NAPAPIJRI NORTHFARER SS22

La collezione Napapijri ci riporta in Valle d’Aosta per un viaggio alla riscoperta di chi siamo e dove andiamo. Reinterpretando costantemente l’iconico modello anorak, ci avventuriamo nell’esplorazione del rapporto tra paesaggio, vita e capispalla. 

Northfarer, l’ultima rivisitazione dell’anorak secondo l’estetica iconica di Napapijri.

La silhouette iper-strutturata e il collo con doppia zip si ispirano direttamente al profilo del Monte Bianco, mentre le linee essenziali elevano il classico taglio del capospalla dando vita a una raffinata giacca urbana in pregiata CORDURA® UltraLite, per prestazioni a 360°. Ed è proprio in questo materiale che il passato e il futuro di Napapijri si incontrano grazie all’impegno per l’innovazione. La robustissima CORDURA® era già stata scelta nel 1990 per la prima giacca, Skidoo, ma nel 2022 e’ stata rinnovata la partnership con questo colosso dell’innovazione dei materiali realizzando Northfarer con una versione più leggera – ma altrettanto resistente – del suo tessuto di punta. Impermeabile, antivento e senza PFC. Il viaggio di Northfarer racconta la storia di una giacca creata e forgiata per l’outdoor, un anorak che porta lo spirito della natura ovunque, dall’ambiente più selvaggio a quello più urbano.

HERMANN NITSCH ALLA GALLERIA GABURRO DAL 24 FEBBRAIO AL 20 APRILE 2022 MILANO

La Galleria Gaburro annuncia l’opening della mostra personale di Hermann Nitsch a cura di Lòrànd Hegyi in programma dal 24 febbraio al 30 aprile 2022, la prima nel nord Italia da oltre 22 anni.

 

Con la sua opera sconfinata, Hermann Nitsch propone una visione complessa della vita, dell’orientamento spirituale, nonché del significato dell’arte e delle potenzialità liberatorie e catartiche dell’esperienza artistica. 

 

Nella sua attività artistica eterogenea, concretizzatasi nella pittura, nel disegno, nelle installazioni, nella musica, nelle performance, nel teatro, nella scrittura e nella poesia, Nitsch rivendica l’inalienabilità e l’indissolubilità della partecipazione alle attività artistiche collettive (ossia l’intensa partecipazione dentro l’atto artistico), dal processo percettivo nella sua totalità. 

 

Una percezione drammatica, iperintensiva e complessa, in cui il forte impatto sensoriale è strettamente legato all’attivazione e all’attualizzazione dei piani semantici intellettuali e ai concetti collettivi, mitici e archetipici.

 

Artista e spettatore si compenetrano nell’ebbrezza in un’esperienza ipertensiva, nella sensazione toccante e sovente scioccante legata all’esperienza di realtà proprie, articolate sul piano visivo, acustico e tattile. 

 

A dispetto del ruolo preminente svolto dall’inconscio, ossia dalla realtà psichica interiore, nel pensiero e nel lavoro dell’artista, Nitsch sostiene che la percezione debba attuarsi, sempre e comunque, nel fitto contesto culturale e collettivo. 

 

L’artista si è sempre confrontato profondamente con le tradizioni culturali specifiche del proprio Paese come: la cultura popolare, rurale, volgare e religiosa ma anche con la psicoanalisi e col pensiero freudiano. L’evidenza dell’elemento archetipico e collettivo, nella nascita e nello sviluppo del complesso valore simbolico, suggerisce che la percezione estetica si svolga nel campo comune e collettivo.

 

L’opera sconfinata di Hermann Nitsch è interpretabile solo alla luce della concezione dell’artista in merito alle “condizioni archetipiche collettive della spiritualità” e può essere compresa unicamente nella sfera del pensiero inconscio. È fondamentale per l’artista che la strategia artistica, volta all’intensificazione radicale dei meccanismi sensoriali, persegua la sensibilizzazione e l’esperienza della totalità della vita. 

 

L’intero processo di percezione estetica è inscindibile dal piano archetipico e collettivo che trova il suo compimento negli atti metaforici, cultuali e rituali ovvero nelle formazioni estetiche. 

 

Nella mostra di Hermann Nitsch sono esposte opere risalenti alla prima fase artistica, in cui le creazioni erano indissolubilmente legate alla programmazione del Teatro delle Orge e dei Misteri. Inoltre, l’esposizione ospita anche lavori dell’ultimo periodo dedicato all’influenza del colore sulla psiche.

 

L’ampia scelta di opere pittoriche mostra diversi punti in comune con l’opera artistica complessiva. Sono presenti quadri legati alle azioni pittoriche, in cui Nitsch ha sviluppato un action painting peculiare segnata da atti rituali, accompagnati anche da oggetti dalla forte connotazione culturale e rituale, in modo da collegare i significati simbolici direttamente con le energie e le emozioni, veicolate attraverso elementi gestuali. 

 

L’esperienza estatica della totalità dell’essere attraverso l’intensità delle sensazioni elementari è un atto collettivo, in cui l’immedesimazione gioiosa e liberatoria della vita in tutte le sue forme si accompagna all’estrinsecazione dei concetti collettivi e archetipici. Nitsch rivendica il carattere collettivo e culturale di tale esperienza, in grado di determinare il contenuto sostanziale di ogni grande narrazione mistica sulla creazione del mondo, sul contrasto alla paura della morte, sulla vita eterna, sulla resurrezione o sull’eterno ritorno.

 

Nell’opera di Nitsch, l’elemento archetipico e collettivo riveste un significato centrale. La pratica artistica tenta con ogni mezzo (attraverso la radicalizzazione della sensualità e l’intensificazione dell’immediatezza di ogni effetto fisico, sensoriale-materiale), di attivare l’inconscio collettivo per portare alla luce una serie di realità antropologiche fondamentali e metterle in relazione con il contenuto simbolico collettivo. 

 

I gesti più elementari della specifica pittura informale e le azioni, inserite nel tempo reale del Teatro delle Orge e dei Misteri, rivelano la propria origine nell’inconscio. Al contempo occorre ribadire con chiarezza che l’inconscio, nella concezione estetica complessiva di Hermann Nitsch, è sempre contestualizzato nella totalità delle azioni collettive. Le azioni collettive, le pratiche cultuali e rituali ma anche le narrazioni mitiche e religiose rimandano a queste realtà archetipiche essenziali che, nelle varie culture, innervano il quadro generale dell’organizzazione della vita, delle azioni sociali e dei sistemi assiologici rilevanti. 

 

Dal punto di vista storico, è importante che la pittura e la performance di Nitsch non siano tanto riconducibili all’individualismo eroico, al pessimismo dell’action paintinge dell’espressionismo astratto (avvalorati dalla filosofia esistenzialistica e influenzati dallo specifico sviluppo nordamericano), quanto a un’osservazione culturale di carattere antropologico, nonché a una filosofia di vita zen-buddista rivisitata in chiave soggettiva e al credo cristiano della resurrezione, in cui la percezione collettiva della totalità della vita conduce a un’autoemancipazione catartica e alla consapevolezza gioiosa delle proprie prospettive di espressione. 

 

Questa gioia liberatrice e lo sviluppo di un Colorismo completamente nuovo, maturo, variegato ed esplosivo -all’insegna di una sensualità euforica e vibrante valorizzata da combinazioni e tonalità cromatiche mai osservate finora in Nitsch – , animano i quadri più recenti, esposti per la prima volta in Italia. Questa nuova fase pittorica si manifesta nella tensione e nelle energie inesauribili dell’artista, di cui possiamo apprezzare l’interiorità poetica ed emotiva, spesso recondita. Questi nuovi lavori costituiscono senza dubbio il cuore della mostra. 

DYSON CORRALE- IL REGALO PERFETTO PER SAN VALENTINO

Le iniziative pensate da Dyson per regalare (e regalarsi) il perfetto look per San Valentino con Dyson Corrale™ disponibile in viola e fucsia.La piastra Dyson Corrale™  sfrutta le lamine flessibili brevettate da Dyson che si adattano per abbracciare i capelli, applicando a ogni passaggio calore e tensione in modo uniforme sull’intera ciocca e mantenendola allineata, riducendo quindi la dipendenza da temperature elevate,causando la metà dei danni e garantendo un risultato ottimale, con il vantaggio di essere un apparecchio senza filo. Adatta a ogni tipologia di capello, la piastra vanta tre impostazioni di calore – 165 °C, 185 °C e 210 °C – e sfrutta un sensore in platino che misura la temperatura 100 volte al secondo. Questa tecnologia comunica con un microprocessore che a sua volta controlla il sistema di riscaldamento, emettendo un calore preciso e accurato. Grazie alla batteria agli ioni di litio a quattro celle, la piastra Dyson Corrale™ garantisce autonomia in modalità senza filo, rendendolo il regalo perfetto per quanti desiderano realizzare styling dovunque e in qualunque momento – più velocemente, con la metà dei danni.

Prezzo: 499 € (IVA inclusa)
La piastra Dyson Corrale™ è stata progettata per capelli più lisci, morbidi e luminosi. Dyson ha effettuato ricerche scientifiche sulla lisciatura del capello per circa dieci anni, investendo oltre 100 milioni di sterline in laboratori dedicati in tutto il mondo e impiegando migliaia di scienziati del capello, ingegneri e professionisti di settore. Questi team di esperti hanno studiato nel dettaglio ogni aspetto dalla struttura del capello, alle dinamiche del flusso dell’aria, fino ai danni termici, meccanici e chimici e ai loro effetti sulla salute del capello.
Per lisciare i capelli serve una combinazione di calore, tensione econtrollo: il calore per rompere i legami di idrogeno nel capello stesso, la tensione e la compressione per riformare questi legami e il controllo per distribuire in modo uniforme calore e tensione.
I test approfonditi di Dyson dimostrano come le piastre con le lamine rigide possano applicare tensione e calore solitamente nella parte più spessa della ciocca, comportando che le sue estremità non vengano lavorate e risultino crespe, richiedendo così ulteriori passaggi. In questo modo, si applicano temperature estreme, compromettendo la robustezza, la lucentezza e il colore dei capelli.

DUREX DEBUTTA SU TIK TOK INSIEME AD AIELLO E CELEBRA L’AMORE UNIVERSALE

Durex sbarca su Tiktok e decide di farlo in un momento focale, San Valentino, per celebrare l’amore, quello libero e senza confini, in una parola universale. Il 12 febbraio, infatti, andranno on-air i primi contenuti della campagna “L’∀more non ha genere”, un progetto che pone al centro questo sentimento nella sua accezione più autentica, senza limiti o costrizioni. 

Atterrando su Tiktok, il leader nel mercato del benessere sessuale e ambasciatore del sesso sicuro, apre un’ulteriore finestra di dialogo con il pubblico per abbracciare un target più ampio ed eterogeneo, andando ad includere anche la generazione Z. 

Nel suo nuovissimo piano editoriale dedicato, Durex metterà in scena una serie di Tiktok di grande appeal per il panorama del social, per generare interesse ed engagement negli utenti. Il concept creativo farà leva sull’amore nelle sue espressioni più svariate tra cui il sesso, libero ma protetto. 

I contenuti multimediali, che avranno come leitmotiv nella fase iniziale la presenza e la voce narrante del cantautore Aiello, si svilupperanno a livello grafico su più livelli e mostreranno le silhouette sovrapposte di diversi soggetti intenti in gesti di amore.

Aiello è stato scelto come volto per il lancio del canale TikTok @durexitalia perché è un cantautore dal mood contemporaneo,in grado di trattare nelle sue canzoni il tema dell’amore nella sua accezione più ampia e trasversale. Con il suo stile ecletticoaffronta temi in grado di accomunare tutti e lo fa con un linguaggio diretto e originale. 

A seguito di una prima fase di trailer su Tiktok, i video esploderanno sulla piattaforma in una domination nel giorno di San Valentino, in cui i frame dell’amore senza genere sarannocadenzati dalle parole di Aiello In un’ottica di comunicazione rotonda e omnicanale, i contenuti verranno declinati su tutte le piattaforme dove il brand è presente, in particolare su Instagram attraverso delle Ig stories in cui lo stesso Aiello verrà ritratto in varie situazioni, sketch divertenti e ingaggianti e behind the scenes, uniti a degli hero video che verranno postati anche sul canale Youtube del brand. 

«Abbiamo scelto San Valentino come momento di apertura ufficiale del nostro canale Tik Tok per celebrare l’amore in tutte le sue forme grazie al potere unificante della musica e dei gesti di affetto, al centro della campagna. Sarà solo l’inizio, perché su Tik Tok parleremo di benessere sessuale a 360 gradi e lo faremo nel linguaggio divertente e realistico della piattaforma, per diffondere la cultura di una sessualità protetta, libera e consapevole, partendo dalla GenZ che si avvicina a questo mondo per la prima volta» ha dichiarato Federico Patrizi, Senior Brand Manager Communication & Equity di Durex Italia.

Il concept creativo è della creative agency SHIPMATE, per laregia di Giulio Rosati.

La campagna digital è curata da Uasabi, specializzata proprio nella comunicazione rivolta alla generazione Z che seguirà il brand nel suo piano editoriale su Tik Tok, che inizia proprio da questo progetto.