TEMPERLEY LONDON- MI AMOR SS25

Per la primavera/estate 2025, Temperley London ti porta in un viaggio attraverso le strade di Barcellona, ​​dove arte, architettura e natura convergono per ispirare una collezione che celebra texture, forma e colore. Ispirandosi alla bellezza della Basilica de la Sagrada Familia, questa collezione incarna il sorprendente equilibrio tra gotico e Art Nouveau. Il risultato è un omaggio visivo e tattile al genio di Antoni Gaudí, che traduce i suoi elaborati mosaici, le ricche texture e le forme organiche in pezzi squisitamente realizzati.

La collezione Ready-to-Wear (White Label) è un’offerta versatile per coloro che cercano sia stile che vestibilità. Include una varietà di forme rilassate con prezzi accessibili, con articoli esclusivi come la storia Octavio Print, che mostra motivi decorativi in ​​sorprendenti basi di seta in una tavolozza di tonalità sabbiose del deserto e blu mediterranei. La giacca in pelle Pablo, impreziosita da pannelli in suede, cordoncini e borchie, si abbina a capi separati in cotone nitidi e puliti con dettagli cut-out sorprendenti, denim dai colori allegri e abiti da giorno in cotone spazzolato arricciato. Mescolati ad alcuni nuovi classici in maglia Temperley, come il completo Breton in tre pezzi e la mania del logo Temperley, questi preferiti dal team di design creano un approccio casual e lussuoso per l’abbigliamento da giorno.

Per coloro che sono attratti da un artigianato più opulento, la Evening Collection (Black Label) offre una varietà di lunghezze e numerose opzioni per il red carpet. Questa fusione artistica di elaborati abbellimenti include The Alani Story, con gigli dipinti a mano con delicate paillettes in morbide tonalità di sabbia, verde e blu navy ispirate alla natura. The Gracia story si distingue per l’artigianato con mini abiti sovrapposti a kimono oversize adornati da ricchi ricami, cordoncini e paillettes.

I nuovi tessuti includono jacquard strutturati con rilievo metallico intrecciato, velluto di seta metallizzato liquido e rasi drappeggiati. La tuta Sofia e l’abito con scollo all’americana Sandrelli accennano a un umore molto più sexy per il futuro.

Dai romantici giardini del Parc Güell alla maestosità imponente della Sagrada Familia, ogni capo di questa collezione è progettato per trasportarti nel cuore di Barcellona, ​​una città dove il passato incontra il futuro e dove l’ordinario diventa straordinario.

Temperley London ti invita a esplorare questa vivace collezione e a portare con te un pezzo dello spirito di Barcellona ovunque tu vada.

In concomitanza con la collezione Primavera/Estate 25, Temperley London lancia il suo innovativo Digital Passport, una piattaforma pionieristica che autentica la tracciabilità, tiene traccia dell’impronta di carbonio di ogni capo e offre la proprietà trasferibile dei capi Temperley London. Questo progetto sosterrà Temperley London e la sua visione di circolarità, attraverso lo sviluppo della sua piattaforma, facilitando la rivendita senza attriti e gestita dei suoi capi tramite un’applicazione peer-to-peer sul sito Web e il trasferimento di un token tramite Blockchain a un nuovo proprietario.

GHERARDINI PRESENTA LA COLLEZIONE SS 25 DURANTE LA FASHION WEEK MILANESE

Lo storico brand di pelletteria Gherardini è di scena durante la Milano Fashion Week con la presentazione della collezione Primavera/Estate 2025: un viaggio nel tempo in cui modelli iconici del marchio, come la Bellona disegnata nel 1967 e l’indimenticabile Piattina degli anni ’70, prendono nuova vitagrazie alla visione della designer HaWon Seo.

Ispirata al patrimonio stilistico dell’archivio Gherardini, la collezione reinterpreta il concetto di eleganza e autenticitàartigianale del Made in Italy, mantenendone inalterata l’identità. 

Sorprendentemente attuali nel design e pensate anche per un uso quotidiano, le linee Progetto Archivio 2025, Jacquard, Millerighe Essenziale e Softy propongono modelli iconici impiegandomateriali come il fine leather grain, la concia naturale, la tela spalmata ed il ‘softy’, ed introducendo dettagli contemporanei, come le chiusure in metallo argentato, gli angoli smussati e la tracolla a catena. I colori richiamano il territorio toscano, luogo in cui il brand ha le sue radici, riprendendo le tipiche tinte che lo caratterizzano: marble white del marmo di Carrara, olive green delle colline e l’immancabile nero, proposto anche in pelle laccata.

Il monogramma, tratto distintivo della maison, è valorizzato dall’introduzione del macro-logo ricreato da un effetto optical, nelle tonalità beige e marrone scuro.

“L’obiettivo è far rinascere Gherardini – dichiara Riccardo Braccialini, licenziatario esclusivo worldwide del brand- puntando esclusivamente ad accessori che abbiano nella bellezza assoluta il loro filo conduttore e rendendo le collezioni appetibili anche per un pubblico più giovane, senza comprometterne l’essenza di qualità Made in Italy”. 

Il connubio perfetto tra artigianalità e sostenibilità arriva dalla collaborazione con Artisan Fashion, un progetto che collega artigiani africani con brand di lusso a livello globale, supporta le comunità marginalizzate, promuovendo pratiche di economia circolare e offrendo mentorship ai brand emergenti. Per Gherardini le artigiane kenyote danno vita a una borsa in edizionelimitata anch’essa ispirata al modello iconico provenientedall’archivio storico del brand. Questa collaborazione non solo celebra il savoir-faire artigianale ma rafforza anche il valore della moda sostenibile e responsabile.

 

IBLUES PRESENTA CITY LOVER

l’anima della città e il cuore nella natura sono due poli che si attraggono a vicenda e si esprimono nel DNA FW24 di iBlues.

Un guardaroba contemporaneo che si ispira all’atmosfera cosmopolita, ma a misura d’uomo, delle capitali nord europee di cui è protagonista il City Lover, progetto jersey di collezione iBlues che valorizza il blazer come capo su cui costruire outfit confortevoli e multitasking, a prova di giornata piena di impegni. 

Da completare con un accessorio statement, come le décolleté con fiocco e cinturino o la it-bag con logo monogram iB.

BEATRICE CENCI- TEATRO SALA UMBERTO DALL’11 AL 13 SETTEMBRE


BEATRICE CENCI

Vittima esemplare di una giustizia ingiusta

Libretto di Simone Martino e Giuseppe Cartellà

Musiche di Simone Martino

Costumi Catia Mancini

Produzione esecutiva Paola Ferrari

Marketing e Distribuzione Giovanna Gattino

 

con ZOE NOCHI • ANTONIO MELISSA • STEFANIA FRATEPIETRO • GIORGIO ADAMO • ILARIA DEANGELIS • MAURIZIO SEMERARO • DANILO RAMON GIANNINI • GIUSEPPE CARTELLÀ

 

Regia di Simone Martino

Aiuto Regia Antonio Melissa

 

Ensemble: Alessandro Giorgi, Jasmine Lazzoni, Beatrice Mastrangeli, Luca Petrone, 

Francesca Romana Reniers, Sofia Sandri, Martina Sbardella, Martina Torrisi.

 

 

Dall’11 al 13 SETTEMBRE 2024

SALA UMBERTO

Il copione di questo spettacolo musicale in due atti è del tutto originale. La sceneggiatura è tratta dalla vera storia di Beatrice Cenci nobildonna romana vissuta nella seconda metà del 1500 e riadattata dal Maestro Simone Martino insieme a Giuseppe Cartellà.

Martino è compositore e autore di molte Opere musical, tra le più note citiamo: “Roma Opera musical”, “San Michele l’Angelo dell’Apocalisse”, “Lo sguardo oltre il fango”, “Il Canto di Natale – La favola musicale”, “Re Artù opera musical” e “Vlad Dracula”.

 

La vicenda si svolge nella seconda metà del 1500 quando la giovane subì ripetuti abusi da parte di suo padre Francesco Cenci, un nobile di spicco della Roma papale. La giovane denunciò gli abusi scrivendo direttamente al  Papa, chiedendo di farsi rinchiudere in convento, pur di condividere la propria vita con quel mostro dentro casa,  ma le sue preghiere non vennero ascoltate. Queste ripetute violenze spingono Beatrice a voler eliminare suo padre,  sua unica via di scampo per essere libera. Con l’aiuto della matrigna Lucrezia Petroni Velli, del fratello Giacomo e  del castellano Olimpo Calvetti, Dopo due tentativi andati a vuoto riescono nel loro intento, cercando di far passare  la morte del nobile come un incidente, gettando il corpo già esanime dell’uomo da un mignano del casale di Petrella Salto (proprietà dei Cenci).  

Le indagini proveranno il contrario e a nulla valgono le testimonianze delle violenze subite dalla giovane che verrà  processata assieme ai suoi complici e decapitata l’11 settembre 1599 nella piazza di Castel Sant’Angelo in Roma. 

 

Beatrice Cenci può essere considerato uno dei casi di violenza casalinga più documentati nella storia antica. La brutalità della legge romana della fine del 1500 non è certo paragonabile alla giurisdizione dei nostri giorni. Certo  la violenza sulle donne era, e purtroppo rimane ancora, una gravissima piaga della nostra società.  Per lo stesso motivo all’interno dell’opera viene inserita una figura femminile dei giorni d’oggi (Claudia), donna  che subisce abusi familiari e che, grazie al diario di Beatrice, consegnato dalla nostra protagonista sotto forma di  spirito [legenda romana] all’inizio dello spettacolo, trova la forza di denunciare e scappare dal suo carnefice.  Beatrice Cenci opera drammatica è un musical di denuncia contro la violenza di genere.  

 

Lo spettacolo vanta il primo premio del concorso per nuove opere “Forse, domani Broadway” nel 2014 presso il Teatro Greco di Roma. Presidente in giuria il Maestro Gino Landi.

 

Si narra che ogni notte a cavallo dell’11 settembre lo spirito di una nobildonna dall’aspetto etereo, quasi evanescente,  passeggi lentamente sul ponte di Castel Sant’Angelo, tenendo la sua testa sottobraccio. Per gli abitanti romani è lo  spirito di Beatrice Cenci.  

 

Track list:  

 

1. OUVERTURE (Musicale) 

2. SOLA NEL PIANTO (Beatrice-Claudia)

3. SOGNO DI LIBERTÀ (Giacomo-Beatrice)

4. ONORA IL PADRE (Francesco-Giacomo)

5. CASTIGO (Francesco) 

6. E PACE SARÀ (Lucrezia) 

7. MALEDICO TE (Giacomo) 

8. LO SCONTRO (Francesco-Giacomo) 

9. LA FESTA (Francesco-Olimpio) 

10. SOLI IO E TE (Olimpio-Beatrice) 

11. UCCIDI MIO PADRE (Beatrice-Giacomo-Lucrezia-Olimpio) 

12. FRAGILITÀ DI DONNA (Claudia) 

13. ASCOLTA IL MIO DOLORE (Beatrice) 

14. PAGHERAI LE COLPE TUE (Francesco-Giacomo-Olimpio)

15. LA SPERANZA (Claudia) 

16. SONOUN BARGELLO NATO (Bargello)

17. IL GIUDICE (Giudice) 

18. VIVRÒ (Olimpio) 

19. LA VERITÀ EMERGE (Giudice-Bargello)

20. L’INFERNO TI ATTENDE (Giudice) 

21. LA SENTENZA (Giudice) 

22. L’ULTIMO ADDIO (Giacomo-Beatrice-Lucrezia)

23. IL PATIBOLO (Beatrice) 

24. E AMORE SARÀ (Claudia)

 

 

 

SALA UMBERTO

Via della Mercede, 50, 00187 Roma – prenotazioni@salaumberto.com

merc. 11 settembre h 20.30

giov. 12 settembre h 20.30

ven. 13 settembre h 21.00

prezzo biglietto da 25,00 € a 18,00 € disponibili suwww.salaumberto.com – www.ticketone.it