GATSBY IN ROME – LA ROMA DEGLI ANNI 20 NELLA NUOVA PERSONALE DI ROBERTO DI COSTANZO


Un viaggio nella Roma degli Anni Venti con un turista d’eccezione: il Jay Gatsby di Francis Scott Fitzgerald
“GATSBY IN ROME”: DA GIOVEDI’ LA ROMA DEGLI ANNI VENTI NELLA NUOVA PERSONALE DI ROBERTO DI COSTANZO
“Gatsby in Rome” aprirà giovedì 18 maggio e sarà visitabile sino all’1 giugno presso il Gatsby Cafè, in Piazza Vittorio Emanuele 106, presso l’ex cappellificio Venturini

Un viaggio nella Roma degli Anni Venti con un turista d’eccezione: Jay Gatsby, grande personaggio del romanzo “Il grande Gatsby” di Francis Scott Fitzgerald, la cui storia è ambientata a New York e a Long Island durante l’estate del 1922. Il personaggio, fatto rivivere cinematograficamente nelle splendide interpretazioni di Robert Redford (1974) prima e di Leonardo DiCaprio (2013) dopo, è il protagonista della nuova personale dell’artista, ritrattista e illustratore Roberto Di Costanzo.

LA MOSTRA – “Gatsby in Rome” aprirà giovedì 18 maggio e sarà visitabile sino all’1giugno presso il Gatsby Cafè, in Piazza Vittorio Emanuele 106, presso l’ex cappellificio Venturini, nuovo cuore pulsante del quartiere Esquilino di Roma.  L’esposizione, che si compone di otto illustrazioni ad inchiostro di china ed acquarello, intende rievocare i protagonisti della celebre opera letteraria in un visionario tour romano.

Allievo del Maestro Piero Tosi, esperto di filologia del costume, l’artista farà viaggiare Gatsby e Daisy in un immaginario tour nella Roma degli Anni Venti, come coronamento della loro tormentata storia d’amore.  Sono state immortalate da Roberto Di Costanzo la strada dell’arte capitolina, via Margutta, ma anche la centralissima Coppedé, nonché i più rinomati scorci del centro, come la lussuosa Piazza di Spagna, e i più iconici luoghi capitolini, come il Gianicolo e l’Esquilino da cui parte il viaggio.


“Ho immaginato Jay e Daisy mano nella mano nella romantica Roma – spiega l’artista – per offrire una nuova avventura ad una storia d’amore.  I personaggi cammineranno per le strade di una Roma che non esiste più,  di un secolo fa,  fatta di sogni e di emozioni, di speranze e di voglia di ricominciare”.

IL GATSBY CAFE’ – Ferma nel tempo a qualche decennio fa, l’atmosfera che si respira nell’ex cappellificio Venturini rievoca la suggestione di uno spazio prezioso e dimenticato, come tanti se ne nascondono sotto i portici di piazza Vittorio, quartiere Esquilino, Roma. Ed è una fortuna tornare a parlarne in occasione di un restyling radicale, ma rispettoso del tempo che fu: cambia la destinazione d’uso, resta intatto il fascino di questi ambienti che si dipanano su tre livelli come scatole cinesi, tra scale e passaggi segreti, salottini discreti e applique d’epoca. E se è vero che un luogo racconta la storia (le storie) di chi l’ha vissuto, allora il legame con la sartorialità e i cappelli che fino a qualche tempo fa affollavano le vetrine della “galleria” non poteva essere negato.

L’ARTISTA – Roberto Di Costanzo è ritrattista illustratore, pittore e docente di storia del costume e disegno dal vero. Dopo l’ Accademia di Belle Arti di Roma indirizzo scenografia teatrale, spinto dal grande amore per il cinema, accede al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove seguito dal Maestro costumista Piero Tosi, suo mentore,si diploma in scenografia, costume ed arredamento per il cinema. Contemporaneamente cresce l’ interesse per l’ illustrazione che lo porterà a lavorare su progetti editoriali di rilievo in Italia e Francia.

Dopo numerose mostre personali personali in Italia, su invito del Maestro Pierre Cardin espone presso l’Espace Cardin a Parigi, presentandosi al pubblico francese nella veste di illustratore e ritrattista. A queste seguiranno le esposizioni presso la Casa dell’ Architettura di Roma, l’Istituto di cultura francese (Centre Saint Louis) e il successo della mostra “Sotto casa di Federico”, tributo a Federico Fellini, in via Margutta. Dopo la mostra “Accademia e l’ Eros” nella splendida via Giulia, Di Costanzo continua il suo percorso espositivo nel cuore della capitale. Attualmente è docente di storia del costume presso l’Accademia del Lusso di Roma e l’Accademia Italiana. Conduce inoltre seminari di disegno e pittura.

ABITART DI VANESSA FOGLIA PRESENTA SINESTESIA

Cinque le linee per la primavera e l’estate by Abitart di Vanessa Foglia in passerella nel defilé dal titolo “Sinestesia” che si tiene Domenica 21 Maggio 2017 – alle ore 19.00 presso The Westin Excelsior Roma in Via Veneto 125. La manifestazione gode del sostegno del Polo Culturale del Ministero dello Sviluppo Economico e del patrocinio del Municipio Roma I Centro.

 

La collezione P/E Abitart 2017 è descritta nei versi tratti dal componimento poetico scritto dalla couturier: Vorrei scrivere un abito, disegnare una poesia, vorrei cantare un quadro e suonare una scultura. Vorrei essere l’infinito per poter infinitizzare le mie espressioni, ma soprattutto vorrei comunicare al mondo che il mio amore, è un amore profondo.” 

E’ in tessuto jeans la Linea Scrivere”. Il denim blu si unisce al tessuto a navetta con armatura in cotone fantasia, scintille di lurex si mescolano fra righe di colore blu e colore rosso. La Linea Infinito” è realizzata in tessuto jacquard pied de poule bianco e nero con applicazioni a farfalla in georgette, rifiniture realizzate interamente in seta, fodera in fantasia fondo nero con disegno ciliegia; inserti in crepe e tessuto interlock a pois giocano sui capi. Georgette floreale giallo e crepe fantasia per la Linea Poesia in cui piccoli inserti di georgette micro pois e righe lurex, completano ed impreziosiscono i capi. La Linea Scolpire è realizzata in jersey fantasia a quadri e georgette floreale colore blu che si uniscono a Tessuti in creponne multi righe colorate e plissé in satin bluette.  Infine, creponne floreale su base bianca e raso lucido caratterizzante dal disegno del sole e georgette in seta color giallo sono il filo conduttore della Linea Quadro.

A corredo della collezione Abitart 2017 la stilista ha scelto la linea di gioielli in argento La Pie Voleuse realizzati dalla designer Nunzia Biancardi.

I medesimi tessuti scelti per confezionare le mie creazioni” –  sottolinea la stilista – “li ho utilizzati per creare opere d’arte policrome e bidimensionali che divengono originali borse”. 

La moda di Vanessa Foglia si fa anche portavoce di un importante messaggio sociale. Grazie alla collaborazione di Altroconsumo, la stilista porta in i Diritti legati alla ModaSalute, Informazione, Legalità e Ambiente. “Lo scopo” – spiega Silvia Castronovi, Relazioni Esterne Altroconsumo e responsabile del progetto Diritti alla Moda “#DIRITTIALLAMODA – è quello di sensibilizzare il consumatore e il produttore del settore moda ad un prodotto nel rispetto della salute, della legalità, dell’ambiente  fornendo le corrette informazioni al consumatore. Comprare è una scelta di gusto e di etica. Il consumo consapevole nella moda significa fare delle scelte non solo estetiche ma anche etiche, domandandosi quale sia il ciclo di vita dei prodotti che acquistiamo nonché il loro vero costo, al di là di quello prettamente economico. La stilista Vanessa Foglia, sensibile ed attenta a tali temi, è la prima in Italia che ha accettato di far sfilare i Diritti alla Moda per sottolineare l’importanza di tutela dalla contraffazione e promuove il Made in Italy

Dal background artistico, oltre che da quello familiare, Vanessa Foglia crea un Total Look di abiti e accessori che si compongono come quadri pittorici. Le sue collezioni nascono sempre da un complesso uso della geometria dei tessuti, con inserti di diverso materiale, elementi espandibili come zip e bottoni che reinventano gli spazi e mutano la forma, creano abiti che si trasformano addosso. 

Il fashion show è impreziosito da effetti scenici creati attraverso proiezioni in 3D dello scatto fotografico più emblematico dell’artista Franco Olivetti – al quale la stilista dedica l’evento – dal titolo “Vite asimmetriche” che rappresenta la scacchiera della vita: “Olivetti è stato mio maestro di vita fin dalla presentazione della mia prima collezione” – spiega Foglia – “Grazie a lui ho potuto comprendere il vero significato del concetto di sinestesia. Oggi l’amicizia e il sostegno di Tiziana Cosso Olivetti, sua moglie, mi permettono di ricordarlo e ringraziarlo”.

Negli spazi espositivi dell’hotel sono esposti arazzi di grandi dimensione creati dalla stilista, realizzati con tecnica di fusione di tessuti.

La sfilata è arricchita dalle performance di artiste di grande pregio: la cantautrice e interprete Sally Moriconi e la danzatrice artistica e coreografa Dominga Giardullo.

Per la coreografia di danza: Francesca Schipani, Enrica Felici, Cecilia Primi, Paola Bonazzi, Veronica Tundis. 
Chief make up artist Margaret Giardullo e tutto il team make up artist composto da Corinna Ardolino, Elena Battista, Martina Corsi, Fede Ric Giuliano e Federica Lipari. 
Per l’hair look Daniele Piccolella (art director presso Egizia Staff Roma e stylist presso Class Hai Salon Academy Style). Si ringraziano, altresì, Bianca Maria Caringi Lucibelli, patron del Gala delle Margherite e la Vero Model Agency di Marco Calisse.

FESTA DELLA MAMMA ALLA CENTRALE DEL LATTE DI ROMA

Una giornata speciale per festeggiare non solo tutte le mamme, ma anche quella che è considerata a Roma – una mamma acquisita da tutti i bambini – da oltre 100 anni: stiamo parlando della Centrale del Latte di Roma. Oltre 2mila partecipanti divisi in 12 tour, per due ore all’insegna di musica, spettacolo e gioco “green & educational”, alla scoperta degli spazi dove viene svolta la produzione del latte più storico a Roma, quello della Centrale del Latte di Roma.

 

L’inizio dell’attività è a ritmo di musica, con la band dei Riciclato Circo Musicale, i cui strumenti musicali sono realizzati con oggetti di recupero. Come la loro riproduzione della kora africana, realizzata con boa, forchette, zappa e manici di scopa. Loro sono i promotori dell'”elettrodomestica”, come la chiamano loro, che fonde tantissimi generi diversi, dal rock al reggae.


 

Grandi e piccini sono poi coinvolti nella realizzazione di laboratori creativi che trasformano le confezioni dei prodotti della Centrale del Latte di Roma in fantastici “regali” per le mamme. Dalle collane di plastica ai quadri di Klimt, dai fiori di carta ai messaggi d’amore da condividere su una gigantesca torta di cartone o tramite social. Il tutto con il sottofondo della musica del Dj Ignazio Failla.

 

Ci si sposta poi nello spazio produttivo dell’azienda, con tanto di camice di protezione, per scoprire come vienelavorato il latte da quando entra con le Autocisterne a quando ne esce confezionato. Con Ettore, operatore specializzato della Centrale del Latte di Roma si viaggia poi nel tempo per presentare e raccontare i prodotti che esconodallo stabilimento della Centrale del Latte di Roma. 

 

Si raccontano così tantissimi curiosi aneddoti sulla Centrale del Latte di Roma: delle sue 40mila mucche da mungere sparse per tutto il Lazio, dei 400mila litri prodotti ogni giorno e dell’affascinante catena di montaggio che produce, prevalentemente, latte microfiltrato e fresco pastorizzato. Fiore all’occhiello della grande sala una macchina che “genera” 27mila bottiglie l’ora, la più grande in Europa per il latte fresco, attiva circa 20 ore al giorno.

 

Il tour prosegue e i tanti visitatori incontrano l’illusionista Vittorio Marinoche accoglie bambini e genitori con magie, cappelli a cilindro e foulard colorati. Un breve break, all’insegna dei prodotti dell’azienda, e poi il gruppo Extra Dixie Jazz Band accompagna le comitive verso l’esterno della fabbrica, lo staff della Centrale del Latte di Roma, saluta a pieni sorrisi i tanti genitori, i tanti bambini e le tante mamme festeggiate in questa splendida giornata.

 

“L’apertura dello stabilimento al pubblico con questa festa della mamma – dice la dr.ssa Angela Leone, Responsabile della Comunicazione della Centrale del Latte di Roma – vuole essere un modo molto semplice per ringraziare i nostri clienti più fedeli e tutti coloro che operano per e con la Centrale del Latte di Roma che produce un latte sempre di altissima qualità, con un’attenzione particolare all’ambiente e alla Sua tutela”.

GRANDE SUCCESSO DI SPAZIO 2.0 A OPEN HOUSE 2017

Grande successo per Spazio2.0, che lo scorso 6 Maggio, durante Open House ( il festival che, ogni anno, permette ai cittadini di esplorare gratuitamente i luoghi di pregio artistico e architettonico della Capitale) ha lasciato che le porte del suo atelier e del suo laboratorio sartoriale rimanessero aperte al pubblico, che è potuto entrare in contatto con la creatività degli stilisti Antonio Martino ed Emilia Scaccia.

Installazioni fatte con abiti di carta che scendevano dal soffitto, bozzetti d’epoca esposti insieme ad abiti di alta sartoria, manichini vestiti con capi delle linee Antonio Martino Couture by Antonio Martino ed Emylia by Emilia Scaccia, hanno accolto per tutto il giorno amici e visitatori, che hanno così potuto scoprire cosa si nasconde dietro la nascita di un abito da sogno.