Vincenzo Mollica, giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo e radiofonico, riceverà il David Speciale nel corso della 69ª edizione dei Premi David di Donatello. Il riconoscimento sarà assegnato venerdì 3 maggio nell’ambito della cerimonia di premiazione in diretta, in prima serata su Rai 1 dagli studi di Cinecittà, con la conduzione di Carlo Conti e Alessia Marcuzzi. L’evento sarà trasmesso per la prima volta in 4K, sul canale Rai4K, numero 210 di Tivùsat. Sul red carpet ci sarà Fabrizio Biggio.
“Da oltre quarant’anni, Vincenzo Mollica racconta con passione e sobrietà, entusiasmo e competenza, il mondo dello spettacolo in Italia – dichiara Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Il suo stile unico, l’empatia e la sua arte dell’intervista sono da decenni un esempio per chi ha intrapreso la carriera di giornalista. Per me una vera ispirazione, per tutti un maestro che sa unire gusto pop, film d’autore, grandi attori e registi. E che, soprattutto, ama comunicare, perché Vincenzo Mollica non ha parlato solo agli addetti ai lavori ma al pubblico, enorme, che lo ha conosciuto e apprezzato attraverso televisione e radio. Cinema, musica, tv, fumetto, letteratura, universo digitale: Vincenzo è al fianco di tutti noi, ogni giorno, per raccontarci con la sua coinvolgente curiosità l’affascinante universo della cultura in tutti suoi linguaggi”.
Vincenzo Mollica entra a far parte della redazione del TG1 nel 1980, divenendo uno dei primi giornalisti televisivi specializzati in spettacolo e raccontando, da inviato, grandi eventi come le cerimonie degli Academy Awards, il Festival di Cannes, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e Festival di Sanremo. Ha curato, per oltre venti anni, la rubrica di approfondimento sullo spettacolo del TG1, “DoReCiakGulp”, ha realizzato le trasmissioni televisive “Prisma”, “Taratatà” e “Per fare Mezzanotte” mentre su Rai Radio 2 ha ideato e condotto il programma “Parole parole, storie di canzoni”. Nel corso degli anni, Mollica ha scritto e curato novantatré volumi sul mondo del cinema, della musica e del fumetto ed è stato collaboratore del Radiocorriere TV, Linus, il Venerdì di Repubblica, Il Messaggero e l’Unità. Nel 1986, appare sul fumetto “Viaggio a Tulum”, ideato da Federico Fellini e disegnato da Milo Manara mentre, nel 1995, fa la sua prima apparizione in un fumetto Disney, all’interno della storia “Paperino oscar del centenario”: da un disegno di Andrea Pazienza, che lo ritrae dotato di becco, il giornalista si trasforma, grazie alla penna di Giorgio Cavazzano, in Paperica. Disegnatore egli stesso, Mollica ha diretto, dal 1991 al 1995, la rivista Il Grifo e nel dicembre del 2006 ha esposto le sue opere al Complesso del Vittoriano a Roma. Nel 2019, in occasione della Mostra di Venezia, ha ricevuto il Premio Pietro Bianchi, prestigioso riconoscimento che il Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici conferisce in omaggio a una personalità eccellente del mondo del cinema.
E torna al cinema, questa volta da protagonista, con un docufilm da lui ideato e co-prodotto da Atomic e Rai Cinema sugli ultimi anni di vita di Federico Fellini.
Premi David di Donatello 2024, i riconoscimenti già annunciati
Tra i riconoscimenti già annunciati della 69ª edizione dei Premi David di Donatello, i Premi alla Carriera a Milena Vukotic e a Giorgio Moroder, il David come Miglior Film Internazionale ad Anatomie d’une chute (Anatomia di una caduta) di Justine Triet, il David dello Spettatore a C’è ancora domani di Paola Cortellesi, mentre il miglior cortometraggio è The Meatseller di Margherita Giusti.
Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello
La 69ᵃ edizione dei Premi David di Donatello è organizzata dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello e dalla Rai, in collaborazione con Cinecittà S.p.A. Piera Detassis è Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia, il Consiglio Direttivo è composto da Nicola Borrelli, Francesca Cima, Edoardo De Angelis, Domenico Dinoia, Francesco Giambrone, Valeria Golino, Giancarlo Leone, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Francesco Ranieri Martinotti, Francesco Rutelli.
I Premi David di Donatello si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, d’intesa con AGIS e ANICA, con la partecipazione, in qualità di Soci Fondatori Sostenitori, di SIAE e Nuovo IMAIE.
con la partecipazione straordinaria di FANNY CADEO
e con Elena Ferrantini e Lucrezia Gallo
scritto e diretto da PIER FRANCESCO PINGITORE
Scene e costumi Graziella Pera | Realizzazione scene Giovanni Nardi | Direttore di scena Ludovica Costantini | Assistente alla regia e Promozione Francesca Spagnolo
Produzione Centro Teatrale Meridionale SOC. COOP | Organizzazione e Distribuzione Generazioni Spettacolari | Direzione Artistica Fausto Costantini
2 – 12 maggio 2024
SALA UMBERTO
Tutti e due gli attori sono nella baita ufficialmente per riposarsi, ma in realtà̀ ciascuno di loro attende spasmodicamente una telefonata da Roma, che dovrà̀ decidere il proprio futuro. Perciò̀ ogni trillo di telefonino li fa scattare come molle. Per fortuna c’è sempre la padrona… Che però a un certo punto deve assentarsi per andare ad accogliere in paese nuovi ospiti in arrivo.
I due restano soli. Le battute e gli screzi si moltiplicano… Improvvisamente si sente un boato fortissimo e va via la corrente. Panico dei due. Finché non torna la luce e giunge una telefonata dalla padrona. La strada che porta alla baita è stata ostruita da una valanga di neve, caduta nel momento in cui si è sentito il boato. Non si sa quando potrà essere riaperta. L’ultima volta ci vollero tre settimane…
I due sono dunque in balia delle proprie nevrosi e dei propri scatti d’ira.
Riaffiorano episodi di tanti anni prima, quando entrambi ventenni l’uno militava a sinistra e l’altro a destra. Accuse e difese sulla vita passata di ciascuno, confessioni e sotterfugi, che si protrarranno fino alla “liberazione”.
Che avverrà con l’intervento delle donne della vicenda: la padrona; la fidanzata di Giorgio, Alessandra; la vivandiera Deborah.
soggetto e sceneggiatura di Luca Infascelli e Simone Godano
con Riccardo Scamarcio, Adriano Giannini, Gabriel Montesi, Valentina Bellè, Claire Romain, Mati Galey, Linda Caridi, Judith El Zein, Imma Villa, Antonella Ponziani, Camilla Barbieri
e con Gioele Dix
una produzione Grøenlandia con Rai Cinema
distribuito da
“Un film sui ruoli che ogni famiglia attribuisce ai propri componenti, ruoli che fanno comodo a tutti, un film che scardina questo concetto consapevole che poi tutto tornerà come prima“. Sono le parole di Simone Godano il regista del film “SEI FRATELLI”, prodotto da Grøenlandia con Rai Cinema, che arriverà al cinema dal 1^ maggio, distribuito da 01 Distribution.
Simone Godano, che firma anche la sceneggiatura insieme a Luca Infascelli,dirige un cast corale composto da Riccardo Scamarcio, Adriano Giannini, Gabriel Montesi, Valentina Bellè, Claire Romain, Mati Galey, Linda Caridi, Judith El Zein, Imma Villa, Antonella Ponziani, Camilla Barbieri econ Gioele Dix.
“Dopo la visione di Sei Fratelli” ha commentato Godano “Riccardo Scamarcio l’ha definito un film romantico che parla a tutti e di tutti. Una sintesi che mi ha fatto riflettere su come i film si evolvano ed abbiano una propria crescita nel corso della lavorazione, un proprio cammino. Perchè fare un film romantico non era forse il punto di partenza, ma è un bellissimo punto di arrivo“.
SINOSSI: Marco, Guido, Leo, Luisa, Gaelle e Mattia hanno madri diverse, non sono tutti figli biologici dello stesso padre ma hanno un’unica vera figura paterna di riferimento: Manfredi Alicante. Quando quest’ultimo viene a mancare, si ritrovano per la prima volta tutti insieme nella casa paterna a Bordeaux, vivendo l’illusione di poter diventare una famiglia unita. Ma ormai ognuno di loro porta con sé una storia, un’identità e tornare indietro non sarà facile.
RIVIERA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL: PRESENTATA L’8ª EDIZIONE
Raoul Bova e Rocío Muñoz si uniscono a tutti gli ospiti già annunciati:
Susan Sarandon, Pietro Scalia, Ambra Angiolini, Andrew Dominik, Martina Stella, Eva Orner, Barbara Ronchi, Andrea Sartoretti, Andrea Lattanzi, Gianluca Santoni, Nicolas Maupas, Damiano Gavino, Erika Calmeyer, Joe Dreher, Giancarlo Commare, Michela Giraud, Gianmarco Saurino, Belen e Cecilia Rodriguez, Giulia Innocenzi, Veronica Gaido Rossella Brescia, Carlotta Natoli, Andrea Dodero, Fahd Triki, Ciro Visco, Nils Hartmann, Nicole Morganti, Francesca Manieri, Gaia Messerklinger, Francesco Grisi.
Le stelle del cinema italiano e internazionale tornano a splendere su Sestri Levante dal 7 al 12 maggio per l’ottava edizione del Riviera International Film Festival, rassegna che tra talk, masterclass d’autore e anteprime delle pellicole e delle fiction più amate è ormai diventata un punto di riferimento tra gli addetti ai lavori e un appuntamento immancabile nell’offerta di eventi della primavera ligure.
A sfilare sul red carpet inaugurale di martedì 7 maggio al Cinema Ariston l’icona di Hollywood Susan Sarandon e gli altri premi Oscar Eva Orner e Pietro Scalia, il presidente di giuria Andrew Dominik, Martina Stella, Erika Calmeyer miglior regista del Riff 2023, il disegnatore della locandina ufficiale di questa edizione del Festival Joe Dreher ed il regista Gianluca Santoni con gli attori Barbara Ronchi, Andrea Lattanzi e Andrea Sartoretti a comporre il cast di Io e il secco, unico film italiano in concorso, cui toccherà l’onore di aprire il Festival con la proiezione in sala a conclusione della sfilata sul tappeto rosso.
Ma l’elenco dei nomi attesi quest’anno in riva alla Baia del Silenzio è davvero imponente e si arricchisce proprio in queste ultime ore di Raoul Bova e Rocío Muñoz, pronti a raccontarsi al pubblico sabato 11 maggio al Duferco Lounge, la tensostruttura di piazza Matteotti che, insieme all’ex convento dell’Annunziata, ospiterà i tantissimi eventi del programma ufficiale. Protagonisti al Riff 2024 anche Ambra Angiolini, Belen e Cecília Rodriguez, Veronica Gaido e gli interpreti di alcune delle serie più attese: Nicolas Maupas e Damiano Gavino di Un professore; Rossella Brescia e Carlotta Natoli de Il Santone; il regista di Blocco 181Ciro Visco con i gli attori Andrea Dodero e Fahd Triki introdotti da Nils Hartmann, senior vice-President di Sky Studios Italia;la sceneggiatrice Francesca Manieri e l’attrice Gaia Messerklinger,interprete di Moana Pozzi, a raccontare Supersex, la serie Netflix ispirata alla vita di Rocco Siffredi, mentre le sorelle Rodriguez presenteranno la quarta stagione dello show Original Prime Video Celebrity Hunted – Caccia all’uomo. Senza dimenticare le masterclass che avranno per protagonisti i già citati Susan Sarandon, Andrew Dominik, Eva Orner e Pietro Scalia, ai quali si aggiunge Francesco Grisi, esperto di effetti visivi di fama mondiale.
Al centro del Festival, naturalmente, sono gli undici film di registi under 35 e i dieci documentari a tema ambientaleiscritti ai due concorsi principali ai quali si aggiunge, per la prima volta quest’anno, un contest dedicato ai cortometraggi, “Riff shorts”, in programma venerdì 10 e sabato 11 maggio dalle ore 16 all’Annunziata.
I film in gara saranno il già citato Io e il secco, l’islandese Solitude di Ninna Palmadottir, il kenyota After The Long Rains di Damien Hause, lo svizzero Electric Fields di Lisa Gertsch, il ceco We Have Never Been Modern di Matej Chlupacek, lo statunitense Wat Doesen’t Float di Luca Balser, gli inglesi In Camera di Naqqash Khalid e Black Dog di George Jaques, lo spagnolo The Quiet Maid di Miguel Faus, il canadese I Don’t Know Who You Are di M. H. Murray e Handling The Undead di Thea Hvistendahl, una coproduzione tra Svezia e Norvegia.
Fuori concorso l’anteprima di Maschile plurale con i protagonisti Giancarlo Commare, Gianmarco Saurino e Michela Giraud, il thriller horror-western Silent Thunder di Isaac Medeiros in anteprima europea e il drammatico Fremont di Babak Jalali, che racconta la storia di Donya, un tempo traduttrice dall’afghano per conto dell’esercito statunitense e oggi trapiantata a San Francisco, cui seguirà il panel Futuro al femminile tra la giornalista Stefania Vitulli, Mahdia Sharifi, studentessa universitaria afgana atleta nel programma olimpico dei rifugiati, e Angelo Pittaluga, advocacy JRS servizio dei gesuiti per i rifugiati.
L’elenco dei dieci documentari in concorso include invece l’italiano Terra a perdere, gli statunitensi Grasshopper Republic, 40 Below: the thoughest race in the world, Common ground, Downwind e Earthbound, l’australiano The giants, l’austriaco Orca – Black & white gold, il tedesco System change e la co-produzione tra Brasile e Stati Uniti We are guardians. Fuori concorso anche l’italiano Food for profit, uno scioccante ed illuminante viaggio sotto copertura tra gli allevamenti dei principali paesi europei per svelare la realtà nascosta dietro alle eccellenze della produzione di carne e formaggio, cui seguirà un talk in sala con la giornalista Giulia Innocenzi, coautrice del film insieme a Pablo D’Ambrosi; e l’ucraino What’s next di Daria Driuchenko, che segue le vite di alcuni degli abitanti di Kharkiv costretti a trovare rifugio nella metropolitana per sfuggire ai bombardamenti. A questi si aggiungono due documentari dedicati al mare: Orizzonte azzurro di Giulio Latini sull’estremo levante ligure delle Cinque Terre, e Posidonia oceanica, una speranza per il Mediterraneo di Fabio Benelli.
Autentica chicca di questa edizione è poi l’Antonioni Day in agenda giovedì 9 maggio in collaborazione con Belmond: un omaggio al grande maestro di cui saranno proiettati al Cinema Ariston due dei film più significativi – Zabriskie Point alle ore 10 e Blow-up alle 21,30 – e che culminerà al Duferco Lounge alle 17con la presentazione di una sceneggiatura inedita di Michelangelo Antonioni da parte della moglie Enrica Fico insieme al regista André Ristum e al produttore Fabiano Gullane, collegati dal Brasile, che stanno lavorando alla trasposizione cinematografica di questa opera scritta dal regista negli anni ’60 e intitolata Tecnicamente dolce.
Sempre più importante lo spazio riservato al mondo Industry, cui sono dedicati un’intera giornata realizzata in collaborazione con CNAGenova e CNACinema e Audiovisivo mercoledì 8 maggio, vertente su Tax credit, accesso al credito, opportunità di agevolazione e tendenze produttive, e l’incontro di venerdì 10 sul rapporto tra produzione italiana e distribuzione internazionale, entrambial Duferco Lounge.
«Il Riviera International Film Festival è pronto a superare il successo delle edizioni precedenti – dichiara Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria –. Le celebrità internazionali che sfileranno sul red carpet testimoniano il crescente prestigio e l’importanza dell’evento, reso possibile dal lavoro dei suoi organizzatori con il sostegno di Regione. La Liguria e Sestri Levante diventano così luoghi di incontro per attori dello star system, registi, appassionati di film, serie tv e documentari, insieme a critici e professionisti del settore. Questa manifestazione contribuisce a consolidare il nome della Liguria come una destinazione turistica legata anche a eventi culturali di alto livello. Ecco perché il Riff è un appuntamento imprescindibile nell’offerta di eventi della primavera ligure».
«Il Riviera International Film Festival ha avuto in questi anni una crescita esponenziale che ha contagiato artisticamente l’intero territorio che lo ospita e che, proprio grazie al Riff, ha riscoperto arte e creatività e trovato un eccezionale volano di promozione – afferma Stefano Gallini Durante, presidente e fondatore del Riviera International Film Festival–: oltre ad avere un pubblico sempre più vasto che ci segue, la conferma del nostro successo è tangibile, con gli hotel già sold-out per il festival e una visibilità, nazionale e internazionale, che solo un evento del genere può offrire al Golfo del Tigullio. La credibilità e l’autorevolezza raggiunte oggi dal Riff sono certificate dalla partecipazione di una grande star e premio Oscar come Susan Sarandon, di un regista visionario come Andrew Dominik e di altri due premi Oscar del calibro di Eva Orner, una delle maggiori registe di documentari al mondo, e Pietro Scalia, orgoglio italiano a Hollywood dove ha vinto due Oscar per il miglior montaggio. Quattro ospiti mondiali che saranno protagonisti anche di masterclass imperdibili per gli appassionati di cinema. Il nostro è un festival giovane, dinamico e senza compromessi, a cui quest’anno si aggiunge una sezione ufficiale di corti di altissimo livello e diretti da giovanissimi tra cui due registi locali, e questa per noi è già una vittoria, perché ispirare anche i giovani della Liguria a seguire la strada che sentono dentro è stato da sempre il nostro obiettivo».
«È l’amore per il cinema e per la divulgazione della sua cultura che ci spinge a scommettere su un Riviera International Film Festival ogni anno più grande e articolato, un vero e proprio hub creativo e di networking dove chiunque, dai semplici appassionati ai tanti professionisti che ruotano attorno a questa splendida arte, sa di poter trovare una casa sempre aperta a stimolarne l’ispirazione», aggiunge Vito D’Onghia, direttore esecutivo e co-fondatore del Riviera International Film Festival.
«Il Riff si conferma la casa dei giovani registi under 35 più promettenti e creativi, e dei documentari che raccontano il mondo approfondendone le tematiche ambientali nella maniera più originale e dirompente: anche quest’anno – spiega Massimo Santimone, programmer del Riviera International Film Festival e dunque responsabile della scelta dei lungometraggi in concorso – sono stati questi i criteri che ci hanno guidato nella selezione dei titoli, tanto nella sezione film, che abbiamo allargato per la prima volta a undici proprio nell’intenzione di dare il maggior spazio possibile alle nuove proposte, come in quella dei documentari, che tra i produttori annoverano pesi massimi del calibro di Leonardo Di Caprio, Orlando Bloom, Matthew Modine, Julian Lennon e Rosario Dawson. Altra cifra del Festival che viene pienamente confermata da questa ottava edizione è la sua internazionalità, con produzioni in arrivo da tutto il mondo, sette anteprime italiane tra i film in concorso e altrettante tra i documentari, altre due anteprime nazionali fuori concorso ed il divertentissimo Silent Thunder in anteprima europea».
La rassegna cresce anche per quanto riguarda gli eventi che ruotano attorno al programma principale e che quest’anno, per la prima volta, daranno vita ad un vero e proprio cartellone di eventi Riff off: tra questi Il Cinema degli Spot mercoledì 8 maggio alle 21 all’Annunziata, rassegna dei migliori film pubblicitari premiati nell’ultimo decennio ai Cannes Lions, gli Oscar della pubblicità; i cortometraggi realizzati dagli studenti dell’Accademia 09, anche quest’anno partner del Festival, proiettati sabato 11 maggio dalle ore 21 al Duferco Lounge; l’esibizione, domenica 12 maggio alle ore 11 in piazza Matteotti, dell’Accademia Italiana di formazione Stunt a tema James Bond; e la mostra fotografica Hollywood in Riviera – appuntamento al cinema allestita fino al 26 agosto al Galata Museo del Mare di Genova.