PULSEE LUCE E GAS: PARTNER DEL MANIFESTO DEL CAMBIAMENTO PRESENTATO AL MAXXI

Esce il 12 maggio il Manifesto del cambiamento, edito da Treccani. Il volume, a cura di Giovanni Caccamo, nasce dal concorso di idee Parola ai giovani, in collaborazione con i Musei Vaticani e ilMAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, lanciato dall’Artista il 31 Marzo 2022, in risposta all’appello dello scrittore Andrea Camilleri, che affidò alle nuove generazioni, l’arduo compito di far partire un nuovo umanesimo. Il progetto, supportato da Banca Ifis (Main partner)Pulsee Luce e Gas e Alessia Zanelli, è motore di un vento di cambiamento salvifico, in contrasto a crisi, conflitti e disgregazione.

 

Cosa cambieresti della società in cui vivi e in che modo? Qual è la tua parola di cambiamento? Queste le due domande poste da Giovanni Caccamo, a cui hanno risposto per iscritto migliaia ragazzi. Ognuno ha scelto una parola di cambiamento ed elaborato un breve trattato che riassuma l’aspetto della società che cambierebbe e le idee concrete per poterlo fare. Il Manifesto del cambiamento ne custodisce sessanta.

 

“Ho incontrato migliaia di ragazzi in università, carceri e centri d’accoglienza, ascoltato i loro bisogni, le loro paure e la loro visione di futuro. Sono rimasto immediatamente colpito da come il benessere, desiderato e agognato dai nostri nonni e vissuto dai nostri genitori, si sia trasformato oggi in un inibitore di ambizioni e desideri, paradossale causa di una latente, costante e corrosiva infelicità. Ho scommesso che tra i tantissimi testi ricevuti avrei individuato testimonianze di valore in grado di riaccendere qualsiasi giovane si trovasse ad attraversare un periodo di impasse”.

Quindici ragazzi, in rappresentanza dei sessanta protagonisti del Manifesto, hanno preso parte all’Agorà del cambiamento, una performance artistica all’interno della Stanza della Segnatura nei Musei Vaticani, sotto il celebre dipinto Scuola di Atene di Raffaello, in cui le parole e idee di ciascuno sono entrate in relazione con quelle degli altri. In questa occasione Marco Anelli, storico fotografo di Marina Abramovic, ha realizzato uno straordinario reportage fotografico. Affinché questo progetto non rimanesse solo una riflessione teorica, consapevoli di non poter essere esaustivi, i partecipanti all’Agorà del cambiamento hanno provato a redigere un elenco aperto dei valori in cui le nuove generazioni si riconoscono e alcune proposte concrete che possano aiutare la società del futuro al raggiungimento delle prospettive e dei cambiamenti auspicati. 

 

Il Manifesto del cambiamento nasce dalla certezza che i giovani, per costruire un futuro in evoluzione, debbano dialogare con i Maestri. Certo quindi che non esista futuro senza radici, Giovanni Caccamo ha creato una nuova interazione tra analogico e digitale, giovani e saggi. Loredana Amenta, giovane artista siciliana esperta in stampa e incisione d’arte, ha composto a caratteri tipografici in piombo dodici testi dei ragazzi per poi imprimerli su carta cotone con una Albion Press del 1846 con l’antica tecnica inventata da Gutenberg nella metà del XV secolo. Ciascuno di questi fogli è stato poi affidato a un grande maestro contemporaneo che ne ha tratto ispirazione per un’opera d’arte cardine di un confronto generazionale. Arnaldo Pomodoro, Emilio Isgrò, Fabrizio Plessi, Ferdinando Scianna, Francesca Cataldi, Giulia Napoleone, Guido Strazza, Mario Ceroli, Maurizio Cattelan, Michelangelo Pistoletto.

 

Il ricavato della vendita del Manifesto del cambiamento e di queste preziose opere sarà devoluto alla Andrea Bocelli Foundation – Ente Filantropico, a supporto della mission “empowering people and communities” ed in particolare per sostenere progetti educativi rivolti alla formazione, orientamento e valorizzazione dei giovani cittadini di domani (www.andreabocellifoundation.org)

 

“Sono partito da qui, mia amata Italia, dalla speranza di trovare idee e prospettive su come renderti un posto migliore e su come noi giovani potremo sempre più imparare a prenderci cura di te. La mia parola di cambiamento è gratitudine. La vostra qual è?”

 

In concomitanza con l’uscita del Manifesto, è stato acceso al MAXXI di Roma il Muro del cambiamento, un’istallazione artistica itinerante ideata dallo stesso Caccamo, sintesi di tutto progetto, collante di diverse culture, religioni e identità unite dall’amore per la vita e da una visione evolutiva di futuro in condivisione e armonia. L’istallazione è composta da un muro di parole proiettate su un ledwall bianco. Collegandosi al sitowww.murodelcambiamento.it ciascuno potrà digitare la propria parola di cambiamento che verrà visualizzata istantaneamente nello schermo. Dal MAXXI di Roma il Muro del cambiamento si sposterà a Vicenza e poi a Torino, presso Gallerie D’Italia, per poi arrivare a Palazzo Vecchio a Firenze, in collaborazione con MUS.E. A Settembre proseguirà il suo viaggio nelle sedi di Gallerie D’Italia di Napoli e Milano, per poi concludere il suo percorso presso i Musei Vaticani a Novembre.

 

 

11/21 Maggio – Roma – MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo

1/11 Giugno – Vicenza – Gallerie d’Italia

6/18 Giugno – Torino – Gallerie d’Italia

Firenze – Palazzo Vecchio, MUS.E

12/24 Settembre – Napoli – Gallerie d’Italia

14/27 Settembre – Milano – Gallerie d’Italia

Novembre – Città del Vaticano – Musei Vaticani

 

“Per disegnare una nuova visione di futuro, è indispensabile instaurare un dialogo costante e costruttivo con le giovani generazioni”,commenta Alicia Lubrani, Chief Marketing Officer di Axpo Italia, cui il marchio Pulsee Luce e Gas appartiene. “Pulsee Luce e Gas è nata per raggiungere le persone alimentandosi dei loro stili di vita e mettendo al centro innovazione, sostenibilità e inclusione. Raccogliere le istanze di ragazzi che hanno aspettative importanti nei confronti del cambiamento cui è necessario lavorare insieme, per noi è fonte di stimolo e ispirazione. Siamo particolarmente orgogliosi di essere parte attiva in questo progetto e siamo fiduciosi che il senso critico nei confronti del mondo che saprà manifestare, possa arrivare in modo propositivo all’attenzione di Istituzioni e decisori pubblici”.

 

Alessia Zanelli, imprenditrice, business angel e filantropa dichiara: “Quando ho incontrato per la prima volta Giovanni, mi sono bastati pochi minuti per innamorarmi della sua anima sognatrice e di questo progetto ambizioso che stava nascendo. Mi emoziona vederne, oggi, un ulteriore passo. Sono onorata di aver dato il mio contributo: da appassionata d’arte, per la condivisione di tutta la bellezza che il Manifesto custodisce; da madre, perché ritengo quanto mai necessari  l’ascolto e il dialogo intergenerazionale”.

 

Un’idea di: Giovanni Caccamo 

Consulenza editoriale: Joy Terekiev 

Edito da: Treccani Libri 

Supervisione Artistica: Antos Zarrillo Maietta

Fotografie dell’Agorà del Cambiamento:Marco Anelli 

Composizione a caratteri mobili: Stamperia d’arte Amenta incisioni

Concept di copertina: Giovanni Caccamo 

Fotografia di copertina: Marco Anelli 
Ufficio Stampa: MN Italia 

Main Partner: Banca Ifis

Partner: Pulsee Luce e Gas, Alessia Zanelli

 

Grazie ad Antonio Spadaro, Barbara Jatta, Giovanna Melandri, Micol Forti e Nunzio Galantino, per aver sognato insieme a me e aver reso questo viaggio possibile.

Grazie: Ala Bianca, Alessandro Giuli, Alessia Zanelli, Alicia Lubrani, Andrea Bianchi, Andrea Bocelli, Andrea Bocelli Foundation, Angelo Bozzolini, BMG, Dino Stewart, Ernesto Fürstenberg Fassio, Fiorella Favino, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Fondazione Giovanni Falcone, Francesco Cattini, Gallerie D’Italia, International Music & Arts, Irene De Vico Fallani, Massimo Bray, Laura Biancalani, Marco Rubino, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Marianna Petruzzi, Martina Giannitrapani, Mary Cavallaro, Matteo Spanò, MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, MUS.E., Musei Vaticani, Prada, Pulsee, Roberta Frau, Rosalba Benedetto, Serena Sgarbi, Simone Demarchi, Toni Verona, Valentina Rota, Veronica Berti, Vincenzo Coppola.

 

All’interno del “Manifesto del cambiamento” i testi di: Agnese Di Lorenzo, Alan Cappelli Goetz, Alessandro De Rosa, Alice Pavarotti, Alice Zucca, Andrea Caschetto, Angelina Mango, Anna Caputo, Arianna Aurnia, Aurora Ruffino, Beatrice Canullo, Carlo Corallo, Daniele Magro, Daniele Pasquini, Davide Di Clemente, Davide Sabatino, Diego Gandolfo, Domenica Vitolo, Eduardo Tacconi, Federico Mecozzi, Flavia Carlini, Francesco Cafiso, Francesco Cicconetti, Frida Bollani Magoni, Giorgio Brizio, Jonathan Bazzi, Laura Rossi, Lorenzo Luporini, Luca Fol, Lucrezia Petti, Maddalena Morielli, Marco Anastasio, Marco Brugaletta, Marco Lodi, Marialaura Chinno, Mariangela De Luca, Mario Falanga, Marta Previato, Massimo Urban, Matteo Trapanese, Matteo Trapasso, Mattia Villardita, Michele D’Orazio, Nicola Vulpis, Noemi Solarino, Paola Egonu, Paolo Petrocelli, Pier Francesco Cordio, Rajae Bezzaz, Remon Karam, Roberto Lerda, Roberto Lipari, Silvia Parrino, Simone Corona, Simone Palazzolo, Sofia Croce,Teodoro Baù, Turi Benintende, Virginia Stagni.

Z- PITCH CONTEST – EVENTO FINALE CASA DEL CINEMA VILLA BORGHESE A ROMA 11 MAGGIO ORE 16,30


 

Si terrà giovedì 11 maggio dalle ore 16.30 presso la Sala Cinecittà della Casa del Cinema a Villa Borghese a Roma (Largo Marcello Mastroianni, 1) l’evento conclusivo della seconda edizione di Z-PITCH Contest, gratuito e aperto al pubblico fino a esaurimento posti. Il progetto nasce per valorizzare e portare all’attenzione dei professionisti del cinema e della serialità le idee di giovani autori e filmmaker, ancora studenti o neodiplomati, appartenenti alla Generazione Z, che abbiano saputo dimostrare talento e capacità nell’individuare temi di rilievo per la contemporaneità, proponendo progetti di storytelling audiovisivo in formato di lungometraggio o progetto seriale, originali e non prodotti.

 

Gli autori dei migliori 6 progetti, selezionati da una commissione costituita da docenti e professionisti del settore e una selezione di studenti di ognuna delle scuole coinvolte hanno partecipato a una giornata di masterclass tenuta lo scorso 21 aprile presso il campus romano di NABA alla presenza di: Stefano Tealdi, regista e produttore, Fabio Natale, sceneggiatore, Erica Negri, Sky Executive Producer e Giusi Buondonno, regista e sceneggiatrice, mentre in rappresentanza di WIFTMI – Women in Film, Television & Media Italia, ha partecipato Maria Grazia Li Bergoli per fornire un feedback sul tema della diversity ai sei progetti finalisti. 

 

Giovedì 11 maggio, i finalisti in una Pitching session pubblica avranno l’opportunità di presentare i propri progetti davanti a una giuria d’eccezione composta da Lorenzo Gangarossa, Head of International Productions – Wildside, Salvatore Pecoraro, producer – Minimum Fax Media, e Valentina Segre, agente e founder di Studio Segre, che selezionerà il Miglior Pitch tra quelli presentati e il Miglior Progetto audiovisivo.

Dopo un saluto istituzionale da parte di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti e Fondazione Cinema per Roma, si terrà la sessione di Pitching con protagonisti i giovani autori finalisti; a seguire, la giuria annuncerà i vincitori dei due premi che beneficeranno di un corso di alta formazione con un tutoring ad hoc per partecipare con il proprio progetto a piattaforme di mercato italiane e internazionali e riceveranno in omaggio l’accredito per la prossima edizione della Festa del Cinema di Roma. 

 

I 6 progetti finalisti che concorreranno all’assegnazione dei due premi sono: Drag Priest, di Innocenzo Mulieri, Barbara Amoruso e Brigitta Fiertler dell’Accademia di Belle Arti di Napoli; Komorebi,  di Marco Serra e Gisella Grandis della Sapienza Università di Roma; Marmellata di insetti, di Ruben Gagliardini della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti; La festa è finita, di Lorenzo Vitrone della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté; Le figlie della notte, di Andrea Vitelli e Giulia Minella di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti –campus di Roma; Nei miei panni, di Pierfrancesco Izzo di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti – campus di Milano.

 

Z-PITCH Contest – Pitching session e Premiazione

11 maggio 2023 ore 16.30

Sala Cinecittà – Casa del Cinema, Roma

RSVP entro il 9 maggio 2023 initiatives.roma@naba.it

 

Tutti gli aggiornamenti su www.romacinemafest.it  e www.naba.it

VIVIENNE WESTWOOD – BRIDAL COLLECTION

Le collezioni Vivienne Westwood Bridal 2023 – Made To Order e Couture – prendono ispirazione dal cielo notturno: le forme, i colori, le esplosioni del cosmo. 

Scollature mozzafiato e drappeggi inconfondibili definiscono gli abiti, tra strascichi eterei, sa mantelli e lunghi boleri che orbitano intorno alla silhouette. Tocchi di paillettes, satin e metallizzato conferiscono alla collezione una luminosità astrale.

La palette di colori della Made To Order comprende il bianco argentato, il rosa cipria iridescente e l’oro delle nebulose, a cui fanno contrasto il rosso intenso, l’acquamarina e il blu zaffiro, che donano alla collezione un carattere enigmatico. Gli abiti, dodici in totale, incarnano un approccio innovativo. Il Galaxy uCape, senza spalline e corsettato, presenta uno strascico Watteau rimovibile in tessuto georgette. Il mini-dress Comet si abbina a una coda a cascata asimmetrica, che può essere indossata legata in vita o sulle spalle. Il modello Luna, dalla forma voluminosa con scollo asimmetrico, è realizzato con una tecnica di taglio che minimizza gli sprechi di tessuto ed è corredato da una gonna rimovibile che, tramite un sistema di bottoni, permette di modificare la lunghezza dell’abito.

I tessuti disponibili – tutti a basso impatto – spaziano dal tulle, alle paillettes, al pizzo, al taffetà riciclato, al crêpe satin in viscosa certificata FSC o in acetato, fino al georgette e al satin stretch. La collezione è stata disegnata e interamente realizzata a mano in Inghilterra. Una selezione degli abiti della stagione 2023 è disponibile in più colori, offrendo alle spose la possibilità di scegliere un abito senza tempo per tutte le occasioni, mettendo in primo piano la longevità e la vestibilità per le future generazioni.

La collezione Couture presenta nove abiti, ognuno con un preciso riferimento celestiale. Il Luminara, in tessuto crêpe lurex, dal taglio contemporaneo e drappeggiato, vede sovrapposto un corsetto waspie (“vitino da vespa”), impreziosito da cristalli e fili d’argento, con un ricamo effetto pizzo sangallo. L’abito Interstellar, con corsetto interno, scollo asimmetrico a cuore e guanti-manica abbinati, è caratterizzato da un sorprendente pizzo argentato metallico che orbita attorno all’intera silhouette e termina in un drammatico strascico Watteau di 4 metri.

L’Angelica Mini, in un delicato pizzo guipure e l’Angelica Cloud, in tulle multistrato, sono gli sviluppi bridal della collezione AW23/24 Andreas Kronthaler for Vivienne Westwood. Look ultra-femminili e corsettati, che accentuano le forme della donna e presentano iconiche maniche a spirale.

Gli abiti Couture vengono realizzati su misura presso l’atelier Vivienne Westwood di Londra.

TULIPANI DI SETA NERA- 4-17 MAGGIO THE SPACE CINEMA MODERNO

Torna l’appuntamento con la XVI edizione del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale “TULIPANI DI SETA NERA“,  la  rassegna dedicata al racconto cinematografico del sociale e della sostenibilità attraverso storie sulla diversità, sulla fragilità e sull’unicità delle persone e dei luoghi, in programma dal 4 al 7 maggio al The Space Cinema Moderno di Roma.

Per quattro giornate spazio alla proiezioni delle opere in concorso e fuori concorso nazionali ed internazionali suddivise nelle quattro sezioni CortometraggiDocumentariDigital Series e #SocialClipe appuntamento con grandi protagonisti del cinema, dello spettacolo, della politica e della cultura, con incontri, dibattiti, intrattenimento e premiazioni. I vincitori dela XVI edizione del festival saranno saranno premiati  il 7 maggio durante la serata di Gala conclusiva del festival, condotta da Lorena Bianchetti e con madrina Valeria Fabrizi in onda il 26 giugno su Rai2.  

Per il secondo anno al timone della serata di Gala Lorena Bianchetti,  da sempre impegnata nei temi sociali, commenta cosi  la sua partecipazione al Festival Tulipani di seta nera “questo appuntamento è di grande importanza umana per costruire una collettività nuova”.

Il festival vede come finaliste opere proveniento dall’ Italia  oltre che da Spagna, Sud Africa,  Colombia, Argentina e Brasile tutte con temi di forte impatto sociale ed ambientale, dalla diversità alle discriminazioni di genere ed economica dalla lotta al cambiamento climatico al lavoro dignitoso e sicuro. Tra i protagonisti dei lavori, tanti volti noti al grande pubblico come Remo Girone, Lina Sastri, Alessandro Haber, Andrea Roncato, Paolo Conticini, Daniela Poggi, Paolo Sassanelli oltre a Elodie, Tananai e Mr Rain.

Istituito dal 2007 dall’Associazione studentesca di promozione sociale l’Università Cerca Lavoro (UCL), su idea di Paola Tassone e dell’attuale presidente Diego Righini,  il Festival nasce per dare risalto anche al lavoro di giovani autori che con le proprie opere e immagini narrano storie di attualità sui temi del sociale e della sostenibilità.

Per accompagnare le quattro giornate del festival è stato scelto come nuova siglaCome un mandala”, il nuovo singolo di Grazia Di Michele scritto insieme con Nicola Cirillo e l’Associazione Università Cerca Lavoro un’ inno all’inclusivitàe un invito ad accogliere l’altro come emanazione di sé, e se stesso come emanazione dell’altro, in un gioco di forme e riflessi che ritrovano proprio nel mandala una metafora perfetta. 

4 maggio

Nella giornata di apertura del Festival, dedicata principalmente alle opere in concorso della sezione Cortometraggidiretta da Paola Tassone e Documentari presieduta da Gianfranco Pannone, è in programma la proiezione di Io sono Saman  di Nuccio Modica,  di L’ultimo stopdi Massimo Ivan Falsetta sul tema  dell’eutanasia e Preludio di Stefania Rossella Grassi e Tommaso Scutari che tratta il femminicidio. Tra i principali appuntamento è previsto l’intervento tra gli altri del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano per un progetto di scambio culturale Italia Brasile. Inoltre Claudia Gerini e Marco Gialliniassegnano il Premio Sorriso Rai Cinema Channel.

5 maggio

Oltre alla proiezione delle opere in concorso, tra cui ancora i Corti e le Digital series diretta da Janet De Nardis spazio anche alla comicità con il film Domino 23 il nuovo progetto del collettivo Terzo segreto di Satiralo special che racconta i temi più sensibili dell’attualità come la sostenibilità ambientale, le politiche del governo e il “politicamente corretto”. Tra gli artisti presenti nella giornata Remo Girone,Victoria Zinny e Giulio Base e in chiusura appuntamento con l’esilarante comicità di Alessandro Siani.

 

6 maggio

La Giornata incentrata sulle opere in concorso della sezione  #Social clip diretta da Grazia Di Michele si apre con la partecipazione d’eccezione  della Professoressa Daniela Lucangeli, Ordinario in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso l’Università di Padovapremiata per tutto il suo percorso e  per la sua “Scienza Servizievole”, con l’intervento del Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foresteFrancesco Lollobrigida, del MaestroAlfredo Santoloci fondatore della Blind Orchestra la prima orchestrache accoglie musicisti ciechi e ipovedenti, dell’artista iraniana Ava Alami e di Luccas Melo Soares fondatore dell’ Instituto Anelo.

Al termine delle proiezioni appuntamento alle ore 21,00 con la serata evento dedicata a Franco Califano con l’anteprima di Sarò Franco, l’album di inediti del grande cantautore romano un progetto di Alberto Zeppieri con la direzione musicale di Frank Del Giudice in uscita per settembre 2023,anticipato dal singolo “Ti meriti un amore” interepretato da Grazia Di Michele una canzone inedita del “Califfo” ispirata ad una poesia della grande pittrice messicana Frida Kalho.  L’album vede la partecipazione di grandi artisti presenti alla serata come Alberto FortisKarin Mensah(con Roberto Cetoli al piano), Mariella NavaNisi, la pop-star slovena TinkaraFranco Simone (con Alex Zuccaro al piano) e di tanti omaggi all’artista .

7 maggio

Il Festival si chiude con la serata del Gran Galà, durante la quale verrano premiati i vincitori di questa edizione, condotto da Lorena Bianchetti con madrina Valeria Fabrizi che vede tra le opere premiate Fiori sopra l’inferno con Elena Sofia Ricci ex equo con Vincenzo Malinconico con Massimiliano Gallo presenti alla serata. Tra i numerosi ospiti d’eccezione anche Maria Grazia Cucinotta e Gabriel Garko per l’opera fuori concorso C’hai 5  di Daniele Falleri sul tema dei trapianti e sull’importanza della ricerca scientifica espazio alla comicità con gli interventidi Paolo Ruffini.

Partners istituzionali dell’evento, che gode del Patrocinio del Ministero della Cultura, Ministero Lavoro e Politiche Sociali, Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ministero per le Disabilità e del Ministero dell’ambiente e della socurezza Energetica, il Ministero dell’Istruzione, il Ministero degli affari Esteri e della cooperazione internazionale, la Regione Lazio e il Comune di Roma Capitale,  sono: INAIL, ASSOCIAZIONE NAZIONALE MALATI INVALIDI LAVORO, ENTE NAZIONALE SORDI ONLUS, ALLEANZA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE e la FONDAZIONE UNIVERDE. 

Gli altri patrocinanti saranno l’Ordine dei Giornalisti, l’Ordine degli Psicologi, Federmanager, Comitato Paralimpico, l’Ancos Confartigianato della Città Metropolitana di Roma. La presentazione si è avvalsa del servizio d’interpretariato da/in lingua dei segni italiana (LIS). Gli sponsor sono l’agenzia interinale del lavoro Etica Lavoro Srl e la Banca del Fucino, treno ufficiale del Festival Frecciarossa di Trenitalia.  Sponsor Tecnici Antica Norcineria di Franco Lattanzi e Figli, NNC Sferrazza e Lumina 3 Hair Specialist. 

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti  con prenotazione info@tulipanidisetanera.it  

www.tulipanidisetanera.it

www.tulipanidisetanera.rai.it