TRIuSo GLI ANELLI GLAMOUR CHE FANNO BENE ALL’AMBIENTE




Una innovativa linea di gioielli, 100% made in Italyglamour, accattivanti, eclettici e, al tempo stesso, eco friendly. Si tratta di TRIuSo, la collezione di anelli lanciata da Sbottonando, brand di accessori ecosostenibili fondato da Michela Monaco, che sarà presentata in anteprima a Roma, martedì 19 novembre 2019dalle ore 18:00 alle ore 21:00, presso il salone di bellezza di Franco e Cristiano Russo, in via Frattina, 99, a due passi da piazza di Spagna.
Gli anelli TRIuSo sono realizzati con un particolare acetato di cellulosa, ottenuto dalla cellulosa ricavata dalla pianta del cotone e dalle fibre del legno, che, rispetto a quello tradizionale, è composto da una maggiore percentuale di elementi ottenuti da fonti rinnovabili. Anche il plastificante, necessario per la realizzazione di una lastra di acetato, è di origine vegetale. Il risultato, dunque, è un materiale assolutamente naturale.
Gli anelli firmati Sbottonando nascono dal recupero degli scarti industriali della produzione di occhiali, le cui dimensioni ridotte non ne consentono il riutilizzo per la produzione di altri modelli. Da questo materiale residuo, nascono gli anelli TRIuSo, che spaziano da colorazioni trasparenti o monocolori a quelle variegate e dai sorprendenti effetti estetici. Ne risulta un accessorio moda di alta gamma, con forme e spessori differenti, che può essere indossato singolarmente o in originali tris componibili.
Sarà presente all’evento di lancio anche la testimonial della linea, Tamara D’Andria, modella e fondatrice del blog di moda e lifestyle Look Like a Model, sempre molto attenta alle ultime tendenze, che brinderà insieme a Michela Monaco a TRIuSo e a una concezione di moda, sempre più attenta al rispetto dell’ambiente.


Sbottonando è nato anni fa da un anello realizzato per gioco. Negli anni, ho realizzato migliaia di gioielli, uno ad uno, un minuzioso lavoro artigianale volto a valorizzare l’unicità di ogni pezzo, recuperando centinaia di lampo, scarti di laboratori sartoriali, bottoni inutilizzati. – Ha detto Michela MonacoTRIuSo è una linea molto diversa dalle precedenti, ma unita dal concetto di ecosostenibilità e dal recupero di materiali che resterebbero altrimenti inutilizzati.  Tutto nasce lo scorso anno quando Legambiente mi ha chiesto di poter realizzare delle creazioni per una campagna di raccolta fondi. Avevo bisogno di bottoni con una forma che potesse ricordare il carapace della tartaruga e chiaramente di un materiale attento all’ambiente. La ricerca di un’azienda che potesse supportarmi nella realizzazione della mia idea e che fosse sensibile alle tematiche ambientali, ha portato alla nascita di una splendida sinergia con Essequadro, leader nella produzione di occhiali. La straordinarietà della lavorazione consiste nel meticoloso lavoro artigianale che si cela dietro ogni anello, ognuno lucidato, spazzolato e rifinito a mano. Uno ad uno, come unico è ogni pezzo”.
Sbottonando, da anni dedito a supportare progetti che amano l’ambiente, dal 2017 è sponsor ufficiale di Road to green 2020, associazione no profit per la promozione dell’educazione ambientale e di modelli di vita ecosostenibili, per la quale ha realizzato la spilla, divenuta il simbolo dell’associazione.

BRITTANY NON SI FERMA PIÙ -SU AMAZON PRIME

Simpatica, socievole e sempre pronta a divertirsi, la newyorkese Brittany Forgler è la migliore amica di tutti, tranne forse di se stessa. A 27 anni il suo modo di fare troppo diretto, la sottoccupazione cronica e le relazioni sbagliate la stanno mettendo all’angolo, ma quando si ferma in uno studio medico per cercare di ottenere una ricetta per l’Adderall, viene sorpresa con una prescrizione che non avrebbe mai voluto ricevere: deve rimettersi in forma. Troppo al verde per una palestra e troppo orgogliosa per chiedere aiuto, Brit non sa cosa fare fino a quando la sua vicina Catherine la spinge ad allacciarsi le sue sneakers Converse e fare di corsa il giro dell’isolato. Il giorno dopo ne fa due, e presto, dopo aver terminato il suo primo miglio, si prefigge un obbiettivo quasi impensabile: correre la maratona di New York City.


Il drammaturgo Paul Downs Colaizzo fa il suo debutto alla regia con Brittany Non Si Ferma Più, una commedia esilarante, irriverente e sorprendentemente coinvolgente ispirata a una storia vera. L’irresistibile cast, guidato da Jillian Bell, ci mette il cuore e l’anima in questa storia di motivazione personale, di una festaiola che finalmente trova amici veri e recupera la sua dignità personale, prendendo in mano il suo futuro… un isolato alla volta.
Vincitore del premio del pubblico al Sundance Film Festival del 2019Brittany Non Si Ferma Più è scritto e diretto da Paul Downs Colaizzo e vede come protagonisti Jillian Bell (22 Jump Street e la serie TV “Workaholics”), Michaela Watkins (le serie “Casual” e “Tre Mogli per un Papà”), Micah Stock, già nominato al Tony, (“Escape at Dannemora”, “Bonding”), Utkarsh Ambudkar (Voices – Pitch Perfect e la serie “The Mindy Project”), Alice Lee (“Take Two” e Sierra Burgess è una sfigata) e Lil Rel Howery (Scappa – Get OutBird Box

A SPAZIO CIMA LA MOSTRA “OCEANO MARE” DI CHIARA MONTENERO

L’arte come emozione, la ricerca stilistica come armonia tra astratto e reale: Chiara Montenero, scrittrice e artista, ha sempre espresso nei suoi quadri l’energia dei colori e il vigore di una storia che si muove tra reale e astratto. Lo fa traendo spunto da ciò che ama, libri e filosofie incluse. Perché Chiara, che ha fatto del sapiente uso della parola la sua professione, ha abbracciato anche un percorso artistico, armandosi di pennelli e tavolozze per raccontare nuove espressioni di sé, immaginando la copertina di un’opera letteraria o di una poesia che le sono rimaste nel cuore, lasciando guidare il pennello in un viaggio tra concretezze e suggestioni. 

LA MOSTRA – “Oceano mare – omaggio ad Alessandro Bariccoè il nome della prima mostra della stagione espositiva di Galleria SpazioCima, sita in via Ombrone 9, Roma, che inaugurerà martedì 19 novembre (vernissage ore 18:30) e proseguirà sino a venerdì 20 dicembre. La mostra, curata da Irene Niosi e organizzata da Roberta Cima, è a ingresso libero, da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19. Circa venti le opere in esposizione, prevalentemente acrilici su tela, di vari formati. Una parte dell’incasso, in caso di vendita delle opere in mostra, sarà devoluto a La Piccola Famiglia Onlus, associazione di volontariato nel campo dell’assistenza sociale.

LE OPERE IN MOSTRA – Chiara Montenero ha scelto, nei primi anni della sua ricerca artistica, il quadrato come filo conduttore delle sue opere in quanto simbolo della terra, dell’universo creato, del reale. Il suo percorso, però, oggi la sta portando verso un’altra strada.
“In questa personale – spiega Chiara Montenero – per la prima volta utilizzo il cerchio in quanto l’Oceano è, a parer mio, l’Eterno e il Sublime. Baricco è uno dei miei autori preferiti perché, pur essendo un romanziere, la sua prosa visionaria è pura poesia. Ad ogni modo Cerchio e Quadrato esprimono un totale, ma il quadrato serve anche ad esprimere un’idea di limite. Il Cerchio e il Quadrato rappresentano i due aspetti fondamentali di Dio: l’unità è la manifestazione divina. Il Cerchio esprime il celeste, il Quadrato il terrestre, non in quanto opposto al celeste ma in quanto creato”.
Le immagini narrate da Alessandro Baricco nel suo romanzo costituiscono il punto di partenza per il suo processo creativo. Si ispira al suo mondo onirico affollato da personaggi estremamente surreali. Vi si immerge e lascia andare il pennello.
“I quadri si presentano nella loro disarmante spontaneità – spiega Irene Niosi  dove lo schema compositivo è ricco di elementi pittorici e materici che a volte esplodono nei colori, altre, come nelle tele monocromatiche, si nutrono di dettagli accurati . Cosi è fatto l’atto della creazione che azzera l’inquietudine e il turbinio delle emozioni sempre in agguato in Chiara, per restituirci una calma, una serenità apparente. Fuor da ogni retorica, Chiara nel suo smarrimento creativo coglie il senso profondo del mare come contenitore di tutto quello che c’è dentro di buono e di cattivo”.


BIOGRAFIA DELL’ARTISTA – Laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne, giornalista, ha collaborato con importanti testate giornalistiche quali Cahiers d’Art, Il Giornale, La Stampa, Il Tempo, Mercedes Magazine, Investire. Nel 1996 la Marsilio Editori ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, Angeli in Ascensore, con l’introduzione di Alberto Bevilacqua. Nel 2009 la Casa Editrice Kimerik ha pubblicato la sua seconda raccolta di versi, Fragilità Indistruttibili. Nel 2010 la Lithos Editrice ha pubblicato il suo saggio, Ambivalenze – Ritratto di Arnold Wesker dalla A alla W, pubblicato nel 2012 nel Regno Unito dalla Oberon Books.
E’ autrice di soggetto e sceneggiatura del cortometraggio Noiseless Hotel, premiato nel 2007 al Festival del Cinema di Napoli e a quello di Reggio Calabria. Nel 2013 la casa editrice Kimerik ha pubblicato la sua raccolta di poesie haiku Oltre l’Altrove. Nel 2017 la casa editrice Kimerik ha pubblicato La sua raccolta di favole e racconti Raccontamenti. Ha iniziato a dipingere nel 2012. Ha partecipato ad alcune collettive a Todi, Montefalco, Hammamet; le personali a Otranto, Lecce, Spoleto, Hammamet, Tunisi e Roma.