BALMAIN E EVIAN INSIEME PER UNA COLLABORAZIONE ESCLUSIVA

Balmain ed Evian si sono uniti per la prima volta in una partnership rivoluzionaria.Uniti su una visione condivisa di sognare insieme e innovare per le generazioni future, i due leggendari nomi delle Alpi francesi si sono uniti in una partnership su larga scala per esplorare nuove strade e ridefinire i codici della couture.Questa ambizione comune è racchiusa nell'imminente bottiglia di vetro evian da 750 ml in edizione limitata, progettata con Balmain, che sarà in commercio a partire dalla fine di ottobre 2022, e nell'abito Balmain x evian couture che è stato presentato durante la settimana della moda di Parigi il 28 settembre . Léna Mahfouf (conosciuta come Léna Situations) ha indossato l'abito partecipando al Festival.




Evidenziando il profondo impegno che Balmain ed evian condividono per un futuro più sostenibile, la collaborazione è incentrata su una creazione couture davvero moderna, realizzata con un unico tessuto con fili creati da bottiglie di evian riciclate. Poiché una percentuale così elevata del tessuto si basa direttamente sulla plastica riciclata, soddisfa facilmente gli standard rigorosi del GRS4.0 (Il GRS4.0—The Global Recycled Standard Certificate—richiede che almeno il 20% di un prodotto certificato sia creato da materiali riciclati, considerato uno degli standard sostenibili più difficili da soddisfare nel settore della moda). E poiché il tessuto dell'abito couture è un tessuto monomateriale, sarebbe anche molto facile da riciclare.

L’esclusiva bottiglia Balmain x evian in edizione limitata, sarà in commercio da fine ottobre 2022. Il motivo complesso e ornato che ricopre la familiare silhouette in vetro Evian replica i caratteristici abbellimenti barocchi che aggiungono drammaticità e ricchezza a ciascuna delle collezioni di Rousteing per Balmain.




LUISA SPAGNOLI SS23

 Inseguendo tramonti con lo sguardo rivolto al mare, le donne Luisa Spagnoli incarnano un’attitudine raffinata ed una pacata esuberanza. 

Per la collezione primavera/estate 2023, la stilista ed imprenditrice porta le sue muse femminili e volitive in un viaggio attraverso le destinazioni balneari più note, da Capri a San Tropez fino a Biarritz ed Ipanema.

La gioia di una fuga estiva si traduce in una palette colori frizzante di acquamarina, arancione vitaminico, rosso rubino e verde intenso, mentre gli ombrelloni che popolano le spiagge fungono da ispirazione per gli abiti con maxi-righe adatti ad un cocktail party. 

Per la sfilata durante Milano Fashion Week, Luisa Spagnoli tinge il Museo della Permanente in una precisa tonalità di rosa, la stessa nuance al contempo delicata e decisa protagonista della Luisa box del marchio, e invita le sue donne spensierate a prendere parte ad un sogno estivo senza fine. 

Balze, frange e maniche a palloncino definiscono la collezione, un inno alla giovinezza sofisticata e una celebrazione della maestria artigianale ed eccellenza di Luisa Spagnoli, espressa al meglio nella manipolazione dei preziosi tessuti per forme dalle inflessioni couture. 

Completi in maglieria con crop top in arancio sgargiante, turchese e fucsia accostati a minigonne e scialli coordinati, tutti bordati da frange, esprimono l’attitudine spensierata e giocosa della collezione. 

Gioia per gli occhi, le righe sono maxi, proposte in accattivanti e anticonvenzionali combinazioni di colore su gonne a balze dai volumi generosi abbinate a sobrie camicie in lino e su abiti dalla linea a trapezio. Body fascianti, occasionalmente indossati a pelle sotto giacche decostruite in lino, sono sensuali e ammalianti. 

Maxigonne con balze e crop top, abiti con maniche scese a palloncino o sinuosi senza spalline sono proposti in lino ed arricchiti da decorazioni a greca che esaltano la ricchezza e tattilità del tessuto, mentre completi pantalone in lino dalla fattura sartoriale abbandonano la giacca in favore di gilet che disegnano la figura. 

Le proposte grafiche e color block lasciano spazio ad accenti romantici nelle decorazioni floreali in rafia che adornano gilet, minigonne, giacche bomber e pantaloncini, mentre scamiciati e abiti fluidi di maglia lurex in tonalità sabbiose contribuiscono a definire lo spirito estivo della collezione attraverso giochi di luci ed ombre che disegnano righe tono su tono. 

Al tramonto abiti camicia e con maniche a palloncino scese in shantung di seta sono impreziositi da cristalli e pietre dure che incorniciano il decolleté, massima espressione dello charm raffinato di queste silhouette couture.

Al riparo dal sole le donne Luisa Spagnoli indossano cappelli in rafia crochet che si contrappongono all’attitudine gioiosa della collezione aggiungendo un tocco di sensualità misteriosa. Sandali bassi o con tacco decorati da una semplice fibbia dorata completano la collezione, nella quale borse a secchiello sono proposte a righe in pelle multicolor e pochette in rafia hanno bordi a contrasto. 

SHINE A LIGHT ON ME – LA COLLEZIONE KITON PER LA SS23

Per la Primavera-Estate 2023 la collezione Donna di Kiton tratteggia un universo fatto di colori accesi da abbinare ai toni neutri dei grigi e dei beige per creare un guardaroba completo, sfaccettato. Pensato per emergere, per brillare. L’energia del rosa shocking e la positività del verde smeraldo si fondano al potere innovatore del giallo e alla vitalità del turchese e dell’arancione.

I riflettori del mondo illuminano la donna Kiton, sempre alla ricerca della qualità assoluta dei materiali, dell’impeccabilità delle finiture e dei dettagli e di un’eleganza fatta di linee essenziali, che scivolano sul corpo, valorizzandolo.

Kiton Donna è un’emozione da sentire ed indossare, un womenswear prezioso e rilassato: insieme all’iconico tre pezzi giacca, gilet e pantalone si affermano gli shirt-dress, altrettanto rappresentativi, e declinati in versione lunga o al ginocchio sia in tinta unita che a fantasia.

La maglieria conquista la ribalta: chic ed eleganti, i capi in maglia esprimono un lusso sussurrato per un uso quotidiano sia per le occasioni più formali che per le situazioni di relax. Infine, la capsule di T-shirt deluxe in cotone, il tutto abbinabile ai pantaloni travel dal fascino décontracté.

I tessuti, da sempre punto di forza di Kiton, passano dal beaver e dal double in cashmere nei pesi più primaverili, al 100% seta stampata nelle fantasie Calla, una rivisitazione astratta del fiore, Tiger, che rilegge in chiave raffinata il concetto dell’animalier, Zig-Zag, per esaltare il binomio bianco & giallo, o Deserto, un delicato alternarsi di bianco e beige. Un particolare cady di seta elasticizzato regala invece sensuali giochi di aderenze per esaltare la silhouette, mentre il faille di seta diventa un croccante passe-partout per trench e outerwear raffinati. Dai preziosi lini e dai voile di seta mutuati dall’archivio storico della camiceria Kiton nasce il primo sangallo, un tessuto essenziale e ricercato presentato sia in versione mare con shorts e camicie, che per la sera declinato in abiti lunghi dall’ampio shape a trapezio nei toni del dark brown.

I party suits illuminano le sere d’estate firmate Kiton. Oltre all’iconico tuxedo dalla giacca avvitata e leggermente allungata, realizzato nei toni del bianco, del marrone e del fucsia, e presentato sia nella versione doppiopetto che monopetto, la collezione si arricchisce con completi effetto shiny tono su tono ed in lino bianco silver printed. Completano la proposta gli abiti monospalla dalla silhouette fluida e seducenti esaltati dalla sensuale morbidezza della seta.

Per i periodi più caldi dell’estate 2023, Kiton presenta la capsule Terrace dai toni forti e vivaci, una linea pensata per il mare e declinata in costumi da bagno e kaftani, che richiamano i pattern di collezione, e cesti in pelle e raffia.

Anche negli accessori risplende il savoir-faire di Kiton, fatto di finiture esclusive e pellami di pregio. Tra le proposte evening debutta la clutch Karry, nella versione in agnello dorato o argentato da alternare all’iconica mini-Sofia, di sera preziosa come un gioiello e di giorno un passe-partout in chiave macro. Karla, la tote bag in tre misure differenti e Katy, la shopper in cervo e raffia, completano invece l’universo daywear. Mentre Ketty è il raffinato cesto in raffia con l’interno in camoscio.

CALZEDOMANIA- A LEGS CELEBRATION

Una perfetta alchimia di fascino e cultura pop, tra le meraviglie della Ville Lumière. Calzedonia ha conquistato Parigi con CALZEDOMANIA – A Legs Celebration: esperienza immersiva creata per celebrare i suoi capi iconici nell’accattivante atmosfera della fashion week parigina.

Calzedonia, forte di oltre 215 punti vendita sul territorio francese, non poteva che scegliere la Francia come suo palcoscenico, ideando un evento destinato a confermare il glamour internazionale del brand veronese quale player leader nell’universo del legwear: presente in ben 53 Paesi, con oltre 2.100 punti vendita (di cui quasi 600 solo in Italia) e canali e-commerce attivi in 35 Paesi.

In questa storica capitale della moda il collant divenne simbolo di stile fin dagli anni Quaranta, quando le gambe di modelle, attrici e ballerine iniziarono a splendere avvolte dal più lucente accessorio: una passione esplosa negli States con la prima vendita nazionale, che ottenne risultati memorabili. Un accessorio in costante mutamento con l’evoluzione di costumi e tecnologia: nel 1962, con il debutto delle vertiginose minigonne create da Mary Quant, i collant divennero popolarissimi su icone del calibro di Twiggy e Jean Shrimpton.

Se gli anni ’70 videro la nascita di calze in pizzo ma anche a rete (grazie all’esordio della moda punk) i mitici Eighties consacrarono modelli fantasia o a pois, ma soprattutto i primi leggings: lanciando la moda del colore anche nei normali collant. Un’importanza che gli anni Duemila non hanno mai dimenticato. Complice il ritorno di mini gonne, mini shorts e mini dress, spicca il piacere sottile di esibire gambe non più nude, ma avvolte e ridisegnate da collant e calze ricche di dettagli, lavorazioni e accesi color block.

Uno stile che Calzedonia ha saputo rendere inconfondibile e reinterpretare nel tempo. E così nella meravigliosa cornice di Palais Brongniart (già sede della borsa di Parigi), gli ospiti hanno scoperto, sala dopo sala, ogni volto del marchio in un percorso esperienziale memorabile ideato con la maestria di Villa Eugénie: Agenzia creativa di Etienne Russo che, da oltre trent’anni, “firma” spettacoli ed eventi in tutto il mondo, celebri per produzioni d’indimenticabile originalità.

Una location unica, quella di Palais Brongniart, che nel suo regale neoclassicismo ha accolto performance e installazioni originali di CALZEDOMANIA – A Legs Celebration.  Dietro alla grandiosa facciata del Palazzo, una replica oversize della porta di ingresso di una boutique Calzedonia ha permesso l’accesso all’universo del brand, reinterpretato in chiave onirica:

giochi di luce e specchi, infinity room, gambe moltiplicate da effetti caleidoscopio, performance di danzatori, acrobati e majorettes, un eccezionale cast multidisciplinare di oltre 60 artisti e performer che ha offerto uno spettacolo vibrante.

Protagonisti della serata, alcuni fra i modelli più intriganti delle ultime collezioni: i collant iconici che dal 1986 (anno di fondazione del brand) hanno conquistato il cuore delle clienti, rieditati in filato eco, gli intramontabili collant animalier e pois ma anche collant colorati sia tinta unita che in versione rete pattern.

Durante lo spettacolo, indossata dalle tante performer, una preview della special Edition di capi festivi, in arrivo nei negozi a partire da inizio dicembre: collant e leggings luminosi, impreziositi da strass, glitter, incroci a corsetto con nastri gioiello, rete metallica, fino al più sensuale modello bodycollant in versione animalier.





Un viaggio sorprendente fra atmosfere surreali iniziato fin dal red carpet, con la presenza di influencer e celebrities internazionali come Laetitia Casta, Chiara Ferragni, Shay Mitchell, Tina Kunakey, Leonie Hanne, Rossy de Palma, Sara Sampaio, Jasmine Tooks, Pamela Reif, Anna dello Russo, Sara Carbonero, Elisabetta Canalis e tante altre.