RIFF AWARDS 2018 – 16-23 NOVEMBRE NUOVO CINEMA AQUILA ROMA

Al via da venerdì 16 la XVII edizione del RIFF – Rome Independent Film Festival diretto da Fabrizio Ferrari, che torna al Nuovo Cinema Aquila al Pigneto con un programma ricco e articolatato.

Per l’edizione 2018 saranno presentate oltre 25 anteprime mondiali e 10 anteprime europee, il Festival presenterà in concorso oltre 90 opere in anteprima italiana. Tra questi 10 lungometraggi in concorso, 19 documentari di cui 9 italiani e 10 internazionali. Da quest’anno inoltre il Premio per il Miglior Documentario Italiano e internazionale sarà assegnato dalla giuria del pubblico.

Oltre ai film e ai documentari anche 53 cortometraggi tra nazionali e internazionali.

Film di apertura dell’edizione 2018 “We” (Olanda/Belgio 2018) opera prima dell’olandese Rene Eller. Il film, in anteprima, sarà proiettato venerdì 16 novembre alle 20.00 alla presenza del regista.

Durante un’estate come tante in un villaggio al confine tra Olanda e Belgio, otto adolescenti ribelli si dedicano a giochi sessuali gradualmente sempre più spinti. Le loro vite giocose scivolano progressivamente in un mondo oscuro e violento. Un film a tratti surreale da un adattamento dell’omonimo e controverso romanzo “Wij” di Elvis Peeters.

Il film sarà preceduto dal cortometraggio Aleksia di Loris di Pasquale che presenterà il suo lavoro su un’adolescente alle prese con le inquietudini di una maternità non voluta.

Spazio al cinema del reale per la prima giornata di festival con 4 documentari in concorso dei 19 presenti al RIFF. Si inizierà alle 16.20 con A step without feet di Lydia Schamschula e Jeremy Glaholt (Germania 2018). Un documentario sulla condivisione della cultura attraverso temi universali quali la musica, l’arte, la famiglia e l’amicizia. Sullo sfondo di in inverno berlinese sono messe a fuoco le vite di sette siriani esiliati dalla loro patria. Un lavoro contro il pregiudizio e gli stereotipi proposti dai media e contro la “deumanizzazione” che ne deriva.

A seguire: Everyone on stage di Frederic Even e Louise Mercadier (Francia 2018). Il centro medico professionale di Colombes accoglie 35 adolescenti con disabilità mentali. Questo documentario segue la vita di 10 di loro che svolgono attività in un circo, dalla preparazione alla performance davanti al pubblico. Un lavoro sull’ inclusione sociale a partire dalla disabilità che pone l’accento sull’accettazione e sul riconoscimento che la differenza può essere una ricchezza sociale.

 

Per i documentari italiani in concorso After Prayers di Simone Mestroni che alle 18.20 di venerdì 16 presenterà il doc al pubblico del festival. Il regista da tempo vive e lavora in India portando avanti progetti in ambito antropologico e visuale. Per anni ha condotto una ricerca etnografica di lungo termine nel Kashmir indiano, incentrata sulle dinamiche identitarie legate al conflitto. After Prayer mette a fuoco la vita nel Kashmir indiano che procede intrecciandosi all’ordinaria violenza legata al conflitto indopakistano. Scandita dal canto dei muezzin ogni storia prende una svolta inaspettata nei pressi di una moschea, nelle fasi immediatamente successive alla preghiera. Ancora oggi il sogno di un kashmir indipendente, e con esso l’incubo del conflitto, si perpetua generazione dopo generazione, alimentato dal sangue di nuovi martiri.

 

Chiude la prima giornata del RIFF il doc in concorso The Fifth Sun che sarà presentato alle 22.20 da Cristiana Pecci e Matteo Maggi una coppia di registi italiani che lavorano, da più di un decennio, con il nome di “Coldfocus”.

Viaggiare è una forma di vagabondaggio o un percorso interiore che ti completa quando finalmente raggiungi la meta? I registi rispondono con un film documentario sulla Wanderlust, quell’irresistibile desiderio di vagabondare, che per alcuni è una sindrome da ricercare nel gene DRD4, per altri il dono di chi è nato per esplorare. Decidono così di seguire Panu, un viaggiatore finlandese, in un road trip dalla Finlandia all’Australia alla rincorsa di un’eclissi totale di sole. A una settimana dalla fine, però, qualcosa va storto. The Fifth Sun è un film che rivaluta le nostre idee di libertà.

Per gli altri lungometraggi in concorso: Alone at my Wedding di Marta Bergman (Francia/Belgio/Romania, 2018), che accompagnerà il film al festival. Arada di Mu Tunc (Turchia 2018), Decembers di Enrique Castro Ríos (Panama/Colombia, 2018) Kilikis…The Town Of Owls di Azlarabe Alaoui (Morocco, 2018), La partita di Francesco Carnesecchi (Italia 2018), Ordinary Time di Susana Nobre (Portogallo 2018), Scarlett di Luigi Boccia (Italia 2018), The Limit of directed di Alan Mulligan (Irlanda 2018), Verso un altrove di Massimiliano Amato (Italia 2018)

Per i documentari internazionali in concorso anche: La bataille d’Alger un film dans l’histoire di Malek Bensmail (Algeria/Francia/Svizzera 2018) che sarà presente al RIFF, Landascape of Music di Petr Keleptrishvili & Artem Ozhogov (Russia, 2018), presenti al Festival, Roma 167/62 di Carlos Higinio Esteban (Spagna /Italia 2018) che accompagnerà il film con il produttore Laurent Andreoli, Shadows of Light di Daniel Henríquez (Argentina 2018) che sarà presente con la musicista Eliane Correa, The Old Cat di Xavier Labruyère e Bernard Louargant (Francia/Argentina 2018), This is Love di John Alexander (USA 2018), per il doc sarà presente il produttore Shawn Rhodes, Vostok N°20 di Elisabeth Silveiro (Francia 2018), What Walaa Wants di Christy Garland (Canada/Danimarca 2018).

Per DocumentaRIFF – documentari italiani in concorso troviamo inoltre: Amaranto di Emanuela Moroni & Manuela Cannone (Italia 2018), Effatà Road di Martino Lo Cascio (Italia 2018), I Babelici di Alessandro Quadretti (Italia 2018), Le Periferie di Roma e il Movimento democratico di Enzo De Camillis (Italia 2018), RKM Roma Kaputt Mundi di Francesca Picozza & Andrea Santoro (Italia 2018), Tra il cane e il lupo di Giulia Cecilia Sodi (Italia 2018), Vinilici. Perché il vinile ama la musica di Fulvio Iannucci (Italia 2018).

Tre i focus attesi in questa rinnovata edizione del festival: il Country Focus Spagna, intitolato Operas primeras: donne cineaste, co-organizzato dall’Istituto Cervantes di Roma e dalla Fondazione SGAE, con l’obiettivo di presentare le opere prime delle registe emergenti che lavorano in ambiti molto diversi tra loro ma che sostengono la validità di credere nel cinema come forma di espressione. Sabato 17 sarà presente la regista Ana Murrugaren per il film La Higuera de los bastardos, la storia di un soldato falangista che si converte in un santone.

Particolare attenzione anche per il Country Focus Albania in collaborazione con Agron Domi, direttore e fondatore del Tirana International Film Festival, che sarà ospite della kermesse.

Tra gli ospiti di domenica 18 anche Lou Castel interprete del corto Per Sempre di Alessio di Cosimo sulla vita di un anziano pittore.

Tra i cortometraggi in concorso: Judith Hotel dell’attrice, fotografa e modella canadese Charlotte Le Bon e Pygmalion di André Hoven.

Dopo il successo riscosso nelle scorse edizioni, torna anche quest’anno il Focus LGBT: il valore della diversità in cui vengono presentati alcuni cortometraggi internazionali a tematica LGBTQ.

 

Tra i giurati 2018 del RIFF Agron Domi direttore e fondatore del Tirana International Film Festival, dalla cui partnership è nato il Focus Albania, Margherita Lamesta Krebel attrice e scrittrice, Jorgelina DePretis casting director, e Dario Gorini regista e sceneggiatore.

 

Il RIFF – Rome Independent Film Festival, ideato e diretto da Fabrizio Ferrari, è realizzato con il contributo e il patrocinio della Direzione Generale Cinema – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio. L’iniziativa è parte del programma di Contemporaneamente Roma 2018 promosso e sostenuto da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con SIAE.

MISS UNIVERSE FINALE NAZIONALE 2018

Gran gala per celebrare la bellezza italiana nel mondo. Torna nella Capitale il più importante concorso di bellezza del pianeta, per leggere la rappresentante italiana che avrà il diritto di partecipare alla Finale Mondiale di Miss Universe 2018.

Quattordici le finaliste – tra i diciotto e i ventotto anni, selezionate da tutte le regioni italiane – che si sfidano Domenica 11 Novembre 2018 alle ore 21.00 per ottenere il titolo di Miss Universe Italy 2018, il concorso di bellezza che quest’anno fa tappa a Roma presso A.Roma LifeStyle Hotel, in Via Giorgio Zoega 59, sotto la direzione del neo patron Marco Ciriaci.

“Dopo un intensa trattativa iniziata la scorsa estate” – spiega Ciriaci – “ho ricevuto il prestigioso incarico ufficiale direttamente da Paula M. Shugart, presidente mondiale di Miss Universe. Dal 2014 mancava in Italia un referente per questo importante progetto. Io e i mie collaboratori ci siamo dovuti attivare immediatamente avendo a nostra disposizione soltanto poche settimane per organizzare la data italiana. Nelle priorità di lavoro: l’assegnazione delle regioni e la riorganizzazione dei tour regionali su tutto il territorio nazionale, la costruzione di una squadra di esperti finalizzata al brand e la realizzazione del nuovo Format Televisivo Miss Universe Italy”.

Il neo patron del concorso – noto al pubblico nelle vesti di conduttore televisivo di Tentata Evasione e direttore artistico di Mediaseven Produzioni – ha già all’attivo numerose partecipazioni nel campo della promozione bellezza, iniziando con la direzione, nelle ultime quattro stagioni, di Miss World per la regione Lazio. Dal 2015 al 2018 ha collezionato importanti numeri da recordman, conquistando due secondi posti nel 2015 con Erica De Matteis e nel 2016 con Flavia Panfili, un terzo posto nel 2018 e un primo posto con titolo nazionale nel 2017 con Conny Notarstefano, che ha accompagnato personalmente alla Finale Mondiale a Sanya in Cina nel novembre dello scorso anno.

10 e 11 Novembre 2018: due giornate per le aspiranti al titolo di Miss Universe Italy 2018.

La convocazione per le sedici fanciulle selezionate per regioni avviene Sabato 10 Novembre a Roma, quando, già dalle 10.00 del mattino, si ritrovano presso l’A.Roma Lifestyle Hotel di Roma. Qui hanno inizio due giorni di vero e proprio “ritiro”, durante i quali, in perfetto stile reality show, le ragazze si sfidano in prove di vario genere, si alternano nella registrazione di “confessionali” per raccontarsi e farsi conoscere. Già dal loro ingresso all’hotel le ragazze vengono seguite da troupe tv dirette dal regista Alberto Gangi Chiodo; backstage, interviste, prove e confessionali, sono montate e proiettate nel corso della serata di Domenica 11 Novembre alle ore 21.00 nella Sala Giove di A.Roma Lifestyle Hotel, di fronte ad una giuria tecnica, ad una giuria stampa e ad un vasto pubblico su invito. La neo Miss Universe Italy 2018 partirà alla volta di Bangkok in Thailandia il prossimo 29 Novembre, dove il 17 Dicembre rappresenterà l’Italia nella grandiosa Finale Mondiale di Miss Universe in diretta televisiva su FOX LIFE. 

Conduce la serata Emilio Sturla Furnò, che segue alcune aree della preparazione delle ragazze nelle vesti coach. Per la giuria dei tecnici hanno già dato conferma Vittorio Cecchi Gori, in qualità di presidente di giuria, Ada Alberti, Franco Oppini, Manila Nazzaro, Kaspar Capparoni, Antonio Giuliani, Livio Beshir, il produttore cinematografico Giuseppe Lepore e Gigi Miseferi.

Nel backstage – oltre alle riprese televisive diretta da Gangi Chiodo – anche il fotografo ufficiale Miss Universe Italy Jurek Kralkowski e la squadra di truccatori e parrucchieri coordinata da Deacosmesi 80 di Pietro Vessella.

Tre le uscite previste in passerella durante la serata: le candidate al titolo sfilano in abiti urban style, costume da bagno e abito da sera dell’Atelier Dell’Olio Sposa di Paola Nobili e di Maxmilian Grienti, stilista ufficiale Miss Universe Italy, che ha confezionato due creazioni per la neo eletta Miss Universe Italy 2018 da indossare nella Finale Mondiale in Thailandia. Nell’uscita in costume da bagno le finaliste interpretano le creazioni in cuoio e materiali pregiati di Costància, neo partner Miss Universe Italy, con le sue borse e pochette esclusive.

Partner della serata anche l’artista orafo Flavio Di Nacci che, offre alla vincitrice di un prezioso cadeau del suo atelier.

La neo eletta, le giurie e lo Staff organizzativo si riuniscono al termine della serata presso I Gauchos, in via Mattia Battistini, a pochi passi dall’hotel, dove la vincitrice viene festeggiata tra brindisi e una grande torta.

LE FINALISTE DI MISS UNIVERSE ITALY 2018

1) BEATRICE VALENTE 

Pavia, 9 Gennaio 1993, Capricorno

2) MARIANNA ARNALDI 

Vicenza, 9 Gennaio 1995, Capricorno

3) AGNESE QUATTRANNI

Perugia, 10 Gennaio 1998, Capricorno

4) GEMMA MORMILE 

Roma, 22 Agosto 2000, Leone

5) ERICA DE MATTEIS

Roma, 20 Aprile 1994, Ariete

6) BARBARA STORONI 

Conegliano, 6 Agosto 1991, Leone

7) LORETTA GRAZIANI 

Ravenna, 11 Settembre 1996, Vergine

8) VANESSA ORTIZ

Genova, 31 Dicembre 1995, Capricorno

9) FRANCESCA TIZZANO 

Sorrento, 2 Giugno 1997, Gemelli

10) GENNY CENTEMERO

Milano, 20 Febbraio 1992, Pesci

11) ELENA BELLU

Cagliari, 31 Luglio 1994, Leone

12) EVA SHOSTAK

Nizniji Taghil, 7 Settembre 1997, Vergine

13) MIREA SORRENTINO

Sanremo, 31 Agosto 1998, Vergine

14) DANIELA FAVARETTO

Venezia, 26 Marzo 1993, Ariete

 

CONVERSE X CHIARA FERRAGNI 

Converse presenta una nuova accattivante mini-capsule con la fashion icon Chiara Ferragni.

Fantasiose, audaci e divertenti, le sneaker sono per la prima volta disponibili in due pack diversi, entrambi in linea con lo stile personale di Chiara.

 

Un remix per l’inconfondibile Chuck Taylor Lift, con platform e con la tomaia dal finish glitter, Silver sia alta sia bassa, Black bassa. La silhouette è caratterizzata dall’occhio oversize stilizzato, firma della collezione di Chiara, posto di fronte al logo Converse.

 

Il secondo pack è invece realizzato su una Chuck 70, reinventata metà in canvas e metà in glitter iridescenti e con la patch removibile con l’emblematico logo a forma di occhio sulla caviglia esterna. Le colorways in cui saranno disponibili le Chuck Taylor ’70 sono Purple, Tan, Denim Blue e Black.

 

Converse x Chiara Ferragni rende glam l’outfit per le vacanze o completa un look street style casual ma scintillante!

Prezzi di uscita:

Chuck 70 _ 130 euro

Chuck Lift HI _ 130 euro

Chuck Lift OX _ 120 euro 

La limited edition Converse x Chiara Ferragni sarà disponibile dall’8 Novembre presso gli store AW Lab, AW_Lab.com, i CF Flagship store, ChiaraFerragni.com e Converse.com.

GIOVANNI FABIANI FW 18-19

Giovanni Fabiani, per quest’autunno/inverno 18-19, propone una collezione versatile ma estremamente femminile dedicata alle donne che amano la qualità e sono alla ricerca di un look sempre raffinato ma mai eccessivo.

Dal daytime allo sportswear, dallo stiletto effetto calzino per un look sexy al biker dal sapore street-chic dove giochi di perle lucenti si alternano a dettagli più strong con finiture light gold o dark iron.