FRANCO PINNA. FELLINI IN SCENA! -IN OCCASIONE DEL FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA, LA MOSTRA A VIA VENETO

Inaugurata il 10 ottobre alla casa del cinema di Roma, la mostra FELLINI IN SCENA!

 

Una video installazione in Largo Federico Fellini di Alessandra Franco, dove gli ospiti hanno potuto ammirare le foto su i totem.

Videomapping di Alessandra Franco

www.alessandrafranco.it 

  

È una delle 3 mostre dell’Archivio Franco Pinna (FRANCO PINNA FOTOGRAFO. OMAGGIO PER UN CENTENARIO) e si svolge all’aperto lungo Via Veneto, la leggendaria strada de La dolce vita di Fellini, con il sostegno di Molinari – la sambuca italiana che proprio quest’anno celebra l’80° anniversario, in collaborazione con il I° Municipio, l’Associazione Via Veneto.

Qui l’attenzione viene totalmente riversata sulla figura di Fellini, ritratto nei momenti di lavoro e di pausa durante le riprese di film compresi fra Giulietta degli spiriti (1964-65) e Il Casanova di Federico Fellini (1976). Ne viene fuori un Fellini di strabordante personalità e di meticolosa professionalità secondo modi imprevedibili anche per i suoi più devoti ammiratori, istrionico nell’ammaestrare gli attori e nel governare la troupe, ma anche scanzonato nel prendersi gioco del fotografo, abilissimo nel simboleggiarne il carisma in immagini di folgorante effetto, facendo leva sulla profonda amicizia condivisa con lui.

FRANCO PINNA. FELLINI IN SCENA!

La mostra resterà dal 10 Ottobre al 30 Novembre 2025 

La Mostra è a cura di Paolo Pisanelli; ideazione e direzione scientifica Archivio Franco Pinna

“Il 2025 segna un traguardo storico per Molinari: 80 anni di convivialità, tradizione e gusto inconfondibile. Un anniversario così significativo non può che trasformarsi da semplice ricorrenza a racconto collettivo, da celebrare con stile.

L’anniversario verrà celebrato anche grazie ad una collezione Limited Edition dedicata, che sarà disponibile nei principali punti vendita della grande distribuzione: una serie di tre soggetti d’autore che trasformano la bottiglia in un manifesto illustrato di socialità. Tre storie visive, tre scenari di vita quotidiana accomunati dalla capacità del prodotto di diventare complice silenzioso di momenti da ricordare. Un aperitivo al tramonto, un party tra amici, un intimo ritrovo casalingo: attimi di relazione che Molinari accompagna da sempre.

Un progetto che rafforza ancora una volta il rapporto ormai consolidato tra Molinari e il design.

A firmare questa collezione speciale infatti è Emiliano Ponzi, tra i più affermati illustratori italiani a livello internazionale. Con il suo tratto essenziale, le forme geometriche e l’uso raffinato del colore, Ponzi dà vita a una narrazione visiva in cui il brindisi diventa gesto simbolico, sintesi perfetta dei valori che il brand porta avanti da otto decenni: condivisione e socialità.”

Realizzazione: OfficinaVisioni in collaborazione con Cinema del Reale, Erratacorrige, Bigsur.Digitalizzazione, restauro digitale, editing delle fotografie: Gloria Fulgeri, Claudio Domini                       

progetto grafico: Francesco Maggiore, Efrem Barrotta / Big Sur regia e montaggio video-installazione: Matteo Gherardini, Paolo Pisanelli coordinamento mostra Via Veneto: Ursula Seelenbacher

  

Con il contributo del Municipio Roma 1 Centro e la sinergia con l’Assessorato alla Cultura

e

Associazione Via Vento:

Elisabetta Calò – presidente Associazione & Avv. Giovanna Silvaggi – Vicepresidente Associazione, Clelia Antonelli Tesoriere

 

FRANCO PINNA E PIER PAOLO PASOLINIVIAGGIO AL TERMINE DEL MANDRIONE Casa del Cinema 10 Ottobre / 30 Ottobre

FRANCO PINNA. MONDOCINEMA (1956-1976) Auditorium 15 Ottobre/ 26 Ottobre 2025

 

La Mostra, il Videomapping e gli eventi collaterali si svolgono in contemporanea con le attività della Festa del Cinema, offrendo cultura, intrattenimento e convivialità agli appassionati della settima arte, alle persone mondane, alla stampa ma soprattutto al pubblico di Roma e non solo. 

 

 20° EDIZIONE FESTA DEL CINEMA DI ROMA* CENTENARIO NASCITA’ FEDERICO FELLINI * MOLINARI 80°ANNIVERSARY

F e l l i n i  i n S c e n a ! 

Photo credit Andrea Boccone – imaginando.photo

MILANO FASHION SHOW- SOLD OUT PER L’ EDIZIONE MILANESE

Platea sold out e pubblico in piedi per la IX edizione del Milano Fashion Show #fashion week 2025 che ha letteralmente conquistato la Biblioteca del Circolo Filologico Milanese.

Sei stilisti in passerella, tra nomi celebri del fashion system nazionale e nuovi progetti sartoriali, perfettamente orchestrati dall’instancabile direttore artistico Steven G. Torrisi e da Massimiliano Infantino, reduci dal successo a luglio, nella Capitale,  della seconda edizione del Rome Fashion Show #Haute Couture.

I circa 300 ospiti hanno potuto ammirare le creazioni di Franco Ciambella, Antonio Tarantino, Saro Mattia Taranto, Concita Ties & Pearls, NARRè e ALV di Alviero Martini.

La conduzione dell’evento è stata affidata alla splendida Raffaella Ligorio, modella e volto celebre televisivo. 

Guest star dell’evento il couturier Franco Ciambella, stilista di spicco del panorama nazionale, vera e propria eccellenza italiana della moda e dell’haute couture, che, per la prima volta, ha presentato una sua collezione a Milano. In passerella la sua “Essenza”, una capsula di prêt-à-couture di 12 vestiti ispirati al saio francescano, di assoluta raffinatezza, complici tagli sartoriali chirurgici e cromie sfavillanti, che hanno strappato applausi a scena aperta. Come lo stesso stilista ha affermato: “Io sento il desiderio e l’esigenza di presentare capi sartoriali, minimal, indossabili facilmente in più occasioni. “Less is more”.  L’Ancien Régime in un1epoca così ferita mi sembra troppo costume e troppo nostalgico di fasti estetici che non corrispondono al sentimento comune.”

E’ stata poi la volta di Antonio Tarantino, che ha portato in passerella una moda decisa, grintosa, che rispecchia la sua personalità, tra influenze barocche, pizzi e trasparenze per una linea uomo e donna, mai banale, in un total black, che si è illuminato nel finale con una nuance rosa per un look femminile leggiadro e prezioso e una giacca maschile scintillante. Come lo stesso dichiara: “… un frammento di luce, eco di vita e speranza che resiste oltre il buio”.

Saro Mattia Taranto, reduce dal Rome Fashion Show, ha presentato una collezione più ampia, giocata sui toni del nero e oro e dell’azzurro deciso e verde, messi sempre a contrasto. Ogni capo racconta una storia: linee fluide che accolgono il corpo, tagli decisi che sfidano le convenzioni, tessuti pregiati selezionati con cura, in un incontro tra tradizione e innovazione.  Capi da uomo e da donna, ma per chi non vuole essere imbrigliato nelle convenzioni e vuole superare ogni e qualsiasi pregiudizio. Per una collezione che grida libertà, dalla prima all’ultima uscita!

E’ stata poi la volta di Concita Ties & Pearlscon la sua con “Un’Altra Me”, una linea sostenibile dove la lavorazione all’uncinetto e il crochet fanno la parte del leone in creazioni sartoriali uniche, colorate, dove traspare la passione e l’utilizzo di un’arte antica in chiave contemporanea. Una collezione rivista e corretta rispetto a quella applaudita alla recente  Rome Fashion Show #hautecouture, con una doverosa attenzione allo spreco e all’ambiente.

In passerella NARRè, ovvero Giuseppe Modica ed Eleonora Schimmenti, le loro creazioni sono una reinterpretazione di capi e accessori senza tempo, o ispirati alle icone del costume e della tradizione siciliana, attraverso una visione avant-garde. In bianco e nero assoluto outfit e accessori che hanno la particolarità di essere componibili, destrutturati, trasformabili, per adattarsi a ogni fisicità e situazione, dal giorno alla sera, per uomo o per donna. Sensazionale la borsa che si trasforma in gilet e tutti gli accessori, tutto rigorosamente made in Sicily.

A chiudere l’ospite d’onore del Milano Fashion Show ALV (Andare Lontano Viaggiando) di Alviero Martini, con il suo tributo alla moda e alla bellezza degli anni ’50 e ’60, con uno stile retrò che strizza l’occhio allo chic contemporaneo, per una donna attenta non solo al semplice capo indossato ma a tutti gli accessori, dalle borse, agli occhiali, ai foulard. Per una eleganza timeless, mai urlata, raffinata e sensuale senza eccessi, ma che si fa assolutamente ricordare, fino all’ultimo dettaglio.

Una kermesse che ha voluto mettere in primo piano oltre alla moda in passerella un momento dedicato a temi di grande attualità come la lotta alla violenza sulle donne e alla violenza di genere, con un messaggio univoco di inclusione sociale. Ecco allora la testimonianza di Carmela Caracozzi, imprenditrice e fondatrice di Selva Academy, una scuola di alta sartoria e formazione multidisciplinare nata nel 2024 a Milano per promuovere l’inclusione e l’empowerment femminile. L’Accademia offre, infatti, opportunità a persone che si trovano ai margini della società e a vittime di violenza di genere, attraverso i progetti ValorizzAZIONEDONNA. La Caracozzi è dal 2025 Presidente del Movimento Donne Impresa di APA Confartigianato.

Milano Fashion Show #fashionweek 2025 si è arricchita anche di un momento culturale con la presentazione dell’ultimo saggio “Se è tortora all’acqua torna”, edito da Ikonos Edizioni dell’autore Luca Fiocca, l’architetto della seduzione.

Tra gli ospiti anche Giancarlo Presutto, il noto personaggio televisivo, produttore di MR TV Models Runway –  che ha mandato in diretta mondiale il fashion show, con punte di oltre 2000 visualizzazioni live –  ci ha parlato della sua MR Models Runway Academy, e del suo reality “Models Runway Academy”, che stanno riscuotendo grandi successi di pubblico e di critica.

Tra il folto pubblico presente, ad applaudire la kermesse, il giornalista, autore e personaggio televisivo Simone Di Matteo, la cantante, vincitrice di Tale e Quale Show Lidia Schillaci, la showgirl e conduttrice televisiva Simona Tagli, il più bello d’Italia 2024 Andrea Candeo,  il talent scout, opinionista e personaggio televisivo Biagio D’Anelli, l’influencer e personaggio televisivo Sarah Altobello, il giornalista e astrologo Joss Procino, Sergio e Marcello Franchi, noti come i Gemelli Milanoil personaggio televisivoFilippo Manz, l’attrice, modella, presentatrice e cantante  Monica Castellini. 

Il fashion show ha riscosso un grande interesse mediatico con interviste che andranno in onda sui canali Mediaset e di settore, a curate dall’inviata Raffaella Ligorio.

 

Si ringrazia tutto lo staff:

Art Director Hair Style FP group hair Barbaro Virgillito, Pietro Ciuccio, Federico Donnarumma; 

Art Director MUA cine hair star Valentina del Vescovo; 

Agenzia Casting Model  Jacques Avella; Responsabile Grafica Federico Rao

Photo credits Studio Smisci

ORAZIO ANELLI CELEBRA 25 ANNI DI CARRIERA AL CINEMA BARBERINI CON UN PARTY E DJ SET

Ci sono storie che meritano di essere raccontate con il linguaggio delle emozioni.

Quella di Orazio Anelli è una di queste. Un visionario, un artigiano della bellezza che da oltre

venticinque anni percorre, insieme ai Partner L’Oréal Professionnel e Kérastase, un

cammino fatto di intuizione, creatività e crescita. Un dialogo costante tra tecnica e ispirazione,

tra impresa e relazione, tra il valore delle radici e il coraggio dell’innovazione.

Il 1° ottobre 2025, nella splendida cornice del Cinema Barberini, luogo storico della cultura

romana, questa storia ha preso  forma sul grande schermo: immagini, suoni e parole

restituiscono la profondità di un percorso che ha trasformato un sogno personale in una realtà

riconosciuta nel panorama nazionale dell’hairstyling.

Non si tratta solo di una proiezione: è un invito a entrare in un mondo fatto di gesti precisi,

cura autentica, passione quotidiana.

Un mondo costruito nel tempo, insieme a un team affiatato e al fianco di partner solidi come

L’Oréal Professionnel e Kérastase, che ha creduto fin dal principio nella forza di una visione

condivisa.

Durante la serata – condotta da Barbara Foria – Orazio Anelli ha raccontato il cuore pulsante del

suo lavoro: la nascita del brand, l’evoluzione dei saloni, l’approccio sartoriale al servizio, i

valori che lo legano da sempre a L’Oréal Professionnel e Kérastase. Ma sarà anche il

momento per guardare avanti.

Due grandi novità sono state presentate in anteprima:

Il rituale esclusivo “Orazio Anelli Silver”, creato in collaborazione con L’Oréal Professionnel e

Kérastase come simbolo concreto di questa alleanza venticinquennale. Un trattamento che

racchiude tecnica, innovazione e gesto d’amore verso ogni cliente.

L’apertura della nuova Accademia Orazio Anelli in collaborazione con Corani & Partners: uno

spazio dedicato alla formazione, al passaggio di conoscenze, alla crescita delle nuove

generazioni. Perché il futuro non è qualcosa che si attende, ma qualcosa che si costruisce,

insieme.

Dopo il racconto, la serata si e’ spostata sulla terrazza del cinema al ristorante B24, dove

Roma si offre in tutta la sua bellezza. Un cocktail al tramonto, il dj set di Daniele Greco,

dialoghi, incontri. E quel senso di comunità che da sempre è la vera cifra stilistica del brand

Orazio 

Nasce OA SILVER: il rituale esclusivo un rituale d’eccellenza che celebra i 25 anni di Orazio Anelli e la bellezza autentica dei capelli.

Orazio Anelli presenta OA SILVER, il nuovo trattamento haircareche unisce scienza e lusso in un percorso esclusivo pensato per rigenerare, proteggere e valorizzare la bellezza naturale dei capelli. Un rituale concepito per chi sceglie l’eccellenza, coniugando tecnologia avanzata e gesti di cura sofisticati.

Il percorso OA SILVER si articola in più fasi complementari:• La detossinazione invisibileIl rituale prende avvio con lo Shampoo Metal Detox, che elimina le particelle di metallo accumulate nella fibra capillare lavaggio dopo lavaggio. Un passaggio fondamentale per preservare la brillantezza del colore, prevenire la rottura e restituire nuova vitalità ai capelli.• Il cuore del trattamentoCon Fusio-Dose Plus, il trattamento diventa altamente personalizzato: grazie alla combinazione di Concentré e Booster, sono possibili oltre 30 abbinamenti su misura. Una vera e propria skincare applicata ai capelli, in grado di rispondere in modo mirato alle diverse esigenze della chioma.• La leggerezza che proteggeSegue l’applicazione di One United Redken, un trattamento che prepara i capelli alla piega, donando disciplina, setosità e protezione senza appesantire.• Il tocco finale di lussoA chiudere il rituale, l’Olio di Camelia Rossa Shu Uemura, che sigilla la perfezione con un’azione completa: brillantezza immediata, protezione dai raggi UV e dal calore, nutrimento intenso e fino al 96% in meno di rottura. Un gesto che elimina il frizz e dona morbidezza e luce durature.

Con OA SILVER, i capelli non vengono semplicemente trattati, ma protetti, trasformati e sublimati attraverso un’esperienza unica, frutto della ricerca e della visione di Orazio Anelli.

 

Risvegli”: l’arte di Antonio La Rosa approda in via Margutta per una mostra tra pittura e scultura

 

Da giovedì 25 settembre a giovedì 4 dicembre 2025, il ristorante vegetariano Il Margutta Veggy Food & Artospiterà “Risvegli”, la mostra personale dell’artista Antonio La Rosa, che presenterà una selezione delle sue opere più significative. Con un linguaggio che mescola pittura e scultura, La Rosa invita il pubblico a riflettere sulla condizione umana in un contesto urbano sempre più frenetico e alienante. L’appuntamento è promosso dall’Associazione Culturale Disobedience ETS, in collaborazione con la Galleria Pavart Roma, sponsorizzato da Andrea Petrangeli, Senior Private Banker.

 

Un viaggio nell’emotività e nella modernità

Le opere esposte rappresentano la sintesi perfetta di un’artista che ha fatto della riflessione sul mondo contemporaneo il fulcro della sua ricerca. La Rosa, infatti, non si limita a catturare la realtà, ma la trasforma in un racconto emotivo che interroga lo spettatore sul suo rapporto con l’ambiente circostante. Tra le opere più rappresentative spicca Risvegli (2021), grande tela che dà il titolo all’intero percorso espositivo e che sintetizza la tensione poetica di La Rosa tra fragilità umana e slanci vitali. Con Una giocata di troppo (2024), l’artista affronta invece le contraddizioni della modernità, tra rischio e precarietà, restituendo sulla tela l’energia inquieta del nostro tempo. 

Con tele come Stato meditativo (2021) e Moon’s Silence(2018), l’artista esplora il conflitto interiore dell’individuo, sospeso tra la calma apparente e le turbolenze interne, evocando sensazioni di solitudine e introspezione attraverso una paletta cromatica intensa e suggestiva. La dichiarazione.1 (2015), invece, porta con sé la forza di un realismo introspettivo, capace di trasformare la scena in confessione emotiva. 


 

Forme e materiali: la potenza della scultura

Non solo pittura, ma anche la scultura è protagonista della mostra, con opere come “Papaveri” (2024), che si distaccano dalla forma tradizionale e raccontano storie di fragilità e resilienza. Nella scultura Lovers.2 (2020), in acciaio corten, l’abbraccio si fa monumento, gesto intimo e universale al tempo stesso. Realizzate con materiali come ferro, alluminio e biochar, le sculture di La Rosa si presentano come metafore di una natura che resiste e che, pur nelle sue forme più dure, custodisce un’innocenza primordiale. Ogni opera tridimensionale è una riflessione sulla bellezza e sulla brutalità del mondo in cui viviamo. 

 

Il dialogo tra uomo e città

Il paesaggio urbano è un altro tema centrale nel lavoro di La Rosa, che lo rappresenta come un microcosmo in cui l’individuo è messo alla prova. In “Metropolis.03”(2024), la scultura in ferro e corten diventa un monumento all’architettura moderna, simbolo di un mondo che avanza ma che, al contempo, lascia spazi di solitudine e introspezione. Le sue opere, che mescolano l’immagine di grattacieli e finestre, suggeriscono una città che non è solo un luogo fisico, ma anche una condizione mentale, una dimensione dove la fragilità dell’essere umano emerge in tutta la sua forza.

 

Dichiarazione del curatore Marco Dionisi Carducci

“La pittura di Antonio La Rosa è un atto meditato, una sintesi tra pensiero e tecnica. Le sue opere non sono solo istintive, ma riflettono una continua ricerca, una fusione tra passato e futuro. Le composizioni di La Rosa sono dinamiche, vivono in un equilibrio precario, come le architetture delle sue città. L’artista esplora il mondo contemporaneo, ma ci invita anche a guardare oltre la superficie, a riflettere sulla fugacità del presente e sull’importanza di vivere pienamente l’hic et nunc.”– Marco Dionisi Carducci, curatore della mostra.

 

Le parole di Tina Vannini, titolare de Il Margutta e co-curatrice della mostra

“Ospitare la personale di Antonio La Rosa significa accogliere non solo un artista, ma un universo creativo in continuo movimento. La Rosa è un autore autentico, capace di attraversare linguaggi diversi, dalla pittura alla scultura, dalla scrittura al teatro,  con una coerenza stilistica e poetica rara. In questa mostra, Risvegli, emergono non solo dieci anni di ricerca e lavoro, ma soprattutto un profondo invito a guardare oltre l’apparenza. Il percorso espositivo accompagna il visitatore attraverso visioni urbane fortemente simboliche, architetture interiori, figure sospese nel tempo: un racconto visivo che si muove tra impressionismo, realismo americano e metafisica.” – Tina Vannini, titolare de Il Margutta e co-curatrice della mostra.

 

Breve biografia dell’artista

Antonio La Rosa (Calasetta, 1976) è un artista e libero pensatore che vive e lavora a Roma. Dopo una lunga esperienza teatrale, si dedica alla pittura e alla scultura, privilegiando il ferro in omaggio alle radici familiari. Ha esposto in numerose città italiane e all’estero, realizzando opere monumentali come Genius a Vinci per i cinquecento anni dalla scomparsa di Leonardo. Tra i suoi progetti più noti vi è SporchiAmoci le Mani di Vita, che coinvolge migliaia di persone in un’arte partecipata. Scrittore di pensieri poetici, ha pubblicato i volumi Pensieri sparsi fra equilibri instabili e VIVO DOVE STO, con cui ha vinto il Premio Liberevento 2024. Le sue opere figurano in prestigiose collezioni private e in importanti mostre, dalla Biennale di Viterbo ad Arte in Nuvola a Roma.

Informazioni pratiche

Titolo della mostra: RisvegliArtista: Antonio La RosaDate:25 settembre – 4 dicembre 2025Sede: Ristorante vegetariano Il Margutta Veggy Food and Art, Roma, ItaliaOrari di apertura:Lunedì – Sabato, 10:00 – 23:00