FILIPPO LATERZA OSPITE AL FOLIES MILANO
In concomitanza con la fine della Fashion Week Milanese dedicata alla Moda Donna, chiude con un andamento del tutto positivo anche l’Edizione di febbraio di WHITE, il Salone della Moda Contemporary, realizzato in collaborazione con il Comune di Milano e la Camera Nazionale della Moda Italiana.
Di particolare rilievo il progetto firmato MIAC, “It’s Time to Contemporary Artisan”, intrapreso da White in collaborazione con Confartigianato Imprese, che ha messo in luce le diverse anime dell’hand made, con un concept espositivo sviluppato su tre direttrici, ognuna con una sua precisa espressione manifatturiera: “White Studio”, “White Artisan Lounge” e “White Folies”.
A WHITE Folies, sono stati invitati otto nuovi designer, intenti ad aprire con le proprie creazioni una porta sulla follia del colore, del dettaglio, della sperimentazione sartoriale. Fra questi gran riscontro ha destato Filippo Laterza designer della linea Bimbo Quis Quis di Stefano Cavalleri, che dopo il successo ottenuto nell’ultima edizione di Altaroma è stato invitato dal patron di White Massimiliano Bizzi ha presentare a Milano, le sue creazioni d’alta moda.
Moltissime e prestigiose le personalità del fashion system che hanno fatto visita all’installazione moda del giovane talento pugliese, fra queste: il Presidente Onorario della Camera Nazionale della Moda Mario Boselli, la giornalista e talent scout di moda statunitense Diana Pernet, la buyer internazionale Roberta Valentini, i volti televisivi ed esperte di moda Mariella Milani e Paola Marella, lo stylist e docente di moda Stefano Guerrini e le influncer Clizia Incorvaia e Maria Vittoria Cusumano, che hanno potuto ammirare da vicino, cinque delle dieci creazioni presentate nella kermesse capitolina.
Outfits d’alta moda per donne protagoniste, dove la creatività e l’estrema abilità artigianale sono riuscite a plasmare piccoli capolavori sartoriali, unici e inimitabili, realizzati in gazar di seta pura, stampata a mano, tulle, taffetà, tessuti puri con lavorazioni, ricami, dipinti e strabilianti patchwork che rivelano capacità espressiva e una grande perizia manuale.
TRAMA AURUNCA ROMA 10 MARZO 2017
Museo delle Civiltà, presso il Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari ospiterà dal 10 marzo al 30 aprile 2017, la Mostra “Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”.
L’iniziativa ideata dalla stilista Lisa Tibaldi e realizzata in collaborazione con il Parco Naturale dei Monti Aurunci, prende ispirazione dalla magica natura della catena montuosa del Lazio meridionale, un’area naturale protetta istituita nel 1997 e situata al confine tra le province di Frosinone e Latina.
Il progetto della mostra, concepito da Lisa Tibaldi, prevede l’esposizione di una serie di creazioni di moda e di design, realizzati attraverso la lavorazione dei filamenti della “Stramma”, una tipica pianta spontanea a cespuglio frondoso presente sui Monti Aurunci dal nome scientifico “Ampelodesmos mauritanicus”, utilizzata nei secoli per gli usi più diversi, dalle corde per le imbarcazioni alla produzione di ceste e cestini, fino all’arredamento per le case di campagna.
Grazie al suo “know-how” nel campo della moda e al supporto tecnico degli artigiani del laboratorio di arti e mestieri del parco, la stilista romana tramite un percorso ben mirato, presenterà una serie di manufatti artigianali: collane, bracciali, orecchini e borse che ben si integreranno nelle varie aree del Museo delle Civiltà di Roma, uno dei Musei più esclusivi della capitale dove è possibile ammirare oggetti e testimonianze delle arti e delle tradizioni popolari che vanno dalla fine del XIX secolo alla prima metà del XX.
“In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso”, sosteneva Aristotele. La tradizione e la suggestione emotiva nel quale il progetto “Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”, si identificherà e troverà la sua massima espressione nell’esposizione del quadro moda finale, due abiti scultura realizzati interamente in “Stramma”, due opere d’arte che avranno il privilegio di rappresentare a livello internazionale, i valori e l’essenza dell’artigianato Made in Italy.
“Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”
Opening 10 Marzo 2017 – ore 17:30
Museo delle Civiltà – Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari
Piazza Guglielmo Marconi, 8/10, 00144 Roma
PER ASPERA AD ASTRA
inaugurazione mostra
Giovedì 9 Marzo 2017 – ore 18.30
Casa d’Aste Minerva Auctions – Palazzo Odescalchi
Piazza SS. Apostoli 80 – Roma
Un bel fiore può sbocciare anche da un terreno arido e roccioso. E’successo su uno dei tanti beni confiscati alle mafie in Campania, simbolo della rinascita sociale anticamorra, grazie al coraggio e alla caparbietà dei volontari della cooperativa femminile Casa di Alice – Made in Castel Volturno, sartoria sociale che mette insieme realtà multietniche, donne per metà italiane e per metà africane salvate dalla tratta, dove l’eterogeneità diviene punto di forza e l’immigrazione una risorsa.
Ideata e prodotta dall’Associazione First Social Life – su progetto diTeresa Coratella e Eleonora Penna – viene presentata a Roma la prima mostra dal titolo “Per Aspera ad Astra”, una raccolta di opere di artisti contemporanei da cui sono stati tratti preziosi tessuti – attraverso tecnica serigrafica – al fine di realizzare creazioni da sera di alta sartoria
Ideata e prodotta dall’Associazione First Social Life – su progetto di Teresa Coratella e Eleonora Penna – viene presentata a Roma la prima mostra dal titolo “Per Aspera ad Astra”, una selezione di opere di artisti contemporanei da cui sono stati tratti preziosi tessuti – attraverso tecnica serigrafica – al fine di realizzare creazioni da sera di alta sartoria. In mostra una quarantina di pezzi tra tele d’artista, modelli e abiti da sera.
L’iniziativa – che gode del patrocinio di Regione Lazio, Università E-Campus Facoltà della Moda e del Costume e del Real Sito di Carditello, in collaborazione con la Reggia di Caserta e HumanArt Gallery – inaugura nella Capitale nel corso della settimana dedicata alla “Giornata internazionale delle donne”, Giovedì 9 Marzo 2017 alle ore 18.30 presso la Casa d’Aste Minerva Auctions con sede a Palazzo Odescalchi in Piazza SS. Apostoli 80, Roma.
Al progetto hanno aderito con entusiasmo gli artisti: Giancarlino B. Corcos, Claudio Bianchi, Tomaso Binga, Tommaso Cascella, Solveig Cogliani, Teresa & Rossana Coratella, Baldo Diodato, Jonathan Hynd, Francesco Impellizzeri, Adelaide Innocenti, Mark Kostabi & Tony Esposito, Adriano Maraldi, Nina Maroccolo, Fabio Nicotera, Gianfranco Notargiacomo, Mirko Pagliacci, Salvatore Pupillo, Nelio Sonego, Michele Principato Trosso.
Presenti all’apertura dell’esposizione Sara Barberotti e Dina Signoriello di First Cisl, sostenitrici del progetto insieme alla madrina della manifestazione, l’attrice Maria Grazia Cucinotta, che per l’occasione indossa l’abito realizzato con i tessuti tratti dall’opera di Cy Twombly della collezione Terrae Motus, gentilmente concesso dalla Reggia di Caserta.
La presentazione artistica è curata dal maestro Plinio Perilli, poeta e critico letterario, membro del comitato scientifico, che scrive: “Ecco che i diritti/doveri dell’arte coincidono finalmente con quelli della vita. E le cicatrici d’esistenza diventano punti a croce, orli, imbastiture che trafiggono il cuore e lo risanano. Altro che quadri: corpi, corpi vestiti d’anima; e le installazioni siano anche anamnesi, fauste diagnosi, inesauribili cataloghi della coscienza. L’arte vera, insomma, è un grido che si spegne, scrive Rossana, mentre Teresa lo colora, lo risemina, acceso nello spasmo”.
Il catalogo della mostra e dei foulard d’artista sono in vendita durante l’evento al fine di raccogliere fondi per sostenere il progetto. “Queste iniziative legate ad attività creative” – spiega la psicoterapeuta Maddalena Cialdella – “sono la porta per una seconda chance e un importante supporto per la reintegrazione e la transizione verso una nuova vita”.















