MAX MARA PRESENTA THE MAX MARA JACKET CIRCLE

 Max Mara celebra tutte le donne e l’essenza dell’individualità attraverso “The Max Mara Jacket Circle”, un’installazione interattiva che mette in luce i valori del brand e vede protagonista l’iconica Olimpia jacket.

Realizzata in puro e leggero cammello, Olimpia rappresenta la qualità senza tempo dei capi Max Mara. Il nome, ispirato alla gura mitologica della dea Olimpia, protettrice della famiglia e dei legami, raorza l’idea che per Max Mara ogni donna possa essere straordinaria.

Sin dalla sua fondazione nel 1951, Max Mara è rimasta fedele alla sua vocazione: creare capi che accompagnino le donne nella loro vita, ispirandole ad abbracciare la propria autentica identità. Aermandosi come un brand che veste donne straordinarie, capaci di innovare, crescere e lasciare il segno.

I visitatori del pop up “The Max Mara Jacket Circle”, avranno in primo luogo l’opportunità di intraprendere un viaggio immersivo attraverso stanze esperienziali che celebrano il ruolo della giacca nella storia della moda femminile e che raccontano di come Max Mara abbia saputo preservare questo ruolo negli anni.

L’installazione ore inoltre un’esplorazione poetica del processo di creazione di Olimpia, presentato in uno spazio che sda i conni tra realtà e surrealtà, orendo inaspettate prospettive sulla giacca stessa. Naturalmente, non mancano occasioni per photo opportunity memorabili.

“The Max Mara Jacket Circle” va oltre il semplice status di installazione; è una celebrazione della creatività e dell’impatto duraturo di un capo che trascende le tendenze della moda. È un invito aperto a tutti per connettersi con la storia di una giacca.

L’installazione sarà aperta al pubblico dal 10 al 20 ottobre 2024 presso il Portrait Milano, Corso Venezia 11. Per ulteriori informazioni su “The Max Mara Jacket Circle” e per prenotare l’esperienza, è possibile visitare maxmara.com.

iBLUES PRESENTA SECRET GARDEN FW24

 L’anima in città, il cuore nella natura. Due poli che si attraggono a vicenda e si esprimono nel DNA autunno- inverno 2024 di iBlues. A partire dal knitwear che, con il progetto Secret Garden iBlues, ci immerge nella natura, evocando le immagini di un giardino fiabesco: maglie intarsiate e stampe colorful su abiti e gonne riproducono paesaggi incantati, animali fantastici, enormi fiori naïf, là dove fantasia e realtà si incontrano e si indossano. Facili e creativi anche gli abbinamenti: il girocollo a fantasia si indossa con denim flared e over e stivali biker, il maglione intarsiato con la gonna in raso lucido. Filati morbidi e pregiati, come alpaca e mohair, garantiscono calore e good vibes, warm and cozy come una seconda pelle per un daytime look sempre perfetto.

MARELLA PRESENTA LA NUOVA COLLEZIONE MONOCHROME FW 24


 La definizione di un capsule wardrobe identitario è il concetto alla base di Marella Monochrome, collezione dall’anima quiet luxury, che propone look in quattro colori statement – marrone, greige, bianco e blu dal sapore aristocratico – e che sa rinnovarsi ogni stagione.

La collezione Marella Monochrome Autunno-Inverno è in perfetto equilibrio tra allure old money e sensualità. Due i fili conduttori di questa stagione: da un lato, un’interpretazione iper femminile della tendenza saloon con lunghe frange che impreziosiscono pantaloni dal fit maschile, pull in mohair e bluse. Dall’altro il knitwear prezioso, che diventa protagonista di total look in lana, cashmere e viscosa, come l’abito dalla silhouette avvolgente e il long coat cinturato.

Spazio alla sperimentazione di volumi e lunghezze e all’introduzione di silhouette nuove, come gli shorts e il gilet smanicato.


Raso misto seta, flanella soft touch e l’immancabile viscosa stretch: la scelta dei tessuti conferma l’attenzione verso materiali responsabili quali i cotoni biologici, le fibre riciclate, ma anche imbottiture provenienti da upcycling come il Cameluxe e le fibre cellulosiche provenienti da una gestione controllata delle foreste.


La campagna digitale AI24 rappresenta un’estetica minimale e altamente sofisticata, nella quale viene rappresentata una femminilità delicata ma dal messaggio potente.

CONCITA DE GREGORIO AL TEATRO SALA UMBERTO DAL 9 OTTOBRE



CONCITA DE GREGORIO
UN’ULTIMA COSA

Cinque invettive, sette donne e un funerale
di Concita De Gregorio
musica live 
ERICA MOU
spazio scenico e luci Vincent 
Longuemare
 
• 
cura della produzione Sabrina Cocco
 
regia 
TERESA LUDOVICO
produzione 
Teatri di Bari
 / 
Rodrigo
 
SALA UMBERTO
9 – 13 ottobre 2024
 



Il femminile e la sua potenza di fuoco. La sua bellezza, la sua forza, la sua luce. Con cinque donne
 
al centro della scena – Dora Maar, Amelia Rosselli, Carol Rama, Vivian Maier e Lisetta
 
Carmi – che prendono parola per l’ultima volta. E dicono di sé, senza diritto di replica. 

Mi sono appassionata alle parole e alle opere di alcune figure luminose del Novecento. 
Donne spesso rimaste in ombra o all’ombra di qualcuno. Ho studiato il loro lessico sino a “sentire” la loro voce, quasi che le avessi di fronte e potessi parlare con loro. Ho avuto infine desiderio di rendere loro giustizia. Attraverso la scrittura, naturalmente, non conosco altro modo. A queste cinque donne è dedicata un’orazione funebre, immaginando che siano loro stesse a parlare ai propri funerali per raccontare chi sono e chi sono sempre state. Invettive, perché le parole e le intenzioni sono veementi e risarcitorie. 
Ho usato per comporre i testi soltanto le loro parole – parole che hanno effettivamente pronunciato o scritto in vita – e in qualche raro caso parole che altri, chi le ha amate o odiate, hanno scritto di loro.
 
Concita De Gregorio
 
Da controcanto ai racconti, le ninne nanne e i canti interpretati dal vivo dalla cantautrice pugliese Erica Mou, sul palco insieme a Concita. Lo spazio scenico, ideato e curato da Vincent 
Longuemare
, è un gioco di geometrie di quadri luminosi, punti di contatto tra la potenza delle parole di Concita De Gregorio e la voce pura e arcaica di Erica Mou. È così che Dora Maar, Amelia Rosselli, Carol Rama, Vivian Maier e Lisetta Carmi entrano in scena, a teatro,
 
subito prima di uscire di scena, nella vita. Come se un momento prima di sparire potessero
 
voltarsi verso il pubblico: “Ah. Resta da dire un’ultima cosa
”.
 
SALA
 
UMBERTO
Via della Mercede, 50, 00187 Roma – 
prenotazioni@salaumberto.com
Biglietti da 25€ a 18€

 
Merc. 9 Ottobre h 20.30
 – 
Giov
. 10 Ottobre h 20.30
Ven. 11 Ottobre h 21
 – 
Sab. 12 Ottobre h 21
Dom. 13 Ottobre h 17
Durata 50 
min
 senza intervallo