HUMAN LANDSCAPE- LE OPERE DI ROBERTO DI COSTANZO IN MOSTRA A PIAZZA DI PIETRA

LA MOSTRA – La mostra “Human Landscape”, curata da Francesca Anfosso, inaugurerà giovedì 12 ottobre alle 19 presso Galleria 28, in Piazza di Pietra, a Roma, e sarà visitabile sino a metà novembre. Ingresso gratuito. Le opere, una ventina in tutto, di varie grandezze, sono distribuite su due livelli: al primo si concentreranno gli elementi “human”, tra sguardi, mani e corpi, mentre al secondo prevale la parte “landscape”, con un forte richiamo ad elementi architettonici e urbani.

Le opere, una ventina in tutto, sono distribuite su due livelli: al primo si concentreranno gli elementi “human”, tra sguardi, mani e corpi, mentre al secondo prevale la parte “landscape”, con soggetti architettonici e urbani.

Segni, tratti, identità, attraverso tecniche miste, tra gessetti e chine. Un panorama di emozioni espresse dal corpo, con il corpo, per il corpo. Fisici senz’anima e anime senza fisico; corporeità che si muovono tra realtà e sogno; bellezze approssimative ma che si definiscono collegandosi alla propria quotidianità. Un corpo che diventa paesaggio dell’anima, un’anima che si sublima nella sua frammentarietà.

Per l’artista, docente di anatomia artistica e ritrattista, il corpo è uno strumento indagatorio, custode dell’anima, metafora di un sentire più aulico non sempre visibile. I dettagli anatomici vengono per la prima volta descritti su notevoli formati, esaltano espressioni interiori del sentire a ricreare un paesaggio di occhi, mani, piedi.

L’ARTISTA – Roberto Di Costanzo è ritrattista illustratore, pittore e docente di storia del costume e disegno dal vero. Dopo l’ Accademia di Belle Arti di Roma indirizzo scenografia teatrale, spinto dal grande amore per il cinema, accede al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove seguito dal Maestro costumista Piero Tosi, suo mentore,si diploma in scenografia, costume ed arredamento per il cinema. Contemporaneamente cresce l’ interesse per l’ illustrazione che lo porterà a lavorare su progetti editoriali di rilievo in Italia e Francia.

Dopo numerose mostre personali personali in Italia, su invito del Maestro Pierre Cardin espone presso l’Espace Cardin a Parigi, presentandosi al pubblico francese nella veste di illustratore e ritrattista. A queste seguiranno le esposizioni presso la Casa dell’ Architettura di Roma, l’Istituto di cultura francese (Centre Saint Louis) e il successo della mostra “Sotto casa di Federico”, tributo a Federico Fellini, in via Margutta. Dopo la mostra “Accademia e l’ Eros” nella splendida via Giulia, Di Costanzo continua il suo percorso espositivo nel cuore della capitale. Attualmente è docente di storia del costume presso l’Accademia del Lusso di Roma e l’Accademia Italiana. Conduce inoltre seminari di disegno e pittura.

MTV EMA’S 2017 

 

MTV ha confermato che la pop star Rita Ora presenterà e si esibirà agli MTV EMAs 2017, che si terranno a Londra alla SSE Arena di Wembley domenica 12 novembre. In Italia lo show sarà trasmesso in diretta a partire dalle ore 21.00 su MTV (canale 133 di Sky).

 

MTV inoltre ha annunciato  tutte le nomination degli MTV EMAs 2017, con l’icona pop globale Taylor Swift in testa al gruppo. Taylor Swift ha infatti collezionato 6 nomination tra cui Best Video per il suo video dei record “Look What You Made Me Do” che ha debuttato ad agosto proprio durante i VMAs di MTV, seguita da Shawn Mendes con cinque nomination tra cui Best Song e Best Artist—in quest’ultima categoria si contendono entrambi l’award.

 

CATEGORIE E NOMINATION DEGLI MTV EMAs 2017

 

BEST SONG

Clean Bandit – Rockabye ft. Sean Paul & Anne-Marie

DJ Khaled – Wild Thoughts ft. Rihanna, Bryson Tiller

Ed Sheeran – Shape of You

Luis Fonsi & Daddy Yankee – Despacito (Remix) ft. Justin Bieber

Shawn Mendes – There’s Nothing Holdin’ Me Back

 

BEST ARTIST

Ariana Grande

Ed Sheeran

Kendrick Lamar

Miley Cyrus

Shawn Mendes

Taylor Swift

 

BEST LOOK

Dua Lipa

Harry Styles

Rita Ora

Taylor Swift

ZAYN

 

BEST NEW

Dua Lipa

Julia Michaels

Khalid

KYLE

Rag‘n’Bone Man

 

BEST POP

Camila Cabello

Demi Lovato

Miley Cyrus

Shawn Mendes

Taylor Swift

 

BEST VIDEO

Foo Fighters – Run

Katy Perry – Bon Appétit ft. Migos

Kendrick Lamar – HUMBLE.

KYLE – iSpy ft. Lil Yachty

Taylor Swift – Look What You Made Me Do

 

BEST LIVE

Bruno Mars

Coldplay

Ed Sheeran

Eminem

U2

 

BEST ELECTRONIC

Calvin Harris

David Guetta

Major Lazer

Martin Garrix

The Chainsmokers

 

BEST ROCK

Coldplay

Foo Fighters

Royal Blood

The Killers

U2

 

BEST HIP HOP

Drake

Eminem

Future

Kendrick Lamar

Post Malone

 

BEST ALTERNATIVE

Imagine Dragons

Lana Del Rey

Lorde

The xx

Thirty Seconds To Mars

 

BIGGEST FANS

Ariana Grande

Justin Bieber

Katy Perry

Shawn Mendes

Taylor Swift

 

BEST PUSH

Hailee Steinfeld

Jon Bellion

Julia Michaels

Kacy Hill

Khalid

KYLE

Noah Cyrus

Petite Meller

Rag’n’Bone Man

SZA

The Head And The Heart

 

BEST WORLD STAGE

Steve Aoki – Live from Isle of MTV Malta 2016

Kings of Leon – Live from Oude Luxor Theatre, Rotterdam, The Netherlands 2016

Tomorrowland 2017

DNCE – Live from Isle of MTV Malta 2017

The Chainsmokers – Live from Isle of MTV Malta 2017

Foo Fighters – Live from Barcelona, Spain 2017

 

BEST ITALIAN ACT

Ermal Meta

Fabri Fibra

Francesco Gabbani

Thegiornalisti

Tiziano Ferro

 Le votazioni sono aperte su mtvema.com, incluse quelle per la categoria Best Italian Act, per cui l’ultimo nominato, Ermal Meta, è stato scelto dai fan tramite i social media.

Per sapere tutto sugli EMA, seguite l’account ufficiale su Instagram, Twitter, Snapchat (@MTVEMA) e Facebook e commentate con gli hastag #MTVEMA e @MTVEMA.

 

 

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA – TEATRO BRANCACCIO DAL 12 OTTOBRE AL 26 NOVEMBRE 2017

Alessandro Longobardi celebra gli 80 anni del teatro Brancaccio riportando sulle scene in tutto il suo splendore una delle più amate commedie musicali italiane AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, scritta con Jaja Fiastri, protagonisti insuperati di un’epoca leggendaria per il teatro italiano.

Le musiche, composte dal grande Armando Trovajoli, di cui ricorrono i cento anni dalla nascita, hanno incantato intere generazioni.

 La nuova edizione, prodotta da Alessandro Longobardi per Viola Produzioni, debutterà in anteprima il prossimo 12 ottobre al teatro Brancaccio di Roma. La prima nazionale è fissata per il 17 ottobre.

Gianluca Guidi, già protagonista dell’edizione 2009/2010 nel ruolo di Don Silvestro, cura la messa in scena di questo spettacolo, avvalendosi di un eccellente cast creativo, composto dal mitico coreografo Gino Landi, assistito da Cristina Arrò; dal direttore musicale Maurizio Abeni, già assistente di Armando Trovajoli, che dirige l’orchestra dal vivo; dallo scenografo Gabriele Moreschi, che ha adattato il progetto originale di Giulio Coltellacci della celebre e ingegnosa scenografia, con il doppio girevole e la grande arca e dalla costumista Francesca Grossi che ha adattato i disegni originali dei raffinati costumi, sempre di Coltellacci.

Il disegno luci è di Umile Vainieri, il disegno fonico è di Emanuele Carlucci, la realizzazione dei contributi video è di Claudio Cianfoni. La scena è stata realizzata dalla scenotecnica di Mario Amodio che fu il costruttore nella prima edizione, da Antonio Dari per la parte meccanica e i costumi dalla Sartoria Brancaccio.

Il cast artistico conferma nel ruolo di Don Silvestro Gianluca Guidi, erede legittimo del padre Johnny Dorelli, già protagonista della prima edizione. Enzo Garinei dopo ben 500 repliche nel ruolo del sindaco Crispino, questa volta è “La voce di Lassù”; Emy Bergamo è Consolazione segnando, dopo l’interpretazione di Rosetta in Rugantino e Adelina in Se il tempo fosse un gambero, il record di prima attrice ad aver interpretato tre ruoli da protagonista femminile del repertorio di Garinei e Giovannini. Crispino è Marco Simeoli, che nella quinta edizione aveva già recitato a fianco di Gianluca Guidi come Toto, il cui ruolo viene oggi affidato al giovane e brillante Piero Di Blasio. Dopo la lunga selezione durante gli affollati provini, per il ruolo di Clementina è stata scelta la giovanissima Beatrice Arnera, voce fresca e incisiva, un’autentica rivelazione. Ortensia, moglie di Crispino, è interpretata da Francesca Nunzi.

L’ensemble è composto da 17 artisti, cantanti, ballerini.

TRAMA

La storia, liberamente ispirata a “After me the deluge” di David Forrest, narra le avventure di Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna, che riceve un giorno un’inaspettata telefonata: Dio in persona lo incarica di costruire una nuova arca per salvare se stesso e tutto il suo paese dall’imminente secondo diluvio universale. Il giovane parroco, aiutato dai compaesani, riesce nella sua impresa, nonostante l’avido sindaco Crispino che tenterà di ostacolarlo in ogni modo e l’arrivo di Consolazione, donna di facili costumi, che metterà a dura prova gli uomini del paese, ma che si innamorerà di Toto e accetterà di sposarlo.

Giunto il momento di salire sull’arca, un cardinale inviato da Roma convince la gente del paese a non seguire Don Silvestro, accusandolo di pazzia, cosicché sull’arca, sotto il diluvio, si ritrovano solo lui e Clementina, la giovane figlia del sindaco da sempre perdutamente innamorata di lui. Il giovane curato decide però di non abbandonare il suo paese e i suoi amici e Dio, vedendo fallire il suo progetto, fa smettere il diluvio.Per Brindare al lieto fine Don Silvestro aggiunge un posto a tavola per… Lui! 

WOMEN  RELIGION WAR- L’ARTE DI SILVIA MATTIOLI DALL’11 AL 14 A SPAZIOCIMA ROMA

L’arte della videomaker e performer romana Silvia Mattioli per raccontare la guerra e religione in un’ottica tutta al femminile. Si potrà ammirare durante la Settimana dell’Arte Contemporanea RAW, Roma Art Week, al via nella Capitale da lunedì 9 ottobre. Titolo della performance: ‘Women Religion War’ con cui Silvia Mattioli, ma in molti lavori compare come Silviu-Ska, sarà ospite della galleria SpazioCima in via Ombrone, 9 a Roma, da mercoledì 11 a sabato 14 ottobre.

L’artista mette in scena una sorta di Tableaux Vivants pescando dai fotogrammi del suo immaginario e proponendo la sua personalissima visione dell’immagine femminile nel mito e nei simboli ad esso connessi. In particolare ‘Women Religion War’, con la collaborazione del Progetto Artiser, è frutto di uno studio-laboratorio di performance e body art condotto tra il 2016 e il 2017.

Al centro del lavoro travestimenti, interpretazioni, rivisitazioni e alterazioni in un sovvertimento delle gerarchie del visibile. L’utilizzo del proprio corpo come strategica alternativa alla rappresentazione pubblica della donna. Tra i lavori di Silvia Mattioli, che ha lavorato anche per il cinema e la tv, ‘Tina Modotti-Corpi Dispersi’, ‘Exstasi (Misticismo Femminile di Fine Millennio)’, ‘Scorza di Fragola’, ‘Appunti per le Eumenidi a Corviale’.