NUOVA CONQUISTA PER ACCADEMIA DI COSTUME E MODA – GRACE MARY LANTPARTECIPA AD APRILE PERU\' MODA

La maglieria in pura alpaca peruviana, ma Made in Italy, sarà protagonista ad Aprile a Perù Moda con sei total look firmati da Grace Mary Lant, studentessa del Master di I livello in Creative Knitwear Design (CKD) sviluppato dall’Accademia Costume & Moda in collaborazione con Modateca Deanna. 

Prodotta dal maglificio Loma, che l’ha scelta insieme a Laura Lusuardi, Max Mara Fashion Coordinator, Amora Carbajal, rappresentante del governo peruviano in Italia, e Bruno Innocenti per Michell Group tra le proposte realizzate dagli studenti del Master in CKD, la capsule collection rappresenta il punto d’arrivo di un progetto di studio sulla fibra dell’alpaca. 

Giocando sul concetto di interscambiabilità madre-figlia/padre-figlio, Grace Mary Lant ha elaborato sei total look ironici e casual, in cui ha mixato texture, stampe e intarsi.


Il Governo peruviano, che si impegna a sostegno di Grace Mary Lant ospitandola nei tre giorni di Perù Moda dal 5 al 7 aprile 2017, ha inoltre espresso la volontà, attraverso la sua rappresentante Amora Carbajal, di creare un catalogo fotografico dedicato ai lavori di tutti gli altri studenti del Master in CKD dell’Accademia Costume & Moda e Modateca Deanna che sarà esposto e distribuito durante l’edizione di giugno di Pitti Filati. 

NUOVA CONQUISTA PER ACCADEMIA DI COSTUME E MODA – GRACE MARY LANTPARTECIPA AD APRILE PERU’ MODA

La maglieria in pura alpaca peruviana, ma Made in Italy, sarà protagonista ad Aprile a Perù Moda con sei total look firmati da Grace Mary Lant, studentessa del Master di I livello in Creative Knitwear Design (CKD) sviluppato dall’Accademia Costume & Moda in collaborazione con Modateca Deanna. 

Prodotta dal maglificio Loma, che l’ha scelta insieme a Laura Lusuardi, Max Mara Fashion Coordinator, Amora Carbajal, rappresentante del governo peruviano in Italia, e Bruno Innocenti per Michell Group tra le proposte realizzate dagli studenti del Master in CKD, la capsule collection rappresenta il punto d’arrivo di un progetto di studio sulla fibra dell’alpaca. 

Giocando sul concetto di interscambiabilità madre-figlia/padre-figlio, Grace Mary Lant ha elaborato sei total look ironici e casual, in cui ha mixato texture, stampe e intarsi.


Il Governo peruviano, che si impegna a sostegno di Grace Mary Lant ospitandola nei tre giorni di Perù Moda dal 5 al 7 aprile 2017, ha inoltre espresso la volontà, attraverso la sua rappresentante Amora Carbajal, di creare un catalogo fotografico dedicato ai lavori di tutti gli altri studenti del Master in CKD dell’Accademia Costume & Moda e Modateca Deanna che sarà esposto e distribuito durante l’edizione di giugno di Pitti Filati. 

LA VEDOVA ALLEGRA AL TEATRO BRANCACCIO

La Compagnia di Operetta

del Teatro Al Massimo di Palermo

con Umberto Scida

 

LA VEDOVA ALLEGRA

Musiche di Franz Lehàr

 

con Spero Bongiolatti

coreografie di Stefania Cotroneo

cast e corpo dballo del Teatro al Massimo di Palermo

Supervisione Artistica Aldo Morgante

Produzione Del Teatro Al Massimo Di Palermo

 

regia di

Umberto Scida

 

6 – 9 aprile 2017


Interpretato da Umberto Scida (Njegus), con la regia dello stesso Umberto Scida, “La Vedova Allegra” si conferma come una delle operette più famose e rappresentate dell’intero repertorio operettistico. 

 

All’ambasciata del Pontevedro a Parigi, c’è grande fermento. Sta arrivando la Signora Hanna Glawary, giovane vedova del ricchissimo banchiere di corte. L’ambasciatore, il Barone Zeta, ha ricevuto l’incarico di trovare un marito pontevedrino alla vedova per conservare i milioni di dote della signora, in patria. 

Infatti se la signora Glawary passasse a seconde nozze con un francese, il suo capitale lascerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina e per il Pontevedro sarebbe la rovina. Njegus, cancelliere dell’ambasciata, è un po’ troppo pasticcione, ma c’è il conte Danilo che potrebbe andare benissimo. Njegus e Zeta tentano di convincerlo, ma lui non ne vuole sapere. Tra Danilo e Hanna c’era stata una storia d’amore finita male a causa della famiglia di Danilo. Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per farlo ingelosire. Frattanto si snoda un’altra storia d’amore che vede protagonisti Valencienne, giovane moglie di Zeta, e Camillo de Rossillon, un diplomatico francese che la corteggia con assiduità. 


 

I due si danno convegno in un chiosco. Li sta per sorprendere il barone Zeta quando Njegus riesce a fare uscire per tempo Valencienne sostituendola con Hanna. 

La vedova sorpresa con Camillo! Tutti sono sconvolti, Danilo furioso abbandona la festa. Tutto ormai sembra compromesso, ma Njegus, vero Deus ex-machina, riesce a sciogliere gli equivoci e a far confessare ad Hanna e Danilo il loro reciproco amore. 

La patria è salva. D’ora in poi la signora Glawary non sarà più “La vedova allegra”, ma la felice consorte del conte Danilo Danilowitch.

 

 

 

TEATRO BRANCACCIO

Prezzi da 39 a 23 euro

Dal giovedì al sabato ore 21 domenica ore 17

 

 

INTRECCI DI NOTE ALLA MOSTRA TRAMA AURUNCA – ROMA

Nell’ambito della mostra Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”, realizzata in collaborazione con il Parco Naturale dei Monti Aurunci, che sarà possibile visitare sino al 30 Aprile aMuseo delle Civiltà, presso il Museo nazionale delle arti e tradizioni popolaria Roma, le creazioni moda della stilista Lisa Tibaldi realizzate in stramma, faranno da scenario unico, al concerto di musica classica dal titolo Intrecci di Note”.

 

L’iniziativa prenderà vita sabato 8 aprile alle ore 17,00 grazie alla sinergia instaurata con il Conservatorio di Frosinone “Licinio Refice”, una tra le principali eccellenze della Terra Aurunca, che con i suoi 45 anni di storia, gli oltre 130 docenti e 1.200 alunni che affollano i corsi di musica, si è imposto nel tempo anche come polo di cultura dove è possibile svolgere attività non rigidamente circoscritte al mondo della musica, ma rivolte ad iniziative orientate ad un modo nuovo di vivere e proporre “arte.

 

Nel prestigioso Salone d’ Onore del Museo della Civiltà, nello scenografico allestimento realizzato con i cespugli di Stramma, i 35 elementi dell’ Orchestra sinfonica del Conservatorio di Frosinone, diretta dal Maestro Giorgio Proietti, Direttore Stabile della Accademia Internazionale di Roma, nonché Professore Ordinario di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio“Licinio Refice”,eseguiranno brani sinfonici composti da W.A. Mozart, L.V. Beethoven e F. Mendelssohn.

 

Il concerto “Intrecci di Note” vivrà un ulteriore momento di creatività grazie al suggestivo quadro moda realizzato con lcreazioni d’alta moda di Lisa Tibaldi, alle acconciature delle modelle realizzate ad intreccio da Giovanni Grieco e al make up intenso ed elegante ideato da Mauri Menga.

 

Si ringrazia: il Direttore del Museo della Civiltà Leandro Ventura, il Presidente del Parco Naturale dei Monti Aurunci Michele Moschetta, Il Presidente del Conservatorio “Licinio Refice” Dott. Domenico Celenza, il Direttore del Conservatorio “Licinio Refice” M° Alberto Giraldi e il M° Giorgio Proietti.

 

 

Intrecci di Note : Concerto dell’ Orchestra sinfonica di Frosinone

8 Aprile 2017 – ore 17:00

Presso la mostra

“Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”

Museo delle Civiltà – Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari 

Piazza Guglielmo Marconi, 8/10, 00144 Roma