del Miramare The Palace Hotel, dove Naj Oleari Beauty sarà presente con un angolo beauty e una make-up artist dedicati per far scoprire e provare i suoi prodotti.
Sessioni trucco gratuite saranno offerte a tutti coloro che lo desiderassero, previa disponibilità.
Suite 2020 si avvarrà della collaborazione di Radio Kiss Kiss Network con le esilaranti dirette di Pippo Pelo.

ANTONIO MARTINO VESTE SIMONA MOLINARI PER SANREMO 2020

La scena di una vecchia fotografia è quella che dovrà interpretare Simona Molinari sul palco dell’Ariston insieme a Raphael Gualazzi nella serata dedicata ai duetti del 70esimo Festival di Sanremo. L’interprete sarà fasciata in un long dress in cady di seta color avorio dalla linea pulita, con ampia scollatura a cuore e schiena nuda messa in evidenza da due fasce annodate che creano un lungo strascico. Due maniche a guanto finemente ricamate con perle e cristalli completano l’outfit, conferendogli un’aria classic-chic in versione moderna.

GLI ANNI PIÙ’ BELLI- UN FILM DI GABRIELE MUCCINO AL CINEMA DAL 13 FEBBRAIO

LOTUS PRODUCTION una società di LEONE FILM GROUP e RAI CINEMA 
presentano 
la SECONDA CLIP
del nuovo film di 
Gabriele Muccino 
Con
Pierfrancesco Favino
Micaela Ramazzotti
Kim Rossi Stuart
Claudio Santamaria

Una produzione Lotus Production una società di Leone Film Group 
con Rai Cinema in associazione con 3 Marys Entertainment
AL CINEMA DAL 13 FEBBRAIO 2020
Gli Anni Più Belli” è la storia di quattro amici Giulio (Pierfrancesco Favino), Gemma (Micaela Ramazzotti), Paolo, (Kim Rossi Stuart), Riccardo (Claudio Santamaria), raccontata nell’arco di quarant’anni, dal 1980 ad oggi, dall’adolescenza all’età adulta. Le loro speranze, le loro delusioni, i loro successi e fallimenti sono l’intreccio di una grande storia di amicizia e amore attraverso cui si raccontano anche l’Italia e gli italiani. Un grande affresco che racconta chi siamo, da dove veniamo e anche dove andranno e chi saranno i nostri figli. È il grande cerchio della vita che si ripete con le stesse dinamiche nonostante sullo sfondo scorrano anni e anche epoche differenti.
Il titolo riprende il brano inedito di Claudio Baglioni, in uscita il 3 gennaio 2020, e la colonna sonora del film è di Nicola 




LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR- 11/16 FEBBRAIO TEATRO SALA UMBERTO



FONDAZIONE TEATRO DI NAPOLI –
 TEATRO BELLINI E ATIR TEATRO RINGHIERA 
PRESENTANO

MILA BOERIANNAGAIA MARCHIORO, CHIARA STOPPA, VIRGINIA ZINI
LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR
DI WILLIAM SHAKESPEARE
ADATTAMENTO EDOARDO ERBA
ALLA FISARMONICA GIULIA BERTASI 
SCENE FEDERICA PELLATI   COSTUMI KATARINA VUKCEVIC
LUCI GIULIANO ALMERIGHI CONSULENTE MUSICALE FEDERICA FALASCONI
ASSISTENTE ALLA REGIA GIADA ULIVI

REGIA 
SERENA SINIGAGLIA




La scrittura di Edoardo Erba e la regia di Serena Sinigaglia riadattano, tagliano e montano con ironia Le allegre comari di Windsor, innestando brani, suonati e cantati dal vivo dal Falstaff di Verdi. 
In scena solo la signora Page, la signora Ford, la giovane Anne Page e la serva Quickly, che danno parola anche ai personaggi maschili, assenti ma molto presenti: mariti, amanti, e, soprattutto, il più grande, non solo per stazza, Falstaff. Da lui tutto comincia e con lui tutto finisce. Le lettere d’amore che il Cavaliere invia identiche alle signore Page e Ford sono lo stimolo per trasformare il solito barboso e very british pomeriggio di tè in uno scatenato gioco dell’immaginazione, del desiderio, del divertimento. “Punire” quel porco di Falstaff, che osa far loro esplicite richieste d’amore, diventa il grimaldello per sentirsi ancora vive. Senza Falstaff, non ci sarebbe divertimento o sfogo per le signore Page e Ford, che, come le DesperateHousewives, sono donne di mezza età, borghesi, annoiate e un pizzico bigotte, con routine consolidate, mariti assenti e desideri sopiti. 


«Per la sua ostentata dissolutezza in Falstaff si possono scorgere dei tratti di Don Giovanni e respirare aria buona di libertà; nella sua evidente “decadenza” si rispecchia quanto di più umano e disarmato si possa concepire», ci racconta la Sinigaglia, che ha voluto in scena anche una fisarmonicista che, oltre a suonare dal vivo le note di Verdi, interpreta Fenton, il grande amore di Anne, «un ruolo “en travesti” – prosegue – come vuole la tradizione shakespeariana (ma al contrario!)».
11 – 16 FEBBRAIO 2020
SALA UMBERTO
Via della Mercede, 50 Roma
Dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17 e ore 21, domenica ore 17,
Prezzi da 17 a 28 euro