FILIPPO LATERZA- FAUVE COUTURE ALTAROMA

Ad AltaRoma gran successo per la Collezione “Fauve Couture” di Filippo Laterza, il nuovo “enfant prodige” dell’Alta Moda Italiana, presentata venerdì 7 luglio, nella prestigiosa Galleria d’Arte Moderna Mucciaccia di Roma.

Tessuti preziosi per 16 “icone” sartoriali, ideate mediante contrasti cromatici scoperti in giro per il mondo come testimonianza della sua libertà. Creazioni ispirate ad una celebre frase del grande artista Henri Matisse, promotore del movimento Fauvista “Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno è una liberazione”.
Nuance particolari che richiamo i colori del movimento artistico composto da pittori perlopiù francesi che nella prima parte del Novecento diedero vita ad un’esperienza di breve durata temporale, ma di grande importanza nell’evoluzione dell’arte.
Vere e proprie opere sartoriali, realizzate con triple organze, gazar, duchesse, raso e mikado di seta pura in colori a contrasto, rosso scarlatto e rosso vermiglio, rosa cipria e shocking Schiaparelli, verde the e verde menta, giallo lime e blu Kline, glicine e mauve.
Vari i “tableau vivant” per un percorso visivo e olfattivo realizzato grazie alla collaborazione con Dr. Vranjes Firenze e alle sue fragranze Un’esperienza coinvolgente, che è riuscita a far emergere l’arte e la creatività di Filippo Laterza, attraverso modalità di percezione non tradizionali.

Moltissimi gli ospiti intervenuti accolti, nella Galleria romana dei fratelli Massimiliano e Fabio Mucciaccia, da Stefano Cavalleri patron del brand moda bimbo/a Quis Quis, da Antonio Falanga e Grazia Marino ufficio stampa e organizzatrice dell’appuntamento: l’influncer internazionale Beau Hemm, le giornaliste moda Cinzia Malvini, Mariella Milani, Katia Noventa, Roberta Bindi e Michela Zio, Francesca Romana Secca di Altaroma, le attrici e conduttrici Metis Di Meo e Antonella Salvucci, il costumista Paolo Marcati, le imprenditrici Tina Vannini ed Irene Bozzi, mentre per il mondo dell’arte è stata presente Francesca Barbi Marinetti. Molto apprezzate le creazioni anche dalla principessa Jeanne Colonna e dalle Contesse Marina Pavoncelli e Isabella Borromeo.


Partners dell’evento il beauty designer Raffele Squillace, Lello Sebastiani chief hair stylist di Romeur European Academy of Arts, che hanno curato l’immagine e le acconciature delle modelle.

CELEBRATE THE EXCELLENCE 2017 – I VINCITORI

I vincitori dell’ultima edizione di Celebrate the Excellence per categoria:

BEAUTY

Mesauda Milano – http://www.mesaudacosmetics.it

 

Ritira il Premio: 

Amit Buaron – CEO

 

Un’azienda nata nel 2007 con l’obiettivo di rendere le donne più belle grazie al make up e che in soli dieci anni ha conquistato il mercato b2b, oltre che quello b2c.

Premiato perché rappresenta un perfetto connubio di buona imprenditorialità e rispetto dei valori. 


FOOD


Moovenda – www.moovenda.com

 

Ritira il premio

Simone Ridolfi, CEO e Co-Founder

 

Moovenda è la prima startup italiana di Food Delivery, un progetto nato nel 2014 dall’idea di tre ragazzi romani: Simone Terranova, Filippo Chiricozzi e Simone Ridolfi.

oggi vanta ben oltre 200 ristoranti a Roma affiliati al circuito di food delivery ed è stata finanziata per oltre un milione di euro, grazie a diversi progetti di incubazione.  

Premiata perché rappresenta la rivoluzione nel mondo delle consegne che mira a dare valore al tempo dei clienti consegnando loro i migliori piatti della città, dove e quando vogliono, ma anche rendere le città più connesse, intelligenti e vivibili, migliorando la qualità della vita dei cittadini, allargando il business dei Ristoranti Partners e creando una nuova figura professionale che trasformi il proprio tempo libero in guadagno.

FASHION


Nuna Lie – http://www.nunalie.it 

 

Ritira il Premio: 

Mariagiovanna Modoni – Ufficio HR & retail

Chiara Cole – Ufficio produzione & stile

 

Chi

Nuna Lie é un’azienda giovane, ma anche determinata e con molta voglia di espandersi, che mira a portare avanti il gusto italiano con impegno e positivismo. E’ presente sul mercato italiano del fashion dal 2003.

Ha da poco lanciato un’importantissima campagna di solidarietà in favore delle donne e in raccolta fondi per la fibrosi cistica. 

 

Sono una realtà che ha puntato tutto su due parole chiave molto care alla Ci.Effe., ovvero miglioramento e crescita continua. Un approccio dinamico, una strategia commerciale vincente, una comunicazione attenta e un marketing efficace, combinati al vero amore per le donne, alla passione, al cuore e alla vera attenzione nei confronti del mondo circostante, fanno di questo caso un esempio di eccellenza di struttura nel mercato del fast fashion.  


 

CHA•VAL 

– http://www.chavalmilano.com 

 

Ritira il Premio: 

Valentina Gestri Paolucci – Direttore Creativo & Titolare

 

Un BRAND che realizza prodotti top di gamma, che esaltano le caratteristiche distintive del Made in Italy ponendo il focus sulla seta, e sulle storie che essa è in grado di raccontare nei sui suoi numerosi utilizzi.

Cha•Val Milano vuole destrutturare il concetto di foulard: non più accessorio per sole signore ma elemento distintivo da indossare in modi diversi e con cui liberare la fantasia. 

 

E’ il perfetto esempio di MADE IN ITALY e di filiera italiana: dalle sete che vengono selezionate per i foulard, fino alla produzione e alla confezione, tutto in questo brand racconta di italianità, quella vera e sana, che ci piace tanto. 


MOA Master of Arts http://www.moaconcept.com 

 

Ritira il Premio: 

Guendalina Folador – Ufficio Stampa Carryover Pr


Un brand nato dall’incontro di giovani menti creative, provenienti da diverse culture, ma unite dalla passione per l’arte.

Nasce da qui l’idea di MOA Master of Arts, che ha saputo unire un design innovativo ad una manifattura di altissimo livello. Questo brand ha totalmente rivoluzionato il concetto di sneakers, portandolo a diventare un accessorio di abbigliamento, con la caratteristica di “arte à porter”. A questo scopo sono state effettuate e verranno effettuate in modo ancora più sistemico collaborazioni con artisti italiani ed internazionali della scena artistica, figurativa, pop e delle arti in generale.

 

Premiati nel 2016 dalla Disney, come miglior licenza del brand, MOA Master of Arts racconta di un’eccellenza italiana che parla di talento, idea, qualità, creatività e innovazione.


 


ACCADEMIA FACTORY 2017 – ALTAROMA

Giovedì 6 luglio, l’Accademia Costume & Moda ha presentato con il suo Accademia Factory i progetti realizzati dagli studenti nell’anno accademico 2016-2017.

La giornata si è aperta alle 11.00 con un fondamentale momento istituzionale a supporto dei giovani che vogliono fare impresa. L’Accademia Costume & Moda e l’Ente Nazionale per il Microcredito hanno siglato un memorandum di intesa per sostenere progetti e attività attraverso gli strumenti del microcredito. “Con questo accordo l’Accademia e l’Ente si impegnano a promuovere gli strumenti microfinanziari presso tutti gli studenti ed ex studenti che vogliano realizzare la propria idea, il proprio sogno nel mondo della moda e le collezioni che hanno disegnato e sono pronte a rappresentare il made in Italy.La firma dell’accordo è avvenuta alla presenza del sottosegretario del Ministero dello sviluppo Economico, Antonio Gentile.

Durante l’evento, un importante riconoscimento è andato all’Industry Project “The Woolmark Company, Brioni, Accademia Costume & Moda”, sviluppato dagli studenti dell’ultimo anno del Diploma Accademico Triennale in Costume & Moda, che hanno interpretato l’uomo Brioni utilizzando in modo creativo i tessuti di Woolmark. Presenti Francesco Magri, Country Manager e Birgit Galen, Global Fashion Coordinator, The Woolmark Company. I capi realizzati da una selezione di studenti del 3° anno (Diploma Accademico Costume & Moda), saranno esposti a Milano Unica (11/13 Luglio) nello spazio di Idea Biella. Un esempio di sistema che ha coinvolto nello sviluppo delle creazioni, alcune delle più importanti aziende tessili italiane connesse a The Woolmark Company.

I capi sono stati progettati da Sara Pavani, Jiaqi Zhao, Giulia Saba, Giulia Conti, Maurizio Muzio Medaglia, Alessia Conetta, Flaminia Sebastianelli, Costanza Solaro del Borgo, Giacomo Pavia, Livia Romoli Venturi.

Tra le novità di quest’anno, la presentazione delle collezioni degli studenti della I Edizione del Master di I Livello in Creative Knitwear Design realizzate grazie al supporto delle aziende del distretto industriale della maglieria Italiana, sviluppato in partnership con Modateca Deanna, e che hanno sfilato all’ultima edizione di Pitti Filati lo scorso 28 giugno primo progetto di maglieria sviluppato da una scuola di moda, a sfilare all’interno della manifestazione fiorentina.

Al loro fianco anche gli industry projects per Woolmark, Diesel, Avant Toi e Laura Lusuardi, Amora Carbajal e il Loma per Alpaca del Peru.

Altro spazio della giornata di Factory è stata dedicato ai progetti speciali del Master di I Livello in Design degli Accessori in collaborazione con la Maison Fendi, LGR, De Couture, Russo di Casandrino, Dyloan e altre importanti realtà Italiane sia lato design che maker.

Durante l’evento è stato consegnato anche il premio del concorso Be Blue Be Balestra, giunto alla sua terza edizione, a cui hanno partecipato gli studenti dei Master di I Livello in Alta Moda e Design degli Accessori, con il supporto dei ragazzi del corso di Alta Formazione in Comunicazione di Moda, che hanno avuto il compito di raccontare il lavoro svolto da ciascuna coppia creativa con un booklet, il comunicato stampe e l’invito ufficiale. Premio per la moda alla designer greca Vasiliki Grammenou; Premio accessori al designer cinese Li Kexuan.

La designer potrà esporre la propria creazione all’edizione di novembre 2017 dell’Arab Fashion Week, Dubai.

Un allestimento pensato per l’occasione ha valorizzato le tre anime dell’Accademia: Costume | Moda & Accessori | Editoria, Styling & Comunicazione.

Al Final Work di Costume, lavoro finale dei ragazzi del Diploma Accademico Triennale in Costume & Moda, che ha visto 8 giovani designer impegnate nella realizzazione dei costumi di scena de Il Gioco dell’Amore e del Casodi Pierre de Marivaux, con la regia di Lorenzo Lavia, è stato dedicato uno spazio che ricrea, idealmente, quello del palcoscenico teatrale, esaltando il lavoro di ricerca, le ispirazioni, la sartorialità e la creatività delle neo-costumiste. Quinte, scenografie e light design hanno accompagnato gli ospiti in un altro viaggio nella storia del costume con i lavori realizzati dagli studenti del II anno del Triennio ispirati a Il Nuovo Mondodi Ettore Scola e i progetti del III anno del Triennio ispirati a Mary Poppins. Inoltre uno sguardo sul Progetto Finale del Master di I Livello “l’Arte e il Mestiere del Costumista per l’Opera Lirica e il Balletto”, che verrà presentato a novembre in uno tra i piu prestigiosi teatri italiani.

Le 15 collezioni dei Talents 2017, lavori finali dei ragazzi del Diploma Accademico Triennale in Costume & Moda che hanno sfilato durante l’edizione invernale di AltaRoma, hanno trovato nuova luce in un’interpretazione di styling data dagli studenti del Triennio in Fashion Editor, Styling & Communication. Al loro fianco, le sperimentazioni tessili degli studenti del I Anno del Diploma Accademico in Costume & Moda e una selezione di capi e accessori del II e III, che mette in luce la vocazione di ricerca che caratterizza l’approccio formativo dell’Accademia. 

Wall exhibition per il Triennio in Fashion Editor, Styling & Communication, che ha esposto i lavori editoriali degli studenti del I Anno e un progetto fotografico del II Anno che racconta i prototipi sviluppati dagli studenti del Master di I Livello in Design degli Accessori AA 2015/2016. Spazio anche per gli editoriali diretti dagli studenti del Corso di Alta Formazione in Comunicazione di Moda, che seguendo un iter creativo di ricerca tendenze, moodboard, styling e direzione artistica hanno portato a termine il loro Progetto Finale.

In esposizione anche i lavori Corso di Alta Formazione in Fashion Design, collezioni progettate su brief creativo di Max Mara e Dondi Jersey, con prototipi realizzati dagli studenti

RANI ZAKHEM AI 2018 – ALTAROMA

LUn’esplosione di stelle per la nuova collezione di Rani Zakhem presentata durante l’ultima edizione di AltaRoma .

Ispirata ai party dal lusso sfrenato della New York dello Studio 54 e delle notti Hollywoodiane, il designer rende omaggio alle stelle per quello che sono: un frizzante e setoso simbolo dell’immaginario femminile.
Colori forti e luminosi grazie alle applicazioni di paillettes e di cristalli d’argento,  abiti scultorei in organza di seta, di chiffon, di tulle o raso prezioso.

Seducente e sorprendente l’abito da sposa, bianco come la neve e attraversato da una tempesta di stelle.