Woman in fur coat by Roberto Cagnetta

Giovedì 19 Ottobre 2017 a Roma alle ore 18.00 presso Villa Conte Spalletti, in Via Adda 4, lo stilista Roberto Cagnetta – che da oltre trent’ anni disegna e realizza lussuosi capi di alta pellicceria nel suo laboratorio capitolino – presenta la sua ultima collezione di caldi e morbidi capispalla in visone, volpe, castoro, rex e orylag dalle linee semplici, impreziositi da martingale, alte cinture in vita, grandi cerniere e nappe. In passerella anche la neonata linea “Fiordi”, dedicata alle coste norvegesi: cappotti bon ton in lana cashmere con maniche a kimono e cappe in lana mohair, senza collo, impreziosite da inserti in astrakan rosa antico o giallo limone.

Nella collezione di Roberto Cagnetta la vera novità di grande tendenza è il bomber in rex nei colori accesi del rosa, bluette, rosso e giallo. Si tratta di un giubbotto con piccolo collo e manica a tre quarti, decorato da inserti, patchwork e righe in bianco e nero che spezzano il colore, donando al capo uno stile giovane e sportivo.

“Tra i modelli di pellicce più richiesti per il prossimo inverno” – dice Cagnetta – “la pelliccia di moda è corta, molto vaporosa e dalle tinte vivaci. Se un capo colorato può risultare difficile da indossare e da abbinare, consiglio di accostarlo a abiti basic, monocolore – meglio se nelle tinte neutre come bianco, nero, blu, beige e grigio”.

Se la pelliccia colorata è il vero must have della prossima stagione, nella collezione di Roberto Cagnetta non manca il classico fur coat lungo con i revers, in tonalità naturali come miele, cammello e cacao.

Sempre di gran moda le lunghe sciarpe e stole realizzate con tagli di pelliccia di colori diversi.

MAC GIRLS – LE NUOVE PALETTE MAC COSMETICS

Le nuove palette Mac Girls di Mac Cosmetics, ombretti esclusivi adatti ad ogni personalità. 

Una fanatica della moda, una principessa leziosa o un’affamata di potere…Tu di che palette sei?! 

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TORNA “CREATIVE DISTRICT” IN VIA MARGUTTA DOVE L’ARTE E’ PROTAGONISTA

La seconda edizione del “Margutta Creative District” ideato da Antonio Falanga e Grazia Marino, organizzato dalla P&G Events di Roma, ritorna in Via Margutta dal 19 al 21 ottobre p.v.

L’iniziativa nasce con l’intento di promuovere la creatività italiana ed internazionale mediante esclusive forme di presentazione ideate su una delle strade più prestigiose della Capitale, nella quale illustri personalità del mondo dell’arte, del cinema e della musica, hanno vissuto e operato e con la loro presenza l’hanno eletta come luogo di ispirazione interculturale.

Moda e Arte, Moda e Design, Moda e Fotografia e Moda e Food.

Tra gli appuntamenti più prestigiosi della tre giorni “marguttiana” di particolare interesse saranno le passeggiate culturali in Via Margutta, che avranno come epilogo finale la visita alla “maison” dei coniugi “Benedetti – Marret”, che apriranno per la prima volta in assoluto le porte del proprio atelier nel quale soggiornò Pablo Picasso.

Un omaggio esclusivo dedicato al grande pittore spagnolo, a cento anni dal suo soggiorno romano, che proprio al quarto piano di Via Margutta, 53b ideò e disegnò i costumi e le scenografie di “Parade”, il primo “balletto cubista”, firmato da Cocteau che debuttò allo “Chatelet”di Parigi nel maggio del 1917; due opere artistiche di grandi dimensioni Arlequin et femme au collier e L’Italienne; il bozzetto di Villa Medici situato sulla collina del Pincio e riprodotto dalla finestra del suo studio.

Tre rendez-vous a numero chiuso, nei quali il Prof. Bertrand Marret, storico d’Arte, nipote del fotografo Henri Cartier-Bresson avrà il piacere di illustrare e narrare aneddoti, sul soggiorno in Via Margutta di Pablo Ruiz y Picasso.

HUMAN LANDSCAPE- LE OPERE DI ROBERTO DI COSTANZO IN MOSTRA A PIAZZA DI PIETRA

LA MOSTRA – La mostra “Human Landscape”, curata da Francesca Anfosso, inaugurerà giovedì 12 ottobre alle 19 presso Galleria 28, in Piazza di Pietra, a Roma, e sarà visitabile sino a metà novembre. Ingresso gratuito. Le opere, una ventina in tutto, di varie grandezze, sono distribuite su due livelli: al primo si concentreranno gli elementi “human”, tra sguardi, mani e corpi, mentre al secondo prevale la parte “landscape”, con un forte richiamo ad elementi architettonici e urbani.

Le opere, una ventina in tutto, sono distribuite su due livelli: al primo si concentreranno gli elementi “human”, tra sguardi, mani e corpi, mentre al secondo prevale la parte “landscape”, con soggetti architettonici e urbani.

Segni, tratti, identità, attraverso tecniche miste, tra gessetti e chine. Un panorama di emozioni espresse dal corpo, con il corpo, per il corpo. Fisici senz’anima e anime senza fisico; corporeità che si muovono tra realtà e sogno; bellezze approssimative ma che si definiscono collegandosi alla propria quotidianità. Un corpo che diventa paesaggio dell’anima, un’anima che si sublima nella sua frammentarietà.

Per l’artista, docente di anatomia artistica e ritrattista, il corpo è uno strumento indagatorio, custode dell’anima, metafora di un sentire più aulico non sempre visibile. I dettagli anatomici vengono per la prima volta descritti su notevoli formati, esaltano espressioni interiori del sentire a ricreare un paesaggio di occhi, mani, piedi.

L’ARTISTA – Roberto Di Costanzo è ritrattista illustratore, pittore e docente di storia del costume e disegno dal vero. Dopo l’ Accademia di Belle Arti di Roma indirizzo scenografia teatrale, spinto dal grande amore per il cinema, accede al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove seguito dal Maestro costumista Piero Tosi, suo mentore,si diploma in scenografia, costume ed arredamento per il cinema. Contemporaneamente cresce l’ interesse per l’ illustrazione che lo porterà a lavorare su progetti editoriali di rilievo in Italia e Francia.

Dopo numerose mostre personali personali in Italia, su invito del Maestro Pierre Cardin espone presso l’Espace Cardin a Parigi, presentandosi al pubblico francese nella veste di illustratore e ritrattista. A queste seguiranno le esposizioni presso la Casa dell’ Architettura di Roma, l’Istituto di cultura francese (Centre Saint Louis) e il successo della mostra “Sotto casa di Federico”, tributo a Federico Fellini, in via Margutta. Dopo la mostra “Accademia e l’ Eros” nella splendida via Giulia, Di Costanzo continua il suo percorso espositivo nel cuore della capitale. Attualmente è docente di storia del costume presso l’Accademia del Lusso di Roma e l’Accademia Italiana. Conduce inoltre seminari di disegno e pittura.