Giada Curti "Sophia. Ieri,oggi,domani."

Per la collezione primavera estate 2015 Giada Curti si è ispirata alla celebre pellicola“Ieri, oggi, domani”, in particolare al terzo capitolo del film dove Sophia Loren/Mara mette in scena uno spogliarello mozzafiato per Marcello Mastroianni. 
La scena, nel film vincitore di un Oscar come miglior film straniero nel 1965, è stata reinterpretata nel 1994 in “Prêt-à-porter”, diretto da Robert Altman, con gli stessi protagonisti ed un finale ben diverso: una Sophia sempre affascinante ed un Marcello che finisce addormentato. La collezione “Sophia. Ieri, oggi, domai” trasporta negli anni ’60: gli anni del boom economico e della Dolce Vita Romana, della Hollywood sul Tevere nella quale Sophia Loren era la protagonista indiscussa.
Il Gran Hotel Saint Regis è stato scelto dalla stilista come scenografia ideale, oggi, come ieri, punto di riferimento de La Dolce Vita negli anni ’60, “casa” di attori italiani e star internazionali.

Una sala gremita, sulle note di Abat-jour, ha accolto ed applaudito la collezione primavera estate 2015 “Sophia. Ieri, oggi, domani” firmata Giada Curti. La super top model ed attrice Raffaella Modugno, grande amica della stilista, ha aperto la sfilata ed interpretato la Sophia anni ’60 di Giada Curti.

èStile presenta "Alchimie in Bianco e Nero" con protagonistiSeletti ,Diesel e Superology


Con Alchimie in Bianco e Nero, il concept store di interior design e punto di riferimento per i cool hunter della capitale èStile, si fa promotore della moda attraverso l’arte animando entrambe con una performance che ne ibrida lo spazio, trasformandolo in factory e laboratorio d’artista.


Quattro performer, indossando le creazioni del brand Superology, svolgono un’analisi per gesti e immagini sull’universo del bianco e del nero immersi in un contesto di surreale quotidianità. Gli oggetti di design che appartengono alla vita di tutti i giorni, interpretati da Seletti per Diesel e contaminati dalle forme del mondo meccanico e dalle suggestioni dell’universo, arredano la nuova vita dell’uomo-macchina.


La Capsule Collection Alchemy di Superology, ispirandosi al mondo dell’occulto, è il perfetto anello di congiunzione fra i binomi “bianco/nero”, “materia/idea”, “arte/design”. Alla sua collezione, suddivisa secondo i due passaggi alchemici di Nigredo (opera al nero) e Albedo (purificazione), hanno collaborato il Dj italiano ormai resident a Berlino Dubit e la pubblicitaria e Art Director Sarah Micol Grimaldi. Texturizzazioni materiche, dissolvenze e codici visivi segreti si alternano al minimalismo monocromatico del lettering e danno vita ad una collezione interamente Made in Italy, fatta di materiali pregiati e in edizione limitata.


Un’opera di video-arte site specific, insieme agli oggetti di uso quotidiano, ai Toys e all’universo da sfogliare fra le pagine dei libri di èStile, spazio dalle molte anime che mixa la cultura d’oltreoceano a quella squisitamente europea nel cuore di Roma, completano l’allestimento di quella che diventa un’installazione: non più arte al museo o moda in vetrina, ma nuovi linguaggi espressivi per dar voce a creatività multiple.

Il ristorante Angelina di Anna Lo Presti, luogo in cui nel cibo si trasferiscono le suggestioni visive di Roma, cura una selezione à la carte per i performer. Anche il food diventa design e il binomio bianco/nero si trasferisce sulla tavola con sorprendente maestria.