RANI ZAKHEM ALTAROMA SFILATA

L’atmosfera del jet-set degli anni ‘70 e ‘80, tra luci, pailette e stelle scintillanti.
Nei meandri della memoria di questa epoca effimera restano solo i ricordi, leggeri come una  polvere dorata: la musica, l’eco delle risate , la trasgressione e la stravaganza. Le icone indiscusse erano: Lo Studio 54, la discomusic, Dalida, Bianca Jagger.
Dalida, muore nel 1987 e nel trentesimo anniversario, Rani Zakhem reinventa a modo suo lo stile di quell’epoca, filtrato attraverso la sua sensibilità e con il suo occhio contemporaneo.

La collezione diventa idealmente il guardaroba di Dalida e Bianca Jagger, da cui attingere gli outfit per una festa allo Studio 54.


SABRINA PERSECHINO JAALI ALTAROMA 2017

Jaali: è una pietra perforata a mo’ di gratalavorata solitamente con motivi ornamentali realizzati attraverso l’uso della calligrafia e della geometria

Un sorta di brise-soleil moderno spesso utilizzato nelle architetture contemporanee per realizzare un effetto di smaterializzazione dell’involucro.   

L’intaglio della pietra per creare lo Jaali viene interpretato da Sabrina Persechino nella creazione del macramè geometrico che diventa elemento di forza e trasparenza negli abiti bianchi dalle forme lineari e pulite. Una trama nodosa a base quadrata a disegnare una griglia ornamentale che lascia spiare la siluette esaltandone la femminilità. 

Dal gioco della rifrazione dalla deviazione subita dall’onda luminosa attraverso il passaggio nella Jaali scaturisce il tessuto in filigrana oro. Un intreccio di sottili fili in resina ritorti a creare un elegante effetto di struttura traforata. 

Il taglio netto sulle pelli dal colore olio, crea intarsi e fessure, feritoie di luce e geometrie perfette su prospetti razionalisti di estrema indossabilità. 

All’oro è affidato il compito di fil rouge della collezione: elemento di legame e connessione tra tutte le altre trame in piqué di seta nero e sabbia le cui ampiezze emulano le suriyah libiche. 

La cartella colori è influenzata dalle architetture arabe e dai colori desertici. Immancabile il nero, che caratterizza Sabrina Persechino, e l’oro, in doppia tonalità, che unisce e vivacizza gli outfit da giorno, cocktail e da grande soirée.


ALTAROMA SFILATA TALENTS ACCADEMIA COSTUME E MODA

 Le creazioni dei Talents 2017 dell’Accademia Costume & Moda hanno sfilato sabato 28 gennaio sulla passerella di AltaRoma. 

Diana Aparo, Flavia Cavasino, Rossella Coppola, Ilaria De Felice, Valeria Grussu, Serena Iavarone, Elena Materia, Francesca Nori, Silvia Perrucci, Tea Righini, Monia Romano, Flaminia Rossi, Alessio Rossi, Giulia Schisano e Ludovica Serra, sono i quindici neo-designer che hanno debuttato di fronte alla stampa e ad una giuria composta da alcune delle più importanti personalità del panorama moda internazionale.

I premi consegnati quest’anno sono tre: Abbigliamento, Accessori e il primo “Pitti Tutorship Reward”.

  • –  Diana Aparo, Abbigliamento consegnato da Lupo Lanzara, Vice Presidente Accademia;

  • –  Alessio Rossi, Accessori consegnato da Leonardo Pucci, Direttore di collezione pelletteria,

    Christian Dior

  • –  Ludovica Serra: Pitti Tutorship Reward, consegnato da Riccardo Vannetti, Direttore Pitti


    Tutorship Division.

    A valutare il lavoro dei giovani designer dell’Accademia Costume & Moda, Giampiero Arcese (Creative Director Curiel), Burak Cakmak (Dean of Fashion di Parsons School of Design di New York), Livia Carimini (Assistant Haute Couture Valentino), Giovanna Gentile Ferragamo (Vice Presidente Ferragamo), Deanna Ferretti Veroni, (Modateca Deanna), Simonetta Gianfelici (Fashion Consultant & Talent Scout), Andrea Incontri (Direttore Creativo Uomo Tods, fondatore e Direttore Creativo Andrea Incontri), Laura Lusuardi (Coordinatore Moda Max Mara), Sara Maino (Caporedattore Moda Vogue Italia e Vogue Talents), Raffaello Napoleone (Amministratore Delegato Pitti Immagine), Leonardo Pucci (Direttore di Collezione Pelletteria Christian Dior); Fausto Puglisi (Direttore creativo Ungaro, fondatore e Direttore Creativo Fausto Puglisi), Tom Rebl (Founder and Creative Director Tom Rebl), Elinor Renfrew (Head of Fashion della Kingston University) e Silvia Venturini Fendi (Presidente AltaRoma). 

    In tutti i talents la giuria ha riconosciuto l’importante lavoro di ricerca, la visione e la forte individualità impressa al design.

    Attraverso Pitti Tutorship, direzione aziendale che si occupa di tutela e supporto ai designer, Ludovica Serra cui è stato conferito il Pitti Tutorship Reward, avrà l’opportunità di effettuare tre incontri con Riccardo Vannetti (Tutorship Director): Portfolio Review/Setup, Orientation Meeting e Strategy Meeting.

    L’Accademia ha inoltre dedicato un’esposizione nella Sala V del Giudo Reni District agli studenti del Master Annuale di I Livello in Alta Moda, Emylia Ivanova, Khalaf Assaad, Kumehara Tsubasa, Ajima Caroline Ogbole, Pribocki Natasa, Erika Riciniello, Giuliano Teodonno, Meng Qiu Zhao, e a quelli di Design degli Accessori, Claudia Allegrino, Ilaria Bigelli, Francesca De Chiara, Livia Francese, Alessandra Galasso, Renata Garcia-Menacho, Claudia Proietti, Paolo Rinaldi.

    Nei capi realizzati dai giovani couturier di Alta Moda sono rintracciabili una netta volontà di reinterpretare le tecniche che ne hanno segnato la storia e un’inedita attenzione alle radici culturali dei rispettivi Paesi di provenienza. Identità e visione i tratti distintivi delle collezioni presentate.

    Gli accessori, nati da un lavoro di ricerca che ha messo in evidenza le peculiarità stilistiche e tecniche di ciascun neo-designer, rivelano l’approccio formativo trasversale che fa dell’Accademia un punto di eccellenza nel panorama nazionale e internazionale.

    L’accademia ringrazia Marco Mastroianni, ex allievo, responsabile ricerca tessuti e lavorazioni per Louis Vuitton, Fendi e Marc Jacobs, le Aziende che hanno fornito tessuti e contribuito per le lavorazioni dei materiali: Associazione Italiana Pellicceria, Alesilk, Chirale, Conceria Gaiera Giovanni, Dyloan Bond Factory, Framis Italia, Forza Giovane Décor, Gentili Mosconi, Graziano Ricami, Gruppo Dondi, Jackytex, Isa Seta, Lanificio di Sordevolo, Limonta, Melys Maglificio, Mib Manifattura Italiana del Brembo, Ostinelli Seta, Piacenza Cashmere, Ratti, Russo di Casandrino, Swarovski, Vasino.

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    Regia Sfilata: From Studio
    Sound Designer: Emanuele Vesci
    Hairstyle: Sergio Valente con il Team Premio Sergio Valente Make Up: Cristiano Leuzzi Passion 4 Fashion 


GIADA CURTI PE 2017 ALTAROMA

 “Secret Garden” di Giada Curti al The St. Regis Rome

 

Al The St. Regis Rome il trionfo della couture di Giada Curti. La nuova, sontuosa Collezione Haute Couture P/E, presentata ad AltaRoma, ispirata all’ecletticità dell’artista Lawrence Alma Tademaha come filo conduttore linee che si ispirano ad echi lontani, reinterpretati sulla suggestione di un simbolismo estetizzante di fine secolo.

 

Creazioni sontuose, inebriate di raggiante leggerezza, pensate nella sua totalità in onore della bellezza femminile. Una visione quasi onirica che ben si mescola con elementi archeologici, tesa ad onorare il corpo della donna.

 

Duplici giochi di sfumature, ricerca del particolare, scenografie lucenti fanno da sfondo agli abiti in un palcoscenico scintillante nel quale prendono vita le preziose regine moderne.

 

Combinazione come parola d’ordine negli equilibri dei capi, che vedono tra le proposte giacche sovrapposte a lunghi abiti ampi ed impalpabili. Mix sapiente di materiali e tessuti: mikado di seta, voile stampati con motivi floreali, pailettes sfumate e luminose.

 

Tracce di un eleganza ricercata trovano spazio nei gioielli contemporanei di Alex Carelli realizzati con il ferro contrapposto alla morbidezza della forma e del colore delle pietre naturali: acquamarina, fluorite, amestista, zirconi granati e perle, creazioni uniche ispirate alla grandiosa monumentalità di Roma. Esclusive le borse gioiello in piume, orgogliosamente made in Italy, dove in un caleidoscopio di colori prendono forme originali, esaltandone una raffinata femminilità.

 

Preziose le shoes ideate da Valentina Gallo design del luxury brand veneziano, per la Collezione “Giardino Segreto” di Giada Curti, interamente realizzate in Italia con materiali pregiati e ricercati, dove il tema dei fiori è stato interpretato con tessuto in crepe de chine.

 

Make-Up Artist Raffaele Squillace – Hair Style Orazio Anelli per L’Oreal Paris – Foto Couture S. Dragone/G. Palma/L. Sorrentino per AltaRoma – Foto Accessori Pietro Piacenti – Pubbliche Relazioni: Grazia Marino P&G Events – Ufficio Stampa: Antonio Falanga Together eventi comunicazione.