Gusto e tradizione da 12 The Brian & Barry Building

Ci sono oggetti dove il gusto prende nuove forme. Ci sono oggetti che sono diventati sinonimo della loro funzione. Ci sono oggetti che con il loro design vintage sono diventati un complemento d’arredo inaspettato e molto amato dai designer contemporanei.

 

Sono oggetti che in occasione del Fuori Salone, precisamente dal 13 al 24 aprile, avranno i riflettori puntati presso 12 The Brian & Barry Building di Via Durini, 28: Big Green Egg, il barbecue-forno kamado; Victorinox, con la gamma di multiuso e Berkel, le affettatrici a volano più imitate al mondo. Per loro una vetrina nella Gallery al piano “0” e alcune inedite contaminazioni ai piani 5 e 7 del Building dedicati alla moda maschile e femminile. Perché da molti anni il melting pot ha ampliato la visione degli oggetti e del design rompendo i confini precisi della sola funzione.

 

Né è un esempio Berkel con le sue affettatrici, le prime al mondo, nate nel 1898. Il rosso Berkel è l’inconfondibile traccia di questi strumenti, veri e propri oggetti d’arredo dallo stile elegante e retrò.

E proprio 12 The Brian & Barry Building, in occasione del Fuori Salone 2015, è lo scenario perfetto scelto da KÜNZI S.p.A. per presentare il prototipo della nuova volano P15 ispirata al modello realizzato in Italia, negli stabilimenti di Milano, tra gli anni ’40 e ’50.

 

E ancora Big Green Egg, il grande uovo verde realizzato con la ceramica messa a punto dalla NASA. La forma semi sferica cela il barbecue kamado più amato dagli americani e dagli chef stellati di tutto il mondo. Il colore verde richiama il concetto di cottura sostenibile, il materiale – lo stesso utilizzato per rivestire lo Shuttle – è all’avanguardia. Il design è sorprendente, curioso, un uovo primordiale che si incastona fluidamente in un garden ma anche nelle cucine stellate.

 

Nel lifestyle più contemporaneo non può mancare Victorinox, il marchio svizzero che creò il coltellino multiuso divenuto sinonimo della funzione per la quale è stato creato: il taglio. Il multiuso è il “problem solving” che negli anni si è guadagnato un posto anche come oggetto icona e accessorio moda. Il multiuso, infatti, è uno degli oggetti più diffusi in tutto il mondo, senza limiti di target, stile o necessità.  Dal multiuso Classic prêt à porter presente anche nelle it bag femminili, e proposto con decori in limited edition, a quello per gourmand con la lama per affettare i formaggi. Ogni outfit può avere il suo Victorinox di riferimento. Il dandy contemporaneo non potrà rinunciare al cigar cutter, o a quelli preziosi rivestiti di madreperla, lo sportivo avrà i multiuso dedicati a diverse discipline, senza tralasciare quelli più tecnologici dove la lama si abbina ad una USB; l’esteta ama collezionarli tutti indistintamente dal numero di funzioni presenti e dai colori proposti.

 

KÜNZI S.p.A, con i suoi brand, ha dato vita ad un incontro di eccellenze incastonate nel 12 The Brian & Barry Building dove moda, gusto, lifestyle e design si contaminano per offrire nuovi e inediti scenari.

Boggi Milano entra nel Galaxy Resort di Macau





Bogg Milano rafforza la propria rete di retail in Asia. Sarà il Galaxy Macau, nella omonima Macau, ad ospitare il nuovo flagship di 250 mq che verrà inaugurato a fine maggio 2015.

Il Galaxy Macau è la più grande gambling venue del mondo e in questo momento è il resort con la più importante e costante espansione a Macau, città che sta vivendo un forte periodo di sviluppo economico e sociale al punto da essere paragonata alla scintillante Las Vegas degli anni 60. Frequentato da moltissimi turisti, cinesi e non, grazie alle offerte di svago e divertimento estremamente diversificate il Galaxy Resort viene considerato come tra i più spettacolari luoghi di intrattenimento. Con oltre 2.200 camere, 50 punti di ristorazione, 52.000 mq di giardini e una nuova Promenade che ospiterà più di 200 negozi, sarà una vetrina di prestigio in cui Boggi Milano si collocherà vicino a brand luxury, per offrire una shopping experience di extra lusso.

Il flaghship proporrà il format tipico del retail Boggi Milano: arredi in legno, inserti di texture tono su tono alle pareti e grande importanza al visual per enfatizzare il prodotto e il gusto tipico dello stile Italiano.

La scelta di questa location è una opportunità importante per rafforzare la brand awareness del marchio e un ulteriore consolidamento della presenza in territorio Asiatico . 
Il processo di espansione del brand italiano in questo mercato non si fermerà con Macao, ma continuerà con la valutazione di ulteriori aperture a Singapore dove è già presente dal 2014.

#immaginacosapuoifare continua la collaborazione tra ZGeneration eHumana People to People


Il marchio di abbigliamento bambino Zgeneration e la Onlus Humana People to People Italia tornano anche quest’anno con la nuova iniziativa #immaginacosapuoifare per aiutare i bambini meno fortunati del Mozambico.


Il progetto partirà il 16 Aprile e durerà per due settimane durante le quali sarà possibile recarsi in tutti i punti vendita Zgeneration e donare i propri abiti usati: per ogni capo consegnato si riceverà un euro per un massimo di dieci sotto forma di buono spesa, spendibile entro il 31 Maggio a fronte di una spesa minima di 15 euro. La campagna di raccolta si ripeterà per altre due settimane nella stagione autunnale. Inoltre fino al 20 Dicembre, donando 0,50 centesimi si riceverà un adesivo solidale e tutto il ricavato verrà devoluto a Humana People to People.

Obiettivo principale del progetto è quello di continuare a sostenere la Città dei Bambini in Mozambico: facendo si che i 540 bambini del centro possano crescere in un ambiente sicuro, migliorando il proprio sviluppo educativo imparando a leggere e scrivere. Attraverso tale collaborazione, Z generation vuole anche diffondere il messaggio del riuso e della salvaguardia ambientale in quanto i bambini di oggi saranno gli adulti del domani, per tale ragione nasce il concept #immaginacosapuoifare: donando i propri abiti usati infatti è possibile che si trasformino in un bene prezioso per le altre persone.


Nel 2014 i risultati ottenuti hanno visto:

12 tonnellate di abiti donati;

un’alimentazione migliore per 407 bambini;

la ristrutturazione di alcune zone dei dormitori delle ragazze della Città dei Bambini di Maputo.