LUCA NICHETTO DISEGNA UN PIANOFORTE PER STEINWAY

Nichetto Studio ha lanciato il Gran Nichetto limited edition disegnato per Steinway&Sons con un evento presso lo showroom del brand a Manhattan e una performance del musicista e cantautore Rufus Wainwright.

 Estetica elegante e design sagomato, ispirati alla morbidezza e al dinamismo degli scafi delle gondole. Dettagli esasperati accentuati dai cambi delle linee. Il Gran Nichetto è un pianoforte a coda progettato da Luca Nichetto ma in stretta collaborazione con i maestri artigiani di Steinway in omaggio a Venezia.

Il processo progettuale adottato dal designer, che ha ridefinito tutti gli elementi esterni del piano, è assimilabile ad un progetto di micro-architettura che ha portato a un’evoluzione estetica del Modello B, nel pieno rispetto la tradizione di Steinway & Sons.

“Volevo che il mio approccio al design fosse il più rispettoso possibile, non sono un musicista e non so suonare questo strumento neanche a livello dilettantistico. Ogni modifica sulla silhouette si rifletteva sul suono per questo l’iter progettuale è stato molto lungo e ha richiesto ben quattro anni. Hopreferito, quindi, lavorare sulla struttura esterna, lasciando inalterata quella interna così come normalmente si procede quando si ridefinisce un’automobile” – commenta Luca Nichetto.

Il Gran Nichetto limited edition poggia su gambe elegantemente scolpite che si distinguono per  i dettagli in ottone o in acciaio inossidabile. Il leggio si caratterizza  per il finishing glossy che valorizza al massimo la pelle italiana. Il coperchio, che sormonta la cassa armonia, è rinforzato con hardware in ottone o acciaio inossidabile – integrati nel bordo del pianoforte – ed è sorretto da una leva dalle linee armoniose e aggraziate. Anche la lira a pedale è costituita da un unico pezzo in laminato piegato a mano, mentre la panca si abbina perfettamente allo strumento.

“New York per me è un po’ casa, ho una famiglia di amici e colleghi che visito almeno una volta l’anno. Nel 2018 ero in città in occasione della Design Week e ho pubblicato sui miei social delle foto dello skyline di Manhattan.  Robert Polan – Head of limitededition piano department di Steinway&Sons – ha visto quel post e mi ha chiesto un incontro che ha poi portato a questa collaborazione. La visita alla loro fabbrica mi ha ricondotto alla mia infanzia. Le curve dei pianoforti classici, ancora in costruzione, mi hanno ricordato gli scafi lucidi e sinuosi delle gondole veneziane.”, afferma Luca Nichetto.

Il Gran Nichetto è disponibile in tre diverse finiture: The Midnight Red, The Black Polished e The WalnutVeneer ed è dotato di un rivoluzionario sistema SPIRIO | r, che regala possibilità espressive inedite. Il pianoforte può essere suonato live o fatto suonare grazie ad un programma autosuonante che integra la più amplia biblioteca musicale al mondo; si possono, inoltre, registrare e riprodurre nuove performance.

GREASE- DAL 17 AL 20 NOVEMBRE AL TEATRO BRANCACCIO DI ROMA


 

di JIM JACOBS E WARREN CASEY
traduzione MICHELE RENZULLO | adattamento SAVERIO MARCONI
liriche italiane FRANCO TRAVAGLIO e MICHELE RENZULLO
scene GABRIELE MORESCHI | costumi CARLA ACCORAMBONI  | coreografie GILLIAN BRUCE
disegno luci VALERIO TIBERI | disegno luci associato FRANCESCO VIGNATI
disegno fonico ENRICO PORCELLI | supervisione musicale GIANLUCA STICOTTI
arrangiamenti e orchestrazioni RICCARDO DI PAOLA
regia associata MAURO SIMONE

 

con SIMONE SASSUDELLI Danny, 
FRANCESCA CIAVAGLIA Sandy
GIORGIO CAMANDONA Kenickie
GEA ANDREOTTI/SILVIA RICCÒ Rizzo
AMERIGO VITIELLO Teen Angel/Vince Fontaine
e con ELENA NIERI Miss Lynch

regia Saverio Marconi

 

dal 17 al 20 novembre 2022 

TEATRO BRANCACCIO 

 

Sito ufficiale grease.musical.it

#greasemania su

Facebook @greaseilmusical e Instagram @compagniadellarancia

 

La GREASEMANIA è inarrestabile! In Italia, il musical di Jim Jacobs e Warren Casey, prodotto da Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi, in 25 anni sui palcoscenici di ogni Regione, è un fenomeno che si conferma ogni sera, con più di 1.800 repliche che sfiorano i 2.000.000 spettatori a teatro e, dopo il debutto lo scorso 25 settembre al Teatro Pergolesi di Jesi, nell’ambito della XXII edizione del Pergolesi Spontini Festival, Grease è pronto a ripartire con un nuovo imperdibile tour che toccherà oltre 25 teatri in 10 regioni italiane fino ad aprile 2023, tra cui il Teatro Brancaccio di Roma.

Grease è una magia coloratissima e luminosa, una festa da condividere con amici e famiglie senza riuscire a restare fermi sulle poltrone ma scatenarsi a ballare sulle note della famosissima colonna sonora: un fenomeno “pop” che conquista tutti grazie a un gruppo di giovani performer pieni di talento ed energia. Protagonisti Simone Sassudelli nel ruolo di Danny Zuko e Francesca Ciavaglia in quello di Sandy, reso indimenticabile da Olivia Newton-John, recentemente scomparsa; insieme a loro l’esplosivo Kenickie (Giorgio Camandona), la ribelle e spigolosa Rizzo (Gea Andreotti/Silvia Riccò), Miss Lynch (Elena Nieri), i T-Birds, le Pink Ladies, gli studenti dell’high school più celebre e un particolarissimo angelo rock. 


Simone Sassudelli; classe 1995, si forma alla SDM – Scuola del Musical di Milano. Si perfeziona negli Stati Uniti, dove frequenta alcune tra le migliori accademie teatrali e lavora in importanti produzioni come West Side Story, Victor Victoria, The Producers, Oliver.
Per Francesca Ciavaglia, diplomata alla Bernstein School of Musical Theatre di Bologna di Shawna Farrell, GREASE è stato il suo primo ruolo da protagonista.

GREASE Il Musical è una festa travolgente che dal 1997 accende le platee italiane, e ha dato il via alla musical-mania, un cult intergenerazionale che non è mai stato così attuale ed è amatissimo anche dalle nuove generazioni. 

GREASE Il Musical si è una macchina da applausi e ha cambiato il modo di vivere l’esperienza di andare a teatro; un inno all’amicizia, agli amori indimenticabili e assoluti dell’adolescenza, oltre che a un’epoca – gli anni ’50 – che oggi come allora rappresentano il simbolo di un mondo spensierato e di una fiducia incrollabile nel futuro. Si vedono tra il pubblico scatenarsi insieme almeno tre generazioni, ognuna innamorata di GREASE per un motivo differente: la nostalgia del mondo perfetto degli anni Cinquanta, i ricordi legati al film campione di incassi del 1978 con John Travolta e Olivia Newton-John e alle indimenticabili canzoni, l’immedesimazione in una storia d’amore senza tempo, tra ciuffi ribelli modellati con la brillantina, giubbotti di pelle e sbarazzine gonne a ruota. 

 

TEATRO BRANCACCIO

Via Merulana, 244, 00185 Roma  botteghino@teatrobrancaccio.it

giovedì-sabato h 20.45 / sabato h 16.00 / domenica h 17.00
prezzo biglietto da 55€ a 29€ – disponibili su www.teatrobrancaccio.it e www.ticketone.it

TEATRO SISTINA- PROROGA REPLICHE E APERTURE NUOVE DATE


Ad appena un mese dall’apertura della nuova stagione, il Teatro Sistina diretto da Massimo Romeo Piparo conferma di essere un punto di riferimento per chi ama lo spettacolo dal vivo: da ottobre a oggi, è stata infatti già venduta la cifra record di 50mila biglietti. Un obiettivo raggiunto con l’impegno di tanti professionisti, con la scelta di titoli di qualità e con produzioni di livello internazionale.

 

Proprio per rispondere all’entusiasmo e alla fiducia degli spettatori e accontentare le richieste sempre crescenti di biglietti, la direzione del Sistina ha deciso di aprire a maggio nuove date per “Il Marchese del Grillo” con Max Giusti protagonista, le cui repliche previste fino a domenica prossima, 20 novembre, sono già praticamente esaurite. Anche per il Musical “Cats”, per la prima volta al mondo ambientato a Roma e con protagonista MalikaAyane, il cui debutto è atteso per il 7 dicembre, le repliche sono state prorogate fino al 22 gennaio. 

 

Fedele alla propria storia di successi, il Sistina – uno dei teatri italiani più importanti e più amati – prosegue dunque sulla strada di un consenso conquistato giorno dopo giorno, nel rispetto della sua lunga tradizione di grandi spettacoli, tra musical, commedie brillanti e titoli innovativi.

 

TEATRO SISTINA

Via Sistina 129, 00187 Roma

www.ilsistina.it

FB: Teatro Sistina

IG: teatrosistina

Twitter: @TeatroSistina

MA CHE BEL SOL

MA CHE BEL SOL, un nome che è anche un manifesto di gioia e di positività. Una collezione di pret a couture, a tiratura limitata che, da semplice progetto locale partito da Roma, è diventato in breve tempo un “cult” distribuito selettivamente in tutta Italia.

Pochi capi iconici, ispirati al guardaroba delle bambine bon ton degli anni 80, in cui la classicità era un must assoluto, resi modernissimi dalle proporzioni, dalle libere interpretazioni in chiave terzo millennio, dalla scelta dei colori e dei tessuti. Un misto di innocenza ed eleganza, per una donna moderna e dinamica che ama ricordare il passato con ironia.

Prima tra tutte la più classica delle gonne: sua maestà il kilt, rivisitato e reso moderno (e addirittura sexy) da alcuni accorgimenti semplici ma geniali. La vita alta, che conferisce femminilità ad un indumento tradizionalmente mascolino e piuttosto rigido. Le diverse lunghezze: il mini più audace, pensato per le donne più giovani, da indossare con i boots maschili; la lunghezza al ginocchio, ingentilita dallo spacco profondo e mai volgare, in un ti-vedo-non-ti-vedo danzante nel movimento delle pieghe; infine, il maxi più estremo, ingentilito sia dallo spacco che dalla silhouette che segna il punto vita e diventa morbida sui fianchi. La scelta dei tessuti, che spaziano dai tartan più originali alle più rigorose tinte unite. Tutti ineluttabilmente in pura lana made in Italy. E siccome i dettagli hanno la loro importanza le fibbie e i lacci tradizionali sono realizzati in vera pelle, assemblati a mano da un artigiano.


Altro capo “cult” sono le camicie, in seta e cotone, caratterizzate dai colli importanti e dalle spalle voluminose. Al tempo stesso sexy ed infantili sono ingentilite da dettagli minuziosi, come le impunture che rifiniscono i colli, i bottoni “ricoperti” che si usavano un tempo e realizzati nel medesimo tessuto della camicia, le asole fitte e vicine a due a due.

Tutta la produzione, che prevede anche la possibilità di personalizzare ogni capo, è realizzata con lavorazione sartoriale, affidata alle sapienti mani di un antico laboratorio romano, retaggio dell’antica alta moda che proprio a Roma ha visto nascere la sua fama internazionale.

Le collezioni Ma Che Bel Sol nascono dal lavoro di due giovani donne, Delfina Mingione e Fiamma Andrioli, amiche da sempre, che ad un certo punto della loro vita hanno deciso di creare insieme il loro personale progetto imprenditoriale e creativo. Unendo le loro personalità, simili ma complementari, hanno saputo con le loro forze creare una realtà solida e in continua ascesa. Delfina, instancabile creativa, e Fiamma, esperta di marketing e comunicazione, rappresentano le due facce di una stessa medaglia e ricoprono i ruoli vitali che un’azienda di moda esige. Attorno a loro una rete di sarte, laboratori, fornitori e collaboratori, ciascuno importante per la buona riuscita del progetto.