COME TOGETHER FW2020- EMIS KILLA, CHADIA RODRIGUEZ E FRESH MULA PER KAPPA


Essere una squadra significa giocare la stessa partita, allenarsi correndo verso la stessa porta, dividere il merito con qualcuno che fa il tifo per te. 


Kappa in occasione del lancio della nuova collezione FW20  si è chiesto se questo valesse proprio per tutti, anche per chi sale sul palco da protagonista.

Ecco le vere squadre di Emis Killa, Chadia Rodriguez e Fresh Mula: amici, manager, producer, compagni di sogni ed avventure che hanno segnato la loro strada e l’hanno resa la carta vincente, quella che ogni giorno gli permette di fare ciò che amano, con le persone alle quali sono legati.

Una campagna originale, un documentario moderno che fa l’occhiolino ai nuovi social network della Generazione Z, rendendo omaggio a chi sta dietro alle quinte ogni giorno e crede nei sogni giganti di ragazzi come tanti, ma li hanno resi un successo inseguendoli insieme.

 

Emis Killa apre il racconto di campagna ricordandoci come la determinazione e la fiducia verso il proprio team è parte del successo nella musica e nella vita. Emis ci porta indietro nel tempo, quando c’era Emiliano e non ancora Emis, che si è avvicinato alla sua crew Blocco Recordz per la stima che provava nei loro confronti: dopo 12 anni di carriera sono ancora uniti, con le stesse persone che hanno creduto in lui dal primo ascolto. 


Chadia parla delle donne e lo fa insieme a Tami, la sua dj ed amica. Un’alleanza al femminile che per Chadia comincia dagli spogliatoi che frequentava da ragazzina, quando giocava a calcio per un’importante squadra italiana, e dove ha trovato la sua seconda famiglia. Una squadra rosa che si è allargata quando ha avverato il suo sogno più grande: “Siamo come sorelle” dice nel video, lei e Tami rappresentano l’empatia e il coraggio che il team trasmette a ciascun giocatore. 



Fresh Mula è una ventata di aria fresca nel panorama della musica italiana, non solo per le canzoni ma per lo state of mind: insieme ai suoi Cool Kidz, amici e colleghi che prendono parte al suo progetto, sono certi che “essere dei bravi ragazzi è una cosa cool, rispettarsi è una cosa cool, essere positivi è una figata”. Indossano la sola divisa per la quale fare il tifo, che veste ciascuno a proprio modo, ma li unisce nel valore della cool kindness, parte dell’anima del brand. 


Kappa si riconferma un brand coraggioso dalla parte dei giovani, soprattutto quelli di talento: Enea Colombi ha firmato la regia della campagna, riscrivendo il concetto di documentario con il suo tocco estetico e la sua visione. Walter Coppola è di nuovo dietro la macchina fotografica, con i suoi ritratti intensi e il suo stile street. Lorenzo Mazzoni, videomaker delle più importanti popstar italiane, è autore di tutti i contenuti speciali. 

Il team digital di Errani Studio ha curato l’intero progetto e la sua direzione creativa.


Kappa scrive una dedica moderna a chi crede nella vittoria solo quando è condivisa: a chi non lo fa solo per sé stesso, a quelli che la migliore azione resta sempre lo spalla a spalla.

Da soli si taglia il traguardo, ma insieme la corsa è più divertente.

VOGUE ITALIA CELEBRA PER IL CENTENARIO DELLA NASCITA DI HELMUT NEWTON UN NUMERO DA COLLEZIONE

Il nuovo numero di Vogue Italia, in edicola dal 6 ottobre, celebra i cento anni dalla nascita di Helmut Newton, tra i più grandi (e controversi) fotografi di moda di tutti i tempi. Si tratta di un numero da collezione, realizzato in collaborazione con la Fondazione Helmut Newton di Berlino, che include una raccolta delle più iconiche immagini del maestro, oltre a una ricca gamma di testimonianze.



Questo numero offre l’opportunità di riflettere sulle questioni che il lavoro di Helmut Newton continua a sollevare, e che sono rilevanti oggi come allora, scrive Emanuele Farneti, Direttore di Vogue Italia nel suo editoriale. “Dove finisce l’omaggio alla bellezza femminile e dove inizia l’oggettivazione? Se sono rappresentate da una prospettiva esplicitamente maschile, le donne diventano necessariamente passive, o possono invece prendere il controllo degli uomini che le osservano? La nudità è ancora accettabile in fotografia e, in caso affermativo, a quali condizioni? E che dire del sesso, sia nell’arte che nella moda?

Per rispondere a queste domande Vogue Italia ha chiamato a raccolta non solo fotografi contemporanei – che sotto la direzione creativa di Vogue Italia raccontano luoghi, volti e ossessioni della vita di Newton al fine di illustrare la complessità del personaggio -, ma anche critici, muse, scrittori, registi, curatori, editori, galleristi, amici e non amici. 

 

Tra i grandi personaggi coinvolti: le sue muse Monica Bellucci, Charlotte Rampling, Eva Herzigova e Clara Saint; Carla Sozzani; lo stilista Christian Louboutin; l’editore Benedikt Taschen; Vanessa Beecroft, recentemente in mostra alla Fondazione Helmut Newton, che ha scattato per Vogue Italia una storia a lui ispirata; e il direttore della Fondazione Helmut Newton di Berlino Matthias Harder, che insieme a Tiggy Maconochie della Helmut Newton Estate hanno reso possibile la realizzazione di questo numero speciale.

 

Il racconto della vita di Helmut Newton porta con sé considerazioni attuali su temi come oggettificazione del corpo femminile, diversità, perbenismo, moralità, moralismo, libertà, ironia, buono e cattivo gusto, componendo così un numero ricco di riflessioni e segnato da una decisiva presenza/assenza: June, moglie del grande fotografo, il cui sguardo lo ha sempre arricchito e completato. 



 

In copertina, una coppia da quasi 200 milioni di follower: la popstar Justin Bieber e la moglie, la top model Hailey Baldwin. Molto amati e molto odiati, in occasione del loro anniversario posano per Vogue Italia con il loro legame e la loro sessualità oggi esplicita, senza sensi di colpa, in una serie di scatti che sono un omaggio al grande amore tra Newton e la moglie June, come si evince anche dalla citazione newtoniana in copertina: “My heart is where my wife is”.

I profili social di Vogue Italia contano 8.4 MIO fan follower total segnando un + 20% YOY. Il sito della testata raggiunge invece 3,9 MIO di utenti.

ELISABETTA FRANCHI APRE IL SUO PRIMO STORE A KIEV

ELISABETTA FRANCHI apre la sua prima boutique in Ucraina con nel centro della città di Kiev.

Il punto vendita si colloca all’interno di TSUM, il più grande e storico centro commerciale della capitale ucraina, per sette decenni un tempio iconico della moda in tutto il paese.

Dal 1939 punto di riferimento per lo shopping ucraino, TSUM è diventato storia e tradizione della città e tappa d’ancoraggio per il turismo.

Il negozio Elisabetta Franchi si estende per una superficie di 100 metri quadri, contrassegnata dall’atmosfera minimal caratteristica della Maison. Lo store riflette l’immagine femminile e sofisticata del lifestyle brand, sottolineandone il fascino.

Questa nuova apertura porta a quattordici il numero delle boutique Elisabetta Franchi presenti in area ex URSS.

Lo sviluppo in Ucraina conferma la volontà della Maison di rafforzare la sua presenza e continuare l’espansione nell’area, consolidandosi sempre più sia nel canale wholesale che retail.

L’inaugurazione di una nuova boutique rappresenta inoltre una testimonianza della forza del brand e del suo progetto retail in un periodo difficile di congiuntura economica a causa del Covid-19.

SCHIAPARELLI – READY TO WEAR SS21



Daniel Roseberry, direttore creativo della Maison Schiaparelli,  per questa terza collezione di prêt-à-porter ha voluto creare qualcosa di essenziale. Pochi pezzi chiave, scelti con cura, che interpretano i codici della Maison, da indossare oggi come nel futuro. 

Ha voluto portare lo stesso livello di cura del dettaglio in una collezione di lussuoso ma molto vestibile prêt-à-porter.

Le stampe fantasia sono tutte disegnate a mano e i decori, dai bottoni alle fibbie, sono tutti disegnati in esclusiva.

 

Lo stile concentrato su silhouette essenziali – ampi pantaloni in fresco di lana di peso tropicale, un trench in camoscio nero sottilissimo, un abito da sera morbido in crepe di lana a torsione alta, la maglieria intarsiata in rayon drappeggiato. Pezzi realizzati con serietà, destinati a trasmettere leggerezza e joie de vivre a tutti coloro che li indossano e a tutti coloro che li vedono. Le forme accompagnano il nuovo ampio vocabolario di accessori, tra cui una serie sovradimensionata di collane Zodiac, gioielli con dita delle mani e dei piedi di ispirazione surrealista, orecchini e volti esagerati che ricordano alcune delle icone preferite di Elsa Schiaparelli: il lucchetto, l’aragosta e la testa d’elefante.



A complemento dei gioielli c’è una nuova ed estesa linea di borse, che include gli aggiornamenti della borsa firmata Secret (ora in tre misure sia in nappa liscia che in nappa trapunto, con nuovo lucchetto) e la nuova borsa firmata Sun (con una nuova costruzione a doppio soffietto), oltre a due nuovi gruppi: l’iconico motivo del metro a nastro di Schiaparelli – visto per la prima volta nel flacone di profumo “Shocking” del 1937 – in una serie di bustine e sacchetti. Il secondo è una linea di tote e bustine in nappa color tabacco liscio, ornata da elementi bijoux surrealisti: occhi, nasi e labbra.