GRANDE SUCCESSO PER ANTONIO MARTINO AD ALTAROMA-URBAN PARK





Grande successo per Urban Park Volume 3, la linea ready to wear dello stilista Antonio Martino, che quest’anno ha presentato la collezione SS20 ad AltaRoma, nell’ambito del progetto Showcase e sulla passerella di Rome is my runway #1. Capispalla che sfruttano la natura di tessuti diversi, come la morbidezza del cotone, la durezza della pelle e la fluidità della seta. Ma anche pezzi unici, creati con una fibra in tela di cotone spalmata che dà origine a vere e proprie “nuvole” da indossare. Una collezione donna che unisce un tocco di femminilità, tratto distintivo dello stilista campano, a uno stile street, che punta sulla geometria delle linee e sulla malleabilità dei tessuti. Ecco allora che felpe oversize si abbinano perfettamente a lunghe gonne a sirena in paillettes; abiti strutturati in pizzo trasparente si sposano con capispalla destrutturati in tela di cotone con una spalmatura iridescente effetto aurora boreale. Una capsule collection che coniuga il rigore delle forme con la leggerezza dell’essere, trovando così una giusta sintesi tra il desiderio di nascondersi e la voglia di apparire.


XXIX CONCORSO NAZIONALE PROFESSIONE MODA GIOVANI STILISTI -RMI 2019

Con la finale della 29ma edizione del CONCORSO NAZIONALE PROFESSIONE MODA GIOVANI STILISTI si è conclusa l’edizione 2019 di RMI, la manifestazione di CNA Federmoda che dal 1991 offre opportunità ai giovani di entrare nel mondo della moda ed alle imprese di ricaricare il proprio patrimonio creativo.
La commissione esaminatrice composta da: Laura Lusuardi di Max Mara, Deanna Ferretti Veroni di Modatedeca Deanna, Piero Vitalinidi Forza Giovane, Caterina Rorro di Lectra, Elena Salvaneschi per The One Milano, il couturier Luigi BorboneBeppe Pisani ed Eleonora Beni ha premiato i lavori giunti alla sfilata del Concorso selezionati tra gli oltre mille progetti presentati.
“Il settore moda rappresenta per il nostro Paese un immenso patrimonio. Un patrimonio economico, sociale e culturale. – dichiara Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda – Nell’ambito di RMI – Ricerca Moda Innovazione cerchiamo di non trascurare nessuno di questi aspetti in quanto riteniamo che la forza della moda sia data anche da questa sua articolazione e complessità che porta alla necessità di avere un’ampia preparazione per affrontare al meglio il settore”. “Ecco quindi che il Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti nato nel 1991 fin dalle prime edizioni si è caratterizzato per l’investimento in informazione e formazione da portare ai giovani interessati ad entrare in questo mondo” continua Franceschini.
“Come da tempo sottolineiamo, voglio riaffermare che il livello professionale delle scuole italiane del settore non ha nulla da invidiare a tante realtà internazionali – dichiara Roberto Corbelli – Direttore Artistico di RMI – questo secondo noi anche perché il sistema formativo italiano può contare su un retroterra formato da tante piccole e medie imprese ed una attività come quella che con RMI svolgiamo per connettere questi due mondi porta evidenti giovamenti”.
30 i giovani aspiranti stilisti del domani che pieni di aspettative e tensione hanno sfilato domenica 7 luglio al Prati Bus District nell’ambito di Altaroma. Questi i vincitori:
Premio RMI 2019: il Vincitore assoluto del XXIX Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti è MARCO ANZILdell’ACCADEMIA COSTUME E MODA Roma, al quale viene conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica, accordata quale premio di rappresentanza alla 29esima edizione del Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti, consegnata da Claudio Giovine Direttore Divisione Economica e Sociale CNA. Ulteriori riconoscimenti: Licenza software Kaledo – sostenuto da LECTRA, consegnato da Caterina Rorro, Responsabile Marketing Lectra Italia. Partecipazione alla Mozambique Fashion Week 2019 in qualità di special guest a seguito dell’accordo di cooperazione tra CNA FEDERMODA e DDB MOZAMBICO e partecipazione alla sfilata per giovani stilisti in programma a EXPOTEXTIL Perù 2019.
La motivazione della Giuria: “Per un progetto che interpreta il capospalla destrutturando i materiali, riproponendoli in nuove forme e nello stesso tempo riprogettandoli”.
Assegnato a 
Il Premio Sezione Abbigliamento è stato consegnato da Laura Lusuardi, Fashion Coordinator di Max Mara a TERESA PATERLINI del Politecnico di Milano Roma con la seguente motivazione: “per lo spirito internazionale, la capacità di ricerca, l’abilità nell’individuare le radici delle collezioni nel rapporto tra moda e cultura”.
Il Premio Sezione Abbigliamento Bambino è stato consegnato da Beppe Pisani, Presidente CNA Federmoda Lombardia a BARBARA MIELE dell’Accademia Belle Arti di Bologna, “per lo spirito internazionale, la capacità di ricerca, l’abilità nell’individuare le radici delle collezioni nel rapporto tra moda e cultura”.
  
  
Il Premio Sezione Accessori e Calzature è stato consegnato da Piergiovanni Vitalini di Forza Giovane a CLAUDIA MARIANI dello IED di Roma “per la capacità progettuale, la ricerca sui materiali, l’amore per la contemporaneità di un moderno femminile”.
Il Premio Sezione Intimo e Mare è stato assegnato a WALESKA PRIETO – Istituto Moda Burgo Milano da Roberto Corbelli; Direttore Artistico di RMI “per la manualità, la conoscenza dell’aspetto modellistico, la coerenza progettuale di un glamour moderno”
Il Premio Sezione Maglieria “per proposte di collezione che esprimono passione, voglia di sperimentare, ricerca dei materiali” è stato assegnato a GIOVANNI BARTOLINI – Politecnico di Milano da Deanna Ferretti Veroni.
Il Premio Sezione Pellicceria, sezione organizzata in collaborazione con AIP (Associazione Italiana Pellicceria) è stato consegnato da Elena Salvaneschi, Segretario Generale di TheOneMilano a MARCO ANZIL dell’Accademia Costume e Moda Roma “per aver interpretato con linguaggio fashion la duttilità delle pellicce, declinandole secondo i più moderni concetti di economia circolare e di riuso.
Il Premio Speciale per la “MIGLIOR PROPOSTA MODELLISTICA”, Patrocinato da IACDE CLUB ITALIA è stato assegnato “per la coerenza del progetto, l’accuratezza nella realizzazione del capo e la perfetta vestibilità” da Eleonora Beni a ELENA CINGOLANI della Next Fashion School di Ancona.
Il Premio Speciale “IL PIU’ GIOVANE FINALISTA”. Offerto da IACDE Club Italia è stato consegnato da Luigi Borbone MONHUI ZHANG dell’Istituto Istruzione Superiore Caterina da Siena di Milano.
Il Premio Speciale “THE ONE MILANO”. Sostenuto da The One Milano è stato assegnato ancora da Elena Salvaneschi a CHIARA GULLO dell’Accademia Koefia di Roma “per aver creato una collezione in sapiente equilibrio tra pellicceria e abbigliamento, cogliendo lo spirito tradizionalmente giovane del salone The One Milano”.
Il Premio Speciale LECTRA “per l’originalità di un corretto mix tra heritage e avanguardia dell’intero progetto” è stato assegnato da Caterina RorroResponsabile Marketing Lectra Italia a RENATO DE SIMONE dell’Accademia Costume e Moda di Roma.
Di particolare prestigio la collaborazione con la Mozambique Fashion Week di Maputo giunta alla sua quindicesima Edizione, con la quale CNA Federmoda per il decimo anno consecutivo ha stipulato una stretta sinergia basata sullo scambio di esperienze tra giovani stilisti italiani e mozambicani. Jaciara MoraisNadia Saete e Ricardina Adelino dal Mozambico, Ricardo Quispe De Agulia dal Perù e Rahma Saidana dalla Tunisia sono stati gli stilisti ospiti di CNA Federmoda che oltre a calcare con le loro collezioni la passerella del Prati Bus di Altaroma luglio 2019, avranno l’opportunità di incontrare imprese made in Italy e partecipare ai workshop riservati ai finalisti del XXIX Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti, parte integrate di RMI.
Di gran prestigio i Partner tecnici del Fashion Show: Sinergy Cosmetics è una Family Home Business Company, nata dai fratelli Nobili fondendo la passione per la natura e per la bellezza, esaltandola creativitàproponiamo tendenze moda anticipando i tempiwww.sinergycosmetics.itil make up di m@keaplab è un trend smart per le donne che amano il fascino e cercano un tocco di stile ed eleganza in cosmetici innovativi, lanciando tendenze di moda www.makeaplab.it

PAOLA EMILIA MONACHESI -PRYVICE ALTAROMA 2019

Paola Emilia Monachesi si presenta anche quest’anno sulla prestigiosa passerella di ALTAROMA con la sua personale collezione PRYVICE che prosegue il suo cammino con l’immagine oramai nota del suo stile e concetto.
La parola che ha ispirato la collezione è “Tech Intencity” . I protagonisti che sfileranno sull’esclusivo CatWalk di ALTAROMA SS 2020, rappresenteranno l’ascesa metaforica verso le “Wuthering Hights”, prendendo dal mondo ispirazioni cosmopolite, avanguardia e futurismo che si mixano a volumi estremamente semplici, dove le applicazioni di materiali diversi e la luminescenza dei metalli compaiono per creare una narrazione di leggerezza e libertà di interpretazione day/night e capi trasversali.
Incursioni maschili nel femminile per le “Persone” che non temono luminescenze e tonalità diverse tra loro che il Creative Artistic Director, Paola Emilia Monachesi, riesce a miscelare armoniosamente quasi facendole diventare un unico colore. Un crescendo di tensione non solo cromatica ma a tratti acceso da capi Pop-Tech, che mettono in evidenza la libertà di espressione e di creatività di una collezione fuori dalle righe che non vuole condizionamenti dal passato ma esprimere l’ingegno e la creatività del momento
L’obiettivo ambizioso di è quello di trasformare e innovare il mondo della moda adottando nuovi approcci nella realizzazione di capi unici e futuristici in base ad un’alchimia compositiva basata sulla contaminazione materica. Metalli e materie create ex novo, unendo fibre insolite che non si possono disegnare,: organza che penetra nella pelle, chiffon che si fonde con la rete in una infinità di possibilità di colori, di stili e “stampe lettering” fatte a mano libera. Un nuovo modo di creare abiti quando possibile nel tutto rispetto della sostenibilità, coniugando comfort e creatività attraverso una trama concettuale che sfida quello che fino a ieri era impossibile o semplicemente utopico. Una firma estetica del progetto che trascende i confini di stile, tessuto e materia e si trasforma in simboli grafici irriverenti e pop, di ricami ad ultrasuoni e “Frisèe” , diamanti di vetro, applicazione di oggetti di metallo come gioielli che comunque pongono la funzionalità al centro del processo creativo celebrando ancora una volta il progresso, la ricerca, il divenire come unica risposta allo spirito del tempo.
Abiti che non si limitano a contenere il corpo ma ne divengono l’epidermide esterna e la struttura protettiva. L’immaginario legato alla fantascienza, al futuro e al futuribile crea una nuova grammatica che viene declinata in una originale cosmologia reinterpretata dal brand con un nuovo approccio pionieristico ad alto tasso di creatività, attraverso un processo che include passaggi ad alto tasso di ingegnerizzazione e fasi assolutamente artigianali

Al concept, estremamente inedito, si affianca un’estetica minimal dall’Appeal Street: la palette spazia dalle cromie
uniformi al ton sur ton; i materiali privilegiano tessuti tecnici, a tratti alternati da stampe tradizionali camaïeu e jacquard;
i tagli portano a volumi leggermente strutturati. in equilibrio tra lusso e sperimentazione. il suo concept
avveniristico. dall’alto coefficiente esperienziale, in sintonia con il concept del marchio.
Non solo high tech ma high-chic: fibre di pregio – lavorate come se fossero oggetti di design, unite a trattamenti
innovativi
Non semplici collezioni di moda, ma vere e proprie esperienze emozionali, dove il nuovo lusso nasce da impulsi eclettici e eterodossi dando forma ad abiti che divengono oggetti di meraviglia mai visti prima, che dialogano
con lo zeitgeist e lo spirito della società di oggi tra consuetudine e sperimentazione, tra ricerca e moda, tra innovazione ed eccellenza.

BE_SIGN – SABRINA PERSECHINO ALTAROMA 2019

Be_sign: lasciare il segno, incidere. La collezione autunno-inverno 2019-2020 principia dalle parole che hanno sempre segnato il modus operandi di Sabrina Persechino, architetto, e che le sono state insegnate dai maestri incontrati nel percorso professionale. 
Be_sign però è anche un forte tributo al Bauhaus, scuola di architettura, arte e design, da cui trae ispirazione la collezione. L’osservazione delle architetture razionaliste e degli oggetti di design, delle opere di Walter Gropius, oltre che delle pitture del secondo ventennio del 900 e il Sigillo del Bauhaus statale di Oskar Schlemmer, si trasferisce sui tessuti e sui modelli generando veri e propri segni, spesso perpendicolari a mo’ di cardo e decumano, talvolta curvi, archi di cerchio che solcano i tessuti. Incisioni e tagli sapientemente misurati e in perfetto equilibrio architettonico segnano la silhouette delle mannequin dando vita a una collezione sobria e rigorosa, di forte impronta architettonica. Apparentemente razionalista nelle forme che segnano i capispalla e gli abiti da sera, be_sign addolcisce le linee nella sinuosità dei tubini e nella morbidezza dei jersey in cachemire.  Ad esaltare il funzionalismo, elemento cardine del movimento moderno, l’indossabilità dei capi. Per questo le fibre naturali, abbinate a elementi tecnologici come l’acciaio e il plexiglass, purché rispondenti a requisiti di leggerezza, trasparenza, bellezza del design e totale razionalità, riservano un ruolo importante alla vestibilità degli abiti, da cui i capi in jersey. 
Incisiva anche nei contrasti di colore: giallo e magenta, nude, verde e oro, rosso e immancabile il nero. 
Avanguardista, come fu la scuola del Bauhaus,  be_sign abbina sete, cachemire e pelli la cui caratterizzazione, attraverso la sperimentazione della laseratura dei tessuti e l’incisione delle pelli dà vita ad outfit rigorosamente lineari e geometrici, ma di estrema eleganza e sensualità, tra cui immancabili i capispalla e le tute, oltre che abiti da cocktail e da grande soirée.