MANILA GRACE LANCIA #SHAREYOURLOVE IL CONTEST DI SAN VALENTINO


San Valentino secondo Manila Grace. Un vero e proprio inno all’amore vero, autentico e profondo, che non conosce distinzione di genere, generazioni e specie. È questa la campagna #SHAREYOURLOVE, un invito a pensare a sentimenti profondi in un modo che vada al di là di schemi e categorie. L’amore per il partner e quello per i figli, quello per sé stesse e per gli animali domestici, l’affetto tra sorelle e quello per gli amici: tutto racchiuso in una campagna pensata e realizzata ad hoc, e che prenderà vita su social, web, nelle boutique del marchio e negozi multibrand. 


Un’occasione per mostrare al mondo la sincerità dei propri sentimenti, le sfaccettature dell’affetto che non può – e non deve – avere una definizione univoca e condivisa, perché ognuno deve poter amare a modo suo.


Cuore pulsante di #SHAREYOURLOVE è la borsa Kyri Pitone, declinata in tante colorazioni diverse, protagonista di tanti gesti d’amore tra una madre e una figlia, tra amici durante un coming out, tra fidanzati, tra sorelle, per sé stesse, per il proprio cagnolino. Tre le influencer d’eccezione coinvolte nell’iniziativa: Natalia Paragoni, Sabrina Ghio e Angela Caloisi. Inoltre la Kyri Pitone sarà anche l’ambito premio di un contest tutto social.

Basterà iscriversi on line su manilagrace.com, scaricare la cornice virtuale sullo smartphone – perfetta per valorizzare brevi video e immagini -, e immortalare un gesto d’amore; una volta postato, sarà necessario taggare Manila Grace e utilizzare l’hashtag #SHAREYOURLOVEWITH taggando l’oggetto del proprio affetto. Vincono le prime tre che riceveranno il maggior numero di likes dal 7 a fine febbraio. Non solo: tutte le partecipanti riceveranno uno sconto del 15% sulla collezione SS22 in boutique, online e nei multibrand.

LA DESIGNER GAIA CARAMAZZA PRESENTA LA SUA NUOVA COLLEZIONE DI GIOIELLI “RITMO” – ALTAROMA 2022

Gran successo per la presentazione della Collezione “Ritmo” di Gaia Caramazza, fondatrice del brand Gaia Italian Handmade Jewellery, inserita nel Calendario di Altaroma In Town e presentata in Via Margutta nella Galleria d’Arte Marchetti.

L’ispirazione prende vita dalla passione della jewelry designer che nutreper il teatro e per le sue varie forme di espressione. Riti che si susseguono quotidianamente sui palcoscenici, scadenzati da un fattore comune: il ritmo. Una successione di impulsi o fenomeni intervallati tra loro da uno spazio di tempo, più o meno regolare e costante. 

Gaia, affascinata da questo argomento e notando che il ritmo ha in comune la radice sanscrita “.rt”, con almeno altre quattro parole legate al movimento: “arte” – “inerte” – rito” – “diritto”, ha deciso di rappresentare tutto ciò, nella preziosa collezione artigianale, venti gioielli unici realizzati in argento e bronzo,  creati con le tecniche della fusione a cera persa e al banchetto, che la rendono eclettica e ritmata, mediante giochi di movimento e sinuosità.

Il “ritmo”, movimento con un tempo e una direzione, prende forma in collane, anelli, spilloni e un orecchino singolo, creazioni che ricordanoil respiro, dal disegno ipnotico che si allarga e si restringe ciclicamente.

 

Tra le prime forme “d’arte” c’è quella del teatro dove l’uomo, per ingraziarsi gli dei, si esprimeva muovendo il proprio corpo con gesti ripetuti e ritmati, atti a rappresentare anche dei riti raffigurati in figure in movimento e creazioni circolari, che si tramutano in collane, orecchini, spilloni, bracciali e anelli.

All’opposto dell’arte c’è “l’inerte”, ciò che non danza, che si sottrae al rito e che si tramuta in collane, anelli e orecchini, creazioni unichecomposte da gemme poliforme di cianite, racchiuse in elementi che ricordano pietre.

Il “rito” ha la funzione di conferire valore agli atti, che vengono rappresentati in una parure, che richiama cerimoniali e simbolismi dell’antichità, come quelli cui si ricorreva a propiziare una nascita.

 

Il “diritto”, norme della pacifica convivenza: quindi, parole ripetute in movimenti ordinati e traforati, su di una lastra di bronzo, dando forma ad una collana e un bracciale.

 

Gioielli ideati e realizzati con l’intento primario di trasmettere attraverso l’arte del “fatto a mano” emozioni uniche, sia per chi avrà il piacere di indossarli, sia per chi avrà l’opportunità di innamorarsi … ammirandoli.

Partner evento: Galleria d’Arte Marchetti – Raffaele Squillace Beauty Designer – Lello Sebastiani Hair Stylist

NIINI LANCIA LA SUA PRIMA CAPSULE COLLECTION DI SLINGBACK IN TESSUTO

Niini è un brand nato nel 2021 da un’idea di Cristina Zibetti, ventinovenne milanese doc che ha deciso di trasformare la sua passione per le ballerine in un progetto imprenditoriale etico, responsabile e slow fashion, producendo pezzi di altissima qualità, quasi made to measure per ridurre al minimo gli sprechi utilizzando una filiera snella e veloce in grado di garantire un rapito riassortimento grazie ai pre-ordini.

Tutta la collezione è costruita attorno ad un mono-prodotto:una slingback romantica confezionata in tessuto che nasce con l’obiettivo di promuovere un’eleganza flat e timeless, in grado di coniugare alla perfezione un gusto tipicamente meneghino a quello più francese e boho chic.

Raso terra, scollatura accentuata, punta squadrata smussata ai lati, design pulito ed essenziale, le ballerine di NIINI sono 100% Made in Milano e vengono assemblate a mano da maestri artigiani che operano nel distretto di Parabiago, polo calzaturiero d’eccellenza del nostro Paese. 

Anche il nome del marchio NIINI – diminutivo affettuoso e tutto milanese utilizzato tradizionalmente per apostrofare affettuosamente i bambini e che ha accompagnato l’infanzia della designer – e quello dei singoli modelli: Brera, Solferina, Fiori Chiari Fiori Oscuri …rappresentano un chiaro omaggio alla città e, in particolare al pittoresco quartiere degli artisti dove vive la founder del brand.

Tutte le calzature sono realizzate in tela di juta con un unico pezzo di tessuto e senza cuciture a vista. Trama e ordito evidenziano la delicatezza delle stampe realizzate appositamente per  NIINI in limited edition.

I pattern floreali e i vichy dallo stile provenzal in fantasie pastello mixano con disinvoltura tonalità di rosa, verde militare, lilla e mustard contrapponendole ad un neutro unito e, nel complesso, evocano un mood vacanziero da scegliere in città, per un pic-nic su distese di prati fioriti o per una giornata al mare.


SANREMO 2022- ATELIER EME’ VESTE L’ORCHESTRA

Arti e mestieri – musicali e sartoriali –, insieme in un raffinato concerto di bellezza per celebrare ancora una volta l’unicità del nostro Paese. Il savoir faire Atelier Emé, azienda d’ eccellenza incarnazione di una sartorialità tutta italiana, torna a impreziosire il palco più famoso d’Italia. E lo fa vestendo con quattro creazioni della collezione sposa – abiti continuativi, disponibili in tutti gli atelier del marchio, finemente personalizzati per l’occasione – le diciotto musiciste e le quattro coriste del LXXII Festival di Sanremo condotto da Amadeus.

Ancora una volta la Maison regala la sua magia, un incanto di tessuti preziosi, ricami ricercati e texture speciali in grado di far sentire ogni donna bellissima e speciale. Un concentrato di autentico fatto con amore in Italia che si traduce in abiti principeschi perfetti per sottolineare la femminilità e la raffinatezza delle professioniste sul palco di Sanremo.

Per le coriste Atelier Emé ha proposto il modello Azzurra, un robe de mariée composto da un corpetto sensuale interamente doppiato di tulle con profondo scollo a V e applicazioni ton-sur ton, su ampia gonna in organza di seta leggera mossa da drappeggi a regola d’arte. Regale e fiabesco, perfetto per valorizzare ancora di più il loro talento vocale. Un modello personalizzato con maniche lunghe è inoltre stato studiato per una delle copiste.

Per le musiciste, un corpino nero -personalizzato per l’occasione- da indossare su due diversi modelli di gonna; una maxi skirt in organza di pura seta con sottogonna di crine e cintura di cady dall’elegante effetto glossy, oppure la long jupe sartoriale in raso di seta con delicate pieghe e tasche.

Per la tastierista invece – sul corpino– verranno abbinati morbidi pantaloni a palazzo in crêpe couture fluida con pinces e cintura asimmetrica a fiocco. Una combo ideale questa per permetterle movimenti fluidi durante le sue performance.

Un modo questo, attraverso il quale Atelier Emé desidera far sentire queste musiciste straordinarie ancor più protagoniste della cinque giorni del costume italiano, grazie a creazioni uniche, come unico e il loro talento e il palco su cui si esibiranno.