STELLA JEAN AW18-19 – MAC COSMETICS BACKSTAGE

La parola d’ordine per il Make Up della collezione di Stella Jean e’ IDRATAZIONE.


Michele Magnani, Key Artist per Mac Cosmetics, ha ideato un Make Up light:

Niente cipria ( solo aree esterne al naso)

Pelle effetto glow grazie allo stick essentials oils, sia sulle palpebre che sulle labbra, che oltre a nutrire la pelle da un tocco luminoso.

Paint pot colore Groundwork sulle palpebre per definire l’occhio ma senza appesantire.

Strobe cream per il contouring

Blush in crema nei colori vintage rose e pink shock per ricreare quel rossore naturale delle guance.

I prodotti principali sono gli idratanti mineralize,

Fondotinta idratanti e gli olii essenziali che creano effetto gloss nel Make Up.

SAVE MY BAG X HELLO KITTY

Save My Bag, brand di borse ed accessori nell’innovativo tessuto Poly-Fabric con Lycra®,  firma un contratto di licenza con l’azienda giapponese Sanrio per una speciale collaborazione dedicata ad Hello Kitty.

Il co-branding prevede la realizzazione di una collezione di fashion accessories in edizione limitata declinata in tre diverse stampe dal mood iconico e pop.

Iconic HK è la classica e intramontabile all over di Hello Kitty. Le tonalità del rosa e il suo disegno essenziale ti faranno entrare nel pieno mood della famosa icona Giapponese. Pop è la parola chiave che descrive al meglio le stampe Comics Blue e Comics Red. Ironica e alla moda, quest’anno Hello Kitty sarà la nuova tendenza.

Il debutto in piena Milano Fashion Week, c/o la boutique Save My Bag in Via Manzoni 37 Milano, addetti del settore, stampa, fashion bloggers e personaggi dello spettacolo, hanno partecipato al party più frizzante e divertente.

Tra i tanti volti noti presenti tra cui Aida Yespica, Paola Turani ed Emanuela Folliero, un grande successo anche di pubblico venuto a festeggiare;

La nuova collezione Hello Kitty sarà disponibile in oltre 30 negozi monomarca in Italia e all’estero nonché in selezionati multibrand e concept stores in tutto il mondo.

LA SIGNORA DELLE CAMELIE – TEATRO QUIRINO 

L’Accademia Costume & Moda porta sul palco del Teatro Quirino le creazioni firmate da sei giovani costumisti per “La Signora delle camelie”. In scena dal 27 febbraio all’11 marzo 2018 con la regia e l’adattamento scenico di Matteo Tarasco, il testo, interpretato da Marianella Bargilli, Ruben Rigillo, Silvia Siravo e con Carlo Greco, rilegge il classico di Dumas Fil per restituire un’immagine del mondo vividamente controversa.

Per la realizzazione dei costumi, Alessia Carraturo, Pamela Lisi, Elena Pellegrini, Catalin Bogdan Pulbere, Manuela Randis e Marialidia Storace, coordinati dal Maestro Andrea Viotti, hanno lavorato a stretto contatto con il regista e con i professionisti della Sartoria Farani, dove ogni capo è stato confezionato.

Sviluppato in sinergia con il Teatro Quirino, il Final Work degli studenti del corso di Diploma Accademico di I livello in Costume & Moda, sottolinea il legame di continuità tra Didattica e Lavoro e si inserisce, a più ampio respiro, in un Progetto-Costume, unico in Italia di cui l’Accademia si sta fa promotrice. Attraverso questo Progetto, l’Accademia permette ai giovani costumisti di fare un’esperienza reale all’interno di una produzione.

Come già successo con gli allievi del Master di I Livello AA 2016/2017 per “La Bella Addormentata” lo scorso Dicembre al Teatro Massimo di Palermo, così anche i ragazzi del Triennio hanno avuto la possibilità di interfacciarsi con diverse professionalità: spoglio, ricerca e analisi, bozzetto e tessuti, budget, rapporti, taglio, costruzione, lavorazione, confezione. Il Progetto nasce con un duplice obiettivo: professionalizzare il percorso formativo degli studenti e raccontare, scoprire e far scoprire per preservare e valorizzare le artigianalità del mondo del costume, sartorie e laboratori, che rendono Roma una eccellenza internazionale per tutte le produzioni legate allo spettacolo.

Un’attenta ricerca storica, in armonia con l’adattamento scenico, ha permesso ai sei neo- costumisti di approfondire la conoscenza dei tessuti e dei materiali tipici della moda francese del 1847. A questa si è unito un tocco di libera interpretazione, che porta in scena un can-can contemporaneo, vero divertissement sia per il design del costume che per il pubblico.

Musiche: Mario Incudine | Luci: Luigi Ascione | Una produzione GITIESSE ARTISTI RIUNITI