Normality la mostra di Valeria Catania e Guido Pecci

La follia del quotidiano, che ossessiona e tormenta, che placa e costruisce, prende vita nei nuovi spazi espositivi de Il Margutta
E’ da oggi aperta al pubblico, in via Margutta 118 a Roma,la mostra “Normality” dei due artisti Valeria Catania e Guido Pecci. L’esposizione è ideata da Tina Vannini, curata da Giorgia Calò, organizzata e coordinata da Anita Valentina Fiorino. La mostra, ad ingresso libero, durerà sino a fine novembre.

Oggetto della mostra la follia creativa di due artisti italiani dalle diverse provenienze stilistiche e concettuali, che affrontano la presenza binaria dello spazio espositivo creando un percorso estremamente particolare nella sua totale eterogeneità. La contrapposizione non è solo tra i diversi linguaggi, spesso monocromo con l’uso di plexiglass e lamiere per Catania, estremamente colorato e materico quello di Pecci; ma anche tra due punti di vista ben distinti: più introspettivo il primo, estroverso nel suo tripudio pop il secondo. 


Un progetto creativo fatto di ironia, colore, sapore, ma soprattutto rispetto. Rispetto verso gli animali, verso il prossimo, verso chi è differente da noi. La mostra propone al pubblico alcune domande: chi o cosa si può definire normale? L’anormalità fa così paura? E, soprattutto, la normalità esiste sul serio? Dopotutto la diversità è alla base della ricchezza, e la follia diventa momento di confronto e di arricchimento, anche culturale.

“Le idee migliori non vengono dalla ragione ma da una lucida, visionaria follia: sono le parole di Erasmo da Rotterdam nel suo “Elogio della follia”. E proprio questo è il commento di coloro che vengono a vedere le mie opere. Se per Fenerbech l’unica filosofia è quella che crea totale libertà di pensiero, per me lo stesso ragionamento vale anche nell’arte” – dichiara Valeria Catania – “La follia è un personale stato di grazia: è il motore della creatività. Normalità è sinonimo di conformismo: e poi basta leggere le lezioni di Erich Fromm sulla “Patologia della normalità dell’uomo contemporanei”. Ed è stato Steve Jobs a dire: “Stay foolish”, ovvero “Siate folli”.


“La scelta di queste opere è stata dettata dalla consapevolezza che l’evasione dalla realtà,  con il conseguente approdo nel mondo dei cartoons, rappresenta una forma di follia, necessaria per evadere dalla finitezza del mondo – spiega l’artista Guido Pecci – L’arte è uno dei tanti possibili strumenti con cui si interpreta la realtà; pertanto, è indissolubilmente legata alla follia, a tal punto da assumerne, il più delle volte, le stesse fattezze”.

 

IL PROGETTO “NORMALITY” – La mostra si inserisce in un progetto ben più ampio, il cui “fuoco artistico” è il cortometraggio Normality, produzione indipendente dell’attore Gabriele Lazzaro, che sarà presentato venerdì 25 settembre a giornalisti, ospiti e artisti. Protagonisti Mariella Valentini e Gabriele Lazzaro, con l’amichevole partecipazione di Carola Stagnaro e la straordinaria presenza nella colonna sonora di Grazia di Michele


“È una storia scritta a 4 mani con la psicoterapeuta Maria Grazia Lo Russo – afferma Gabriele Lazzaro – con cui racconto in venti minuti l’amore malato di Norman per sua madre. Lui è un giovane uomo timido e problematico, afflitto da un’eredità patologica che deve agli abusi subiti dal nonno; lei una donna instabile, che pur di negare a se stessa la psicosi del figlio è disposta veramente a tutto. La cosa paradossale è che entrambi, per sopravvivere, hanno bisogno della loro dipendenza emotiva”

Durante la mostra, che proseguirà sino a fine novembre, una serata speciale sarà dedicata anche agli appassionati di teatro, con uno spettacolo che ricalca i temi della follia e del disordine.


MICHELE MIGLIONICO CONFERITO FASHION AWARD LOOK OF THE YEAR 2015

Si è celebrata allo Sheraton Hotel di Catania la trentaduesima edizione di  THE LOOK OF THE YEAR, illustrissima  vetrina internazionale del mondo della moda ed autorevole manifestazione e concorso in grado di proiettare nel gotha delle top model mannequin provenienti da 50 paesi di tutto il mondo dotate di  assoluta  bellezza, personalità ed eleganza .

La competizione nel corso degli anni, ha saputo esaltare indossatrici che hanno rappresentato e rappresentano tuttora icone mondiali di stile e femminilità , quali  Cindy Crawford, ,Natasha Stefanenko, Gisele Bundchen, Stephanie Seymour, Linda Evangelista e le italiane Elenoire Casalegno, Elena Santarelli.

Sotto la sapiente guida del producer Nuccio Cicirò e la direzione di Ivana Triolo, la manifestazione ha goduto dell’affascinante conduzione di Youma Diakite, top model ed attrice maliana.

Nel corso della manifestazione le modelle hanno indossato abiti di Alta Moda della collezione “Madonne Lucane” dello  stilista Michele Miglionico. Con la sua ultima collezione lo stilista si è ispirato alla Basilicata , sua terra d’origine, mescolando sacro e profano presenti nella quotidianità in un racconto d’amore della sua terra, filtrato dall’alta moda attraverso donne che rievocano ricami e tessiture della tradizione. Nei suoi abiti prevalgono pizzi e nero, con veli e trasparenze che in alcuni casi definiscono un annodarsi accennato di colori per poi virare cromaticamente su intrecci d’oro o vesti rosse che si sposano costantemente con i rosari tenuti in mano dalle splendide indossatrici.

In tale occasione è stato conferito allo stilista Michele Miglionico “The Look Of The Year Fashion Award 2015” per la sua creatività e professionalità.

Il culmine della serata è avvenuto  con  l’attribuzione del titolo di vincitrice The Look Of The Year Model Award  alla 16enne croata Mia Maretic premiata dal producer Nuccio Cicirò.

Adidas presenta il video della finale #BeTheDifference


Adidas ha presentato il video esclusivo della finale mondiale del torneo #BeTheDifference, che lo scorso 27 agosto ha visto sfidarsi al porto di Marsiglia i migliori playmaker e gamechanger provenienti da tutto il mondo. 
Dalla sfida a colpi di trick spettacolari è uscito vincitore il danese Jacob Corneliusen, volato a Marsiglia dopo aver vinto ad inizio agosto il torneo che si è svolto in Danimarca.


Ad assistere al torneo in qualità di giudici erano presenti anche diversi calciatori provenienti da alcuni dei club più importanti d’Europa: Morgan Schneiderlin e Ashley Young (Manchester United), Nacho e Alvaro Arbeloa (Real Madrid), Javi Martinez e Julian Green (FC Bayern Munich), Victor Moses e Cesar Azpilicueta (Chelsea), Guido Vadala e Francesco Cassata (Juventus) e Riccardo Montolivo e Philippe Mexes (AC Milan).

Hummel Mila Owen x Atmos : il marathona Pack solo per le ragazze

La maggior parte delle sneaker collaboration sono orientate a collezioni uomo, ma hummel vuole cambiare questo trend.

Il punto in comune tra hummel, atmos e il marchio femminile giapponese Mila Owen, è stato chiaro sin dal principio – la collaborazione è solo per le ragazze.
Un pack, dall’allure femminile, realizzato in due colorazioni differenti per il classico modello running hummel, il Marathona creato nel 1983. 
Il mix degli elementi minimalisti del desing danese e giapponese celebra la semplicità, la qualità e l’attenzione ai dettagli.
Il pack presenta due stili senza tempo nell’universo monocromatico: una versione bianca con dettagli                   scamosciati e suola monocromatica mentre l’altra con sovrapposizioni di camoscio supplementari, camoscio nero parafango e Stark suola bianca .

Questa collaborazione fa parte di una lunga serie in cui il marchio danese hummel incontra il Giappone e sarà disponibile in boutique selezionate a livello Europeo. 
Venerdì 18 settembre il pack hummel Mila Owen x atmos verrà lanciato presso lo sneaker shop Par 5
Colonne di San Lorenzo 
Milano 
H 20.00