MAX PAIELLA IN "TUTTO ESAURITO" – TEATRO VITTORIA

Dal 20 al 31 marzo 2018

Tutto Esaurito

di Max Paiella e Caterina Brigliadori

con Max Paiella

Regia Stefano Messina Regia Video Claudio Piccolotto

Scenografie Carlo Ficini Musiche Attilio Di Giovanni e Max Paiella

Dir di scena Diego Caccavallo Luci Fabio Persia

Audio Fabio Caratelli produzione Corvino produzioni

 

 

Il nuovo spettacolo dell’eclettico ed esilarante Max Paiella debutta in prima nazionale sul palcoscenico del Teatro Vittoria, dal 20 al 31 marzo.

Una divertente riflessione che analizza l\’esaurimento in tutte le sue forme. 

Ma la fine segna sempre un nuovo inizio.

L\’Esaurimento delle risorse naturali è alle porte, infatti. Stiamo perdendo specie di animali, piante e sindaci. Si esaurisce la pazienza, la lingua italiana e spesso anche il dialetto. Si dissolvono tradizioni, idee ed emozioni.

Il clima si sta deteriorando, ma anche la nostra realtà quotidiana fatta sempre più spesso di frasi idee e concetti parzialmente scremati…Che ci rendono parzialmente stremati.

‘Coraggio! Finiscono storie d\’amore ma anche litigi; leaders politici ma anche crisi economiche, scompaiono talvolta i capelli ma anche i raffreddori allergici…. Ho finito anche le parole per la presentazione, non rimane che fare lo spettacolo. Affrettatevi perché già da adesso è: TUTTO ESAURITO!’ Max Paiella

Dal 20 al 31 marzo 2018 ore 21.00 (domenica ore 17.30; mercoledi 21 ore 17.00; martedi 27 ore 20.00)

TEATRO VITTORIA / ATTORI & TECNICI _ Piazza S. Maria Liberatrice 10, 00153 Roma (Testaccio) 

Biglietti: intero platea 28, intero galleria 22 (compresi 3 euro di prevendita) 

Ridotti in convenzione: platea 21 e galleria 18 (compresi i 3 euro di prevendita) 

MAX PAIELLA IN "TUTTO ESAURITO" – TEATRO VITTORIA

Dal 20 al 31 marzo 2018

Tutto Esaurito

di Max Paiella e Caterina Brigliadori

con Max Paiella

Regia Stefano Messina Regia Video Claudio Piccolotto

Scenografie Carlo Ficini Musiche Attilio Di Giovanni e Max Paiella

Dir di scena Diego Caccavallo Luci Fabio Persia

Audio Fabio Caratelli produzione Corvino produzioni

 

 

Il nuovo spettacolo dell’eclettico ed esilarante Max Paiella debutta in prima nazionale sul palcoscenico del Teatro Vittoria, dal 20 al 31 marzo.

Una divertente riflessione che analizza l’esaurimento in tutte le sue forme. 

Ma la fine segna sempre un nuovo inizio.

L’Esaurimento delle risorse naturali è alle porte, infatti. Stiamo perdendo specie di animali, piante e sindaci. Si esaurisce la pazienza, la lingua italiana e spesso anche il dialetto. Si dissolvono tradizioni, idee ed emozioni.

Il clima si sta deteriorando, ma anche la nostra realtà quotidiana fatta sempre più spesso di frasi idee e concetti parzialmente scremati…Che ci rendono parzialmente stremati.

‘Coraggio! Finiscono storie d’amore ma anche litigi; leaders politici ma anche crisi economiche, scompaiono talvolta i capelli ma anche i raffreddori allergici…. Ho finito anche le parole per la presentazione, non rimane che fare lo spettacolo. Affrettatevi perché già da adesso è: TUTTO ESAURITO!’ Max Paiella

Dal 20 al 31 marzo 2018 ore 21.00 (domenica ore 17.30; mercoledi 21 ore 17.00; martedi 27 ore 20.00)

TEATRO VITTORIA / ATTORI & TECNICI _ Piazza S. Maria Liberatrice 10, 00153 Roma (Testaccio) 

Biglietti: intero platea 28, intero galleria 22 (compresi 3 euro di prevendita) 

Ridotti in convenzione: platea 21 e galleria 18 (compresi i 3 euro di prevendita) 

A TUTTO COLORE! L’UNIVERSO FIORITO DI KEN SCOTT TRA MODA E GIOIELLO. MUSEO DEL BIJOU 21APRILE 10 GIUGNO

  

A Tutto Colore! L’Universo fiorito di Ken Scott tra Moda e Gioiello è la prima inedita mostra, realizzata in collaborazione con la Fondazione Ken Scott di Milano, che racconta attraverso i gioielli l’esplosivo e affascinante mondo di fantasia e colore di George Kenneth Scott, in arte Ken Scott, noto stilista americano, innamorato dell’Italia e adottato da Milano dagli anni cinquanta del Novecento. Personaggio estroverso e poliedrico, amatissimo dal jet set internazionale e dagli intellettuali che a più riprese lo hanno definito il “Maestro dei Fiori Stampati” e il “Giardiniere della Moda”. Artista, stilista e genio creativo che ha caratterizzato, con i suoi colori e la sua gioia, i tessuti e la moda Made in Italy negli anni sessanta e settanta.

 

Per i suoi abiti, indossati dalle donne più belle del mondo, Ken Scott pensava a gioielli grandi e coloratissimi che potessero completare e competere con le sue stampe audaci e divertenti. Per farlo si è appoggiato ai più grandi nomi della bigiotteria italiana degli anni sessanta e settanta tra cui l’azienda milanese Coppola E Toppo, la designer contessa romana Luciana De Reutern e la maestra fiorentina dei bijoux in acrilico e resina Angela Caputi.

Al Museo del Bijoux di Casalmaggiore, in oltre 300 oggetti in esposizione, una mostra racconta per la prima volta nel mondo l’arte di Ken Scott attraverso un’importante selezione degli splendidi ed inediti gioielli sartoriali realizzati, tra gli altri, da Coppola E Toppo, Luciana De Reutern e Angela Caputi, per le sfilate evento di Ken Scott.

A fare da cornice alla luce e al colore dei gioielli ci sono i tessuti stampatissimi, i foulard e gli abiti abbinati ai gioielli che trasportano i visitatori nell’Universo Fiorito di Ken Scott e nella sua Primavera dell’Anima.

La Fondazione Ken Scott ha lo scopo di conservare, tutelare e divulgare il patrimonio artistico e culturale di George Kenneth Scott, in arte Ken Scott, frutto di oltre mezzo secolo di attività creativa. Il patrimonio si compone di migliaia di oggetti e opere tra disegni originali per la stampa tessile destinata alla moda e all’arredamento, cartelle di composizioni di colori per la stampa dei tessuti, campioni di tessuti stampati e jacquard, abiti, foulard, scarpe, cappelli, bijoux, occhiali, pelletteria, biancheria per la casa, ceramiche, porcellane, arredi e complementi, piastrelle, tappeti, profumi. Conserva inoltre un’importante raccolta di figurini e schizzi delle collezioni, la rassegna stampa nazionale e internazionale dalla metà degli anni ‘50 e gli scatti fotografici d’epoca. La Fondazione Ken Scott alimenta la parte creativa del brand Ken Scott concedendo lo sfruttamento commerciale del patrimonio artistico.

 

Museo del Bijou, unico in Italia, il Museo del Bijou, fondato nel 1986 a Casalmaggiore, storico e importante distretto di bigiotteria sorto nel XIX secolo, ospita oltre 20 mila pezzi di bigiotteria, dalla fine dell’Ottocento alle soglie del nuovo Millennio.

 

Informazioni generali:

Indirizzo: Via Porzio 9, Casalmaggiore (CR) – nel centro storico, a pochi passi dalla centrale Piazza Garibaldi

Orario: da martedì a sabato: 10.00-12.00 / 15.00 – 18.00; domenica e festivi: 15.00- 19.00.

Chiuso Natale e Capodanno.

Ingresso: intero € 3,00; ridotto € 2,50. Gratuito per le scolaresche, i possessori dell’Abbonamento Musei Lombardia e, per tutti, la prima domenica del mese. 

Informazioni e prenotazioni:

telefono: 0375 284424 (Ufficio Cultura del Comune); 

email: info@museodelbijou.it – web: http://www.museodelbijou.it

Distanze: 25 km da Parma, 40 da Cremona e Mantova, 140 da Milano

NOME DI DONNA – UN FILM DI MARCO TULLIO GIORDANA

un film di MARCO TULLIO GIORDANA

con

CRISTIANA CAPOTONDI, VALERIO BINASCO, STEFANO SCANDALETTI,MICHELA CESCON, BEBO STORTI, LAURA MARINONI

e con ANITA KRAVOS, STEFANIA MONACO, RENATO SARTI, PATRIZIA PUNZO, PATRIZIA PICCININI

con la partecipazione di

VANESSA SCALERA, LINDA CARINI, ADRIANA ASTI

Sceneggiatura di

CRISTIANA MAINARDI con MARCO TULLIO GIORDANA

Distribuzione VIDEA

Questo film parla delle molestie sul luogo di lavoro, tema balzato di recente agli onori della cronaca ma nascosto per anni sotto il tappeto. Non è un film di “denuncia”, l’ultima cosa al mondo che m’importa è fare il moralista. Il film indaga più che sul “fatto”, sul sasso lanciato nello stagno, sulle conseguenze che ne derivano, sui cerchi che si allargano fino a lambire sponde anche molto lontane. Una di queste è l’ostilità che immediatamente avvolge la vittima, l’insinuazione che “se la sia cercata”, la solitudine in cui si trova chi non intende sottostare. Un film che racconta l’omertà, la compiacenza, il disonore generale e il coraggio invece di una giovane donna che sfida tutto questo e si ribella dimostrandosi più forte del luogo comune.

Nina (Cristiana Capotondi) si trasferisce da Milano in un piccolo paese della Lombardia, dove trova lavoro in una residenza per anziani facoltosi. Un mondo elegante, quasi fiabesco. Che cela però un segreto scomodo e torbido. Quando Nina lo scoprirà, sarà costretta a misurarsi con le sue colleghe, italiane e straniere, per affrontare il dirigente della struttura, Marco Maria Torri (Valerio Binasco) in un’appassionata battaglia per far valere i suoi diritti e la sua dignità.