Villa La Massa, Hotel 5 stelle alle porte di Firenze immerso nella splendida campagna toscana, è pronta a celebrare l’Iris, simbolo della Toscana e di Firenze.
Maggio è il mese in cui questo iconico fiore sboccia in tutta la sua bellezza, emanando un profumo tenue, leggero e colorando la primavera con le sue vivaci tonalità. Il giardino di Villa La Massa, ricco di iris alte rifiorenti, medie e nane, che si apre sull’Arno con un belvedere e una vista mozzafiato, è pronto ad accogliere gli ospiti in tutto il suo splendore. Tante le attività e le esperienze che l’Hotel propone come omaggio a questo fiore, “ambasciatore” della villa medicea.
Per immergersi nella natura incontaminata ed entrare in connessione con il ritmo e i sapori del territorio, non c’è niente di meglio della Cena Romantica nel giardino dell’Iris: Un tavolo per due persone, appositamente adornato con candele e fiori e preparato da un maggiordomo che, accoglierà i commensali con un aperitivo. La cena proseguirà con un delizioso menù di 4 portate da gustare sotto l’incantevole cielo stellato toscano.
Per compiere invece un viaggio alla scoperta delle infinite sfumature di colori e profumi dell’Iris, per tutto il mese – e per tutta la stagione – viene proposto un Picnic nei meravigliosi angoli del giardino privato di Villa La Massa. Delizie del luogo come il pane appena sfornato, formaggi artigianali, frutta e un’ampia selezioni di salumi saranno accompagnati da una bottiglia di vino o champagne.
Anche quest’anno il Bar Mediceo propone l’Iris cocktail, dedicato alla Contessa Bierliska e alla sua famiglia che acquistarono la proprietà nel 1856: base vodka, liquore all’iris, e orange bitter, per un drink che avvolge sensualmente il palato, lasciando un finale fresco e persistente.
Per chi volesse invece concedersi una pausa rilassante e rigenerante, l’Arno Spa propone due trattamenti davvero speciali ispirati all’Iris:● il Massaggio rilassante con note floreali, che consiste in un classico massaggio svedese eseguito con oli arricchiti di iris, rosa, gardenia, lavanda ed essenza di fiori d’arancio, e che dona un profondo rilassamento;● il Trattamento Viso Anti-age all’Olio d’Oliva di Villa La Massa, che è pensato per donare alla pelle tono, elasticità e levigatezza, grazie a una detersione profonda con latte e peeling
enzimatico, a una tonificazione con aloe vera ed echinacea, e alla successiva applicazione di una maschera di argilla bianca, all’estratto di amamelide e olio essenziale di lavanda.
Da non perdere dal 25 Aprile al 20 maggio 2024 anche lo storico Giardino dell’Iris al Piazzale Michelangelo a Firenze, aperto tutti i giorni e visitabile gratuitamente. Gli ospiti potranno raggiungere comodamente la città con la navetta elettrica di Villa La Massa per scoprire questo straordinario giardino, unico al mondo nel suo genere, dove dagli anni ’50 del Novecento si svolge ogni anno il Concorso Internazionale di Iris.
Il Mese dell’Iris è finalmente giunto con tutto il suo splendore: una volta il pittore Vincent Van Gogh confessò che “L’iris bianco spicca tra chi cerca ancora il cielo” … chissà quali luci e impressioni avrebbe potuto catturare sulla sua tela se avesse passeggiato nello splendido giardino di Villa La Massa.
La ricerca di dialogo, l’integrazione, l’emergenza ambiente, la sicurezza sul lavoro, la terra. Sono solo alcuni dei temi sociali al centro della XVII edizione del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale “TULIPANI DI SETA NERA” – la rassegna dedicata al racconto cinematografico del sociale e della sostenibilità attraverso storie sulla diversità, sulla fragilità e sull’unicità delle persone e dei luoghi, in programma dal 9 al 12 maggio al The Space Cinema Moderno di Roma.
Per quattro giornate spazio alla proiezioni delle opere in concorso e fuori concorso nazionali ed internazionali suddivise nelle quattro sezioni Cortometraggi, Documentari, Digital Series e #SocialClip e appuntamento con grandi protagonisti del cinema, dello spettacolo, della politica e della cultura, con incontri, dibattiti, intrattenimento e premiazioni. I vincitori dela XVII edizione del festival saranno premiati il 12 maggio e verrà inoltre assegnato il Premio alla Carriera a Ricky Tognazzi e Simona Izzo, durante la serata di Gala conclusiva del festival, condotta per il terzo anno da Lorena Bianchetti, in onda il 3 luglio in seconda serata su Rai2.
Il festival vede come finaliste opere provenienti dall’ Italia oltre che da Paesi UE ed extra UE, tra cui Iran, Argentina, Australia e Canada, con temi di forte impatto sociale ed ambientale, dal bullismo agli steretipi di genere, dall’ambiente alla sicurezza sul lavoro, dalla disabilità alla guerra, al disagio mentale, con una particolare attenzione alle diseguaglianze e alle diverse forme di esclusiome sociale.
Tra i protagonisti dei lavori, tanti volti noti al grande pubblico come Antonio Catania, Giorgio Colangeli, Carla Signoris, Alessandro Haber, Ettore Bassi, Ester Vinci, Elisabetta Pellini, Pietro Genuardi, Silvia D’Amico, Andrea Roncato, Sara Ricci, Pietro De Siva, Lucia Batassa, Franco Mussida, Salmo, Club Dogo feat Elodie, Dargen D’Amico e Matilde Gioli.
Istituito dal 2007 dall’Associazione studentesca di promozione sociale l’Università Cerca Lavoro (UCL), su idea di Paola Tassone e dell’attuale presidente Diego Righini, il Festival nasce per dare risalto anche al lavoro di giovani autori che con le proprie opere e immagini narrano storie di attualità sui temi del sociale e della sostenibilità.
9 maggio
Nella giornata di apertura del Festival, dedicata principalmente alla proiezione delle opere in concorso della sezione Cortometraggi diretta da Paola Tassone con Presidente di Giuria Giulio Base e delleDigital Series presieduta da Janet De Nardis con Presidente di Giuria Vincent Riotta, sono in programma diversi appuntamenti tra cui : ore 15.00 premio “Tulipani Fuori Classe – Talenti in Erba” assegnato da una giuria giovane composta da una rete di 5 scuole del Lazio, con capofila l’Istituto Cine-tv Rossellini, gli Istituti Amerigo Vespucci, Giulio Verne, Ferdinando Magellano di Roma, Liceo Marco Tullio Cicerone di Frascati, attività formativa rientrante tra “ I Progetti di rilevanza territoriale” promosso da MIC e MIM, con l’intervento del Ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara a a seguire “Il cinema racconta la disabilità” con l’intervento tra gli altri del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, oltre che di Giuseppe Maria Costanzo di Etica Lavoro, Zoello Forni Presidente Anmil e Raffaele Cagnazzo Presidente ENS – Ente Nazionale Sordi.
Alle ore 16.00 verrà assegnato il Premio per la Legalità Tulipani di Seta Nera: Dino Petralia del Movimento per la Legalità premia la FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) e i ragazzi dell’Istituto Alberghiero F. Morano di Caivano per l’innovativo progetto di alternanza scuola lavoro nel Centro Tecnico Federale di Coverciano (la Casa delle Nazionali azzurre), che permette ai giovani ragazzi, cresciuti in un territorio complesso, non solo di imparare un mestiere, ma anche di ricevere una vera opportunità di crescita umana e di riscatto.
Dalle 18.30 spazio alla comicità con Fabrizio D’Alessio e Janet De Nardis in compagnia di quattro personaggi che hanno saputo affontare temi sociali sempre con il sorriso; saranno premiati I Gemelli Di Guidonia, Dado e Antonio Giuliani insieme l’attrice e imitatrice Angelica Massera, che con il canale you tube Vita damamma ha conquistato il web. A seguire alle 21.00 il comico Marco Passiglia insieme a Janet De Nardis affronta con ironia il tema del riciclo di carta e cartone con lo spettacolo Divina carta ispirato all’omonimo podcast di COMIECO per sensibilizzare verso un mondo davvero sostenibile.
10 maggio
Nella seconda giornata del Festival oltre alla proiezione dei cortometrggi finalisti, in programma il premio Sorriso Cortissimi TLV WEB assegnato da Rai Pubblica Utilità si prosegue con le proiezioni delle opere in concorso della sezione Documentari, diretta da Christian Carmosino Mereu con Presidente di Giuria Sophie Chiarello, vincitrice all’ultima edizione dei David di Donatello per la sezione documentari; i lavori di grande impatto sociale esplorano in varie forme la ricerca di un senso profondo da parte dell’uomo nel rapporto con l’ambiente.
Per le opere fuori concorso saranno proiettati il documentario Viananda di Francesco Garbo e Gianmaria Zago, in cui uno psichiatra, un monaco buddista, uno psicoterapeuta e una sociologa riflettono sullo stato attuale dell’umanità analizzando scenari globali e possibili rimedi e Kripton di Francesco Munzi che affronta il tema del disagio psichico documentando la vita di un gruppo di sei ragazzi per cento giorni in due comunità terapeutiche della periferia romana.
Per lo spazio ESG Enviromental, Social, Governance – come affrontare la trasformazione sostenibile è previsto l’intervento tra gli altri del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energeticaGilberto Pichetto Fratin, e di Giuseppe Lasco Direttore generale Poste Italiane, Giulio Lo Iacono AsviS, Alfonso Pecorario Scanio Presidente Fondazione UniVerde
La giornata si conclude con Pamela D’Amico, conduttrice Rai Isoradio,e una serata internazionale di scambio tra Italia e Spagna, presenti il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura Camera dei Deputati, Fernández-Palacios Martinez, Ambasciatore di Spagna in Italia, Fulvio Firrito, Rai Cinema, “, Federico Sartori e Iris Martin Peralta, La Nueva Ola – Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano con la proiezione del film documentario ispano- tedesco La Singla dedicato alla straordinaria ballerina di flamenco Antonia Singla nata sorda e diventata a soli 17 anni icona della danza internazionale, in sala Paloma Josefa Zapata García, regista del film.
11 maggio
La Giornata incentrata sulle opere in concorso della sezione #Social clip diretta da Grazia Di Michele ha come Presidente di Giuria Rossana Casale. La sera alle 21appuntamento con il concerto Terra! -canzoni che amano la Terra- preceduto da un intervento d’eccezione della Professoressa Daniela Lucangeli, docente di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso l’Università di Padova. Grazia Di Michele, Eleonora Bianchini e Fabrizio Mocata al pianoforte eseguono brani dedicati alla Madre Terra. Special guest Rossana Casale. Conduce la serata Claudio Guerrini.
Fra gli appuntamenti della giornata la Masterclass con la giornalista de La Stampa Fulvia Caprara“Primo racconto giornalistico di un film” [Il superamento di un racconto approssimato e poco qualificato del social]
12 maggio
Giornata conclusiva dedicata alle premiazioni. Tra gli ospiti attesi, Stefano Fresi e Liliana Fiorelli che assegnano il Premio Sorriso Rai Cinema Channel e la giuria dell’Ordine dei giornalisti Lazio presieduta da Alvaro Moretti assegna il premio al miglior cortometraggio.
Nel pomeriggio proiezione del corto fuori concorso “Bob and Weave” di Adelmo Togliani, che vede lo sport come antidoto contro il bullismo e la delinquenza minorile, con protagonisti Alessandro Benevenuti e Bianca Guaccero.
Il Festival si chiude con la serata del Gran Galà, durante la quale verrano premiati i vincitori di questa edizione, condotto da Lorena Bianchetti in onda il prossimo 3 luglio su Rai 2.
Partners istituzionali dell’evento, che gode del Patrocinio del Ministero dellaCultura, Min. Lavoro e Politiche Sociali, Min. Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Min. per le Disabilità e del Min. per la Transizione Ecologica, sono: INAIL, ENIT, ANMIL, ASVIS, ENS, ALLEANZA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE, WORLD FOOD PROGRAMME e Fondazione UNIVERDE. La presentazione si è avvalsa del servizio d’interpretariato da/in lingua dei segni italiana (LIS) gentilmente offerto dall’Ente Nazionale Sordi – ENS Onlus.
Gli sponsor sono Poste Italiane, Frecciarossa Trenitalia e Etica lavoro, mentre gli sponsor tecnici Antica Norcineria di Franco Lattanzi e figli, NCC Noleggio Sferrazza e Lumina 3 Hair Specialist
Roberta Garzia, Leonardo Bocci, Danila Stalteri e Antonia di Francesco
Dopo il successo della scorsa stagione, la divertente commedia romantica TI VA DI SPOSARMI? arriva a Roma al Teatro de’ Servi dal 30 aprile al 12 maggio 2024. Uno spettacolo dai risvolti inaspettati che ruota attorno ai temi dell’amore e dell’amicizia.
Una produzione StArt LAB che vede sul palcoscenico Roberta Garzia, Leonardo Bocci, Danila Stalteri, qui anche autrice e regista dell’opera, e Antonia di Francesco.
SINOSSI
Sara e Valentina sono due amiche quarantenni che, pur avendo due caratteri diversissimi, condividono casa e l’abilità di scegliere sempre gli uomini sbagliati, sempre sotto lo sguardo amorevole (ma indiscreto) di Maria, la domestica più dedita a chattare al telefono che alle faccende di casa. Nella vita sentimentale della romantica Valentina irrompe improvvisamente Santo, un ragazzo più giovane di lei, senza lavoro fisso e dalla dubbia sincerità. Sara, che non vede di buon occhio la relazione, cerca di riportare l’amica sulla strada della razionalità ma senza grandi risultati, fino a quando Santo sparisce improvvisamente senza dare spiegazioni. Tra le due amiche la situazione precipita quando Valentina scopre che Sara pur essendo a conoscenza del motivo della sparizione di Santo, ha taciuto. Tra colpi di scena, rivelazioni e momenti esilaranti, i tre protagonisti troveranno finalmente, in un epilogo all’insegna del classico lieto fine, il loro “particolare” equilibrio.
Christie’s ha l’onore di annunciare la vendita del guardaroba personale della rivoluzionaria designer inglese e attivista Vivienne Westwood, per raccogliere fondi per le cause benefiche da lei sostenute.
Dame Vivienne Westwood è riconosciuta a livello mondiale come una delle stiliste più influenti dei tempi moderni, fondatrice di uno dei brand di moda più rinomati al mondo. Andreas Kronthaler, marito di Vivienne e direttore creativo della maison Vivienne Westwood®, ha selezionato alcuni look iconici dal guardaroba della designer che saranno presentati in due aste: una vendita dal vivo, che si terrà a Londra il 25 giugno, e un’asta online, che si svolgerà dal 14 al 28 giugno 2024.
Nel corso delle due vendite, saranno offerti oltre 200 lotti, ognuno dei quali rappresenta un momento significativo della vita e della carriera di Vivienne, con i primi look risalenti alla stagione Autunno/Inverno 1983/84.
Inoltre, dal 14 al 24 giugno, presso la sede di Christie’s, in King Street, a Londra, si terrà una mostra gratuita aperta al pubblico, dal titolo “Vivienne Westwood: The Personal Collection”.
Capi, gioielli e accessori saranno messi all’asta per supportare The Vivienne Foundation, Amnesty Internationale Médecins Sans Frontières, insieme a THE BIG PICTURE – Vivienne’s Playing Cards, un progetto di The Vivienne Foundation per raccogliere fondi a favore di Greenpeace.
A genius born 1941
Vivienne was a rebel
An outsider who had a calling
To be different
To explode the system
She was an original thinker
Vivienne was our heroine
– Andreas Kronthaler
The Vivienne Foundation ha aggiunto: “Vivienne è stata un’icona di stile per tutta la sua vita. Il suo profondo interesse per le idee intellettuali e politiche ha ispirato la sua naturale abilità nel fashion design, diventandone poi una delle poche vere inventrici. Semplicemente, non ci sarà mai un’altra Vivienne Westwood”.
Adrian Hume Sayer, Direttore Private & Iconic Collections di Christie’s e Head of Sale, ha dichiarato: “Il senso dell’attivismo, dell’arte e dello stile di Vivienne Westwood è insito in ogni singolo pezzo da lei creato. La mostra e le aste di Christie’s celebreranno la sua straordinaria visione con una selezione di look che rappresentano momenti significativi non solo della sua carriera, ma anche della sua vita personale. Questa sarà un’opportunità unica di entrare sia nel mondo pubblico che in quello privato della grande Dame Vivienne Westwood e di raccogliere fondi per le cause in cui lei credeva così ardentemente”.
Una delle prime collezioni di Vivienne Westwood, Witches, dell’Autunno/Inverno 1983/84, si ispirava in parte alla stregoneria e al codice grafico dei simboli magici di Keith Haring. La collezione presentava silhouette vorticose, enormi spalline a punta e maglieria a strati (il primo pezzo proposto in “The Personal Collection” è un completo due pezzi in serge blu navy, appartenente a questa stagione). Questa collezione pionieristica fu presentata a Parigi, dove venne acclamata dalla critica.
Vivienne Westwood giocava con le proporzioni per creare un senso di dislocazione nelle sue collezioni, con una tecnica simile al surrealismo. In Dressed to Scale, dell’Autunno/Inverno 1998/99, alcuni elementi di un abito sono stati ingranditi fino a diventarne il fulcro decorativo. Questi elementi estremi si riferiscono alle mode documentate dal disegnatore satirico del XVIII secolo James Gillray e hanno lo scopo di attrarre e provocare riflessioni e dibattiti (fa parte di questa collezione, l’abito corsettato in taffetà di seta color tortora illustrato qui sopra).
Forse più di ogni altro designer, Vivienne Westwood ha compreso la potenza con cui si può comunicare un messaggio attraverso i capi d’abbigliamento. Propaganda, la collezione Autunno/Inverno 2005/06, è stata probabilmente la sfilata più apertamente politica di Vivienne, con riferimenti al suo periodo punk e a un saggio di Aldous Huxley intitolato Propaganda in a Democratic Society (il look bianco e blu con scritte e illustrazioni, presente nelle immagini qui riportate, proviene da questa collezione).