CYRANO – IL FILM DI JOE WRIGHT DAL 3 MARZO AL CINEMA

Arriverà al cinema il 3 marzo Cyrano, l’attesissimo film di Joe Wright (L’ora più buia, Anna Karenina, Orgoglio e Pregiudizio) che trae ispirazione dal celebre testo teatrale di fine ‘800 scritto da Edmond Rostand. In questa versione sorprendente e inedita, il protagonista ha il volto di Peter Dinklage – pluripremiato attore, vincitore di quattro Emmy e un Golden Globe per Il Trono di Spade – mentre Haley Bennett (I magnifici 7, Le strade del male) veste i panni del suo amore inarrivabile, Rossana. Da oggi disponibile il trailer italiano della pellicola.

Dopo il successo ottenuto alla Festa del Cinema di Roma ed in seguito alle quaranta nomination ricevute dai più prestigiosi premi cinematografici mondiali, Cyrano è pronto ad incantare il pubblico grazie alla magistrale prova attoriale dei suoi protagonisti; all’emozionante colonna sonora curata dalla band indie-rock americana The National; all’incanto di scenografie ricostruite alla perfezione ed infine all’ambientazione tutta italiana, più precisamente siciliana. “Avevo le idee chiare su come realizzare il film – spiega Wright – Bisognava creare la nostra ‘bolla’ sull’isola di Sicilia, girare i primi tre atti in una città barocca del tardo XVII secolo chiamata Noto, e sfruttare ogni angolo di quel posto incredibile”. Tra gli italiani che hanno preso parte alla lavorazione di Cyrano anche Massimo Cantini Parrini (nominato agli Oscar per il suo lavoro nel film Pinocchio), costume designer fiorentino in grado di dare “identità” e “voce” ad ogni singola veste, indumento o uniforme attraverso una selezione attenta, appassionata e minuziosa di ogni singolo tessuto”.

Completano il cast, Kelvin Harrison Jr. (Luce, Waves) nella parte di Christian, Bashir Salahuddin (Top Gun: Maverick) nel ruolo di Le Bret e Ben Mendelsohn (L’ora più buia) che presta il volto a De Guiche. Prodotto da MGM e Working Title Films, Cyrano arriverà nelle sale italiane distribuito da Eagle Pictures.

In Cyrano il pluripremiato regista Joe Wright (Anna Karenina, Pan – Viaggio sull’isola che non c’è, L’ora più buia) trascina gli spettatori in una sinfonia di emozioni attraverso la musica, il romanticismo e la bellezza, rileggendo in chiave cinematografica la storia senza tempo di uno dei più celebri e travolgenti triangoli amorosi di sempre. Un uomo all’avanguardia rispetto alla sua epoca, Cyrano de Bergerac (Peter Dinklage), incanta il pubblico sia con brillanti giochi di parole nelle sfide verbali che con la sua abilità con la spada nei duelli. Cyrano non ha avuto il coraggio di dichiarare i suoi sentimenti alla splendida Roxanne (Haley Bennet), convinto che il suo aspetto fisico non lo renda degno dell’amore della sua più cara amica. Lei, però, si è innamorata a prima vista di Christian (Kelvin Harrison)…

CNA FEDERMODA E WeLoveMadeinItaly ALLA SETTIMANA DELLA MODA DI MILANO

WeLoveModainItaly è l’appuntamento che CNA Federmoda ha programmato durante la settimana della moda milanese. Nella sede del Centro Internazionale Brera, è stata presentata alla stampa e agli operatori commerciali, una selezione di imprese del settore moda produttrici di capi d’abbigliamento, occhiali e gioielli.

“WeLoveModainItaly è un format che come CNA Federmoda abbiamo progettato nel 2012, sotto la direzione artistica di Roberto Corbelli, per la promozione delle imprese artigiane e delle PMI – dichiara Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda – un format che debuttò a Tokyo per essere poi replicato in altre sedi internazionali tra le quali Ulaanbaatar, Dubai e Toronto e in Italia in occasione di incontri con buyer internazionali”. “Con WeLoveModainItaly creiamo opportunità di visibilità per le piccole imprese del settore moda. Per quelle imprese che spesso vengono citate come spina dorsale del made in Italy che intendiamo valorizzare al massimo” continua Franceschini. 

 

Atelier Barbara Montagnoli, Casheart, Fabbricatorinoocchiali made in Italy, Gaia Caramazza Gioielli, Giovanni Cavagna, JaJo made in Italy, Landi, Maglificio Benacci e Nicoletta Fasani sono i marchi che sotto la regia di Antonio Falanga e Grazia Marino di Spazio Margutta, si sono presentati agli invitati di CNA Federmoda, durante una serata alla quale Elisa Negro è stata invitata a proporre consulenze sull’Armocromia. Partner dell’iniziativa Valeria Orlando, make-up artist internazionale e fondatrice della linea VOR Make Up, che ha curato l’immagine delle modelle.

 

“Le imprese della moda hanno pagato pesantemente gli effetti della pandemia. – dichiara Marco Landi, Presidente Nazionale CNA Federmoda – Auspicando che anche per il nostro settore si provveda con interventi utili alla ripartenza, come Associazione continuiamo a predisporre progettualità utili a promuovere le piccole imprese verso i mercati e per questo abbiamo definito un importante programma di iniziative lungo tutto il 2022 a supporto dell’intera filiera moda”.. 

 

ELISABETTA FRANCHI FASHION SHOW FW22-23

 Rivoluzionaria, autentica e prestigiosa, con uno stile sempre attuale e una forte identità. Questa è la donna di Elisabetta Franchi, che la stilista traduce in una sfilata senza precedenti. Non più solo modelle che interpretano uno stereotipo femminile, ma anche donne vere, credibili, contemporanee, che ogni giorno rappresentano il brand nel mondo, le veste e le porta in passarella per promuovere un modello di autenticità femminile.Sono le donne che da sempre scelgono le creazioni della maison, che vestono il brand nella vita di tutti i giorni e che ne condividono i valori. Sono tutte quelle donne che con le loro diverse personalità hanno trovato ispirazione in Elisabetta   Franchi, contribuendo alle sue creazioni. In un continuo scambio fra la stilista e le sue interpreti, prende forma una collezione che segna un nuovo capitolo del marchio.La passerella si accende di passione: il red velvet danza con il nero assoluto e si illumina nello smeraldo. I corpi fasciati e sensuali, il passo femminile e deciso sono un elogio alla bellezza e alla vanità, alla forza e allo spirito femminile.La collezione Fall-Winter 2022-23 mescola scelte estetiche e messaggi. È un manifesto contemporaneo che mette al centro l’esperienza creativa, e la consapevolezza del corpo è un racconto gioioso che mette in scena gli abiti in una suggestiva dimensione senza tempo. Giochi di luci e musica accompagnano lo show in un crescendo di emozioni e vibrazioni positive che rivela un movimento di donne oltraggiose, decise, consapevoli e terribilmente sensuali, pronte a portare nel mondo un messaggio di cambiamento.

TRUSSARDI FW 22-23


 La nuova Trussardi dei direttori creativi Benjamin A. Huseby e Serhat Işık.

La sfilata si e’ svolta presso il negozio e il café in fase di ristrutturazione, al piano terra di Palazzo Trussardi. L’ambientazione rispecchia la volontà di riportare alla luce la casa di moda fondata nel 1911 e una delle più storiche a sfilare durante la fashion week di Milano. Scoprire gli strati per arrivare fino alle fondamenta è alla base del processo creativo di Benjamin A. Huseby e Serhat Işık per la nuova narrativa Trussardi, che inizia oggi.

“La casa Trussardi è stata trascurata per tanto tempo, come una bella addormentata per quasi un quarto di secolo. Con questa metafora in mente, abbiamo voluto creare una nuova narrativa fatta di un insieme di fiabe fantastiche e di codici stilistici reali di come la gente si veste per le strade di Milano. Questo gioco fra fantasia e realtà, tra storico e presente, è diventato la chiave per dare vita a un linguaggio Trussardi ben definito,” Benjamin A. Huseby, Serhat Işık.

Per Benjamin A. Huseby e Serhat Işık il tempo non è lineare, ma un loop, un eterno ciclico rinnovo della vita dove la memoria prolunga il passato per unirlo al presente. I designer hanno ridisegnato il simbolo di Trussardi che ora diventa un uroboro raffigurante l’iconico levriero italiano che si mangia la coda. Nella loro nuova visione ciclica non c’è gerarchia, il modo di vestire è concepito per un mondo che vive tanto in un passato storico quanto nel presente, aggrappandosi a ciò che è stato mentre si va avanti.

Il punto di partenza dei designer nel creare la nuova collezione è stato osservare il loro ambiente circostante e il modo di vestire delle persone nella loro vita quotidiana. Il loro punto di forza è sovvertire questi codici stilistici, notare ciò che normalmente non viene notato e trasformare il banale in qualcosa di prezioso. Dopo aver osservato lo stile dei milanesi, Benjamin A. Huseby e Serhat Işık hanno notato che in molti indossano il piumino 100 grammi, leggero ed essenziale quasi quanto le T-shirt. La ricerca di questo capo si è trasformata in una sfida entusiasmante, che ha convertito il piumino da capo non particolarmente accattivante a qualcosa di bello fino a farlo diventare un caposaldo della collezione. La collezione è caratterizzata principalmente dalle tonalità del nero e del grigio, per mettere in evidenza le silhouette, i tessuti e le tecniche di lavorazione.

“I vestiti hanno il potere di darti visibilità, funzionano come una sorta di ‘mantello magico’. Rimani invisibile fino a quando non ti vesti in modo visibile, è il fenomeno di Cenerentola, la realtà dei supereroi, dove la veste diventa armatura. Vogliamo dare a tutti questo potere mentre li invitiamo a tornare a palazzo. Lo spirito di Trussardi è sempre stato quello di guardare alla moda in modo democratico,” Benjamin A. Huseby, Serhat Işık.

La musica della sfilata fonde il background dei designer con quello di Trussardi, a partire dai pionieri della musica industriale tedesca Einstürzende Neubauten (traducibile in nuovi edifici che crollano), che usavano trapani ad aria compressa come strumenti. La colonna sonora si conclude con una composizione de La Gatta Cenerentola, una favola musicale di Roberto De Simone in dialetto napoletano, un adattamento dell’originale fiaba italiana del XVII secolo che sarebbe poi diventata nota come Cenerentola. I severi colpi di tamburo della musica industriale tedesca e della musica popolare italiana creano increspature nelle pareti di Mylar specchiato che circondano la passerella. Come uno specchio magico, collegano il passato e il futuro in un ciclo eterno.