ACCADEMIA COSTUME E MODA DI ROMA INAUGURA L’ANNO ACCADEMICO 2016-17

Lunedì 19 dicembre l’Accademia Costume & Moda di Roma ha inaugurato l’Anno Accademico 2016-2017. Come di consueto è stata presentata l’offerta formativa sostenuta da borse di studio concesse da importanti aziende e privati che, oltre ai corsi Triennali e ai Master riconosciuti dal MIUR, ha visto l’avvio del Master in Creative Knitwear Design, sviluppato in collaborazione con Modateca Deanna.

Il 48esimo premio Irene Brin, consegnato a Stefano Canulli da Silvia Venturini Fendi, è stato preceduto da una conversazione in cui Cinzia Malvini ha condotto i due ospiti in un dialogo sul lavoro nella moda, nello spettacolo e, più in generale, nel vasto universo della creatività.

Ex studente dell’Accademia che nel corso della sua carriera ha lavorato con Capucci, Valentino, Mugler, con cui ha stretto un sodalizio creativo dall’inizio degli anni ’90, e con importanti realtà teatrali sia italiane che internazionali, da Piero Tosi al Cirque du Soleil, Stefano Canulli ha prestato il suo talento anche al mondo dell’illustrazione di moda.

“Il lavoro di Canulli è ricco di cultura e di meraviglia e immagino che sia dovuto anche al Paese in cui ci troviamo. Ciò che viene fatto in questa Accademia è fondamentale perché dà ai propri studenti i riferimenti che permetteranno loro di orientarsi nel futuro”, ha dichiarato Silvia Venturini Fendi durante il suo intervento.

In un saluto istituzionale, il direttore didattico Adrien Yakimov Roberts ha ricordato l’impegno dell’Accademia nel connettersi al vasto scenario del sistema moda globale sia attraverso i contatti con le aziende che con le istituzioni. 

IL MARGUTTA – ROUND MIDNIGHT LUNEDÌ 19 DICEMBRE 2016

Terzo appuntamento, stasera alle ore 21:45, presso il ristorante vegetariano Il Margutta in via Margutta 118, a Roma, con “‘Round Midnight”, il Margutta Jazz festivalideato e organizzato dalla titolare Tina Vannini, con la preziosa collaborazione di Ginasky WopUndici imperdibili serate con la grande musica italiana, sino a maggio, il primo e il terzo lunedì del mese, dalle 21.45 alle 24.15. Lunedì 19 dicembre si esibirà il duo Moonshine Blues di Marianna Muraglia. Durante la serata le domande e gli interventi di Leopoldo Lombardi, titolare di uno dei più famosi studi legali italiani, specializzati in materia di diritto d’autore, in particolare riguardo la musica.


MOONSHINE BLUES  – Fin dal 1988, Marianna studia e si esibisce in canto jazz e lirico, canto afro-cubano, danza afro-haitiana, danza afro-cubana, danza africana, percussioni, teatro e recitazione spostandosi più volte tra Roma, Dakar e La Habana, risiedendo in quest’ultima per circa due anni con l’obiettivo di praticare il canto, la danza e le percussioni afro cubane. Nel frattempo si diploma al liceo classico e successivamente consegue una laurea specialistica in studi orientali. Nel 2010 si trasferisce negli Stati Uniti per 5 anni dove entra a far parte di un gruppo reggae – latino esibendosi in diversi eventi live nella città di New York. Ora si è nuovamente stabilita a Roma, sua città natale, dove si sta impegnando in composizione ed incisione di brani originali di sua produzione in collaborazione con altri musicisti capitolini.


LE PROSSIME DATE – Gli appuntamenti nel 2017 riprendono il 23 gennaio con Chiara Padellaro il 30 gennaio con Letizia Felluga, mentre a febbraio sarà il turno di Nicola “Setak” Pomponi e di Jim Porto, rispettivamente il 6 e il 20 febbraio. A marzo in calendario Aldo Farias, il 13, e Alteria, il  27. Il 10 aprilesi esibirà Lorenzo Hengeller, mentre Dora Sisti l’8 maggio. Il concerto finale, che prevede la partecipazione di tutti i cantanti, è previsto per il 19 giugno. Le date potrebbero subire delle variazione: si prega di consultare la pagina Facebook e il sito del locale per gli ultimi aggiornamenti.


IL SOPRANISTA DI MAIO IN CONCERTO A ROMA 18-12-2016

Al Premio Oscar Luis Bacalov deve il coraggio di aver intrapreso la carriera di sopranista (controtenore). Fu, infatti, il grande musicista e direttore d’orchestra argentino a notarlo nello spettacolo teatrale “Estaba la Madre – Misa Tango”.
 
DiMaio, al secolo Maurizio Di Maio, conferma la sua maturità artistica presentando al pubblico per la prima volta un universo musicale unico e mai esplorato in precedenza tra sonorità del Barocco e immaginario elettronico europeo. 
 
Il concerto d’esordio si tiene a RomaDomenica 18 Dicembre 2016 – alle ore 20.00 – presso la Sala Pio XII in Via del Monte della Farina 64.
 
Il programma della serata – organizzata daUnion4Action e presentata da Tosca D’Aquino – prevede l’esecuzione dal vivo di capolavori del repertorio classico di Vivaldi e Handel, dove i suoni del passato e la vocalità tipica della musica barocca vengono influenzati dalle sonorità elettroniche mantenendo eleganza e rispetto del testo originale grazie alla rara vocalità e all’attento lavoro di arrangiamento curato da Dardust, compositore e producer dallo spiccato istinto avanguardistico. 
Fresco del suo debutto discografico su etichetta Inri Classic – dove il talento di DiMaio è protagonista di una preziosa versione dell’Aria “Lascia ch’io pianga”, tratta dall’opera “Rinaldo” di George Frideric Handel – l’artista è stato scelto recentemente come portavoce della label fortemente voluta dalla comunione d’intenti tra l’etichetta torinese Inri e la Warner Music Italy, che annovera nella sua compagine il pianista di fama internazionale Francesco Taskayali
 
Il singolo è proposto al pubblico assieme ad altri brani di repertorio quali “Vedrò con mio diletto” tratto dall’opera “Il Giustino” di Antonio Vivaldi.
«La particolarità del progetto» – spiega l’artista – «è senza dubbio la vocalità, ma, anche, la scelta degli arrangiamenti e della produzione seguita da Dario Faini. in arte Dardust, riconosciuto come uno dei primi pianisti e compositori italiani “neo-classici” in grado di unire minimalismo pianistico ed elettronica. 
E’ un grandissimo privilegio esibirmi sul palco con un professionista di grande talento, con intuizione artistica e coraggio di osare e di sperimentare».
Grazie alla sua peculiare formazione nel campo del teatro musicale e alla preparazione artistica acquisita negli anni di studio con il cantante lirico Giuseppe NicodemoDiMaio – e, ancor prima, con Maria Grazia Fontana  che lo ha iniziato agli studi di canto – è l’unico artista contemporaneo capace di proporre una formula musicale ed audace tra passato e presente, con una vocalità in grado di annullare l’importanza del corpo, fondendo maschile e femminile in un gioco seduttivo teso all’impossibile tra musica e parole.

IL PRESEPE SECONDO GLI STREET ARTIST NELLA STAZIONE URBAN DI VIA MARGUTTA

La mostra “Margutta Stazione Urban” sarà inaugurata domani, giovedì 15 dicembre, e sarà visitabile tutti i giorni sino al 15 febbraio.

IL PRESEPE SECONDO GLI STREET ARTIST NELLA “STAZIONE URBAN” DI VIA MARGUTTA

Dal barocco al neo pop, dal pop surrealismo al lettering, i nomi degli street artist in mostra: Beetroot, Gomez, Lucamaleonte, Moby Dick, m.sgarbi, omino71, Solo e Daniele Tozzi.

Continua con questo secondo appuntamento l’anno “urban” del Margutta Veggy Food & Art voluto da Tina Vannini. “Margutta Stazione Urban” è il titolo della mostra a cura di Francesca Barbi Marinetti che inaugurerà giovedì 15 dicembre, alle ore 19, con la presenza di nomi importanti nel panorama della street art romana, artisti conosciuti e apprezzati dal pubblico nazionale e internazionale.

Come per molte stazioni del nostro Paese durante il periodo natalizio, anche la Stazione Margutta avrà quest’anno un Presepe ad accogliere ospiti, curiosi e viandanti. Anzi, Margutta Stazione Urban sarà Presepe grazie alle meravigliose opere allestite negli spazi espositivi. Un presepe fortemente contemporaneo ed ispirato ai temi scottanti della quotidianità che mettono in moto coscienza e senso etico. Un tema che si anima di sensibilità attente al contemporaneo e nel recupero dei soggetti sacri, rivisitati laicamente, affrontano questioni calde del nostro affannoso oggi su cui convergono pensiero, coscienza e senso etico collettivo.

Dal barocco al neo pop, dal pop surrealismo al lettering, i nomi degli street artist in mostra: Beetroot, Gomez, Lucamaleonte, Moby Dick, M.sgarbi, Omino71, Solo e Daniele Tozzi. La mostra sarà visitabile sino al 15 febbraio. Il progetto espositivo, avviato sin dall’inizio in stretta collaborazione con Emergenza Sorrisi, è un progetto di solidarietà finalizzato alla raccolta di fondi per scopi. Le opere saranno battute all’asta in occasione dell’evento di chiusura previsto per il 12 febbraio 2017: parte del ricavato sarà devoluto all’associazione benefica. Andranno all’asta anche i decori natalizi firmati Moby Dick, che ha rivisitato con il suo inconfondibile stile, tra spray e tag, i più comuni simboli natalizi.

“Il Natale per il Margutta – spiega Tina Vannini, titolare de Il Margutta Veggy Food & Art – è sempre stato un momento per coniugare l’Arte alla solidarietà, ma anche per provocare riflessioni e stravolgere i simboli classici più rappresentativi delle festività. Il presepe “urban” incuriosisce, fa riflettere e provoca. Lo fa attraverso 8 segni ben distinti, emozioni diverse, quali, energia, ribellione, utopia, identità, desiderio e voglia di esprimersi nonostante e, anche, contro tutti”.