RANI ZAKHEM AI 2018 – ALTAROMA

LUn’esplosione di stelle per la nuova collezione di Rani Zakhem presentata durante l’ultima edizione di AltaRoma .

Ispirata ai party dal lusso sfrenato della New York dello Studio 54 e delle notti Hollywoodiane, il designer rende omaggio alle stelle per quello che sono: un frizzante e setoso simbolo dell’immaginario femminile.
Colori forti e luminosi grazie alle applicazioni di paillettes e di cristalli d’argento,  abiti scultorei in organza di seta, di chiffon, di tulle o raso prezioso.

Seducente e sorprendente l’abito da sposa, bianco come la neve e attraversato da una tempesta di stelle.


CAPALBIO LIBRI DAL 29 LUGLIO AL 5 AGOSTO

Torna Capalbio Libri, il festival sul piacere di leggere, da sabato 29 luglio a sabato 5 agosto 2017La manifestazione, ideato da Andrea Zagami, con la direzione editoriale di Denise Pardoè organizzata dall’agenzia di comunicazione integrata Zigzag in collaborazione con il Comune di Capalbio, si svolgerà come di consueto in Piazza Magenta, cuore del borgo medievale di Capalbio (Gr), con inizio alle ore 19:00

La principale novità di questa undicesima edizione sarà un appuntamento interamente dedicato al piacere di leggere con la partecipazione del Ministro dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini e della scrittrice ed editrice Teresa Cremisi

GLI AUTORI E I LIBRI – Da Maurizio Molinari con “Il ritorno delle tribù. La sfida dei nuovi clan all’ordine mondiale” (Rizzoli) ad Alan Friedman e il suo Questa non è l’America(Newton Compton), dalla profonda analisi di Raffaele Cantone e Francesco Caringella in La corruzione spuzza. Tutti gli effetti sulla nostra vita quotidiana della malattia che rischia di uccidere l’Italia” (Mondadori) alla nuova opera di Luigi De MagistrisLa città ribelle. Il caso Napoli (Chiarelettere). 

Alberto Asor Rosainvece, presenterà “Amori sospesi(Einaudi), mentre Giovanna Pacheri racconta “Il buio su Parigi. Oltre la cronaca nei giorni del terrore” (Rubbettino). In programma, inoltre, l’ultimo libro di  Veronica De Romanis“L’austerità fa crescere. Quando il rigore è la soluzione” (Marsilio) di Marco Damilano, che presenta Processo al nuovo” (Laterza).

IL FESTIVAL E I PATROCINI – Capalbio Libri è una manifestazione dedicata ai libri e al piacere di leggere che si svolge dal 2007 a Capalbio (Gr) in Piazza Magenta. Capalbio Libri ha il patrocinio del  MIBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Toscana, del Comune di Capalbio, e il patrocinio e il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.  Dal 2014 Capalbio Libri fa parte del network Le Città del Libro mentre da quest’anno il Comune di Capalbio fa parte del circuito Città che legge, entrambi coordinati dal CEPELL – Centro per il libro e la lettura. Capalbio Libri è un marchio di Zigzag srl che è l’organizzatore unico della manifestazione. Per ulteriori informazioni: http://www.capalbiolibri.it

MORFOSIS SS18 – ALTAROMA

Colori vitaminici si legano a nuance più sobrie, il rigore delle linee è mitigato da accenti più sinuosi, 
in un racconto che riflette sul concetto di opinione, nella sua accezione relativa e per questo 
mutevole, così come effimera e cangiante può essere l’inclinazione del momento così l’estetica deve 
rifuggire da schemi fissi e precompilati. 
Da imperfezioni a contrasti Morfosis persegue e raggiunge il suo proprio essere relativo, sofisticato, 
incisivo e vigoroso. La preziosità dei tessuti, la morbidezza dei tulle plumetille, la forza dei lurex, la 
luce dei metalli si alternano e si incastrano dando vita a efficaci mix and match in piquet di cotone, 
mussoline, sete e organze.
La palette cromatica sintetizza la ricerca di equilibrio, laddove i rosa e i blu sfiorano gli oro, rame e 
argento, il giallo pallido, il glicine e l’acqua marina si risolvono nelle combinazioni di total black.

ALTAROMA 6-9 LUGLIO 2017


Altaroma  si terrà dal 6 al 9 Luglio 2017 nelle sue molteplici  espressioni di creatività,musica, cinema, food & mixology, si incontrano e potenziano l’un l’altro.

Un’occasione per esprimere attraverso il carisma e la capacità di giovani talenti e non solo, la voglia di un futuro che dialoga con la grande storia, il desiderio di un nuovo rinascimento.

Confermata la struttura del programma, configurato in tre sezioni: Fashion Hub, dedicata a scouting, formazione e promozione della creatività emergente; Atelier, contenitore di sfilate e presentazioni di maison di couture, neo-couture, piccoli atelier, sartorie e artigianalità; In Town, destinata a iniziative e attività connesse alla moda che, durante la manifestazione, colgono l’occasione per promuoversi e instaurare contatti utili al proprio business in città.

Headquarter della manifestazione sarà il Guido Reni District, area unica nel suo genere all’interno delle ex caserme Guido Reni. Luogo che vive di linfa nuova con i suoi 23 spazi indipendenti e versatili, di stile postindustriale, ognuno caratterizzato da elementi distintivi. L’ampiezza, coniugata alla possibilità di tenere nel medesimo sito, contemporaneamente, più eventi distinti ma al tempo in dialogo tra loro, si sposa perfettamente con la mission di Altaroma.

Alle ore 22.00 del 6 Luglio, l’Opening di Altaroma apre le porte dell’Ex Caserma con tre peculiari percorsi espositivi che, attraverso l’utilizzo e la valorizzazione dell’archivio, propongono un inedito excursus sulla trasformazione del modo di raccontare l’abito. La sua immagine, cristallizzata in ambiti differenti, rappresenta il filo conduttore delle tre mostre, aperte fino a domenica 9 per consentire al grande pubblico di vivere un weekend all’insegna della creatività. Vanitas – L’abito tra Sacro e Profano”, presentazione di una parte della vasta collezione privata di una famiglia di storici dell’arte ed antiquari romani con ritratti a soggetto sacro e profano, insieme ad una selezione di abiti ecclesiastici, in dialogo con pezzi di alta moda di ispirazione sacerdotale; Drops of Italian Glamour”, testimonianza dell’essenza dello stile italiano attraverso gli abiti che hanno definito la moda femminile e il costume, dal dopoguerra al XXI secolo, evidenziandone tutti quegli elementi che hanno creato un’aurea di mito intorno all’Italia e al Made in Italy; A.I. – Prove Tecniche di Trasmissione”, racconto di una forma di archiviazione che passa attraverso lo schermo, dalla televisione degli anni Sessanta a Instagram.