AYALA BAR, WE HAVE A DREAM

Effetto Radiance, emozione Seaside.

Ayala Bar regala una raffinata collezione gioiello, nel sogno di un elegante inverno tropicale.

Scintille di mille colori illuminano un mare 
di forme preziose, a disegnare un 
accessorio di stile che trasmette la gioia
solare dell’artista israeliana.

Intorno a collane e sautoir, bracciali e pendenti, espressione di delicata femminilità, si afferma il look più celebrato di stagione, casual & chic, night & day. 

La nuovissima collezione firmata Ayala Bar sorprende una volta ancora per la straordinaria capacità della designer israeliana di “calare” le meraviglie della natura nel gioiello d’autore.

Collier, pendenti, bracciali lavorati ad arte, tra forme leggere e materiali preziosi, mini capolavori che sanno trasmettere atmosfere calde e sentimenti romantici in un quadro di eleganza mai sopra le righe, capace di accendere una femminilità “naturale”.

Come la natura di Ayala Bar crea…

Lo stile Ayala Bar

Un soffio di mistero e magia aleggia nelle collezioniestive della designer che vive e lavora a Tel Aviv.  Ayala traduce le sue emozioni in splendidi gioielli dalla personalità decisa, che vanno oltre la moda e le tendenze e trasmette la stessa energia positiva che percepisce dagli elementi naturali e utilizza, collezione dopo collezione, sempre più sapientemente differenti materiali giocando con le tonalità dei colori.

La spasmodica cura del dettaglio, la genialità degli accostamenti, la scelta dei colori, quel suo talento innato nel cogliere le minime suggestioni, fanno di Ayala Bar un’interprete assoluta e inconfondibile del bijoux d’arte.  Le favolose linee “Classic”, “Hip”, “Radiance” e “Indigo”, sono un magico tour di eleganza, che attraversa caratteri e personalità, stili e tendenze: in un gioco di forme e materiali ricolmi di charme e femminilità.

Per Ayala i gioielli sono capaci di trasformare l’ordinario in straordinario: l’ornamento diventa tutt’uno con la donna che adorna, un’estensione della sua personalità. 

La valenza del percorso artistico è, in Ayala Bar, importante quanto la “destinazione”. Il risultato è un gioiello prezioso e sofisticato, un’opera d’arte da conservare e curare con amore.

Dopo un trascorso nel mondo della moda, Ayala Bar sceglie negli anni Novanta di concentrare la propria creatività nell’ambito del design del gioiello. L’innata capacità del suo occhio di osservare e cogliere i particolari, i minimi dettagli, sommata alla passione per i materiali più svariati, per i contrasti e i colori, le permettono di creare dei manufatti d’arte “da passeggio” che, indossati, accentuano la femminilità di ogni donna. Il marchio Ayala Bar si afferma, in breve, in Israele fra i più importanti nel campo del design del gioiello. Secondo il calendario dettato dalla moda, le collezioni si rinnovano due volte all’anno: primavera/estate – autunno/inverno, componendosi per ogni stagione di circa 400 pezzi fra collane orecchini, bracciali e anelli. I prototipi vengono ideati ed eseguiti da Ayala stessa nel suo laboratorio in Israele; ogni pezzo viene poi riprodotto artigianalmente dedicando cura e attenzione ai minimi dettagli. Le sue collezioni si compongono di collane con medaglioni centrali, sautoir, orecchini, bracciali, anelli e spille. 

Collezionista sfrenata di perle e perline, raccoglie con frequenza e accuratezza un’infinità di oggetti trovati nel deserto, al mare e in città, che diventano per lei fonte di ispirazione.  

Il percorso creativo che origina i suoi gioielli è inconfondibile. Ayala Bar dichiara di ispirarsi a tutto ciò che la circonda nella quotidianità. Lampi creativi di un’artista formidabile e inimitabile come l’israeliana Ayala Bar conosciuta in tutto il mondo perché che riesce ad aggiungere la sua ispirazione, sentimento e magia alla femminilità di ogni donna…

Ayala Bar è distribuita in esclusiva in Italia da AIBIJOUX  http://www.aibijoux.com

FESTIVAL EUROPEO 2016 – I VINCITORI

La fantastica Jane Alexander ed il simpaticissimo Fabrizio Imas hanno condotto dallo studio uno di Cinecittà in Roma, la super finale della prima edizione del Festival Europeo, fotografia, fashion designer e fotomodelli.


 Il lavoro più difficile è stato quello della giuria, che ha dovuto decretare il vincitore per ogni categoria.

 

Presidente della giuria Maurizio Valdarnini  direttore dellistituto superiore di fotografia e comunicazione integrata di Roma,Riccardo Gubiani  presidente della Rome Fashion Week, Luca Di Fonso  modello e fashion blogger che lavora a Londra, Max Moor fotografo di fama internazionale, Piergiorgio Antonelli direttore artistico per la categoria fotografi ed Erika Bucci, modella e direttrice artistica per i fotomodelli.


Premio “Fotomodello dellanno”  Nicolae Guglea,19 anni,di Avezzano, provincia dellAquila, studia informatica presso illiceo industriale ed ha una grande passione per lo sport e la Moda.

 

Premio “Fotomodella dellanno”  Michela Roselli,18 annidi Crecchio, provincia di Chieti in Abruzzo, studentessa al liceo turistico ed innamorata della danza e della moda fin da bambina.

 

Premio “Miglior fashion designer dellanno”  Veronica Rivalta23 anni, di Milano, alle spalle un grande percorso dstudi nel campo della moda con diploma di “operatrice della moda”, partecipazione “all’accademia della moda” di Rai Due a DettoFatto. Nel 2013 apre suo Atelier/laboratorio.

 

Premio “Miglior fotografo dellanno”  Daniele Belliromano, 39 anni, nella vita reale è un finanziere e coltiva con grande passione la fotografia. E presidente dell’associazione culturale fotografica “In Automatico” Roma.

 

Jacopo Paone, è stato lospite che ha metà spettacolo si esibito in un medley di breakdance, sua specialità con cui si è esibito in programmi come Amici” di Maria De Filippi e Tu si que vales.

 

A concludere la serata è stato Mahmood, che ha cantato tre brani tra cui   Dimentica” (Sanremo2016) ed una cover dei Fugees, il quale ringraziando lorganizzatrice Alexandr Titova ha dato un arrivederci alla prossima edizione.

MAC COSMETICS PARTNERSHIP CON IL TEATRO ALLA SCALA

M·A·C Cosmetics annuncia la partnership con il prestigioso Teatro alla Scala di Milano. M·A·C sarà il make-up ufficiale del teatro italiano più celebre al mondo, supportando gli artisti del teatro con i suoi prodotti di make-up professionale.

M·A·C (Make-up Art Cosmetics), brand leader nel campo del make-up professionale, è stato fondato nel 1984 a Toronto, fa parte del Gruppo Estée Lauder Companies ed è distribuito in 110 paesi.

La filosofia del brand è racchiusa nel mantra All Ages, All Races, All Sexes, un credo che rispecchia l’attenzione che il marchio dimostra per l’individualità, la creatività artistica e la libera espressione. La continua evoluzione dei prodotti di qualità professionale, con un’ampia gamma di colori, tonalità e texture, nasce dalla domanda dei professionisti del make-up, ambasciatori per eccellenza del marchio. I professionisti del make-up sono infatti l’essenza della storia, dello spirito, della tradizione e della cultura M·A·C e sono i veri artefici del successo del brand, avendo contribuito a aumentarne la popolarità, in tutto il mondo, attraverso il passaparola.

Oggi M·A·C vanta una clientela diversificata che è parte essenziale del DNA del brand: dalle testimonial celebri, scelte per rappresentare il brand, ai makeup artist di tutto il mondo.

M∙A∙C collabora da sempre con innovatori, trend-setter e icone del mondo della musica, della moda e dell’arte, creando collezioni make-up esclusive e, da più di 20 anni, è presente nei backstage delle sfilate con il M·A·C PRO TEAM che, oltre a dar vita a nuove tendenze, svolge un ruolo importante nel processo di sviluppo di prodotti nuovi.

Tra i fondamenti della cultura M·A·C un posto di rilievo viene ricoperto dalle iniziative di responsabilità sociale. Nel 1994 M·A·C ha fondato il M·A·C AIDS Fund, per dare supporto a uomini, donne e bambini colpiti da HIV/AIDS, attraverso la vendita dei prodotti VIVA GLAM, il cui ricavato viene interamente devoluto alla causa.

“Grazie all’assortimento di prodotti professionali e attraverso i propri make-up artist, M·A·C è in grado di esprimere l’arte in tutte le sue forme e manifestazioni e di attraversare in modo eclettico e trasversale i mondi della cultura, del design e dello spettacolo, costituendo sinergie creative con la comunità degli artisti al fine di generare nuovi trend. La partnership con il Teatro alla Scala rappresenta il coronamento di anni di collaborazione tra M·A·C e le massime espressioni dell’Eccellenza italiana nel mondo e assume un forte significato in un momento particolarmente importante per l’espansione del brand, che sta completando l’apertura dei propri punti vendita nelle principali città e si accinge a penetrare in modo capillare e multicanale nel Paese, per portare la propria make-up authority nella provincia italiana.” dichiara Paolo Deponti, Brand Manager M·A·C Cosmetics Italy.


 

ALL'AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA IL VERNISSAGE DI APERTURA SPARTITO

All’intero del complesso Auditorium Parco della Musica di Roma, grande party di apertura di “SparTito” il nuovo punto di aggregazione della capitale, che nasce dall’eredità di Tito storico ristorante reatino.

Il concept di “SparTito” sarà quello di offrire un’esperienza culinaria tra arte, musica e spettacolo del tutto originale e unica. L’allestimento della serata è stato curato dall’architetto Giancarlo Mastinelli, protagonista della prima mostra è stato l’artista David Pompili opere realizzate in carta e cartone, fatte di scritte, di immagini assemblate con le tecniche di collage e pittura che reinterpretano volti del passato in chiave totalmente moderna.

A fare da padroni di casa Giovanni Coletti, Eduardo Tasca e Giulia Caporiccio, che sulle note della cantante Loma e lo spettacolo di performer, hanno festeggiato il compleanno di Paola Torrente Miss Italia Curvy  in compagnia di tanti amici:  Elena Russo, Janet de Nardis, Daniela Poggi, Beppe Covertini, Giada Desideri, Simona Borioni, Miriam Fecchi, Adriana Soares, Nadia Rinaldi, Mita Medici, gli imprenditori Enzo e Marianna Pagano, la giornalista Cinzia Malvini, Maridì Vicedomini e Elena aceto di Capriglia, Antonio Falanga e Grazia Marino, Flavia Frazzi, Irene Bozzi, Andrea Duma, gli stilisti  Giada Curti, Martino Midali manager della Rai Stefano Balzola e Francesco Grego e tanti altri addetti ai lavori del mondo del cinema, dello spettacolo e della televisione.

 Ph. Vittorio Carfagna