Durante la sua storia, gli iconici capi di abbigliamento Levi’s® hanno mostrato i segni di una vita ben vissuta. Sono stati testimoni di nuovi capitoli, mini rivoluzioni, reinvenzioni, movimenti e progresso. Nel corso dell’ultimo decennio, il brand ha lanciato le campagne Live in Levi’s® come invito a ‘muoversi con uno scopo’. E sebbene non ci sia un unico modo per muoversi nel mondo, Levi’s® crede che ci si debba muovere sempre in avanti. Per la campagna Live in Levi’s® del 2024, Levi’s® presenta un nuovo film e lancia un casting aperto, #LevisOpenCall, offrendo a ballerini e artisti provenienti da tutto il mondo, la possibilità di far parte di un nuovo film esclusivo in collaborazione con il produttore e DJ vincitore di un Grammy, Kaytranada.
La campagna Live in Levi’s® del 2024 si apre con un film che cattura l’energia e la gioia della danza come potente mezzo di espressione e progresso ottimista. La nuova collezione di top, jeans Levi’s® prende vita nel nuovo film “The Floor Is Yours”, dove la danza rappresenta l’impatto positivo dell’azione. Diretto da Omar Jones e coreografato da Sherrie Silver, il film raffigura un gruppo di amici bloccati in un mondo convenzionale e immobile, finché una persona osa muoversi e rompere gli schemi. Questo dà il via a una coinvolgente scena di danza a catena, ambientata su un brano inedito di Kaytranada featuring Channel Tres. Nell’ambito della campagna, Levi’s® offre l’opportunità di partecipare al casting globale
LevisOpenCall per chiunque desideri ballare all’interno del film esclusivo per la traccia inedita di
Kaytranada anticipata nel film della campagna. Un invito a tutti i ballerini di varie provenienze ed esperienze sotto l’#LevisOpenCall e per chiunque ami muoversi. Questo progetto accoglie persone da ogni angolo del globo, abbracciando qualsiasi community e celebra il potere che di chi si mette in gioco. “Come brand che rappresenta da tempo l ‘uniforme non ufficiale’ del progresso, la campagna Live in Levi’s® del 2024 è volta a sostenere le persone che fanno le cose a modo proprio e spingono avanti la cultura,” ha dichiarato Kenny Mitchell, Chief Marketing Officer Levi’s® presso Levi Strauss & Co. “Abbiamo voluto utilizzare questa campagna per ispirare ‘chi agisce’’ e i ‘movers’ di tutto il mondo a prendersi la scena’. Siamo orgogliosi di collaborare con il talentuoso Kaytranada e non vediamo l’ora di vedere come le persone risponderanno alla chiamata.” Chiunque voglia potrà partecipare pubblicando il proprio balletto sulla base della coreografia
LevisOpenCall e utilizzando l’audio dal post della coreografa Sherrie Silver. I ballerini possono
anche inviare un video della coreografia online con tutti i dettagli a #LevisOpenCall. Requisiti età minima 18 anni e una liberatoria. I ballerini prescelti avranno l’opportunità di ballare nel nuovo film esclusivo.
con Alessandro Averone, Mimosa Campironi, Alvia Reale, Nicola Rignanese, Massimo Grigò, Davide Lorino, Roberta Rosignoli, Mario Valiani
scene e costumi Guido Fiorato
musiche originali Mimosa Campironi
luci Emiliano Pona
assistente alla regia Irene Pagano | assistente scene e costumi Anna Varaldo capo macchinista Giovanni Coppola capo elettricista Daniela Gullo | sarta Debora Pino direttore dell’allestimento Tommaso Checcucci realizzazione scena Laboratorio Scenografia Pesaro
ufficio stampa Elisa Sirianni | foto di scena Ilaria Costanzo I riprese video Lorenzo Marianeschi segreteria di produzione Sara Bruni | responsabile di produzione Monica Paperetti
una produzione Teatri di Pistoia – Centro di Produzione Teatrale
SALA UMBERTO
4 – 14 aprile 2024
Roberto Valerio, dopo L’Impresario delle Smirne di Carlo Goldoni del 2013, torna all’autore veneziano, tra i padri della commedia moderna per rivisitare e mettere in scena un testo che colpisce per la sua contemporaneità: Il Giuocatore.
È una delle “sedici commedie nuove” che Goldoni si impegna a scrivere, sul finire del carnevale del 1750, per sfida con il pubblico veneziano, in un solo anno (dando vita ad alcuni capolavori come La bottega del caffè e Il bugiardo). È un vivido studio di caratteri, tratteggiati con brio e precisione, che compongono il ritratto di un’intera società, con le sue virtù e, soprattutto, i suoi vizi. Goldoni si era proposto infatti il compito di rappresentare un “teatro esemplare” che “svegliasse” dalla fascinazione del gioco. E parlava, come sempre per il più umanista dei drammaturghi, per esperienza personale: egli stesso, confessa nella prefazione dell’edizione a stampa, aveva sperimentato sulla propria pelle “le pessime conseguenze di questo affannoso piacere”, frequentatore assiduo dei Ridotti, locali annessi ai teatri specifici per i vari tipi di gioco, diffusissimi nella Venezia del Settecento.
Al centro della commedia c’è Florindo, che divorato dalla passione per il gioco perde tutto: i soldi, le amicizie, l’amore della promessa sposa Rosaura, che pure ama sinceramente, e non esita a promettere di sposare la vecchia e ricca Gandolfa pur di ottenere i soldi per giocare ancora e continuare a sognare, come tutti i giocatori di ieri e di oggi, la “vincita favolosa” che gli permetterà di abbandonare il tavolo verde. Tematica di forte attualità che Roberto Valerio ha voluto rappresentare su una scena, ideata da Guido Fiorato, occupata da una grande barca, che traghetta i protagonisti verso avventure e disgrazie, vizi e tentativi di emancipazione, dramma e commedia, spinta da quel dolce e velenoso vento che è l’illusione, di cui sono vittime tutti i personaggi. Tutti vivono la fantasia di cambiare vita, di vincere, di diventare famosi, di vedere realizzati tutti i loro desideri, sono accomunati da una radicata incapacità di fare i conti con la realtà. È quindi un mare solo apparentemente calmo quello che attraversa chi è preda di dipendenze, che siano affettive, da gioco d’azzardo, droghe, alcol, sesso o, stando alla contemporaneità, da gaming, smartphone, internet o social network, farmaci: finché è possibile rispondere alla richiesta c’è un apparente equilibrio, non appena scatta l’astinenza si scatena la radice profonda del disagio. L’idea della barca è anche omaggio ad un teatro inteso come viaggio e a Giorgio Strehler, che così lo raffigura parlando del commediografo settecentesco, nelle sue Memorie goldoniane riscritte fra la primavera del 1993 e il Natale del 1997 e mai andate in scena, un atto d’amore verso la teatralità. Nel copione, basato sull’autobiografia, si vede un giovanissimo Goldoni che decide di imbarcarsi da Rimini verso Venezia assieme ad una compagnia di comici, viaggio breve ma che simbolicamente, è l’inizio di un percorso che l’autore porterà avanti per la sua intera esistenza.
Il Giuocatore è un testo magnifico, sempre in bilico tra commedia e dramma, di grande modernità, una commedia nera che racchiude in sé la possibilità di raccontare con leggerezza i vizi e le ipocrisie dell’uomo. La musica dal vivo, il ballo e le canzoni originali interpretate dai personaggi contribuiscono a comporre uno spettacolo complesso, divertente e graffiante, ironico e giocoso, che non tralascia il dramma dei personaggi e punta a riscoprire la vera anima di Goldoni, scrittore capace di scandagliare in profondità l’animo umano col sorriso sulle labbra.
L’Estate 2024 di Scholl è all’insegna del retrò-chic, e l’iconica famiglia Pescura si arricchisce di nuovi modelli dalle silhouette più bold e sinuose.
Pescura Rachel, una reinterpretazione del classico sabot. La suola con plateau e il tacco leggermente arcuato conferiscono al modello una allure estremamente femminile, dal gusto boho-chic che ricorda le grandi dive degli anni ‘70. Perfette per la primavera in arrivo.
Pescura Wave, un’evoluzione dell’iconico zoccolo in legno. Come suggerisce il nome stesso, è un perfetto equilibrio di linee ondulate arricchite da dettagli hardware d’impatto come l’impuntura con borchie arrotondate.
La palette colori è volutamente neutra e versatile, bianco avorio, cognac e kaki. Mentre per i materiali, solo di altissima qualità rigorosamente Made in Italy, legno per le suola e pelle per la tomaia.
I modelli Pescura Rachel e Pescura Wave sono disponibili presso rivenditori selezionati e online sul sito web ufficiale www.scholl-shoes.com.
Un mese di eventi per sensibilizzare l’attenzione sul tema dell’autismo attraverso la moda. Il 2 aprile, Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, alle ore 11 presso la sala “Laudato sii” in Campidoglio, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione di un’iniziativa realizzata dall’Associazione Modelli si Nasce, la prima e unica associazione in Italia che offre ai ragazzi autistici la possibilità di svolgere percorsi formativi con l’obiettivo di avviarli alla professione di modelli o fotomodelli, con il supporto del Comune di Roma – Assessorato Grandi eventi, turismo, sport e moda e la collaborazione con Accademia del Lusso di Roma.
Il primo evento è una mostra fotografica, realizzata grazie alla partnership con Accademia del Lusso di Roma, che ha messo a disposizione una docente di Styling, che ha coordinato il lavoro insieme agli studenti del corso, e una fotografa di moda per la realizzazione di uno shooting ispirato ai film di Wes Anderson. La mostra, dal titolo “Autistic City – Exploring youth different minds unique world”, sarà ospitata nel museo capitolino di Palazzo Braschi dal 23 al 28 aprile 2024. Il secondo importante momento è una sfilata-evento che si terrà il 4 maggio presso la sala della Protomoteca in Campidoglio e sarà ispirata al film “L’uomo che cadde sulla Terra”, diretto da Nicolas Roeg e interpretato da David Bowie. Per l’occasione sono state coinvolti designers e brand come No Waste di Giovanni Crescenzi, Le Gallinelle di Wilma Silvestri, Italo Marseglia, Rossorame, Nicola Setaro, Leonardo Valentini e Corto Moltedo. La sfilata sarà composta da sei quadri moda e sarà arricchita da video clip e testimonianze che consentiranno al pubblico di entrare in empatia con il mondo solo apparentemente chiuso dell’autismo.
“Questi eventi rappresentano quanto la moda possa essere inclusiva e di rottura di stereotipi arcaici escludenti. Per questo abbiamo portato la sfilata evento in Campidoglio e l’abbiamo fortemente sostenuta. Un sogno che si realizza per i ragazzi che sfileranno immergendosi totalmente in una prima esperienza conoscitiva del mondo del lavoro. Nella Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo e grazie alla sinergia con l’Associazione onlus Modelli si Nasce e con Accademia del Lusso, questo progetto vuole essere la dimostrazione che con l’impegno e una visione chiara si possono abbattere muri e Roma torna a indicare la via al Paese intero”. Lo afferma Alessandro Onorato, assessore di Roma Capitale a grandi eventi, turismo, moda e sport.
“Troppo spesso – ha ricordato la Presidente di Modelli si Nasce, Silvia Cento – l’autismo è approcciato con diffidenza o paura.Ringrazio l’assessore Onorato e Accademia del Lusso che ci hanno sostenuto in questa nostra piccola rivoluzione culturale, consentendoci di dimostrare che i ragazzi autistici sono anche belli, divertenti, autoironici e sorprendentemente diversi e unici come tutti noi”. Per Rossano Giuppa, direttore artistico della sfilata evento, “potermi sentire parte integrante di un gruppo così coeso e così intenso mi ha reso più forte e più sereno e per questo non smetterò di ringraziare Modelli si Nasce. I ragazzi che sfileranno sono professionisti che amano il mondo della moda, che hanno lavorato con impegno e dedizione per raggiungere risultati insperati e che vogliono misurarsi con il mondo. E la figura di David Bowie è perfetta per accogliere gli Spaceboys, gli Absolute Beginners, gli Heroes di un mondo migliore”. “Crediamo molto nel progetto di Modelli si Nasce”, ha commentato la direttrice di Accademia del Lusso Roma, Laura Gramigna. “I giovani modelli che hanno posato nello shooting fotografico ispirato a Wes Anderson si sono dimostrati dei veri professionisti. È stato un piacere aver potuto lavorare con questi fantastici ragazzi e averli coinvolti in questo progetto”.
NICOLA SETARO
Nicola Setaro, classe 2000, Lucca.
É un giovane couturier emergente. Si definisce ambizioso e perfezionista. L’universo Moda è la sua più grande passione e il lavoro dei suoi sogni. Per Nicola qualsiasi cosa tangibile e non tangibile è fonte di ispirazione. Ama disegnare abiti, fare ricerca di nuove forme, silhouette, colori e ideare e manipolari tessuti attraverso collaborazioni con artisti del settore.
Alla domanda perché la moda, Nicola dice: “la moda è la capacità di realizzare l’incredibile.Un mondo che può trovare ispirazione da qualunque cosa e da qualsiasi settore, Arte, Poesia, Cinema, Musica, Scultura, Danza.È necessario però essere sempre alla ricerca di nuove visioni. È passione”.
Vivere nell’attuale contesto sociale crea senza dubbio difficoltà e disagi. Dall’affermazione della propria identità per sesso, cultura e religione all’espressione dei sentimenti più reconditi.
La collezione Le Miroir Couture riflette l’imposizione a cui ognuno di noi oggi è sottoposto.
Oggi la felicità è “suggerita” dai social network così come un tempo alla corte di Versailles, in Francia, il Re Sole Luigi XIVobbligava un rigoroso modo di vivere per tutti.
Indossiamo una armatura per difenderci da violenza, pregiudizi, stereotipi ma allo stesso tempo essa è una gabbia che non fa trasparire i nostri sentimenti autentici.
@nicolasetaro
LEONARDOVALENTINI
Il designer Leonardo Valentini, founder dell’omonimo brand LEONARDOVALENTINI, nasce a Roma e fa dell’educazione il perno centrale della sua formazione. Ritiene che solo in questo modo si ha la libertà di poter trasgredire in modo consapevole. Laureato in moda e con un master conseguito presso l’istituto Polimoda di Firenze, lancia il brand LEONARDOVALENTINI nel 2021 con la collezione “Eroticangelo”, un progetto estetico e viscerale, che inaugura un percorso passionale di sperimentazione in continua mutazione.
BARATTO è la nuova collezione del brand seasonless e genderless. Il tema del baratto viene declinato all’interno della coppia come scambio fra amore e sesso, nell’immaginario della notte, del glamour e degli eccessi. Lo stesso logo, formato da due Cupidi che si baciano, si veste a tema indossando sul volto la maschera Playboy. Lo scambio di corpi di angeli che fanno sesso senza averlo viene riassunto dalla frase stampata su t-shirts e incisa su bijoux “ANGELS HAVE NO GENDER BUT HAVE SEX”. Un’overdose di stampato dell’iconica “Angelic Zebra Print” su tessuti in seta, elasticizzati e trasparenti è fulcro della collezione, sviluppando forti contrasti fra bianco e nero, con accessori in pelle vinilica nera e bijoux oro.
LEONARDOVALENTINI porta avanti in parallelo il forte legame con il mondo musicale da cui quotidianamente trae ispirazione: alle continue collaborazioni con artisti di fama internazionale quali i Maneskin, Irama, Ghali a Rose Villain, si aggiungono gli ANIMAUX FORMIDABLES protagonisti degli scatti della campagna.
“Non mi piace chiamarlo brand, il mio è più un progetto estetico”.
Appassionata di abiti d’epoca e costumista per il cinema e il teatro, attraverso il brand Le Gallinelle crea abiti assolutamente unici. Tra le sue mani tessuti, scampoli e pezzi vintage a rivisitano la moda del passato e anticipano quella che verrà.
“Traccio le linee dell’abito nel pensiero, realizzandolo lo modifico, cercando la perfezione di quella prima intuizione”.
Le Gallinelle nasce nel 1989 a Roma, dalla lettura del mito delle Pleiadi, dette popolarmente in Italia centro-nord le gallinelle, gruppo di stelle nelle quali erano state trasformate da Giove le sette figlie di Atlante e Pleione, per sottrarle alla violenza del cacciatore Orione, che le inseguiva nei boschi. I contadini osservano la loro comparsa nel cielo alla metà di maggio, all’approssimarsi del raccolto, e il loro tramonto alla fine di ottobre, quando sta per cominciare la stagione delle piogge e ci si prepara a seminare. Il percorso delle Gallinelle quindi indica l’inizio e la conclusione della stagione della crescita.
Il marchio produce collezioni leggere, dalle linee pulite, semplici, versatili, curate nella fattura e con una scelta di tessuti sofisticata.
@ legallinelle
NO WASTE by GIO’ CRESCENZI
Giovanni Crescenzi, fashion designer di formazione che ama sperimentare in vari campi del design e dell’arte, senza porsi limiti, applicando la propria arte sia ad abiti che a quadri o addirittura a spazi fisici.Nel 2021 decide di lanciare sul mercato No Waste con il quale inizia a diffondere la sua visione di upcyling e moda sostenibile.Fino ad oggi ha esposto le proprie creazioni in tutte le principali città italiane ed in alcune città europee come Barcellona, Rotterdam e Berlino.
Nel 2022 inizia la collaborazione con Timberland che gli permette di dare vita ad una capsule limitata di t-shirt. Nel 2023 tiene la sua prima sfilata a Napoli, poco dopo a Berlino per poi tornare sulla passerella, questo febbraio, durante l’ultima fashion week a Milano.
No Waste by Gio’ Crescenzi nasce dal forte bisogno di creare nuovi abiti/oggetti riutilizzando abiti già esistenti e dalla volontà di andare contro al modello tradizionale “prendere, produrre, scartare”.I processi di personalizzazione puntano a trasformare prodotti di scarto o inutili in nuovi prodotti percepiti di maggiore qualità, come valore artistico o ambientale.
Ogni capo è realizzato a mano, ciò rende ogni creazione unica ed irripetibile.
@ nowaste.upcycling
@ gio_crescenzi
ITALO MARSEGLIA
Italo Marseglia nasce dal suo omonimo fondatore. Appassionato Fashion designer dalla carriera poliedrica (design, docenza, consulenza), Italo vive con forte entusiasmo la propria professionalità creativa. Con un occhio volto alla sartorialità, al fatto a mano e alla moda sostenibile, le creazioni di Italo vogliono essere uno statement contro il sistema di consumo odierno ed un grido per il ritorno allo slow fashion letto in chiave contemporanea.
@ italomarseglia
ROSSORAME
Rossorame è l’epitome dell’eccellenza MADE IN ITALY, che fonde l’alta moda Couture con gli stili prêt-à-porter. I nostri abiti sono progettati come capolavori, plasmati per abbracciare le forme di chi li indossa. Realizzati con tessuti di lusso, mostrano dettagli insoliti e giocano con trasparenze, ricami e pietre preziose, garantendo che ogni pezzo sia veramente unico nel suogenere.
Fondato nel 2006, il brand CORTO MOLTEDO incarna l’artigianalità italiana con un tocco contemporaneo. Il creativo Gabriele Corto Moltedo, con radici legate a Bottega Veneta, crea accessori di lusso unici che combinano tradizione e modernità. Ogni pezzo riflette la sua passione per l’arte e la pelle di alta qualità. Con sede a Firenze e un nuovo negozio a Piazza Capranica Roma dal 2023, il brand è sinonimo di design sofisticato e attenzione al dettaglio.