VENEZIA 77 – PREMIO KINÈO
Grande successo alla 18^ edizione del Premio Kinéo ideato e diretto da Rosetta Sannelli. La premiazione si è svolta all’aperto nella suggestiva cornice di Campo Santa Sofia a due passi da Ponte Rialto con, a seguire, la cena tenutasi nella dimora cinquecentesca dei Dogi Morosini: Ca’ Sagredo. La serata ha voluto omaggiare la città di Venezia come simbolo per una fiduciosa ripartenza con l’emblema dell’Italia e un’eccellenza italiana, la moda sul Red Carpet. A sfilare, infatti, una meravigliosa modella con indosso una creazione realizzata dalla stilista Eleonora Lastrucci che ha ricordato i colori della nostra bandiera: verde, bianco e rosso.
Sul red carpet, inoltre, hanno sfilato anche Oliver Stone con sua moglie Sun-jung Jung, Mads Mikkelsen con la moglie Hanne Jacobsen, Katherine Waterston, Lino Capolicchio, Silvia D’Amico, Rossella Romano, Virginia Apicella, Massimiliano Caiazzo. Alla premiazione presenti anche Anna Foglietta, Massimo Venier e Sara Serraiocco.
Foto Daniele Venturelli
TUTTI I PREMIATI
Miglior Film Drammatico: Pinocchio di Matteo Garrone – Produzione Archimede Film/Mibact – 01 Distribution
Miglior Commedia: Odio l’estate di Massimo Venier – Produzione Agidi – Distribuzione Medusa Film
Miglior Opera Prima: L’Immortale di Marco D’Amore – Produzione Cattleya/Fandango – Distribuzione Vision Distribution
Miglior Attore Protagonista: Pierfrancesco Favino per Hammamet di Gianni Amelio
Miglior Attrice Protagonista: Anna Foglietta per Genitori quasi perfetti di Laura Chiossone
Miglior Attore Non Protagonista: Lino Capolicchio per Il signor Diavolo di Pupi Avati
Miglior Attrice Non Protagonista: – Silvia D’Amico per Brave Ragazze di Michela Andreozzi
Menzione speciale Opera Prima: Picciridda – Con i piedi nella sabbia di Paolo Licata – Alba produzioni
Menzione speciale Opera Prima: Nevia di Nunzia di Stefano – Produzione Archimede Film
Kinéo Giovani Rivelazioni: Rossella Romano
Kinéo Giovani Rivelazioni: Massimiliano Caiazzo
Premio SNCCI Pubblico & Critica: Volevo nascondermi di Giorgio Diritti
Kinéo International Award Best Actress: Olga Kurylenko
Kinéo International Award Best Actor in a Drama Series: Madds Mikkelsen for Hannibal
Kinéo International Award Best Production in a Drama Series: Martha De Laurentiis for Hannibal
Kinéo International Award Best Picture: Joker by Todd Phillips
Kinéo Life Achieving Award: Oliver Stone
Kinéo International Award: Sara Serraiocco
Kinéo – Green & Blu Project U.N.Award: Katherine Waterson
IL PREMIO ITTV/KINEO
Il Premio ITTV/KINEO è un riconoscimento voluto da Kinéo e ITTV- The Italian Tv Festival di Los Angeles, dedicato alla migliore Serie televisiva italiana, premierà la produzione TV e i protagonisti che hanno ottenuto maggiori consensi negli Stati Uniti.
Nel settembre del 2021, infatti, il Kinéo volerà a Los Angeles, durante la II edizione di ITTV Festival dove sarà consegnato l’ITTV/KINEO premiando produzioni e protagonisti più amati.
I PARTNER
Il Premio Kinéo, si realizza col patrocinio del CSC(Centro Sperimentale di Cinematografia) e in collaborazione con l’AD del CSC Production, Marcello Foti, con SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema), con il SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani), e il sostegno della DGCA (Direzione Generale Cinema e Audiovisivo) del Mibact (Ministero per i Beni e le Attività Culturali). E’, inoltre, in collaborazione con la Giornata Mondiale del Cinema Italianopromossa dall’Intergruppo Cinema della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana.
Premio Kinéo – Diamanti al cinema
Direttore Rosetta Sannelli
Sito:
Instagram: premiokineo
Facebook: www.facebook.com/Premio-Kinéo-Diamanti-al-Cinema
Twitter: @PremioKineo
HUT- IL TRENCH ANTICOVID CREATO DALLA DESIGNER SABRINA PERSECHINO
Le problematiche legate al Covid, purtroppo, non sono finite e con la stagione fredda sarà quanto mai importante mantenere comportamenti responsabili per evitare il dilagare del virus.
Il distanziamento sociale, una delle poche armi a nostra disposizione, si è rivelata efficace, ma spesso è difficile da mantenere sia per propria distrazione che per comportamenti altrui poco rispettosi della regola del metro.
Sabrina Persechino, la designer – architetto famosa per il mix vincente di sartorialità e innovazione che caratterizza le sue collezioni, ha ideato un capo destinato a diventare un mustdell’epoca del Covid.
Si chiama HUT ed è un trench che, grazie alla propria struttura, permette di isolarsi completamente dall’ambiente esterno pur mantenendo vivo il contatto sociale.
Hut è il frutto della collaborazione fra Sabrina Persechino, titolare dell’omonimo Atelier a Roma e protagonista della haute couture, e Giuseppe G. Amaro, massimo esperto in materia di sicurezza in manifestazioni pubbliche e grandi eventi, fondatore della GAe Engineering.
Il nome HUT, che in inglese significa rifugio o capanna, rende perfettamente l’idea: Hut è una giacca con cappuccio con un sistema di apertura/chiusura. Il cappuccio è dotato di una visiera trasparente, che permette il riconoscimento del viso e la lettura del labiale, e attraverso la quale l’aria permea grazie a due fessure dotate di un filtro. Il capo è strutturato a tre strati: uno esterno di tessuto impermeabile, uno centrale di tessuto filtrante agli agenti virali (meltblown) e una fodera interna.
Lineare e moderno nel design, HUT è disponibile in più nuances (blu, nero, grigio, rosso e giallo) e può essere personalizzato con fodere interne di varie fantasie, più sobrie, a tinta unita, oltre che a righe e fantasie astratte di diversi colori. E’ dotato di tasche interne che possono contenere la visiera, il cappuccio, oltre che i dispositivi di protezione individuale come mascherine, guanti e quanto necessario per l’igienizzazione.
Si tratta, in definitiva, di un capo di abbigliamento che protegge se stessi e gli altri, senza rinunciare al design, all’eleganza e ad un tocco glamour tipico della moda. Varie le, declinazioni: dalla versione “basic” a quella sartoriale in cui, a secondo delle proprie necessità si possono personalizzare la pesantezza (con l’introduzione di imbottiture antifreddo amovibili), il colore, le fantasie delle fodere.
E se la protezione individuale non dovesse essere più necessaria, HUT si trasforma velocemente in un normalissimo trench, perché cappuccio e visiera sono sganciabili facilmente .
“Ho voluto creare un capo alla moda che sia anche in grado di proteggere dal virus, dando così una tranquillità sociale che in epoca Covid è stata persa. – sottolinea Sabrina Persechino – infatti nella vita quotidiana può accadere di incontrare personeche non rispettano le norme di distanziamento e protezione, e ho pensato ad soluzione legata all’abbigliamento personale. Hut è un indumento elegante e al tempo stesso protettivo, che permette di muoversi in tutta sicurezza al riparo dal Covid19“.
La moda come strumento di sicurezza che allenti le possibili tensioni sociali, o ancora come espediente per superare gli ostacoli che a volte tengono lontani dalle persone care. HUT, infatti, potrà metterci in grado di avere contati in tutta sicurezza con persone fragili, come ad esempio anziani ricoverati, o essere utilizzato dal mondo dell’arte o dello spettacolo, come strumento strategico per riprendere l’attività degli eventi, con eleganza e sicurezza.
“IL PARADISO DELLE SIGNORE” – DAL 7 SETTEMBRE TORNA IN ONDA SU RAI1 DALLE ORE 15.40
Dopo lo straordinario successo ottenuto con ascolti in continua crescita nel pomeriggio di Rai1, dove ha raggiunto una media 2 milioni di telespettatori con punte del 19,5% di share, oltre che su RaiPlay, Rai Premium, Rai Italia e altre decine di emittenti all’estero, Il Paradiso delle Signore Daily, la serie prodotta da Rai Fiction e Aurora TV, torna su Rai1 dal 7 settembre dal lunedì al venerdì alle 15.40.
Dopo il blocco dovuto all’emergenza Coronavirus, arrivano nuovi episodi ricchi di colpi di scena per l’atteso appuntamento quotidiano con la seguitissima serie ambientata nell’Italia degli anni ’60.
Grazie al grande impegno e al lavoro compiuto da attori, registi e tecnici, Il Paradiso delle Signore Daily è stata una delle prime serie a tornare in produzione dopo il lockdown. Dal 30 giugno il set ha riaperto nel massimo rispetto dei protocolli sanitari per continuare il racconto dell’Italia degli anni ’60 e le avvincenti storie che gravitano attorno al grande magazzino milanese.
Guidato dal visionario e intraprendente Vittorio Conti Il Paradiso delle Signore torna ad essere il teatro di amori, amicizie, sogni e aspirazioni dei nostri protagonisti.
Nelle nuove puntate in onda su Rai1 dal 7 settembre, Vittorio e sua moglie Marta, dopo il complicato percorso vissuto nel tentativo di avere un figlio, trovano davanti al Paradiso una neonata abbandonata di cui decidono di prendersi cura. Gabriella invece è ancora indecisa se dare una possibilità a Cosimo, sempre più innamorato, o aspettare un gesto di Salvatore che non si è più fatto avanti per cercare di recuperare il loro rapporto. Intanto, Agnese si lacera nel senso di colpa per avere sottratto la lettera che il figlio ha mandato alla ragazza e che, forse, li avrebbe fatti finalmente riavvicinare.
Dopo il difficile intervento chirurgico, Federico ritorna dalla Svizzera camminando sulle proprie gambe sotto lo sguardo felice di tutti, soprattutto di suo padre Luciano. Il giovane Cattaneo è pronto a ricominciare una nuova vita, ma il rapporto con Roberta è in crisi e Marcello è pronto a farsi avanti con la venere, che si dimostra sempre più confusa tra i suoi due contendenti.
A Villa Guarnieri intanto, Umberto è sempre più preoccupato per le sorti di Adelaide, che da giorni non dà notizie dagli Stati Uniti. Dopo essere venuto a conoscenza di una scottante verità riguardo al passato di Ravasi, Guarnieri decide di partire per salvare la sua Adelaide da un uomo apparentemente pericoloso.
Nel frattempo Ludovica sta finalmente per coronare il sogno della sua vita, obbligando Riccardo a sposarla con l’inganno. Ma proprio quando il matrimonio è alle porte un evento inaspettato rischia nuovamente di mischiare le carte: Nicoletta torna a Milano con la piccola Margherita.









