Grande successo per Urban Park Volume 3, la linea ready to wear dello stilista Antonio Martino, che quest’anno ha presentato la collezione SS20 ad AltaRoma, nell’ambito del progetto Showcase e sulla passerella di Rome is my runway #1. Capispalla che sfruttano la natura di tessuti diversi, come la morbidezza del cotone, la durezza della pelle e la fluidità della seta. Ma anche pezzi unici, creati con una fibra in tela di cotone spalmata che dà origine a vere e proprie “nuvole” da indossare. Una collezione donna che unisce un tocco di femminilità, tratto distintivo dello stilista campano, a uno stile street, che punta sulla geometria delle linee e sulla malleabilità dei tessuti. Ecco allora che felpe oversize si abbinano perfettamente a lunghe gonne a sirena in paillettes; abiti strutturati in pizzo trasparente si sposano con capispalla destrutturati in tela di cotone con una spalmatura iridescente effetto aurora boreale. Una capsule collection che coniuga il rigore delle forme con la leggerezza dell’essere, trovando così una giusta sintesi tra il desiderio di nascondersi e la voglia di apparire.
XXIX CONCORSO NAZIONALE PROFESSIONE MODA GIOVANI STILISTI -RMI 2019
PAOLA EMILIA MONACHESI -PRYVICE ALTAROMA 2019
Paola Emilia Monachesi si presenta anche quest’anno sulla prestigiosa passerella di ALTAROMA con la sua personale collezione PRYVICE che prosegue il suo cammino con l’immagine oramai nota del suo stile e concetto.
La parola che ha ispirato la collezione è “Tech Intencity” . I protagonisti che sfileranno sull’esclusivo CatWalk di ALTAROMA SS 2020, rappresenteranno l’ascesa metaforica verso le “Wuthering Hights”, prendendo dal mondo ispirazioni cosmopolite, avanguardia e futurismo che si mixano a volumi estremamente semplici, dove le applicazioni di materiali diversi e la luminescenza dei metalli compaiono per creare una narrazione di leggerezza e libertà di interpretazione day/night e capi trasversali.
Incursioni maschili nel femminile per le “Persone” che non temono luminescenze e tonalità diverse tra loro che il Creative Artistic Director, Paola Emilia Monachesi, riesce a miscelare armoniosamente quasi facendole diventare un unico colore. Un crescendo di tensione non solo cromatica ma a tratti acceso da capi Pop-Tech, che mettono in evidenza la libertà di espressione e di creatività di una collezione fuori dalle righe che non vuole condizionamenti dal passato ma esprimere l’ingegno e la creatività del momento
L’obiettivo ambizioso di è quello di trasformare e innovare il mondo della moda adottando nuovi approcci nella realizzazione di capi unici e futuristici in base ad un’alchimia compositiva basata sulla contaminazione materica. Metalli e materie create ex novo, unendo fibre insolite che non si possono disegnare,: organza che penetra nella pelle, chiffon che si fonde con la rete in una infinità di possibilità di colori, di stili e “stampe lettering” fatte a mano libera. Un nuovo modo di creare abiti quando possibile nel tutto rispetto della sostenibilità, coniugando comfort e creatività attraverso una trama concettuale che sfida quello che fino a ieri era impossibile o semplicemente utopico. Una firma estetica del progetto che trascende i confini di stile, tessuto e materia e si trasforma in simboli grafici irriverenti e pop, di ricami ad ultrasuoni e “Frisèe” , diamanti di vetro, applicazione di oggetti di metallo come gioielli che comunque pongono la funzionalità al centro del processo creativo celebrando ancora una volta il progresso, la ricerca, il divenire come unica risposta allo spirito del tempo.
Abiti che non si limitano a contenere il corpo ma ne divengono l’epidermide esterna e la struttura protettiva. L’immaginario legato alla fantascienza, al futuro e al futuribile crea una nuova grammatica che viene declinata in una originale cosmologia reinterpretata dal brand con un nuovo approccio pionieristico ad alto tasso di creatività, attraverso un processo che include passaggi ad alto tasso di ingegnerizzazione e fasi assolutamente artigianali
Al concept, estremamente inedito, si affianca un’estetica minimal dall’Appeal Street: la palette spazia dalle cromie
uniformi al ton sur ton; i materiali privilegiano tessuti tecnici, a tratti alternati da stampe tradizionali camaïeu e jacquard;
i tagli portano a volumi leggermente strutturati. in equilibrio tra lusso e sperimentazione. il suo concept
avveniristico. dall’alto coefficiente esperienziale, in sintonia con il concept del marchio.
Non solo high tech ma high-chic: fibre di pregio – lavorate come se fossero oggetti di design, unite a trattamenti
innovativi
Non semplici collezioni di moda, ma vere e proprie esperienze emozionali, dove il nuovo lusso nasce da impulsi eclettici e eterodossi dando forma ad abiti che divengono oggetti di meraviglia mai visti prima, che dialogano
con lo zeitgeist e lo spirito della società di oggi tra consuetudine e sperimentazione, tra ricerca e moda, tra innovazione ed eccellenza.















