ELGIOIELLI IN MOSTRA A SPAZIOCIMA DAL 3 MAGGIO 2017


La mostra, organizzata da Roberta Cima, propone non solo i pezzi più belli delle collezioni, ma anche una nuova linea in cui l’ottone si sposa con la pelle. In contemporanea, sino al 12 maggio, esposte anche le opere di 3 artisti

Una nuova idea di design del gioiello per la collezione di ELGioielli. Le creazioni, soprattutto in bronzo e ottone, arricchite da preziosi inserti in vetro, rappresentano la sintesi di arte e scultura, grafica e architettura, ispirata dall’arte di El Lissitzky.

Un lavoro artigianale, minuzioso, il cui focus è la ricerca e il dettaglio, il movimento e la composizione. Gioiello quindi come concetto, ma anche frutto di un attento studio della materia, un gioco prezioso di arti e materiali, di astrazione e di concretezza.

“Stati di materia”è la nuova mostra della galleria romana SpazioCima, in via Ombrone 9. L’esposizione inaugurerà domani, mercoledì 3 maggio, e sarà visitabile sino a venerdì 5 maggio, dalle ore 15:30 alle 19:30. Ingresso gratuito. La mostra, organizzata e curata da Roberta Cima, propone le creazioni più belle del brand. In occasione della mostra presso la galleria SpazioCima sarà presentata inoltre la linea Leatherbrass, nata dal connubio tra pelle e ottone.

In contemporanea, sino al 12 maggio, la galleria SpazioCima espone le creazioni del ritrattista Roberto Di Costanzo, della pittrice Giusy Lauriola e dell’artista russo Petr Shevchenko.

LA STORIA DI EL -EL racconta di relazione tra le parti, di ciò che si mostra in luce e ciò che si nasconde nell’ombra, di equilibri instabili, tensioni fragili, nodi incerti o traiettorie interrotte, metafore da indossare di un gioco di competizione tra pesi, materie, colori in cui non vince il più forte. EL nasce dall’ideazione e dalla produzione di: Marina Migneco, architetto, e Isabella Attanasio, graphic designer.

I MATERIALI – I materiali che prevalgono, infatti, sono ottone e bronzo, con variazioni di finiture e cromie. Sono presenti inserti di vetro filato di Murano, tessere e tocchetti di smalto vitreo realizzati nelle storiche fornaci veneziane, il tutto elaborato in un’ibridazione tra materiali naturali e produzione industriale, tra lavorazione a mano e in serie. Solo su richiesta, invece, la possibilità di tradurre, parzialmente o totalmente, le creazioni in oro. I gioielli sono esclusivamente realizzati in Italia, tra Catania e Venezia.

“Siamo partiti dai principi dal costruttivismo russo di Lissitzky – spiegano Marina Migneco e Isabella Attanasio -che prevedeva la possibilità di tradurre oggetti pensati su carta in oggetti da vivere quotidianamente. Le nostre creazioni sono incastri, piccoli ingegni meccanici, e sono oggetti cinetici. Il movimento del corpo, infatti, asseconda e amplifica il gioiello, traducendo in tal modo la forma in vissuto. Entrano poi in ballo il colore, la composizione, il materiale: l’idea diventa reale. E questo aspetto artigianale si tramuta in industriale, pur non essendolo”.

LA MOSTRA – In contemporanea, sino al 12 maggio, la galleria SpazioCima espone le creazioni del ritrattista Roberto Di Costanzo, della pittrice Giusy Lauriola e dell’artista russo Petr Shevchenko.

ROBERTO DI COSTANZO – Ritrattista, illustratore, pittore, docente di storia del costume e disegno dal vero. Dopo l’ Accademia di Belle Arti di Roma indirizzo scenografia teatrale, spinto dal grande amore per il cinema, accede al prestigioso Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove seguito dal Maestro costumista Piero Tosi, suo mentore, e dallo scenografo Andrea Crisanti, si diploma in scenografia, costume ed arredamento per il cinema. Contemporaneamente cresce il suo interesse per l’illustrazione che lo porterà a lavorare su importanti progetti editoriali.

GIUSY LAURIOLA – Nata a Roma nel 1960 e laureata in Lingue e Letterature Straniere  Moderne all’Università di Roma, sin da piccola ha sempre disegnato e dipinto. Ha frequentato l’Accademia di San Giacomo e ha preso lezione da due maestri privati che le hanno insegnato la pittura fiamminga e dei macchiaioli. Alla fine nel 2000 ha lasciato il suo lavoro e si è dedicata professionalmente solo alla pittura. La tecnica che la caratterizza è l’utilizzo di due strati: una tela sotto dipinta a olio e sopra una lastra di plexiglass con la stessa immagine per immaginare un quadro profondo che simuli il movimento e superi la bidimensionalità.

PETR SHEVCHENKO – Nato a Mosca nel1986 in una famiglia caratterizzata da un forte background culturale internazionale, manifesta sin da piccolo l’amore per l’arte e per la pittura. Ho studiato in una scuola pubblica di Mosca fino all’età di 12 anni, poi ha proseguito in Svizzera presso la Beau Soleil. Si iscrive all’Università Internazionale di Ginevra, dove ha conseguito la laurea in Finance and Luxury Goods. Ha studiato anche Bachelor of Fine Arts and New Media in Grecia e Gran Bretagna. La sua espressione artistica è direttamente legata al suo interesse verso la metafisica, il mistero e l’inconscio.

BARBARA FORIA IN "VOLEVO UNA CENA ROMANTICA …. E L'HO PAGATA IO " AL TEATRO SALA UMBERTO DAL 2 MAGGIO ROMA

Bags Entertainment

presenta

 

BARBARA FORIA


VOLEVO UNA CENA ROMANTICA…

E L’HO PAGATA IO

di B. Foria, D. Ceva, M. Rossi, G. Ricciardi 

 

regia 

CLAUDIO INSEGNO


2 – 14 MAGGIO 2017 

SALA UMBERTO

Via della Mercede, 50 Roma

Tel. 06 6794753

www.salaumberto.com

dal martedì al venerdì ore 21

sabato ore 17 e 21

domenica ore 17

Prezzi da 32€ a 23€


         Barbara, la bella

partenopea, reduce dal grande successo di Colorado con i suoi esilaranti monologhi e per la parodia di Scianeldi Gomorra che ha spopolato sul web, voce femminile di RTL 102,5 e è sicuramente un’artista a 360°.

Dopo il grande successo al Teatro Manzoni e Leonardo di Milano, approda per la prima volta alla Sala Umberto di Roma nella stagione 2016/2017 con il suo nuovo spettacolo Volevo una cena romantica…e l’ho pagata io! con la regia di Claudio Insegno. 


Barbara Foria, con il suo stile vulcanico, irriverente e schietto, si è sempre contraddistinta come paladina dell’universo femminile. In Volevo una cena romantica… e l’ho pagata io! l’artista partenopea porta in scena il meglio del suo repertorio. “Se l’uomo e la donna non si possono sopportare perché allora si cercano, si fidanzano e soprattutto si sposano?” Questi sono solo alcuni degli atroci interrogativi che Barbara Foria si pone nel suo ONE WOMAN SHOW dove rompe gli schemi classici della brava ragazza e mette in piazza i segreti che nessuna donna ha mai osato confessare. La woman in red, rivelazione femminile di Colorado, il programma comico di Italia 1, pronuncia una divertentissima arringa per analizzare il rapporto uomo‐donna, dal primo giorno di idillio amoroso, all’incontro con l’avvocato divorzista. Uno spettacolo esilarante e autoironico rivolto alle donne strizzando l’occhio agli uomini.

BARBARA FORIA IN "VOLEVO UNA CENA ROMANTICA …. E L\'HO PAGATA IO " AL TEATRO SALA UMBERTO DAL 2 MAGGIO ROMA

Bags Entertainment

presenta

 

BARBARA FORIA


VOLEVO UNA CENA ROMANTICA…

E L’HO PAGATA IO

di B. Foria, D. Ceva, M. Rossi, G. Ricciardi 

 

regia 

CLAUDIO INSEGNO


2 – 14 MAGGIO 2017 

SALA UMBERTO

Via della Mercede, 50 Roma

Tel. 06 6794753

www.salaumberto.com

dal martedì al venerdì ore 21

sabato ore 17 e 21

domenica ore 17

Prezzi da 32€ a 23€


         Barbara, la bella

partenopea, reduce dal grande successo di Colorado con i suoi esilaranti monologhi e per la parodia di Scianeldi Gomorra che ha spopolato sul web, voce femminile di RTL 102,5 e è sicuramente un’artista a 360°.

Dopo il grande successo al Teatro Manzoni e Leonardo di Milano, approda per la prima volta alla Sala Umberto di Roma nella stagione 2016/2017 con il suo nuovo spettacolo Volevo una cena romantica…e l’ho pagata io! con la regia di Claudio Insegno. 


Barbara Foria, con il suo stile vulcanico, irriverente e schietto, si è sempre contraddistinta come paladina dell’universo femminile. In Volevo una cena romantica… e l\’ho pagata io! l\’artista partenopea porta in scena il meglio del suo repertorio. “Se l’uomo e la donna non si possono sopportare perché allora si cercano, si fidanzano e soprattutto si sposano?” Questi sono solo alcuni degli atroci interrogativi che Barbara Foria si pone nel suo ONE WOMAN SHOW dove rompe gli schemi classici della brava ragazza e mette in piazza i segreti che nessuna donna ha mai osato confessare. La woman in red, rivelazione femminile di Colorado, il programma comico di Italia 1, pronuncia una divertentissima arringa per analizzare il rapporto uomo‐donna, dal primo giorno di idillio amoroso, all\’incontro con l’avvocato divorzista. Uno spettacolo esilarante e autoironico rivolto alle donne strizzando l’occhio agli uomini.

BARBARA FORIA IN "VOLEVO UNA CENA ROMANTICA …. E L\'HO PAGATA IO " AL TEATRO SALA UMBERTO DAL 2 MAGGIO ROMA

Bags Entertainment

presenta

 

BARBARA FORIA


VOLEVO UNA CENA ROMANTICA…

E L’HO PAGATA IO

di B. Foria, D. Ceva, M. Rossi, G. Ricciardi 

 

regia 

CLAUDIO INSEGNO


2 – 14 MAGGIO 2017 

SALA UMBERTO

Via della Mercede, 50 Roma

Tel. 06 6794753

www.salaumberto.com

dal martedì al venerdì ore 21

sabato ore 17 e 21

domenica ore 17

Prezzi da 32€ a 23€


         Barbara, la bella

partenopea, reduce dal grande successo di Colorado con i suoi esilaranti monologhi e per la parodia di Scianeldi Gomorra che ha spopolato sul web, voce femminile di RTL 102,5 e è sicuramente un’artista a 360°.

Dopo il grande successo al Teatro Manzoni e Leonardo di Milano, approda per la prima volta alla Sala Umberto di Roma nella stagione 2016/2017 con il suo nuovo spettacolo Volevo una cena romantica…e l’ho pagata io! con la regia di Claudio Insegno. 


Barbara Foria, con il suo stile vulcanico, irriverente e schietto, si è sempre contraddistinta come paladina dell’universo femminile. In Volevo una cena romantica… e l\’ho pagata io! l\’artista partenopea porta in scena il meglio del suo repertorio. “Se l’uomo e la donna non si possono sopportare perché allora si cercano, si fidanzano e soprattutto si sposano?” Questi sono solo alcuni degli atroci interrogativi che Barbara Foria si pone nel suo ONE WOMAN SHOW dove rompe gli schemi classici della brava ragazza e mette in piazza i segreti che nessuna donna ha mai osato confessare. La woman in red, rivelazione femminile di Colorado, il programma comico di Italia 1, pronuncia una divertentissima arringa per analizzare il rapporto uomo‐donna, dal primo giorno di idillio amoroso, all\’incontro con l’avvocato divorzista. Uno spettacolo esilarante e autoironico rivolto alle donne strizzando l’occhio agli uomini.