FAR ABOVE THE MOON – LA MOSTRA SU DAVID BOWIE A SPAZIO CIMA DAL 4 AL 21 GIUGNO

David Bowie vive ancora. Quell’alieno caduto sulla Terra, come accaduto nel film “L’uomo che cadde sulla terra”, diretto da Nicolas Roeg nel 1976, ci guarda dallo spazio, e sprigiona ancora forza e vita attraverso la sua musica e la sua poesia.
“Sebbene sia lontano più di centomila miglia, mi sento molto tranquillo, e penso che la mia astronave sappia dove andare. Dite a mia moglie che la amo tanto, lei lo sa”. Queste parole sono tratte da “Space Oddity”, uno dei capolavori di David Bowie, pubblicata nel luglio del 1969. Il brano racconta di un astronauta che sta per avvicinarsi alla luna e che, durante la famosa passeggiata spaziale, si trova spaesato, ma sereno, di fronte all’immensità che ha di fronte. Questa canzone fu pubblicata sulla scia degli avvenimenti che stavano accadendo in quel periodo: non solo il primo uomo sulla luna, ma anche l’uscita del film “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick.

LA MOSTRA – “Far above the moon”, da un’idea di Pietro Galluzzi, è il nome della nuova mostra di Galleria SpazioCima, sita in via Ombrone 9, Roma, che inaugurerà martedì 4 giugno, alle ore 18:30, e proseguirà sino a venerdì 21 giugno. Presenta l’inaugurazione l’attrice/scrittrice Alessandra Izzo. La collettiva, organizzata da Roberta Cima e Pietro Galluzzi, è a ingresso libero, da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19. Circa trenta le opere e le installazioni in esposizione, di vari formati. Una mostra incentrata proprio sul rapporto tra il cantante e lo spazio, che in varie occasioni è stato approfondito.
Questi gli artisti che espongono, con le loro opere e con i loro stili: Gabriella Annik, Nino Attinà, Elvira Carrasco, Cristina Davoli, Daniela Durisotto, Francesco Elelino & Rakele Tombini, Mokodu Fall, Adriana Farina, Marco Giacobbe, Dante Gurrieri, Giusy Lauriola, Barbara Lo Faro, Valentina Lo Faro, Paola Lomuscio, Chiara Montenero, Massimo Perna, Tuono Pettinato, Valerio Prugnola, Eugenio Rattà, Giulia Sargenti, Giovanni Sechi, Asije Shahinas, Cristina Taverna, Antonella Torquati.

PAPERINO COMPIE 85 ANNI

Il popolarissimo personaggio di Donald Duck esordiva il 9 giugno del 1934 nel cortometraggio cinematografico animato “The Wise Little Hen“ (La Gallinella Saggia), appartenente alle Silly Symphonies. Da allora, il papero più famoso del mondo è apparso oltre 150 cortometraggi e mediometraggi cinematografici. Paperino, così ribattezzato in Italia, è un personaggio poliedrico che sperimenta sia le gioie dell’amicizia sia le frustrazioni provocate dalle futili seccature della vita quotidiana e proprio per questo motivo i fan di tutte le età possono identificarsi facilmente nei suoi numerosi cambi d’umore.

Paperino è il migliore amico di Topolino ed è fidanzato con Paperina sulla quale cerca costantemente di far colpo. Ha un atteggiamento da spaccone ma in fondo è facile ferire il suo ego e ogni fallimento lo fa sentire alquanto frustrato. Tuttavia, nonostante questi suoi adorabili limiti, Paperino è un buono dal cuore d’oro e ha moltissimi fan in tutto il mondo.

Questo mese Disney Store ha lanciato una nuova gamma di prodotti dedicati a Paperino che include il plush da collezione e il set di spillette in edizione limitata.

Nella collezione che celebra i personaggi Disney, Hip Hop Watches ha dedicato a Paperino un orologio tutto suo.

Il papero più famoso del mondo è il protagonista di una capsule collection Original Marines per bambini e bambine che sarà disponibile a partire dal prossimo luglio.

The Walt Disney Company Italia celebra l’85° anniversario di Paperino con il “Festival del Fumetto Disney” realizzato in collaborazione con Mondadori Store. Dieci incontri in una selezione di librerie Mondadori con alcuni tra i più noti disegnatori Disney.

Per l’Autunno-Inverno 2019 saranno moltissimi i brand che proporranno capsule collection dedicate a Paperino;
Jack & Jones rilascerà una linea di abbigliamento come parte della Collezione Primavera 2020, che includerà T-shirt, felpe, berretti, calzini e un giubbotto jeans;
La seconda stagione di DuckTales, una serie animata comica basata sull’omonima serie premiata con l’Emmy Award e adorata da un’intera generazione di spettatori, è stata trasmessa su Disney XD nell’area EMEA. Prodotta da Disney Television Animation, è ancora una volta incentrata sui personaggi Disney più famosi e amati: Paperon de’ Paperoni, i suoi nipoti Qui, Quo e Qua e Paperino;
Domenica 9 giugno Disney Channel (canale 613 di Sky) festeggia il compleanno di Paperino con Donald Birthday Collection: durante la giornata andranno in onda a rotazione degli episodi di Disney Topolino Shorts a tema Paperino.

STMA “FEM WITH CARE” FW 2019 COLLECTION 

STMA, brand prêt-à-porter donna fondato nel 2016, per la Fall / Winter 2019-2020 ci trasporta in una nuova femminilità consapevole, in cui vivere la libertà di essere fragile e di essere donna al tempo stesso.
Al centro della collezione ritroviamo la donna STMA: indipendente, intellettuale e ribelle ma che non per questo rinuncia alla propria femminilità, anzi ne esalta l’empatia e la delicatezza come elemento distintivo.
La collezione “Fem with care” è un tuffo negli anni ’70, con particolare focus sul packaging vintage come quello delle sigarette belga Tigra – a cui è ispirata la grafica riportata su bluse, abiti e felperia – e la carta delle caramelle Fallani che viene riadattata e utilizzata per profilare i pantaloni e le felpe in velluto.

Ad ornamento fasci di scotch “Fragile”, come quello utilizzato per le spedizioni intercontinentali, che vengono rivisti con i claim della collezione come “Don’t crush” e “Fem with care”, riportate sotto forma di patch lucide in rilievo, su capispalla e minigonne, o stampate sulla felperia in cotone.
I tessuti, anch’essi d’ispirazione vintage come il velluto, il vinile e il panno di lana, sono accoppiati con la viscosa di cotone per far esaltare i volumi dei capi, permettendo un maggior comfort a contatto con la pelle. Completano il segmento giorno della collezione di Stefania Marra la felperia con bordi in maglia lurex, il pied de poule e il tartan, oltre alla lana vergine merino al 100%.
A conclusione della collezione una capsule dedicata al lurex, presente nei capi in dévoré con base di velluto di viscosa, nel tulle bordeaux micro plissettato e nel raso di viscosa color senape.
La palette di colori riprende quella dei salotti de I Tennenbaum, capolavoro cinematografico di Wes Anderson, come il senape, il verde oliva e il marrone sapientemente accostati con il cipria, il midnight blue e il rosso scuro, che subito ci rimandano con la mente agli outfit ricercati ed originali di Margot Tennenbaum.
Il risultato è una donna dall’animo sofisticato e mai volgare, che trasforma divieti, permessi e avvertimenti in manifesti da indossare.

PREMIO ABBRACCIO 2019

“Ogni volta che si abbraccia una persona si allunga la vita di un giorno”. Ha commosso con questa frase Stefania Giacomini – direttore della web tv Good in Italy – che ha presentato, presso il Teatro OFF/OFF di Via Giulia, la terza edizione del Premio Abbraccio, manifestazione dell’Associazione A.GE.DO Roma rivolta a chi si è distinto per l’impegno a favore dell’affermazione dei diritti delle persone LGBTQ, della loro visibilità e della loro inclusione.
“L’associazione, che ha sedi in tutta Italia, riunisce genitori, parenti e amici di uomini e donne omosessuali, bisessuali e transessuali che si impegnano per l’affermazione dei loro diritti civili e per l’affermazione del diritto alla identità personale” – ha spiegato la presidente di Agedo Roma, Roberta Mesiti – “Il nostro compito è offrire aiuto e sostegno a quei genitori che sono venuti a conoscenza dell’omosessualità della propria figlia o del proprio figlio e ne soffrono perché per loro è difficile comprenderla e accettarla”.

Dopo una breve clip, i premiati vengono chiamati sul palco dove campeggia la bella locandina realizzata da Luca Modesti dei Conigli Bianchi. Ecco sfilare Andrea Rubera, responsabile di Human Resources & Organization Development per Tim Spa, Roberto Baiocco, Professore Associato presso l’Università La Sapienza nel Dipartimento di Psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione, Umberto Marino, regista e autore dello spettaolo teatrale “Volevamo essere gli U2, ma forse era meglio Vasco” e Gianluca Dradi, Preside del Liceo Scientifico Oriani di Ravenna. Per loro un prezioso manufatto scelto come premio di questa edizione: un libro che si trasforma in cuore nei colori dell’arcobaleno, realizzato dagli studenti del Liceo Artistico Statale Enzo Rossi di Roma, e una lunga rosa bianca con nastri ranbow.

Il primo riconoscimento – subito dopo la prima esibizione del coro Radix Harmonica diretto dal Maestro Giuseppe Pecce – viene consegnato a Paola Dall’Orto, fondatrice e prima presidente dell’ Agedo che quest’anno celebra i venticinque anni dalla sua fondazione e che ha ricevuto un delizioso bouquet con rose rainbow, omaggio di Luca Iannarone, Amministratore Delegato di Interflora Italia, che sostiene il progetto.

Applausi per le suggestive esibizioni di Radix Harmonica che – nel raffinato repertorio di capolavori di musica antica e sperimentazioni contemporanee – ha presentato il brano This Marriage di Rumi e Ed Rex.
Tra le poltroncine rosse del teatro, tra i tanti genitori e soci di Agedo, si possono riconoscere gli attori protagonisti di “Volevamo essere gli U2, ma forse era meglio Vasco” Maria Carolina Salomè, Federico Scribani, Francesca Sau e Marco Galli che si alzano tra applausi e apprezzamenti dal pubblico quando Marino riceve il premio, la psicoterapeuta Irene Bozzi, l’oncologa Adriana Bonifacino, il manager Luca Iannarone, Adriano Bartolucci Proietti e il comitato organizzativo di queta edizione del premio Roberta Mesiti, Laura De Filio, Franco Palombi, Antonella Bucci, Leopoldo Franza, Luigi e Alessandra Merelli, Carlo Terriaca, Genny Ciliberti ed Emilio Sturla Furnò – che ha ideato il premio nel 2017 e consegna un coloratissimo bouquet a Stefania Giacomini – Giò Di Giorgio e Maria Rosaria Sangiuolo.

“La scelta di queste figure” – ha spiegato Mesiti – “è avvenuta per il loro impegno in diversi ambiti: scientifico, aziendale, scolastico, artistico e culturale, settori in cui la nostra associazione è molto attiva e coinvolta”.

Tra gli applausi vengono ringraziati i Conigli Bianchi, fumettisti del progetto grafico contro le discriminazioni rivolte alle persone sieropositive e autori della locandina del premio, i coristi del gruppo Radix Harmonica, Silvano Spada e Carmen Pignataro, rispettivamente Direttore Artistico e Responsabile Organizzativa dell’ OFF/OFF Theatre, i giovani studenti del Liceo Artistico Statale Enzo Rossi di Roma per la realizzazione del Premio, Interflora Italia, per gli omaggi florali.