LAVINIA BIAGIOTTI RICEVE IL PREMIO "MECENATE DELLO SPORT 2018"

Lavinia Biagiotti è la vincitrice della settima edizione del Premio Mecenate Dello Sport – \”Varaldo Di Pietro\”. Presidente e CEO di Biagiotti Group dal luglio del 2017, Lavinia Biagiotti Cigna, figlia della celebre stilista Laura, scomparsa un anno fa, è la terza generazione dell’azienda di famiglia che ha portato la moda italiana nel mondo. Oltre ad essere alla guida di una grande impresa, Lavinia Biagiotti ha fornito un contributo fondamentale per lo svolgimento in Italia di uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo, la RyderCup, la prestigiosa sfida di golf tra Stati Uniti ed Europa che andrà in scena proprio a Roma nel 2022. La sede ufficiale della competizione sarà infatti il Marco Simone Golf Club, circolo capitolino di proprietà della famiglia Biagiotti. 

Proprio per questa importante attività di promozione e patrocinio dello sport il dott. Giovanni Di Pietro, presidente della \”Fondazione Varaldo Di Pietro\” che organizza il premio, ha comunicato che la giuria composta da giornalisti ed esponenti nazionali del mondo dello sport, ha deciso di assegnare il riconoscimento a Lavinia Biagiotti con la seguente motivazione:

\”Esaltante espressione di innovazione e stile, la Maison Laura Biagiotti è stata l’antesignana della sinergia tra moda e sport iniziata nel 2000 con la sfilata in passerella degli atleti italiani medagliati alle Olimpiadi di Sidney. Tale connubio continuato da Lavinia Biagiotti si è concretizzato con l’eccezionale traguardo di poter ospitare presso i propri impianti del \”Golf Club Marco Simone\” la prestigiosissima Ryder Cup del 2022, che oltre ad essere la più importante manifestazione internazionale di golf è anche uno degli eventi mediaticamente più seguiti a livello planetario, dando così un contributo essenziale alla promozione dell’immagine sportiva dell’Italia nel mondo\”.

Lavinia Biagiotti succede nell’albo d’oro del prestigioso riconoscimento ad altre importanti figure che si sono distinte per aver promosso lo sport in tutte le sue sfaccettature, quali Massimo Moratti, Nerio Alessandri, Claudio Ranieri, e lo scorso anno Timothy Shriver Kennedy, presidente internazionale di Special Olympics.

Un riconoscimento, quello del premio Mecenate dello Sport, giunto alla sua settima edizione, che nasce nel ricordo di un grande uomo di sport quale Varaldo Di Pietro, con il fine di premiare imprenditori, professionisti, atleti e dirigenti che si siano distinti per aver sostenuto, promosso e finanziato lo sport nelle sue varie forme e manifestazioni, come insegnamento di vita e civile convivenza.

Ecco quanto dichiarato da Lavinia Biagiotti Cigna in merito all’assegnazione del Premio:  

\”Sono molto onorata di ricevere il Premio Mecenate dello Sport che testimonia la mia passione, e quella dei miei genitori Laura Biagiotti e Gianni Cigna, per lo sport, in tutte le sue forme. Siamo stati i primi a portare in passerella i grandi campioni tricolore, dando vita al binomio ‘moda e sport’. Tutto è nato per un sincero coinvolgimento nei confronti di questi \”eroi del quotidiano\” che regalano all’Italia grandi vittorie e sono di grande ispirazione con i loro sacrifici. E sempre per passione è nato il Golf Marco Simone che nel 2022 ospiterà la Ryder Cup. Un’oasi verde a soli 17 kmdal Campidoglio che offre da numerosi scorci la vista sulla Cupola di San Pietro. Una meta per gli appassionati, per i giovani, e un posto per scoprire il golf, i suoi valori e i suoi straordinari benefici. Una delle esperienze più straordinarie che ho vissuto è stato ospitare l’Open d’Italia per Disabili. Le barriere nel golf si annullano completamente, aprendo a visioni ed emozioni nuove. Per tradurre in realtà il mio motto \”IT CAN BE DONE\”, si può fare!\”

\”L’assegnazione del Premio a Lavinia Biagiotti rappresenta l’universalità dello sport, per la sua capacità di intercedere e influenzare importanti settori della vita sociale, di cui la moda è eccellente espressione nel nostro Paese\”, afferma il presidente della Fondazione che organizza la manifestazione, dott. Giovanni Di Pietro.    

La cerimonia di consegna del riconoscimento, che gode del patrocinio del Coni e dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, si svolgerà il prossimo 18 ottobre alle ore 11,00 nella splendida cornice del Salone d’Onore del Coni a Roma (piazza Lauro de Bosis, 15 – Stadio Olimpico), alla presenza del presidente del Coni Giovanni Malagò e di ospiti del mondo dello sport e del giornalismo. L’evento sarà presentato dal giornalista di RAISPORT Enrico Varriale.

Nel corso della cerimonia verrà consegnato altresì il premio giornalistico a Roberto Sommella, direttore relazioni esterne e rapporti istituzionali dell’Autorità Antitrust.

LAVINIA BIAGIOTTI RICEVE IL PREMIO "MECENATE DELLO SPORT 2018"

Lavinia Biagiotti è la vincitrice della settima edizione del Premio Mecenate Dello Sport – “Varaldo Di Pietro”. Presidente e CEO di Biagiotti Group dal luglio del 2017, Lavinia Biagiotti Cigna, figlia della celebre stilista Laura, scomparsa un anno fa, è la terza generazione dell’azienda di famiglia che ha portato la moda italiana nel mondo. Oltre ad essere alla guida di una grande impresa, Lavinia Biagiotti ha fornito un contributo fondamentale per lo svolgimento in Italia di uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo, la RyderCup, la prestigiosa sfida di golf tra Stati Uniti ed Europa che andrà in scena proprio a Roma nel 2022. La sede ufficiale della competizione sarà infatti il Marco Simone Golf Club, circolo capitolino di proprietà della famiglia Biagiotti. 

Proprio per questa importante attività di promozione e patrocinio dello sport il dott. Giovanni Di Pietro, presidente della “Fondazione Varaldo Di Pietro” che organizza il premio, ha comunicato che la giuria composta da giornalisti ed esponenti nazionali del mondo dello sport, ha deciso di assegnare il riconoscimento a Lavinia Biagiotti con la seguente motivazione:

“Esaltante espressione di innovazione e stile, la Maison Laura Biagiotti è stata l’antesignana della sinergia tra moda e sport iniziata nel 2000 con la sfilata in passerella degli atleti italiani medagliati alle Olimpiadi di Sidney. Tale connubio continuato da Lavinia Biagiotti si è concretizzato con l’eccezionale traguardo di poter ospitare presso i propri impianti del “Golf Club Marco Simone” la prestigiosissima Ryder Cup del 2022, che oltre ad essere la più importante manifestazione internazionale di golf è anche uno degli eventi mediaticamente più seguiti a livello planetario, dando così un contributo essenziale alla promozione dell’immagine sportiva dell’Italia nel mondo”.

Lavinia Biagiotti succede nell’albo d’oro del prestigioso riconoscimento ad altre importanti figure che si sono distinte per aver promosso lo sport in tutte le sue sfaccettature, quali Massimo Moratti, Nerio Alessandri, Claudio Ranieri, e lo scorso anno Timothy Shriver Kennedy, presidente internazionale di Special Olympics.

Un riconoscimento, quello del premio Mecenate dello Sport, giunto alla sua settima edizione, che nasce nel ricordo di un grande uomo di sport quale Varaldo Di Pietro, con il fine di premiare imprenditori, professionisti, atleti e dirigenti che si siano distinti per aver sostenuto, promosso e finanziato lo sport nelle sue varie forme e manifestazioni, come insegnamento di vita e civile convivenza.

Ecco quanto dichiarato da Lavinia Biagiotti Cigna in merito all’assegnazione del Premio:  

“Sono molto onorata di ricevere il Premio Mecenate dello Sport che testimonia la mia passione, e quella dei miei genitori Laura Biagiotti e Gianni Cigna, per lo sport, in tutte le sue forme. Siamo stati i primi a portare in passerella i grandi campioni tricolore, dando vita al binomio ‘moda e sport’. Tutto è nato per un sincero coinvolgimento nei confronti di questi “eroi del quotidiano” che regalano all’Italia grandi vittorie e sono di grande ispirazione con i loro sacrifici. E sempre per passione è nato il Golf Marco Simone che nel 2022 ospiterà la Ryder Cup. Un’oasi verde a soli 17 kmdal Campidoglio che offre da numerosi scorci la vista sulla Cupola di San Pietro. Una meta per gli appassionati, per i giovani, e un posto per scoprire il golf, i suoi valori e i suoi straordinari benefici. Una delle esperienze più straordinarie che ho vissuto è stato ospitare l’Open d’Italia per Disabili. Le barriere nel golf si annullano completamente, aprendo a visioni ed emozioni nuove. Per tradurre in realtà il mio motto “IT CAN BE DONE”, si può fare!”

“L’assegnazione del Premio a Lavinia Biagiotti rappresenta l’universalità dello sport, per la sua capacità di intercedere e influenzare importanti settori della vita sociale, di cui la moda è eccellente espressione nel nostro Paese”, afferma il presidente della Fondazione che organizza la manifestazione, dott. Giovanni Di Pietro.    

La cerimonia di consegna del riconoscimento, che gode del patrocinio del Coni e dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, si svolgerà il prossimo 18 ottobre alle ore 11,00 nella splendida cornice del Salone d’Onore del Coni a Roma (piazza Lauro de Bosis, 15 – Stadio Olimpico), alla presenza del presidente del Coni Giovanni Malagò e di ospiti del mondo dello sport e del giornalismo. L’evento sarà presentato dal giornalista di RAISPORT Enrico Varriale.

Nel corso della cerimonia verrà consegnato altresì il premio giornalistico a Roberto Sommella, direttore relazioni esterne e rapporti istituzionali dell’Autorità Antitrust.

DISCOURS D’AMOUR LA MOSTRA PERSONALE DI ROBERTO DI COSTANZO 

La mostra “Discours d’amour”, liberamente ispirata a “Frammenti di un discorso amoroso” di Roland Barthes, è curata da Francesca Anfosso e inaugurerà giovedì 18 ottobre alle 18:30 presso Galleria 28, in Piazza di Pietra

“DISCOURS D’AMOUR”, DA GIOVEDI’ LA NUOVA PERSONALE DI ROBERTO DI COSTANZO, TRA PASSIONI E TORMENTI

“Nelle opere dell’artista i corpi e gli sguardi sono lo scrigno e la finestra dell’anima, vibrano e “parlano” a chi li osserva, suscitando empatia e immedesimazione”, dichiara la titolare della galleria Francesca Anfosso

“Oltre all’accoppiamento (e al diavolo l’Immaginario), vi è quest’altro abbraccio, che è una stretta immobile: siamo ammaliati, stregati: siamo nel sonno, senza dormire; siamo nella voluttà infantile dell’addormentamento: è il momento delle storie raccontate, della voce che giunge a ipnotizzarmi, a straniarmi (…) Tutto tutto rimane sospeso: il tempo, la legge, la proibizione: niente si esaurisce, niente si desidera: tutti i desideri sono aboliti perché sembrano essere definitivamente appagati” . Roland Barthes, Frammenti di un discorso amoroso.

LA MOSTRA – Tutto il mistero, la bellezza e la magia dell’amore in una delle più celebri espressioni di Roland Barthes, saggista e critico letterario francese, fra i principali esponenti della nuova critica francese di orientamento strutturalista. Il linguista, nella sua opera principale, racconta l’amore in tutte le sue sfaccettature. E l’artista Roberto Di Costanzo si fa ispirare proprio dalle sue preziose e travolgenti parole per raccontare tutte le forme dell’amore, tra ricerca e passione, abbandono e pienezza.

La mostra “Discours d’amour”, liberamente ispirata a “Frammenti di un discorso amoroso” di Roland Barthes, è curata da Francesca Anfosso e inaugurerà giovedì 18 ottobre alle 18:30 presso Galleria 28, in Piazza di Pietra, a Roma. Sarà visitabile sino a domenica 18 novembre, ai seguenti orari: lunedì dalle 16 alle 20, da martedì a sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20, domenica su appuntamento. Le opere, una trentina in tutto, sono distribuite su due livelli: al primo si concentreranno i “frammenti amorosi”, mentre al secondo largo spazio agli elementi architettonici e urbani, romani e non solo.

LE OPERE IN MOSTRA – Un racconto delicato, fatto di chine e di strisce di colore, per far vivere tutte le fasi dell’amore. I quadri e le tele dell’artista smuovono le corde più sensibili dell’animo umano e travolgono lo spettatore che vive e rivive le emozioni più forti, quelle belle e anche quelle tormentate, di un innamoramento.

“Nelle opere dell’artista – spiega la titolare della galleria Francesca Anfosso, nonché curatrice della mostra – i corpi e gli sguardi sono lo scrigno e la finestra dell’anima, vibrano e “parlano” a chi li osserva, suscitando empatia e immedesimazione. La tensione a sviluppare e arricchire nel continuo i canoni della sua arte alla ricerca di una perfezione mai sterile ha di recente portato Di Costanzo ad un più esteso ricorso al colore, attraverso l’utilizzo di sanguigna e carboncino, e alla proposta di ritratti di sempre maggior formato. I rinnovati effetti cromatici e dimensionali rendono ancor più intenso e nitido il “discorso” Di Costanzo; i corpi, i volti e gli sguardi vengono incontro all’osservatore, che attraverso una percezione quasi tattile ne coglie e ne condivide i messaggi emozionali E lo fa in grande forma, con un’esposizione che coniuga il vecchio e il nuovo, la ricerca e la conferma, tra nuovi soggetti e un excursus del vissuto, stilistico e artistico, del giovane artista”.

L’ARTISTA – Illustratore, ritrattista, pittore. Dopo gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia in costume, scenografia e arredamento per il cinema con l’aiuto del suo mentore, il Maestro costumista Piero Tosi. Comincia quindi a lavorare come illustratore per numerose case editrici italiane ed estere tra cui Azimut e Editions Nomades. Dopo molte mostre collettive e personali in Italia, presenta le sue opere all’Espace Pierre Cardin su invito dello stesso Pierre Cardin, ed entra in contatto con il pubblico di collezionisti francesi.

I suoi lavori vengono poi esposti alla Casa dell’Architettura di Roma, all’Institut Français – Centre Saint-Louis e alla 71esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia durante la quale rende omaggio a Federico Fellini con una serie di illustrazioni a china ispirate ai suoi film. Oggi le opere di Roberto Di Costanzo sono entrate in numerosi salotti privati e i suoi carnet de voyage editi da Editions Nomades sono distribuiti in tutto il mondo nelle sette librerie della Maison Vuitton. Al momento è insegnante di storia del costume all’Accademia del Lusso di Roma, di disegno dal vero all’Accademia Italiana di Roma e di nudo artistico alla RUFA.

ANGEL FACE CON MARION COTTILARD DAL 25 OTTOBRE AL CINEMA

Angel Face” titolo originale Gueule d’ange, opera prima di Vanessa Filho con il premio Oscar Marion Cotillard e la piccola Ayline Aksoy-Etaix uscirà al cinema il 25 ottobre. Il film già al Festival di Cannes 2018 nella sezione Un Certain Regard, è distribuito da Sun Film Group che a Taormina ha vinto il Premio Migliore Distributore per “Angel Face”.

Elli ha otto anni. Non ha mai conosciuto suo padre e vive con la madre, Marlene, in una cittadina francese sul mare. Marlene cerca di venire a patti con il suo ruolo di madre ma, al contempo, non riesce a controllare il suo bisogno di avere un uomo accanto. Quando Marlène cede a un’altra notte di eccessi, sceglie di abbandonare la figlia. La bambina con fatica dovrà affrontare i demoni di sua madre e, da sola, andrà alla ricerca di un adulto di cui potersi fidare.

 

Vanessa Filho ha iniziato la sua carriera realizzando cortometraggi e documentari. “Angel Face” è il suo primo lungometraggio da regista. Completano il cast del film Alban Lenoir, Amélie Daure, Stéphane Rideau.

 

Angel Face è scritto e diretto da Vanessa Filho. La scenografia è di Nicolas Migot, i costumi di Ariane Daurat, le musiche di Audrey Isamaèl Olivier, Coursier, Guillaume Schiffman Afc, la fotografia di Xavier Dreyfuss, il montaggio di Sophie Reine, aiuto regista è César Chabrol. Il film è prodotto da Carole Lambert, Marc Missonnier, coprodotto da Stéphane Célérier, Valérie Garcia, Ly Nha Ky, produttore associato Antoine Lafon, in coproduzione Windy Production, Moana Films, Mars Films, con la partecipazione di Van Vuong Group, My Unity Production, Canal+ Ciné+, Centre National Du Cinéma Et De L’image Animée e sarà al cinema dal 25 Ottobre 2018 distribuito da Sun Film Group S.p.A. con direttore commerciale Antonio Carloni.