Pianegonda calca la scena della quinta edizione del Fara Film Festival, tenutasi nello splendido borgo medievale di Fara in Sabina che è stata teatro di riconoscimenti prestigiosi dal 19 al 21 luglio. Tra i premiati l‘attriceLicia Nunez che ha ricevuto una targa speciale, distinguendosi per il suo talento e contributo al mondo del cinema.
Licia Nunez, per l’occasione, ha scelto di indossare i gioielli della collezione Assoluto che hanno aggiunto un tocco audace al suo outfit in bianco e nero.
I bracciali in pelle e argento, con dettagli sferici, si abbina perfettamente agli anelli dal design geometrico e alla collana a catena con maglie grandi e maxi ciondolo fortuna donando carattere al look.
Pianegonda ha una consolidata liaison con il mondo del cinema e continua a sostenere l’arte e la creatività con un’attenzione particolare agli eventi più prestigiosi del settore. Le creazioni del brand sono da sempre sinonimo di eleganza, innovazione e spirito di libertà, elementi presenti anche al Fara Film Festival.
Tagomago ha aperto ufficialmente le sue porte lo scorso giugno, portando una ventata di novità sul Lungotevere Via Capoprati (altezza Duca D’Aosta). Un format ideato da un gruppo di giovani imprenditori tutti trentenni – Angelo Pinelli, Matteo Palma e Gabriele Costanzo, già proprietari del noto locale “Triplo” a Roma – insieme ad Alessandro Pallante (alla sua prima avventura nella ristorazione), Dario Livatino e Alessio Fantini (proprietario di “Alma” a Formentera). “Tagomago” è la celebrazione del lusso e della festa, ispirato all’omonima isola privata vicino Ibiza, famosa per ospitare VIP e ospiti di alto rango.
È suddiviso in tre aree distinte su una superficie di ben 1500 mq. All’entrata, gli ospiti sono accolti da una zona comoda con tavoli di diversa misura, seguita a destra dalla cucina, sviluppata in collaborazione con Royal Beef e Pizzeria Splendori, offrendo così una varietà di pizze romane, fritti e tapas per l’aperitivo. Se la prima area è dedicata all’aperitivo e alla cucina, la seconda ospita il Cocktail bar principale con i suoi bei divanetti. Proseguendo, si trova una zona decisamente più chill e di gran relax con ombrelloni e sdraio, che conduce alla pista con un secondo bar (operativo solo durante eventi speciali) in collaborazione con Bitter Fusetti. In fondo al locale si trova poi un palco privato con circa 40 posti a sedere, una consolle DJ e un ulteriore bar privato che presenta una drink list creata con Altamura Vodka.
Ogni sera, Tagomagooffre intrattenimento musicale dall’aperitivo fino a fine serata. La formula aperitivo, disponibile dalle 18:30 alle 20:30, permette di abbinare drink a deliziose tapas. Il bar, guidato dalla bar manager Giulia Guizzardi (vincitrice della competizione europea di Havana Club e partecipante alla mondiale a Cuba), propone i suoi sorprendenti drink messi a punto dallo staff di Triplo Cocktail Bar. Interessantissima poi la drink list ispirata ai più grandi party, festival e discoteche del mondo: 12 signature (10 alcolici e 2 mocktail) tra cui El Row con bourbon whisky, scotch whisky, lampone, limone, miele e zenzero dalle note affumicate fresche e pungenti; Agua Fresca, in pieno mojito style dove troviamo rum Havana 3, anguria e menta, frutti rossi e top di soda Orsini. Drink che ti faranno sembrare di essere al Pacha di Ibiza tra note di gusto vibranti e musica…
E proprio la musica, che c’è tutti i giorni tranne il martedì, spazia da quella più chill ideale per un aperitivo a quella più house per le serate senza fine.
Il menù della proposta food invece include antipasti come tartare di manzo con mayo alla soia,corndog, supplì alla romana, bun con pulled pork, supplì tonnarello cacio & pepe, crocchetta di patate e porchetta d’Ariccia. Le pizze romane spaziano invece dall’amatriciana estiva alla boscaiola di Tagomago, fino alla classica margherita, crostino arrosto, diavola on fire, Napoli Island e Tomate.
Tagomago è aperto tutti i giorni dalle 18:30 alle 2:30 nei giorni feriali e fino alle 3:00 il venerdì e il sabato. L’ingresso è sempre gratuito, con selezione all’ingresso, attraverso pacchetti prestabiliti in base alla zona di seduta. Infine, l’ampio parcheggio nelle vicinanze permette di raggiungere comodamente la location e di immergersi nel mood Tagomago, attivo fino a metà ottobre.
L’amicizia è da sempre un valido alleato per consigli e condivisioni, e in questa giornata in cui è protagonista assoluta, si rivela un partner chiave anche nella pratica della second hand tanto che, secondo l’OsservatorioSecond Hand Economy condotto da BVA Doxa e Subito – piattaforma leader in Italia per comprare e vendere in modo sostenibile e seconda piattaforma di e-commerce con oltre 18,7 milioni di utenti unici al mese[1] – l’economia dell’usato è una passione che si condivide. Sono 26 milioni gli italiani che nel 2023 hanno fatto second hand e per l’80% di essi condividerla è un must. Che si tratti della propria cerchia di amici e famigliari o che si tratti della più ampia community online, scambiarsi consigli e suggerimenti, chiedere aiuto o un confronto è qualcosa di molto apprezzato e comune.
Mentre si è alla ricerca dell’acquisto perfetto o si prepara l’annuncio per mettere in vendita un oggetto online, sono sempre più frequenti le occasioni di confronto tra amici e persone della propria cerchia di fiducia. Il 39% degli intervistati chiede consigli agli amici più esperti sul prezzo a cui vendere un oggetto, il 34% si fa suggerire gli oggetti da mettere in vendita o più facili da vendere. Mentre il 42% ascolta i suggerimenti delle persone fidate per fare l’acquisto migliore attraverso la ricezione di segnalazioni e link interessanti e il 29% chiede aiuto sia per negoziare il prezzo migliore dell’oggetto tanto cercato che per ricevere consigli pro dai conoscenti più esperti in materia.
La passione per l’usato è dunque sinonimo di socialità. Viene infatti condivisa con familiari (44%), amici (40%), partner (32%), quindi con la propria cerchia, perché la second hand è parte della propria vita. Soprattutto tra i giovani della GenZ c’è il desiderio di creare momenti di confronto online ma anche offline, per discutere non solo con gli amici, ma anche con il venditore su consigli d’utilizzo o pareri (38%) o semplicemente per conoscere il proprio interlocutore di persona (32%). I giovani si confermano infatti i primi a credere nella second hand (il 91% ha dichiarato di avere comprato o venduto usato) e la alimentano quotidianamente anche all’interno delle proprie community.
La second hand è quindi un’esperienza che arricchisce anche le relazioni e i rapporti di amicizia, apre a nuove conoscenze, permette di conoscere le passioni dei nostri cari e offre occasioni per stare insieme e condividere punti di vista e opinioni, dandosi supporto e aiuto, sempre divertendosi: due valori da sempre alla base dell’amicizia. Per facilitare questa dinamica di socialità, Subito – che ha una community di oltre 2,5 milioni di utenti al giorno – ha integrato nuove funzionalità in app. “Follow a seller” e “Share a profile”che consentono di seguire profili d’interesse, di condividerli con la propria cerchia di contatti, rimanendo sempre aggiornati sugli annunci che vengono pubblicati così da non perdersi nemmeno un’occasione.
*Osservatorio Second Hand Economy 2023 condotto da BVA Doxa per Subito a marzo 2024 su un campione rappresentativo della popolazione italiana attraverso 2.003 interviste CATI (Computer aided telephone Interviews) + CAWI (Computer assisted web interviewing)
Terme di Saturnia Natural Destination, tempio di longevità nel cuore della Ma- remma toscana dove il benessere da più di 3000 anni ruota intorno alla sua potentissima acqua termale, dal 24 luglio riapre le porte del Resort, del Golf e del Club dopo un’importante ristrutturazione che include il rinnovamento del 1919 Restaurant, un nuovo giardino d’inverno e un’area relax a sfioro sulla vasca sor- gente. Il progetto vede anche il rilancio de La Stellata Trattoria, country restaurant con affaccio sul campo da golf.
Il progetto mette al centro dell’esperienza l’ospite: ogni novità è infatti il frutto di un ascolto profondo dei suoi desideri e, a volte, persino dei suoi suggerimenti, soprattutto quelli dei numerosi clienti che da anni tornano a Terme di Saturnia con frequenza costante.
Ecco quindi che il 1919 Restaurant fine dining, ovvero il ristorante più antico della Maremma all’interno del resort, vede totalmente rinnovati gli spazi a ridosso della grande vasca termale, amatissima e scenografica. Ne deriva una nuova elegante veranda, a sfioro sulla sorgente, con un design d’interni totalmente rivisto. Sono stati scelti colori tenui come l’ecru con qualche tocco di azzurro polvere che racconta il mondo dell’acqua e infonde un senso di calma. Imbottite e avvolgenti le poltroncine della sala interna che invita al comfort, così come le luci soffuse che creano un’atmosfera sofisticata e rilassante.
Naturali i materiali selezionati per la veranda di fronte alla vasca che assume toni eleganti e racconta il forte legame con l’ambiente circostante, amplificato dall’uso sapiente di piante e verde che portano la natura tra i tavoli: un dialogo armonico tra esterno e interno.
Lo sfondo della veranda è decorato con un rivestimento – “Pini Marittimi” – che sembra proseguire il pano- rama visibile dalle sorgenti sulle colline di Saturnia, creando l’illusione di un continuo paesaggio naturale. La veranda è stata concepita con vetrate scorrevoli a tutta altezza completamente apribili per favorire l’utilizzo durante i mesi estivi e primaverili. Il volume della veranda consente adesso una maggiore pene- trazione di luce naturale e scorrimento dell’aria all’interno del ristorante. I complementi d’arredo includono poltroncine con cuscini decorativi fogliacei e tavolini in ceramica smaltata, poltroncine in toni dell’azzurro che richiamano i colori della sorgente e lampade in cotto fatto a mano di produzione locale.
Con affaccio sulla vasca, è stata realizzata anche una nuova zona relax, climatizzata indoor e adiacente al Bagno Romano, molto richiesta dai clienti in cerca di uno spazio raccolto dove potersi rilassare tra un’im- mersione termale e trattamenti alla SPA. Questo salotto sull’acqua è stato concepito proprio per assicurare quiete e comfort con vista rilassante sulla natura. Anche in questo caso, c’è stato un uso predominante di colori naturali, dal corda al sabbia, per i lettini relax e i tendaggi soffici, interrotto solo da alcuni morbidi pouf blu profilati da un piping chiaro che si raggruppano intorno a un braciere, in una zona centrale cir- condata da candele.
L’atmosfera è morbida ed elegante, perfetta per rilassarsi.
Le principali aziende utilizzate in questo progetto includono Talenti, Toscot, Livoni, Fluxo, Marazzi, Anella- ri, Jannelli & Volpi per le carte da parati, e Keracoll per le pitture acriliche a base acqua.
Infine, il restyling passa anche attraverso La Stellata Trattoria, il country restaurant di tradizione maremma- na, che riaprirà il 7 agosto, mantenendo fermi i suoi capisaldi – cucina tradizionale toscana, ricette sem- plici, eccellenze locali e ingredienti stagionali – ma con interni e arredi completamente rivisti. Questi ultimi puntano su legno verde scuro e spago intrecciato, volte e muri in pietra locale, pavimenti in cotto e corpi illuminanti in maiolica toscana smaltata e in rame patinato che creano un’atmosfera calda e accogliente, ispirata alla tradizione toscana, strizzando l’occhio alla contemporaneità.
All’esterno, il casale originario è stato ampliato con una veranda e un pergolato completamente rivisitati che si affacciano sul curatissimo campo 18 buche e sulla splendida campagna di Saturnia e, grazie alle ampie vetrate, completamente apribili, permettono una perfetta fusione tra lo spazio interno e quello ester- no. Il risultato è un ambiente rilassante, dove la natura entra armoniosamente nel ristorante, regalando emozioni in ogni stagione.
Ma le novità de La Stellata riguardano anche la cucina con l’inserimento al centro del locale di una griglia artigianale a vista che sarà la protagonista di tutti i piatti alla brace. “In questo modo – spiega Salvatore Quarto, executive chef di Terme di Saturnia – rendiamo i clienti partecipi della creazione delle nostre pietanze, aggiungendo emozioni e ricordi alle loro serate con noi. Ecco perché ci piace anche terminare la preparazione di alcuni piatti proprio di fronte a loro, come il ‘rito’ finale della cacio e pepe proposto direttamente al tavolo”.
Dalla riapertura del 3 settembre 2020 dopo importanti lavori di ristrutturazione che videro coinvolte tutte le camere e le aree comuni della struttura, ad oggi sono passati poco meno di 4 anni, una conferma della dinamicità e dello spirito di rinnovamento di una realtà storica e icona mondiale del benessere immersa nel cuore della Maremma toscana.
SCHEDA PROGETTO
Project Manager: Ing. Marco Albi Marini, Terme & SPA Italia
1919 RESTAURANT, VERANDA E AREA RELAX
Progetto Architettonico Esecutivo:
Arch. Fabio Lattanzi e Arch. Silvia Statella – lastArch Srl