VILLATOILET MARTINMEDICI PAPERPARR- LA MOSTRA A VILLA MEDICI DAL 2 LUGLIO AL 31 OTTOBRE 2021

 


La mostra riunisce per la prima volta il fotografo britannico Martin Parr e i due ideatori del magazine TOILETPAPER, Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, per un itinerario ipnotico nel cuore di un repertorio visivo stracolmo di colori. 

 


Il percorso espositivo si presenta sotto forma di un’installazione di oltre quaranta fotografie che occupa una parte dei giardini rinascimentali di Villa Medici e offre uno spazio per muoversi errando in autonomia secondo l’allestimento progettato da Alice Grégoire e Clément Périssé, architetti e borsisti dell’Accademia di Francia a Roma.



 

L’esposizione trae origine dalla collaborazione tra Martin Parr, Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari per il libro ToiletMartin PaperParr pubblicato nel 2020 da Damiani che raccoglie e accosta, le une accanto alle altre, le immagini più iconiche degli archivi prolifici di questi tre artisti. Il corpo umano, il cibo, gli animali sono i motivi ricorrenti di questo progetto fotografico che interroga la nostra ossessione contemporanea per le immagini.

 

Dal piccolo formato alle stampe monumentali, le fotografie esposte a Villa Medici sposano il paesaggio in un gioco di rapporti che sottolinea lo spirito graffiante e impertinente dei loro autori. Quale migliore cornice dei giardini di un palazzo rinascimentale per rinnovare l’esercizio di deliziosi contrasti? Immagini composte meticolosamente e scene catturate dalla vita quotidiana dialogano per dar vita ad una narrazione fotografica in cui il vernacolare e la finzione surrealista si (con)fondono.

 

Informazioni pratiche e condizioni di visita disponibili sul sito villamedici.it

   

VOLUMI


ToiletMartin PaperParr

Martin Parr, Maurizio Cattelan, Pierpaolo Ferrari

Pubblicato da Damiani

28 x 36 cm 
192 pagine, 120 illustrazioni a colori

Cartonato
ISBN 978-88-6208-704-9 
Marzo 2020

60€

ToiletMartin PaperParr anche disponibile in edizione limitata!

Tiratura di 300 copie numerate che includono il foulard ToiletMartin PaperParr.

ISBN 978-88-6208-713-1

160€

 

www.damianieditore.com

Accademia di Francia a Roma — Villa Medici

Viale della Trinità dei Monti, 1 – Roma

Infoline: +39 06 67611

Informazioni pratiche sulle modalità e gli orari di visita alle mostre in corso di Villa Medici:

https://www.villamedici.it/scoprire-e-visitare-la-villa/informazioni-pratiche/

IL BISONTE CELEBRA IL 50 ANNIVERSARIO CON UN’ INSTALLAZIONE AMBIENTALE VIVENTE DONATA ALLA CITTÀ’ DI FIRENZE

Il Bisonte, marchio di alto artigianato fiorentino, celebra i suoi primi cinquant’anni di storia con un evento nella storica sede di Palazzo Corsini, un’installazione ambientale “vivente” donata alla città di Firenze.

 

La maison fiorentina procede verso il futuro rimanendo fedele ai valori di sostenibilità ambientale, sociale e commerciale che da sempre contraddistinguono il marchio e la sua filiera tutta toscana concentrata nel raggio di trenta km da Firenze.

 

Profondamente ispirato dalla storia di Yacouba Sawadogo (l’agricoltore premio Nobel alternativo 2018 – Right livelihood award – e tra i “campioni della terra” dalle Nazioni Unite nel 2020, che è riuscito a piantare alberi nel deserto lanciando dal suo villaggio un messaggio forte e chiaro a tutto il mondo), l’AD de Il Bisonte Luigi Ceccon, afferma: “Tutti noi, col nostro sapere, nel nostro lavoro e nella nostra quotidianità possiamo contribuire in modo fondamentale alla rinascita del pianeta. Un’idea come quella di «piantare alberi nel deserto» dà un apporto concreto al presente e lo fa senza far ricorso a tecnologie invasive. A Sawadogo sono bastate l’intuizione di abbinare la conoscenza dell’ambiente con l’uso sapiente delle mani e la determinazione nel portarla avanti”.

 

L’installazione vegetale a forma di stella, donata alla città di Firenze e realizzata, nel parco di San Donato a Novoli, con 50 querce trentennali alte 6 metri della specie Quercus phellos (conosciuta anche con il nome di quercia- salice) rappresenta magnificamente i valori dell’azienda e la volontà di contribuire al cambiamento positivo del pianeta nel segno della sostenibilità.

 

Il progetto si inserisce all’interno delle celebrazioni dei settecento anni della morte di Dante e le interpreta con uno sguardo rivolto verso il futuro della collettività, che in questo momento storico ha particolarmente bisogno di identificarsi con simboli comuni e azioni condivise.

 

L’installazione ideata dall’artista Felice Limosani si estende per un’ampiezza di 180 metri ed avrà un impatto positivo a livello ambientale, grazie all’azione di assorbimento di anidride carbonica e di rilascio d’ossigeno attivata dalle querce, alla cattura dei composti inquinanti presenti nell’aria – come polveri sottili e ossidi di azoto – e alla conseguente riduzione della loro dispersione nell’ambiente. “In questo momento – commenta Felice Limosani – creare valore a lungo termine tra arte e ambiente tenendo la persona al centro è una priorità”.

 

L’idea di celebrare Dante attraverso una piantumazione è suggestiva, inaspettata; ma ricontestualizzare il suo messaggio oggi non può prescindere dalla volontà di restituire armonia al rapporto tra uomo e natura.E l’albero, nella sua eccezionale funzione purificatrice, è simbolo potente di vita e lotta al cambiamento climatico. L\’opera traduce in simbolo i versi che chiudono le tre cantiche della Divina Commedia: \”e quindi uscimmo a riveder le stelle\” (Inferno); \”puro e disposto a salire alle stelle\” (Purgatorio); \”l\’amor che move il sole e l\’altre stelle\” (Paradiso).

 

In occasione della presentazione dell’installazione, accanto alla collezione Heritage (che raccoglie i prodotti più iconici creati in 50 anni di storia del brand) in anteprima la nuova collezione Contemporary Primavera Estate 2022, che rilegge con occhio contemporaneo lo stile e la tradizione manifatturiera de Il Bisonte.

I pellami di alta qualità impiegati per la produzione delle borse e degli accessori de Il Bisonte sono tutti chrome- free e metal-free e accanto all’iconica pelle di vacchetta conciata al vegetale le nuove collezioni includono anche la bio-vacchetta, riciclabile e compostabile al 100%. I tessuti sono filati solo con cotone biologico e nylon riciclato. Gli accessori metallici, di ottone galvanizzato con processi eco-sostenibili, sono nickel-free.

 

L’attenzione nei confronti dell’ambiente si conferma quindi al centro di una filosofia in cui i prodotti – realizzati con straordinaria cura e concepiti per acquisire valore col passare del tempo e superare l’alternarsi delle stagionalità della moda – diventano veri e propri testimoni di una produzione e di un consumo responsabili.

 

 

PAOLO PECORA MILANO COLLEZIONE SS22

Paolo Pecora Milano ha presentato durante la fashion week milanese la SS 22, con cui propone un reset dei fondamentali, un  leisurewear che reinterpreta il guardaroba maschile in chiave modernunformal formal.


La collezione riafferma la potente connessione dell’uomo con la natura, attraverso pattern, aspetti organici, materiali imperfetti, ottenuti con lavorazioni innovative e al contempo tradizionali. 

Il mondo indoor e quello outdoor si uniscono, così come il giorno e la sera, in outfit fluidi gendlerless che fondono pubblico e privato. 



Questa duplicità è mantenuta in tutti i look che richiamano i codici dell’abbigliamento da smartworking, protettivo e domestico contrapponendolo ad un esterno rilassato e confortevole, accentuati negli ampi spezzati.  La vera star della stagione è la shirt jacket che, con gli abiti in jersey,ridisegnano il nuovo concetto del formale, perfette divise da smart office.

Felpe, t-shirt, dolcevita a mezza manica e camicie bowling. Pantaloni, chino e bermuda over con coulisse intrecciata. La maglieria è l’altra grande protagonista della stagione, leggerissima – con filo gasato –  in nuances accese ma mai urlate o dall’insolito aspetto delicatamente “spruzzato”.Attorno a questi special knitwear pieces viene costruito l’intero oufit.



Tessuti stropicciati e materiali vibranti a trame aperte. Lino e cotone di jersey, lavorati con fissaggi leggeri e mossi o invecchiati ad hoc grazie ai trattamenti minerali, si contrappongono ai nuovi gessati, i suit ideali per cerimonie e summer occasion.

Le grafiche classiche, dal marinière alla baiadera, si contrappongono a quelle ispirate alla natura, spesso allover.

La palette è neutra e morbidamente sensuale, scaldata dai toni che vanno dal burro all’acacia, a cui si aggiungono pennellate di verde militare, mimosa, avio, navy, pietra, ebano e nero.

AMEDEO TESTONI PITTI UOMO 2021



  

AMEDEO TESTONI sara’ presente alla prossima edizione di Pitti uomo dal 30 Giugno dove presenterà la collezione Primavera-Estate 2022 e la sua ultima collaborazione con il brand Totem Automobili.

AMEDEO TESTONI Spring Summer 2022 – «SNAPSHOT»

Questa collezione Primavera-Estate è la prima che il brand italiano presenta nella nuova veste creata in seguito al processo di rebranding del marchio. La collezione Primavera Estate 2022 è un\’istantanea contemporanea dell’heritage e dei valori di AMEDEO TESTONI. Lo scopo è quello di riscoprirli e valorizzarli attraverso la lente dei tempi odierni. L\’ispirazione nasce dalle opere di due artisti italiani riconosciuti a livello internazionale, Giorgio Morandi e Luigi Ghirri.

Giorgio Morandi, pittore originario di Bologna, prediligeva le nature morte e paesaggi e ritraendo la semplicità della vita quotidiana attraverso leggere tinte pastello. Ogni sua opera trasmette essenzialità e la leggerezza di una piuma. Luigi Ghirri, fotografo della provincia di Reggio-Emilia, condivise con Morandi gli stessi valori di minimalismo, purezza e semplicità. La sua fotografia cattura perfettamente l\’essenza dei paesaggi e degli oggetti ritratti in composizioni e colori finemente equilibrati.

I riferimenti all’estetica di Giorgio Morandi non sono nuovi nel corsi dei 92 anni di storia del marchio AMEDEO TESTONI. Infatti il nuovo concept e i colori del flagship store di Hong Kong, inaugurato lo scorso agosto, richiamano la tipica tonalità di verde pastello utilizzata dall\’artista bolognese.

Le loro tonalità tenui e sofisticate e le linee essenziali hanno ispirato la palette colori e il design della collezione SS22 di AMEDEO TESTONI. La sensibilità mostrata da questi due artisti e la loro perspicace attenzione ai dettagli rispecchiano l\’infinita dedizione di Amedeo Testoni alla purezza dell\’artigianalità e all\’essenza di un design senza tempo. Per esempio, i pattern iconici del brand come Interlocking T, Hexagon, e Neverending T trasmettono l\’idea della purezza geometrica e dello stile essenziale. Allo stesso modo, questi valori rappresentano la ricerca dell\’equilibrio tra funzionalità, comfort e design raffinato.

AMEDEO TESTONI X TOTEM Automobili

TOTEM Automobili è una start-up italiana fondata nel 2018 dal designer d’auto Riccardo Quaggio. Un futuro a zero emissioni è la visione che lo ha guidato nella creazione della nuova Alfa Romeo Giulia GTA. Il suo obiettivo era quello di rinnovarne il design e conservare la sua anima iconica, esaltando l\’artigianalità di ogni componente e vantando avanzate tecnologie nel motore elettrico. Il risultato è un\’esclusiva auto di lusso che prende il nome di Totem GT Electric.

A Pitti Immagine Uomo, AMEDEO TESTONI presenterà insieme a TOTEM Automobili un\’esclusiva Capsule Collection che comprende una borsa da viaggio, guanti da guida, sneaker e mocassini driver. Questa collaborazione incarna perfettamente i valori condivisi dai due brand: un connubio di tradizione e innovazione che prende il meglio dal passato per definire un concept contemporaneo attraverso nuove tecnologie.